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sabato 7 giugno 2008

114) RICORSO AL TAR: maghi, talpe o "cosa nostra"?


VEGGENTI, TALPE O PEGGIO?
Giovedì alle 15 il giudice del TAR veneto dovrebbe aver "deciso" sulla questione "dimissioni dei consiglieri", ma la sentenza (che secondo qualcuno darebbe ragione ai dimissionari e quindi si aspetterà la sentenza del Consiglio di Stato) non è stata ancora depositata nè pubblicata: probabilmente sarà resa nota lunedì, eppure già giovedì mattina alle 11 "qualcuno sapeva e chiacchierava, sapeva e comunicava a decine di amici l'esito del ricorso, sapeva e ne parlava sfottendo nelle aule dei "palazzi".
Le possibili spiegazioni sono tre:
1° abbiamo un concittadino mago
2° c'è una talpa che fornisce notizie segrete
3° l'esito della sentenza era concordato o imposto
e qui la faccenda si fa spinosa, in quanto, appurato che i maghi sono cosa estremamente rara restano le altre due opzioni...
il Comune di Scorzè ed i suoi avvocati non sanno ancora nulla, il sito del Tar (aggiornato in tempo reale) non dice niente in proposito, ma qualche "personaggio" sembra essere fin troppo ben informato su una entenza che non figura in nessun atto ufficiale. misteri....
sotto sotto c'è qualcosa...
tutta la faccenda presenta un vizio... e la cosa risulta estremamente grave e mette in dubbio (se confermata) la bunafede e l'operato del tribunale.
il Comune ha già presentato un esposto, la cosa sembra destinata a non finire così.
"qualcuno" dovrà trovare giustificazioni convincenti.

52 commenti:

mauromichieletto ha detto...

mi sembra si sfugga dalla sostanza, se questo e vero sindaco e compagnia savatta fanno le valige e se ne vanno a casa. E mi sembra un pò strumentale usare le sentenze solo quando fanno comodo (prefetto) e tentare di buttare letame se le sentenze non ci vanno bene...un pò di coerenza, comunque aspettiamo lunedì

Anonimo ha detto...

Caro Mauro,
Non mi sembra si contesti la sentenza, quanto il fatto che essa sia conosciuta con troppo anticipo da alcune persone.
Inoltre il Tar Veneto non sarebbe nuovo a sentenze "strane" sistematicamente rovesciate dal Consiglio di Stato.

Asburgico ha detto...

Mauro, la conseguenza dell'accoglimento del ricorso non è tanto il fatto che sindaco e giunta vadano a casa, quanto il fatto che il Comune resterà di fatto bloccato per quasi un anno.
La responsabilità di questo sarà solo ed esclusivamente dei ricorrenti, cioè dei 5 personaggi che hanno fatto il ricorso (più il loro mandante occulto ovviamente).
Se la sentenza del Tar dovesse annullare la delibera, di fatto cadrebbe il consiglio comunale, e non potrebbe più essere deliberato nulla fino ad aprile 2009!
Cosa direte ai cittadini?
"Scusateci, vi mettiamo nella merda per un anno, ma è un prezzo giusto da pagare pur di fare un dispettino al sindaco!!"

Anonimo ha detto...

Se l'amministrazione perde la causa non si va a votare subito?

Matteo Barizza ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

"Scusateci, vi mettiamo nella merda per un anno, ma è un prezzo giusto da pagare pur di fare un dispettino al sindaco!!"
Scusa, perchè da 4 anni a questa parte il consiglio comunale e la giunta hanno forse fatto qualcosa?

Matteo B.

Asburgico ha detto...

