:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::

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mercoledì 25 novembre 2015

273) Dona il tuo Sangue




martedì 19 febbraio 2013

270 e mezzo) Bersani, Pd, Sbrana, a cuccia.






270) Monte dei Paschi - Monti - Partito Pemocratico

 faccenda montepaschi: il pd brancola.
 scommettiamo?

 e questo francobollo finisce su Striscia la Notizia, è la seconda volta che succede.

monti e il suo governicchio danno le dimissioni

269) Veneto, cavalli di razza.

francobollo che mi piace in particolar modo: da sempre il Veneto mi ricorda un puledro selvaggio, ora tutti possono constatarlo.  




domenica 25 novembre 2012

domenica 11 novembre 2012

267) Mario Monti è un criminale, Paolo Barnard è un moderato.


266) Esodati.... governo vigliacco.

Esodati, derubati del lavoro, dello stipendio, della pensione, presi in giro per mesi: i soldi ci sono, anzi no, vedremo tra un anno, intanto si arrangino, ecco i soldi, no, non ci sono ancora, derubati da questo governo buffone e vigliacco. Monti e i quaranta predoni stanno distruggendo la dignità delle persone.

sabato 3 novembre 2012

265) Città Metropolitana PaTreVe


COMUNICATO SPAMPA

Creazione di una grande città metropolitana PaTreVe. Mancato accoglimento, per ora, del passaggio di provincia da parte del Governo fatta dai Comuni di Vigonovo, San Pietro in Gu e Scorzé.

E’ notizia di oggi, ancora in attesa di conferme, che il Governo nel decreto legge abbia accolto le richieste di cambio di provincia solo dei comuni che avevano formulato tale richiesta entr

o il 20 luglio 2012. Solo quindi alcuni comuni pugliesi hanno avuto la possibilità di vedere mutate le loro circoscrizioni provinciali. Non sarebbero state prese in discussione quindi le richieste formulate dal comune di Vigonovo, di San Pietro in Gu e di Scorzé, nonostante le stesse siano state formulate ai sensi e per gli effetti dell’art. 133 della Costituzione. Il Governo però, nella relazione illustrativa nella bozza di decreto, affermerebbe che “In sede di conversione del presente decreto legge si terrà conto di ulteriori iniziative assunte da altri comuni ai sensi dell’articolo 133, primo comma, della Costituzione, sentite le Regioni interessate”. Tale procedura è stata correttamente svolta dai tre comuni interessati, e in particolare da Scorzé, e il parere della Regione è già stato concesso. Richiederemo quindi che il governo e il Parlamento, in sede di conversione, mantengano fede alla parola data.
Rileviamo però che il dibattito sulla città metropolitana si sta evolvendo in maniera molto interessante. Il Comune di Scorzé aderirebbe convintamente alla Città Metropolitana, e quindi rinuncerebbe al cambio di provincia, se fossero rispettate alcune condizioni: il coinvolgimento nella città metropolitana dei comuni della provincia di Padova e di Treviso, il riassetto democratico degli organi di governo, la rivisitazione delle competenze da attribuire alla città metropolitana, un ruolo delle amministrazioni comunali nella gestione e nel controllo degli atti della città metropolitana. In sostanza, e la prima delle condizioni è per noi decisiva, Scorzé dirà sempre di no alla città metropolitana della provincia di Venezia. Diciamo un sì convinto se si comprenderà un’area vasta, la vera area metropolitana: la Padova-Treviso-Venezia. Sembra che nel decreto sia stato cancellato ogni riferimento alla possibilità che il sindaco del comune capoluogo sia di diritto il sindaco metropolitano. Anche questo è un dato molto positivo e fa da bilanciamento alle pretese del Sindaco Orsoni di essere l’interlocutore essenziale di questo processo.
Qualora invece il Parlamento riconfermasse l’attuale assetto, a fronte di una città metropolitana calibrata sulle piccole esigenze della città di Venezia e di nessun interesse per il territorio circostante, è molto più interessante l’adesione alla grande provincia di Padova-Treviso, area che interesserà due milioni di abitanti, l’economia più forte del Veneto, i servizi più efficienti.
Nei prossimi giorni provvederemo a attivare alcune iniziative, anche rispetto ad altri comuni, per condividere le posizioni.

