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mercoledì 28 maggio 2008

109) Libri e Pompini: allora, questa prima pietra, chi la scaglia?



Il gossip di un paesotto come Scorzè non è certo dei più nutriti, ma per somma goia di quanti non hanno un cazzo da fare anche il nostro paese finalmente finisce tra le pagine degli scandali estivi: Il Sindaco Clara Caverzan ha pubblicato un romanzo osè.

Fin qui nulla di strano, una scrittrice scrive giustamente ciò che vuole... la notizia vera è che una certa parte di paesani vedono in questo un atto terribile degno della (vergognosa e anacronistica) santa inquisizione.

A Scorzè vive una donna,

questa donna è un'insegnante,

questa donna è scrittrice,

questa donna è anche sindaco.

come donna vive, si veste, prova emozioni, ha una casa, degli amici, dei parenti ed una famiglia, fa la spesa e una volta al mese si sente brutta;

come maestra ha avuto un percorso, degli alunni, si è aggiornata, ha insegnato a leggere e scrivere a molti bambini e correggeva gli errori con la penna rossa;

come scrittrice ha pubblicato poesie esotiche, libri di favole per bambini, scrive su specifici siti web e si cimenta oggi sul romanzo;

come sindaco ha la sua giunta, il suo consiglio, i suoi impegni istituzionali ed amministra il paese al meglio delle sue possibilità, con tutte le difficoltà del caso,

ma prima di essere un sindaco è una persona, una donna con le sue passioni ed i suoi hobby, una mamma ed una scrittrice e scrivere è una delle cosa che sa fare ed anche bene. Oggi la sua ispirazione la porta a scrivere una storia, un concatenarsi di fatti di vita, e che siano veri o immaginati nulla cambia: la vita è fatta di momenti di lavoro, di momenti per la famiglia, per i propri interessi e (per fortuna) di momenti d'amore e di sensualità che a mio avviso sono tra le poche cose che val la pena di vivere...

oggi esce il suo romanzo, nessuno lo ha ancora letto, si sa che c'è qualche passaggio piccante ma certamente non volgare nè satanico e già i benpensanti e i moralisti del paese le si scagliano contro:

é inaudito! questo è troppo!

cosa è inaudito? cosa è troppo? che cazzo dite?

hai letto il libro? qual'è il problema?

un libro è un'opera, come un quadro o una canzone, non è obbligatorio comprarlo e tantomeno leggerlo, forse però è obbligatorio leggerlo se si intende poi criticarlo...

che relazione c'è tra chi ha scritto il libro ( Clara Caverzan donna) con chi è stato eletto a governare un paese (Clara Caverzan sindaco)?

il mio medico di fiducia è dichiaratamente gay... e allora? è e resta un bravo medico, e lo sarebbe comunque anche se facesse collezione di scarafaggi o se mangiasse solo lumache vive.

Clara Caverzan scrittrice ha scritto un romanzo per tutte le persone che leggono romanzi, così come è maestra per i suoi alunni, mamma per sua figlia e sindaco per gli abitanti di Scorzè.

Vorrei tanto conoscere i vizietti e le "abitudini" di chi grida oggi allo scandalo, mi piacerebbe conoscere la buonafede di qualche "baciabanchi" predicatore che poi (anima pura) avvelena il cane del vicino perchè ogni tanto abbaia, vorrei tanto capire le motivazioni di quel conosciuto insegnante di religione che a casa picchia i figli e maltratta la moglie.... di quell'integerrimo e altezzoso educatore che "rispetta" la moglie e poi va a puttane... e anche di quel politico che si preoccupa tanto della morale altrui e poi si prstituisce e vende per un voto in più...

Ipocriti e stronzi si moltiplicano, pensassero alle loro coscienze e alle loro turbe represse... altro che un romanzo si potrebbe scrivere!