1) Non spetta al Tar indire nuove elezioni. Il Tar annulla la delibera, poi spetta alla Prefettura ed al Ministero decidere cosa fare.
Però, ragionando per analogia, se un mese fa erano più propensi al commissariamento, essendo appena avvenute le elezioni politiche, è probabile che il destino sia quello.
Tutto può succedere, spererei anch'io che si andasse a votare, ma ad un anno scarso dalla fine naturale del mandato secondo me sarà difficile, o comunque non sarà subito.
Chi ha firmato il ricorso sapeva benissimo tutto ciò, ma ha agito ugualmente contro l'interese collettivo ed a favore del proprio partito, e neanche tutto, visto che hanno firmato meno della metà dei consiglieri di opposizione. Complimenti ancora.
2) Matteo B, esiste un altro sito realizzato da Arachesostufo con elencate alcune delle cose fatte da questa amministrazione, non hai che da cliccare. Considera (e non è un dato di parte, ma è un dato oggettivo verificabile) che la precedente amministrazione ha prosciugato le casse del Comune uscendo dal patto di stabilità, questa amministrazione per riuscire a rientrarvici ha fatto non pochi sacrifici, quindi commissariare adesso significa congelare di fatto tutte le opere ed i progetti in corso, che sono molti e che ora, finalmente, si possono fare.
Spero che la gente se lo ricordi bene.

Anonimo ha detto...

Da qualche anno sono spariti gli zingari, già questo fatto va premiato.

Anonimo ha detto...

Si ma sulla viabilità non si è fatto nè programmato nulla! verrà aperto il passante e la giunta e il consiglio non hanno nemmeno mai discusso cosa hanno intenzione di fare. anzi si dimenticano di andare alle conferenze dei servizi...
Matteo B.

Anonimo ha detto...

Se in un consiglio comunale, la maggioranza dei membri si dimette, qualsiasi siano le loro motivazioni, il consiglio non c'è più. Se una minoranza di 10/21 ritiene opportuno procedere alla surroga degli altri 11/21 senza avere il numero legale per poterlo fare, non siamo in presenza di un consiglio comunale che opera nelle sue funzioni, ma di una congrega da osteria che opera al di fuori di qualsiasi legalità. Se il prefetto non ha il coraggio di rilevare tutto questo, vista la sua mancanza di poteri ispettivi, vuol dire che la documentazione inviata creava più confusione che altro. Se qualcuno pensa che la contestualità richiesta dalla legge per le dimissioni dei consiglieri sia inficiata dal noto ritardo di 25 minuti sui tempi del protocollo, vuol dire che ritiene tutti gli scorzetani degli idioti che non capiscono nulla, o degli accecati ideologicamente. Perchè non penso che leghisti, forzisti, comunisti, margherite, ulivi e quant'altro le cose non le capiscano. C'è già gente per le strade che piange di disperazione per il commissariamento del comune, strappato in maniera così proditoria dalle mani del legittimo detentore delle cariche pubbliche. No, piangano pure, il commissario fornirà loro fazzoletti abbondanti: legittimo non lo è più. In minoranza numerica, non si rappresenta un bel niente. Adesso, com'è, è cretino e venduto anche il TAR?

Anonimo ha detto...

concordo pienamento con l'ultimo post
Matteo B.

Asburgico ha detto...

Il ricorso é stato accolto, ma le motivazioni non sono ancora pubblicate, o almeno non riesco ad accedervi.
Adesso attenderemo la pronuncia del Consiglio di Stato.
Cretino non lo so, venduto direi almeno in parte, visto che la sentenza porta la data del 9 giungo, ossia oggi, mentre l'opposizione a Scorzé sapeva l'esito diversi giorni prima...
Come é stato detto e ridetto più volte, non c'é solamente la questione della contestualità cronologica delle dimissioni, ma vi é anche quella della contestualità della causa, ossia le motivazioni.
Sul punto il Consiglio di Stato si é pronunciato più volte, e stupisce che il Tar Veneto non si sia adeguato, comunque attendo di leggere la sentenza e le relative motivazioni.
Per il resto, con le nuove elezioni vedremo chi ha la maggioranza a Scorzé.

Anonimo ha detto...