Il sindaco
Giovanni Battista Mestiner

sabato 25 agosto 2012

264) COMUNICATO STAMPA SULLA CITTA' METROPOLITANA E SULL’UNIONE DEI COMUNI DEL MIRANESE


In riferimento alla proposta formulata da alcuni Sindaci di costituire una Unione di Comuni all’interno della Città Metropolitana, la posizione del Comune di Scorzé, a differenza di quanto riportato da alcuni organi di stampa, è chiara: siamo contrari.

L’Unione viene spacciata come un modo per difendersi dall’egemonia veneziana che tutti paventano si realizzerà con l’istituzione della Città Metropolitana; quindi, è il ragionamento, occorre mettersi insieme per far fronte comune alla minaccia costituita da Venezia.  E’ una proposta dal respiro corto e dannosa: in pratica si andrebbe a costituire un altro ente pubblico (l’Unione di Comuni), con altri dipendenti, con altre spese, con altri costi, per difendersi meglio da un ulteriore ente pubblico (la Città Metropolitana) che a sua volta avrà altri dipendenti, altre spese, altri costi, il tutto sempre e comunque a carico non della classe dirigente che propone queste belle idee ma a carico del contribuente. L’Unione dei Comuni, così come proposta, è solamente un alibi per non parlare del problema vero: se sia utile o meno la Città Metropolitana; è un modo per rendere più dolce il “sì” che alcune amministrazioni hanno inspiegabilmente già dato alla Città Metropolitana. Si è già deciso di portare dentro al sistema della Metropolitano Comuni sani e ben amministrati, i quali rischiano di essere solo nuovo e prezioso sangue per continuare ad irrorare di risorse il sistema delle amministrazioni comunali lagunari, oggi in grossa crisi.  L’Unione dei Comuni è quindi svilita a ruolo di cura palliativa di un sistema di potere malato, ormai giunto alla sua fase terminale.

Evidentemente non si può accettare ora di costituire una Unione di Comuni dentro la Città Metropolitana, moltiplicando gli enti pubblici, aumentando le burocrazie, deresponsabilizzando gli organi eletti dai cittadini. Rischia di essere una mera posizione di facciata, senza partire da eventuali servizi da svolgere assieme perché se ne riscontra la necessità e l’utilità. In particolare, Scorzé ha partecipato alla costituzione della convenzione con i Comuni di Salzano e Martellago per l’esercizio della funzione di polizia locale: esperienza estremamente interessante che ha comportato un miglioramento dei servizi e una maggiore professionalità. A questa esperienza si sono però da anni sempre sottratti proprio i Comuni che oggi propongono con più forza l’Unione, e la motivazione addotta era che “da soli riusciva a fare meglio”. A Scorzé non interessa costituire un altro baraccone, e meno che mai ci interessa costituire un baraccone (l’Unione) per difenderci da un altro (la Città Metropolitana).  Se i Comuni ritengono di mettere insieme dei servizi, lo fanno rispetto a singoli settori che comportano un risparmio per i cittadini o un aumento dell’efficienza. Noi lo abbiamo già fatto e continueremo a farlo.