" la Chiesa va a letto con politici e generali, e poi rovina la vita ai ragazzini che si fanno una sega"

e ai "senza peccato" da due lire che cercano argomenti "scabrosi" per mettere in dubbio la moralità altrui per voglio ricordare solo questo:

"quando punti il dito contro qualcuno ricordati che altri tre indicano te stesso"


(con rispetto parlando)

145 commenti:

Anonimo ha detto...

L'altro non sapeva nenche parlare e non andava bene, questa addirittura scrive libri e ancora non va bene, ma cosa vuole sta gente?

Anonimo ha detto...

gabriele ha dichiarato: "ho sempre apprezzato il suo modo di scrivere...se c'� qualcosa di voluttuoso nel suo romanzo, di sicuro � scritto in modo elegante"
(gazzettino di oggi, pagina XXI)
Perch� commenti qualcosa per partito preso, senza aver letto nulla?

dimostrazione: brani trascritti sulla nuova venezia, pagina 9.

"mio marito pensai ha il cazzo buono ... aveva il cazzo rosa, turgido, sottile...corto! feci scivolare languidamente il suo pene tra le mie labbra, formando con la mia lingua un tenero ma robusto risucchio, ma non feci in tempo ad abbracchiarglielo e a stringerlo come desideravo che mi spruzz� nella bocca. Chiamava pi� volte il mio nome, mentre gli stringevo quel cazzo tra il palato e la lingua e le simmetriche pareti interne delle guance in un bacio bagnato e carnoso. E poi continuai capricciosamente a leccarlo e a succhiarlo: ero in preda a una grande voglia che, dipartita dalle papille gustative, mi aveva invasa tutta nel momento stesso in cui avvertii l'imminenza della sua eiaculazione"

Anonimo ha detto...

"Non sto più nella pelle, volo
plano
ho gli occhi appannati
non vedo non sento non parlo
l'altra dimensione
Il sangue mi pulsa
nelle tempie
nelle punta delle dita
nei seni
nella figa
ho le guance che mi sfogano
ad ogni istante
lo stomaco è sottoterra
il mio uccello si rivolta
si contorce
esce
si allunga
ti abbraccia
ti avvolge
ti soffoca
ti bramo
ti agonizzo
ti bagno
ti annego di perle lucenti
sono fuori di me
orgasmami che ti orgasmo"

elegante, è?

Anonimo ha detto...

perchè per pubblicizzare il suo libro di voglie represse utilizza la foto con la fascia da sindaco?

Anonimo ha detto...

della nave aveva ragione a dire che è la regina dei pompini. aveva proprio ragione!
prima della fine del mandato, ne farà uno ad ogni elettore di scorzè? almeno lascierà un buon ricordo

Anonimo ha detto...

Bel libro, cazzo!
Per bambini.
Si potrebbe sottointitolare "della nave scuola!"

Anonimo ha detto...

ma ai consiglieri comunali ha mai fatto un pompino elegante con un "tenero ma robusto risucchio"?

Anonimo ha detto...

Ho visto clara in televisione su antenna tre stamattina.
Prima ha chiamato Baratto, poi la signora Felice. Questa la doveva ancora ringraziare per la festa pagata dal Comune sotto le stelle.

"si sfregavano con le fighe nude, clitoride contro clitoride"

Federica ha detto...

L'ho vista anche io.
Effettivamente cercava di darsi un contegno. Addirittura si stupiva dell'operazione editoriale, dicendo che non vuole certo diventare ricca. Un po' penoso per scorzè.

antonio ha detto...

Manca un anno dalle elezioni, perchè non ha aspettato la fine del mandato? Che bisogno c'era?

Massimo 71 ha detto...

Dai, non facciamola diventare martire. Già la sofferenza di non essere più scopata le ha fatto scrivere questo libro, non facciamola soffrire di più. Anche perchè, ad occhio, ci guadagna.

Anonimo ha detto...