Matteo B., sei forte!
Parli senza essere informato; spiace, perchè sembreresti una persona preparata.
1) non è vero che il consiglio o la giunta non abbiano detto nulla del Casello a Cappella. Il consiglio comunale ha approvato da molti mesi un ordine del giorno in cui al casello a cappella si dice una cosa semplice, NO.
2) nessuno si è "dimenticato di andare alle conferenze di servizi". Semplicemente gli altri comuni hanno VOLUTO fare una riunione SENZA Scorzè. Il motivo è semplice, caro Matteo B.: il casello è meglio lo facciano a casa nostra, le zone industriali invece le faranno a casa loro. Martellago è il più acceso sostenitore, con Salzano, del casello a Cappella. Tutte le terre dette "dei prai", poco adatte a coltivazioni di radicchio perchè alluvionali, poste giusto giusto in prossimità del paese di cappella, ma in territorio di martellago, potrebbero essere un buon motivo per inporre a scorzè di sacrificare parte del suo territorio.
Il commissario starà un anno, PER LEGGE SI POSSONO FARE LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE SOLO UNA VOLTA ALL'ANNO E IL PROSSIMO TURNO E' IN PRIMAVERA DELL'ANNO PROSSIMO.
Nessun problema per chi ha in odio la giunta di oggi. Loro saranno contenti. E questa giunta ha commesso errori.
Però lo sapete che significa un commissario che NON può fare la straordinaria amministrazione???
A voi sinistri interessa poco, degli interessi del paese non ve ne è mai fregato gran ché, il problema era lavare l'onta della sconfitta di 4 anni fa.
Però non è con la stupidità e l'arroganza che si vince le elezioni.
In fondo con questa manovra scorretta che avete fatto, state dando a questa amministrazione una SCUSA per sostenere che è colpa della fine anticipata se non hano fatto nulla.
State facendo un buco nell'acqua!
Michieletto S.

Anonimo ha detto...

"Se in un consiglio comunale, la maggioranza dei membri si dimette, qualsiasi siano le loro motivazioni, il consiglio non c'è più. Se una minoranza di 10/21 ritiene opportuno procedere alla surroga degli altri 11/21 senza avere il numero legale per poterlo fare, non siamo in presenza di un consiglio comunale che opera nelle sue funzioni, ma di una congrega da osteria che opera al di fuori di qualsiasi legalità."

Sembri un raffinato giurista, altro che!

Posso allora porti un quesito giuridico?

Perchè la legge prevede la "contemporaneità delle dimmissioni"?

Non dice: "quando si dimettono la maggioranza dei consiglieri PRIMA di fare le surroghe, il consiglio viene sciolto". Se fosse scritto così, avresti ragione tu.
Dice invece che le dimmissioni DEVONO essere contestuali.

Il problema, Carnelutti dei miei stivali, è che c'è un vuoto legislativo. Quando si dimette un consigliere le dimmissioni hano effetto da subito. Però PRIMA che entri in carica il successivo, occorre fare una delibera di COnsiglio con la surroga. In quella delibera il consigliere dimissionario purtroppo viene conteggito per il quorum del numero legale. E' un non senso giuridico.

Anche altri Comuni hanno avuto questo problema e nel nuovo testo unico degli enti locali questa norma verrà rivista.

Se invece di fare il leguleio da quattro soldi, vuoi invece parlare di politica, ti dirò che nascondersi dietro il certificato medico (e che certificato medico!!) di un consigliere per fare una manovra politica, è perlomeno vergognoso. Se il risultato poi è regalare scorzè al commissario per un anno, è quasi criminale.
Non riuscirete a sopravvivere al fango che vi state tirando addosso.

Anonimo ha detto...

Mauro Michieletto, hai ragione. Le sentenze vanno rispettate e non è giusto buttare letame.
Però nemmeno leggere sul giornale la sentenza PRIMA ancora che il giudice l'abbia scritta è molto rispettoso delle istituzioni.
Ma c'è "un giudice a Berlino", non ti preoccupare. Nel nostro caso c'è a Roma. Berlino sarebbe stata più simpatica, sicuramente certe pagliacciate, almeno nel modo, non le avrebbero fatte. Purtroppo non siamo ancora Mittleuropei, siamo solo la periferia di Napoli.

Anonimo ha detto...