Il tema principale rimane quindi un altro: ha senso che Comuni sani e ben strutturati come quelli del Miranese vengano coamministrati da enti, come Venezia e Chioggia, tra i più indebitati d’Italia? Non sarebbe come pretendere che la Svizzera venga gestita dalla Sicilia? A queste domande il Consiglio Comunale di Scorzé risponderà presto; certamente non impiegheremo il nostro tempo a discutere di proposte fuorvianti e confuse come l’Unione dei Comuni. Entrare nella Città Metropolitana dicendo di voler rivendicare con l’Unione una autonomia che però sarà solo di facciata, rischia di costare molto caro ai cittadini. Se le altre amministrazioni comunali del miranese credono nella Città Metropolitana, ci entrino con convinzione. Se invece non la condividano, ne escano. Non crediamo sia invece positivo, mentre si chiedono ai cittadini sacrifici, aumentare l’elefante burocratico aumentando gli enti pubblici e confondendo le funzioni per il solo fatto che la classe dirigente non sa fare una scelta netta, a favore o contro la Città Metropolitana.

Giovanni Battista Mestriner

Sindaco di Scorzé

sabato 7 aprile 2012

263) EVASIONE FISCALE E' SOLO LEGITTIMA DIFESA



262) MI HA DETTO UN UCCELLINO.....


261) GOVERNO LADRO




venerdì 23 marzo 2012

domenica 19 febbraio 2012

258) Chiedo ufficialmente di chiudere la Rai, ennesimo esempio di inceneritore di denaro pubblico.

la Rai (rapina autorizzata italica) mi infila le sue onde radio in casa e pretende anche che paghi un canone, e lo pretende anche da chi possiede un pc per lavorare o un cellulare... Non guardo la tv, non guarderei la rai, mi subisco le radiazioni e dovrei anche pagare? paghino loro per i danni che fanno.
RAI MERDA TUTTA ITALIANA: se una tv pretende un canone deve criptare il segnale e far pagare solo chi intende fruire del servizio.
Andassero a fanculo la rai e chi permentte queste rapine.
Chiedo ufficialmente di chiudere la Rai.
oppure ne facciano una pay tv, 
chi la vuol vedere paghi il canone, 
e non rompano le palle al resto del mondo che li ignorerebbe volentieri... 
sanguisughe inutili e maledette.

domenica 5 febbraio 2012

I NOSTRI CUORI SONO A ROMA SCHIACCIATA DALLE CALAMITA' NATURALI DI QUESTI GIORNI.

UNA NEVICATA APOCALITTICA METTE IN GINOCCHIO LA VECCHIA CAPITALE, IL SINDACO ALEMANNO IN PREDA AL PANICO CHIEDE LA TESTA DEI VERTICI DELLA PROTEZIONE CIVILE, FORSE PERCHE' RESOSI CONTO CHE LA PROPRIA E' INCEPPATA NE VUOLE UNA NUOVA.

domenica 18 dicembre 2011

256) napolitano presidente monarca


lunedì 12 dicembre 2011

255) Robin Hood rubava ai ricchi, Monti invece...

Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri, Monti e il suo governo rubano ai poveri per arricchire le banche. Ogni epoca ha i suoi eroi.

domenica 11 dicembre 2011

254) HACKERS, AIUTATECI!!! I CATTIVI VANNO NEUTRALIZZATI.

Faccio un appello a quei geni dell'informatica che sono gli Hackers: suggerisco un "compito per casa" ovvero entrare nelle banche dati del parlamento, dell'agenzia delle entrate e di equitalia, enti di cattivi che complicano la vita della gente e fare un bel pò di confusione, abbassare compensi rubati, eliminare elenchi di poveri cittadini vittime della presunzione di qualche vigliacco funzionario.

Il popolo vi ringrazierà, verranno intitolate vie e piazze agli hacker benefattori, e la soddisfazione di fare del bene è cosa impagabile.

buon lavoro!


venerdì 9 dicembre 2011

253) La Bomba sta per ESPLODERE! Governo Ladro. Arachesostufo.








  
 2500 euro a famiglia, pagano sempre i soliti, grazie Monti 
obbligatorio avere il conto in banca: ecco per chi lavora Monti!
macelleria sociale, si va allo sfascio
governicchio sanguisuga