Ho letto anche io la nuova venezia. Adesso capisco perchè diceva sempre che la politica la lasciava sempre con "l'amaro in bocca"!

Anonimo ha detto...

"per una donna è un trauma vedere che il proprio compagno ha dimensioni contenute". Nonostante la certezza, la Caverzan non sa indicare le misure giuste: "diciamo che esiste un mimino sindacale".

Proprio così ha scritto: un minino SINDACALE, cioè minimo da sindaco.
Io ho controllato il suo programma da Sindaco, quel minimo non l'ho visto però. Per quello l'ho votata, perchè pensavo che le mie misure le bastassero.
Adesso cambia le carte in tavola e non è giusto.
Gabriele, tu che ci vai a pranzo assieme sempre, quale è il Suo minimo?

Anonimo ha detto...

"la verità è che non c'è più tempo di fare sesso"

non le è venuto il dubbio che la verità è che nessuno vuole più fare sesso con una moby dick come lei?

vox populi ha detto...

Gabriele, niente prima pietra.
In paese nessuno si è scandalizzato.
Più che altro ridono, anzi sghignazzano.
Più che una martire, è un fenomeno da circo.

Anonimo ha detto...

Ieri sono andato da Mogliano a Treviso alle 22 circa.
Poi sono tornato indietro perchè non avevo visto dove stessero facendo la riunione di giunta.

Fabio ha detto...

Ho letto i post, mi sembrano volgari.
C'e una artista che scrive la verità e voi vi offendete.

Anonimo ha detto...

"Perchè ho scritto un libro sul sesso? Forse perchè non scopo"

Si vede che siamo un popolo cui frega poco della cultura.
Proprio nessuno era disposto a turarsi il naso pur di preservare la letteratura?

Anonimo ha detto...

Gabriele, che fenomeno da baraccone ci hai fatto votare?

Toni ha detto...

Ho visto le foto della sindachessa sulla Nuova.
Mette anche in mostra la cosciotta, peraltro stagionata.
Se la motivazione per scrivere il libro è quella, dura cercare di non farle scrivere altri libri!

Anonimo ha detto...

Credo che alcuni post siano da cancellare. Non si possono offendere le persone così.

Luca 73 ha detto...

Forse sì, si è esagerato. Ma anche il sindaco non scherza.
Non avevamo già tanti problemi da risolvere?

Tania ha detto...

Spero solo che sia una vicenda da dimenticare. Come donna, certe dichiarazione della sindaca sono offensive.
Che ne sa lei di come viviamo oggi noi trentenni?

Anonimo ha detto...

Certo che dopo aver sputtanato la nostra società veneta, ha un bel coraggio a continuare a fare politica.
Gabri, tu che hai la tessera della Lega e vuoi cercare di farmela, vedi di farle precisare che questa società non opprime nessuno.
Per il resto, non mi pare venga fuori il tratto di una persona equilibrata con se stessa.

Anonimo ha detto...

Non ho voglia di comprare il libro, la pubblicità che ne è derivata non mi piace.
Però sarebbe interessante se venissero pubblicati qui a puntate i brani più significativi.

Gabriele, perchè non provi?

ghigno ha detto...

Le voglie delle papille gustative di Desideria, sono effettivamente interessanti.
Secondo voi che gusto preferisce?

queodelformajo ha detto...

Ma nelle riunioni con Chisso per la viabilità, parlavano di viabilità o stava "raccogliendo" "materiale" per il libro?

Anonimo ha detto...

Certo che è un po' sola se si riduce a scrivere così.

Anonimo ha detto...

Lasciamo stare la sua famiglia. Qui parliamo di lei, al massimo!

nodigoaltro ha detto...

Xe ora de finirla co i bachetoni.
Finalmente 'na sindaca che se ne intende de pompini.
Co Centomo iera pi diffisie.

Anonimo ha detto...

Capio, però xe anca vero che saria sta ancora pi sensasionae se fosse sta el contrario

Anonimo ha detto...