Per il raffinato anonimo pantofolaio delle 12.10:
vedere quello che non c'è non porta mica a nulla, sai, lo dico per il tuo bene. E poi, la legge mica parla di contemporaneità delle dimissioni, bensì di contestualità delle stesse. Di contemporaneità si fa questione solamente degli atti che contemporanei devono essere gli atti presentati al protocollo. Di fronte a tanta dicotomia zittisco, e aspetto lumi dal sofista che sei. Perchè ad essere fiscalini come te, magari viene anche fuori che la contemporaneità/contestualità è impossibile, dato che 11 domande abbisognano di più minuti per essere protocollate. E quindi, niente unità di tempo. A meno che tu non sia in possesso di notizie legali di prima mano che indichino il tempo corretto entro il quale, e solamente entro il quale, contestualità c'è oppure no. Minuti, secondi, giorni? Contestualità temporale, identità temporale, contestualità istituzionale, contemporaneità de che? Perchè il Consiglio di Stato mica ha deciso solamente nel senso che indichi tu, sai...
Il fatto è che se si ragiona poi per supposizioni, ti potrei anche dire che avresti ragione solamente se la legge dicesse "con le dimissioni della maggioranza del consiglio, si fa luogo a surroga". Ma questo non c'è, e allora ahinoi poverelli c'è un vuoto legislativo, un non senso giuridico, o, come diciamo noi Carnellutti in stivali, un monstrum giuridico. E allora è proprio un problema cosmico, una sfiga secolare che incombe su di noi che ci arrabattiamo a trovare un modo per giustificare come un consiglio di 10/21 si ostini a rimanere in piedi. Ed in effetti, per fortuna che ci pensi tu a coprire i buchi su di una materia così cpmplessa. MA poi sta questione della surroga è proprio intrigante: ma per stare in piedi il tuo discorso dovrebbe essere prevista la surroga prima delle dimissioni, o invece dele stesse, ed un consiglio in cui si dimettessero in 20/21 lasciando un consigliere da solo? Magari rimane il sindaco, e surroga tutti. boh!? Curioso. Studierò. Per fortuna tu mi indichi la via.
Un'ultima cosa, se permetti: dagli atti al protocollo non risultano dichiarazioni diverse dalla volontà di dimettersi. Perchè, vedi, non è vero che vi era un consigliere ammalato: lo erano tutti. Certificato medico (e che certificato medico!!) alla mano!!

Anonimo ha detto...

Per Flavio Giuseppe,
neanche tu te la cavi male col ragionamento ad minchiam. Si va per approssimazione, si spara a pallini larghi, magari qualcosa si piglia: il TAR venduto... mah. Per dire che il TAR è venduto ci vorrebbero altri carismi, ascolta me. Ma sono sicuro che si potebbero esibire documenti che indicano come Igino Michieletto era in possesso delle motivazioni della sentenza già dal 19 marzo. Ma no, stiamo prendendo tutti fischi per fiaschi: Igino Michieletto è il presidente del TAR veneto. Così sì che si spiega tutto. Evvai, che siamo tutti con te!!

Anonimo ha detto...

Che ne sarà di noi ora....cosa succederà? Dovremmo aspettare ancora un'anno perchè le nostre speranze sogni o sacrifici si realizzino? Ma perchè questi politici non si mettono in testa che il loro unico dovere è realizzare gli interessi dei cittadini e non i propri? Perchè la cittadinanza deve dipendere dai giochetti/dispetti che si fanno i politici? E' ora di finirla...avete in mano la vita della gente! Vergogna!

Anonimo ha detto...

Bravo Anonimo!
Il consigliere Scolaro che la sera si mette a piangere dicendo che non può più fare il consigliere comunale perchè prima della politica ci sono altre priorità, dove lo metti?
Avete trasformato una persona ammalata e disperata in un Giuda.
Complimenti. Spero ti candiderai il prossimo consiglio comunale e che prendi la maggioranza a scorzè. E sepero che tu possa vivere qualche momento simile a quello vissuto dal consigliere Scolaro. Forse comincerai a capire che demolendo e strumentalizzando le persone non costruisci nulla.

Anonimo ha detto...

La pubblichiamo la sentenza?

Anonimo ha detto...

Scusa anonimo sono l'anonimo precedente, cosa intendi dire con il tuo messaggio? Io non mi sono permesso di mettere in dubbio il Consigliere Scolaro ne la sua malattia, anzi! Non l'ho giudicato per quello che ha fatto, ognuno di certo ha i suoi problemi e questi vengono prima di ogni altra cosa!
Il mio riferimento ai e dispetti non era di certo riferito a lui persona di cui ho il max rispetto! Cmq prima di augurare il male alle persone pensaci due volte!

Anonimo ha detto...

nella sentenza si legge che i giudici, nel corso dell'udienza, hanno riferito agli avvocati la volontà di emettere sentenza in forma semplificata, anche per il merito,a si sensi dell'art. 9 della legge n. 205 del 2000. Questo, si legge nella noma, avviene "Nel caso in cui ravvisino la manifesta fondatezza ovvero la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza del ricorso". Credo che la "fuga di notizie" sia stata dovuta a questo: di certo gli avvocati avranno percepito quello che era l'orientamento dei giudici, e l'avranno comunicato ai loro assistiti. E forse gli avvocati del Comune si sono guardati bene dal farlo...
Matteo B.

Anonimo ha detto...

anonimo per anonimo due: non mi riferivo a te ma a due post prima del mio.
sul tuo intervento, anche se un po' qualunquista, non avevo nulla da obiettare.

Anonimo ha detto...

anonimo per anonimo due: non mi riferivo a te ma a due post prima del mio.
sul tuo intervento, anche se un po' qualunquista, non avevo nulla da obiettare.

Anonimo ha detto...

matteo B, sei fantastico! tu stesso dici che la sentenza succintamente motivata può essere emessa SIA se il TAR vuole dare torto, SIA se il TAR vuole dare ragione. In udienza il collegio dice alle parti che siccome le cose per loro sono chiare, propende per la sentenza in forma semplice.
Caro Matteo B., l'avvocato di Igino è pranoterapeuta? ha sentito a tatto che il TAR voleva dare ragione a lui? e poi l'ha detto il giorno dopo al Graziano Pizzolato solo al pomeriggio?
Ti ricordo che la Nuova Venezia ha pubblicato un primo articolo il 5 giugno ed era molto cauto. Era stato scritto il pomeriggio del 4 sentendo tutte le parti in causa per telefono. Solo il 5 una delle due parti ha detto "I giudici ci hanno dato ragione".
Ma non ti accorgi nemmeno delle contraddizioni che scrivi! Oppure ci prendi in giro.

Robigi ha detto...

LA SENTENZA METTE FINE ALLE PREMONIZIONI.

IL TAR HA HA PUBBLCATO LA SENTENZA LA POTETE TROVARE IN EDIZIONE INTEGRALE NEL SITO.
WWW.PDSCORZE.ORG
SALUTI A TUTTI

Anonimo ha detto...

"Ma non ti accorgi nemmeno delle contraddizioni che scrivi! Oppure ci prendi in giro."

Oppure non vuoi capire e non ti rassegni. Hai mai frequentato un'aula di tribunale? Vacci e dimmi se poi riesci a capire se il giudice, da come si pronuncia e dal tono che usa, propende per una decisione o per un'altra.
In ogni caso: non ho capito cosa vuoi dimostrare: che il Tar è venduto? Ma per cortesia... Mi sa che è proprio una forma mentis comune ai più l'affermare che i giudici sono venduti, comunisti, quando ci danno torto.

Anonimo ha detto...

Dai metteo, non continuare a prendere in giro. Non so che aula di tribunale tu frequenti, ma mi ricorderò di non venire mai da te se mi serve un avvocato.
L'udienza si è tenuta la mattina del 4, il pomeriggio del 4 nessuna parte si sbilancia con il giornalista . Tutti dicono, come è comprensibile, "vedremo"...
improvvisamente da metà giornata del 5, telefonate e messaggini a tutti, "abbiamo vinto"!!!
poi dichiarazione al giornalista.
Matteo B., tu che frequenti aule del Tribunale e sei una volpe, che ne deduci?
Dai, sveglia!

falco ha detto...

Robigi, sei contento di non essere più consigliere?
fai bene, il commissario farà meno danni di quanti né avresti fatto tu.

Anonimo ha detto...

Ne deduco che il TAR è venduto, hai ragione tu.... E invece il prefetto aveva ragione perchè ha dato ragione al comune... Amen
Matteo

Anonimo ha detto...

QUA IL PROBLEMA E' CHE LA VANITA' DI UN PARTITO BATTUTO ALLE ELEZIONI E GLI INTERESI PRIVATI DI UN MANIPOLO HANNO OSTACOLATO L'AMMINISTRAZIONE OGNO GIORNO PER ANNI E CONTINUAO A FARLO E CHI CI RIMETTE SONO I CITTADINI.

ME SO ROTTO

Anonimo ha detto...

i gino e i suoi amici non pensano che blocare il paese è dannoso per tutti, a loro interessa mandare a casa chi gli ha fermato palazzi e trra edificabile.

Anonimo ha detto...

si sono presi la rivincita sulla loro sconfitta di 4 anni fa.
Anche Della Nave, Manente e Scolaro, che facevano finta di fare opposizione quando c'era la sinistra al governo di Scorzè. E lo si è visto, appena mamma Igino ha chiamato, loro hanno prontamente risposto.
Chissà se concederanno alla Della Nave srl un'altro ampliamento...

Asburgico ha detto...

Non fasciamoci la testa inutilmente.
Ho letto la sentenza, ed il Tar Veneto é fenomenale come sempre perché giustifica la propria decisione non riferendosi alla giurisprudenza delle corti superiori, ovvero Consiglio di Stato, ma rifacendosi ad una precedente decisione...dello stesso Tar Veneto!
La motivazione é scarna, priva di riferimenti in diritto...insomma, la partita non può dirsi ancora chiusa, la contraddizione col C.d.S. é palese, quindi é ancora tutto da vedere.
Onestamente, pensavo molto peggio.
Fiat iustitia et pereat mundus!!

mauromichieletto ha detto...

Mi sembra che il problema di voi centro destra è che continuate a denigrare il Pd, Igino e non vi siete accorti di un semplicissimo fatto...CHE STATE GOVERNANDO VOI DA 4 anni, avevate 12 consiglieri e li avete perso per strada. Siete stati un' armata brancaleone unione di 6 programmi ( a volte diametralmente opposti) e di 6 candidati Sindaco (caverzan, benussi, Fabi, Tosatto, Salvati,Pesce). Questo è il vostro errore, vi siete uniti solo per fottere Centomo, un pò debole come linea programmatica...
Anche Prodi a livello nazionale ha fatto lo stesso errore, pur di battere il Berluska ha tirato su cani e porci e i risultati si sono visti...Quindi ognuno pianga i suoi mali....

Galletto Valle Spluga ha detto...

Mauro, ma tu scrivi sulla Nuova Venezia per caso?

Anonimo ha detto...

potrebbe essere, vista la collocazione..

mauromichieletto ha detto...

no, non scrivo per la nuova, ma se i me paga gha spedisso voentieri dei articoli, noto caro anonimo che non mi rispondi nel merito...

mauromichieletto ha detto...

comunque anche se sono di centrosinistra penso ci siano delle cose buone che si possono portare avanti assieme.ad esempio il progetto di rigo per il centro mi sembra bello e migliorativo della baraccopoli che c'è adesso, certo poi portarlo avanti penso sarà difficile visto la grandezza del progetto. se le cose sono buone si portano avanti anche assieme è che a scorzè c'è troppa ideologia e poco pragmatismo

Anonimo ha detto...

Il peggio di questa situazione è che se con qualche artefizio si riescea mandare a casa questa amministrazione significa consegnare il comune ad un commissario, quindi paralisi assoluta, fine dei lavori pubblici, degli sportelli unici cheportano opere per i cittadini, blocco di tutto. Questi signori preferiscono commissariare il paese con gravissimi danni per i suoi abitanti piuttosto che fare una campagna elettorale e provare a farsi eleggere democraticamente: tentano di distruggere l'avversario politico piuttosto che proporsi seriamente agli elettori.
Hanno in mente solo il potere, e lo rivogliono ad ogni costo, anche facendo un danno grave ai cittadini.

Anonimo ha detto...

bravo il mauromichieletto, il progetto rigo si porta avanti assieme!!
peccato che i tuoi rappresentanti in consiglio, gli stessi del ricorso al TAR, hanno fatto le barricate contro la variante rigo, perchè era più bella la piccionaia del precedente prg.
E peccato anche che, se il consiglio di stato non ribalta la sentenza, anche quella variante salta.
Però, per il resto, Tu sei pragmatico e poco ideologico... ma fammi il piacere!

Anonimo ha detto...

"Hanno in mente solo il potere, e lo rivogliono ad ogni costo, anche facendo un danno grave ai cittadini."

Mentre invece gli altri non sono attaccati alla poltrona, no, scherzi?!? 'azzo, il protocollo si è inceppato.....

mauromichieletto ha detto...

il piacere te l'ha fatto il tar...

Anonimo ha detto...

Fosse solo il "progetto Rigo" a bloccarsi...
dai lavori pubblici ai servizi sociali, dagli interventi straordinari ai progetti non ancora esecutivi.
Tutto verrebbe bloccato, non solo il progetto Rigo!
Qui non si tratta di amministrazione gradita o non gradita, qui si tratta di mettere in ginocchio un comune in un momento già difficile di per sé.
Se Scorzé verrà commissariata per un anno, i nomi di quei 5 folli + 1 dovranno essere resi noti, pubblicati e comunicati ad ogni singolo cittadino, al pari di criminali o terroristi, perché é quello che sono.

Anonimo ha detto...

e la democrazia? se non c'è più una maggioranza che sostiene un governo questo deve cascare, è successo anche a quello nazionale... Avete protestato quando Dini e Mastella non hanno votato la fiducia? Qui allaora andava bene e a scorzè no?

mauromichieletto ha detto...

addirittura...e quando riva bin laden?????

Anonimo ha detto...

ah ma allora sei duro?
Nel governo nazionale si é andati a votare, in quello locale probabilmente no!!
Non l'hai ancora capita la differenza tra elezione anticipata e commissariamento?

Anonimo ha detto...

bin laden c'é già ed ha pagato metà del ricorso, e metà dello stipendio al suo aamichetto in cancelleria...

Anonimo ha detto...

"ah ma allora sei duro?
Nel governo nazionale si é andati a votare, in quello locale probabilmente no!!
Non l'hai ancora capita la differenza tra elezione anticipata e commissariamento?"

La so meglio di te, ma ti sto cercando di far capire, credo inutilmente, che questo è previsto dalla legge perchè questo corrisponde all'esercizio della democrazia. O avrebbero dovuto lasciar "governare" la caverzan fino all'anno prossimo, anche se non poteva più contare su di una maggioranza, solo per farti contento?

Anonimo ha detto...

guarda che la maggioranza c'é e come, tanté che Prefettura e Ministero si sono pronunciati a favore del proseguimento del mandato.
Il Tar si é pronunciato su presunti vizi di forma, non certo su questioni di democrazia.
Quello che non vuoi capire, o che fai finta di non capire, é che proprio nell'esercizio della democrazia, non esiste solamente la vittoria e la sconfitta, esiste anche il bene collettivo, che viene prima di tutto ( evidentemente non per voi).
Quando avete deciso di ricorrere al tar, sapevate benissimo che ormai era tardi per l'election day di aprile e che quel ricorso avrebbe potuto comportare conseguenze drastiche, e ve ne siete fregati solo ed esclusivamente per i vostri interessi.
Altrimenti, spiegami come mai non é stato sottoscritto da tutta la minoranza consigliare, ma solo da alcuni + uno di maggioranza!
Evidentemente, qualcuno con un briciolo di dignità c'é rimasto, ed ha lasciato stare.

Anonimo ha detto...

la maggioranza c'è: il consigliere che ha rassegnato le dimissioni per malattia lo ha fatto tra le lacrime, avrebbe "voluto continuare con il suo impegno" ma "mio malgrado ci sono momenti nella vita in cui..." parole verbalizzate in consiglio.

si è trattato di uno sporco blitz, e mi fa specie pensare che alcune persone che reputavo serie ed intelligenti si siano prestate ad una zozzeria simile.

Serenissimo ha detto...

Mi chiedo se i signori del Pd e Nuova Democrazia credono di aver fatto cosi ' un servizio alla comunità, facendo paralizzare l'amministrazione per un anno...altro che sfiducia costruttiva, qui si e' distrutto tutto per disperazione.

Vergogna!