Gabriele, ma secondo ti, sea brava o no a destrivar el pompin?
Go capio che par ti a xe elegante anche co a scrive dea Desideria co el sorcio in boca, ma secondo ti gaea descritto ben ben? no te ghe mettarissi anche un apogio de denti su a capeota par aumentar l'ecitasion?
prova a spiegargheo aea Desideria, magari cossì no a gavaria pi tempo de scrivar n'altro libro.

Anonimo ha detto...

Siete solo invidiosi per la libertà dimostrata da questa donna.
Forza Clara!

Anonimo ha detto...

Adeso go capio parchè ghe piase far poitica: a poe tegner un bel microfono in man!

Anonimo ha detto...

Non direi che ha dato dimostrazione i libertà.
Forse di furbizia mediatica.
Chissà quanti soldi prenderà con la pubblicità fatta con la fascia di sindaco in foto.

Anonimo ha detto...

Parch� no a se dimette?
Non a ga fatto niente, neanca 'na poitica del casso!

Anonimo ha detto...

Non credo lo abbia fatto per i soldi. Almeno lo spero.
Anche se � una forma un po' strana di arte!

Anonimo ha detto...

confermo quanto dichiarato. Il libro è elegante, un pò troppo romanzo per i miei gusti ma gradevole e scorrevole.

gabriele

Anonimo ha detto...

Gradevole?
alle tue papille gustative?

jade ha detto...

Finalmente una che scrive le cose come sono. Perchè tanto scandalo? Scopare piace a lei come a chiunque e non c'è niente di strano. Brava

federico ha detto...

Se date un'occhiata agli altri post hanno tutti una media di 5 - 6 commenti...questo ne ha già 44!!!

Siamo un popolo attirato ormai solo dal trash?

P.S. con il mio sono 45...

Anonimo ha detto...

bravo jade!
con l differenza che mentre a noi piace e lo facciamo, a lei piace e scrive libri.
arachesostufo, so stufo!

Anonimo ha detto...

ma clara ha fatto esercizio prima di pubblicare il libro?

Anonimo ha detto...

questo non è un comune! è la prima casa aperta dopo le case chiuse!

Anonimo ha detto...

Parlatene bene o parlatene male ma parlatene, così i libri si vendono.

tomtom ha detto...

E sopratutto spargete la voce.

Anonimo ha detto...

Ma almeno è brava?

Anonimo ha detto...

sìììììììììì
col risucchiooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

e poi ha le papille gustative che le fanno aumentare la voglia!!!

lea58 ha detto...

Non si capisce perchè tanto clamore e tanta volgarità per un libro. Come se a una donna fosse vietato scrivere di amore e sesso. Possibile che ci siano ancora questi tabù e queste prese di posizione maschiliste e datate? Qui c'è un collage di frasacce da burini e incompetenti.

Anonimo ha detto...

Clara Caverzan venderà il libro non perché sia bello (io non so se lo sia) ma perché una sindachessa ha scritto un libro che più che erotico (bisogna essere franchi) è porno. Niente da ridire, ma chi usa queste leve del marketing per vendere sa che va incontro a qualsiasi tipo di critica. Fa parte del gioco al quale anche noi (divertiti) stiamo giocando, di quel grande chiacchericcio che fa parte integrante della strategia promozionale per un libro che, pubblicato sotto pseudonimo (anche femminile) avrebbe venduto tre copie. Detto questo, per me il libro è volgare, non dice nulla di nuovo (non c'è nulla della lezione di Aldo Busi, il grande maestro della Caverzan), lo leggo e scopro che la Caverzan non ha fatto altro che mettere insieme una serie di cazzi-fighe-clitoridi. Io sto al gioco e continuo a giocare, ma tutto questo mi fa venire in mente il bel film ''La donna scimmia'' di Marco Ferrei. Speriamo che almeno la Caverzan sia cosciente del fatto che è nel ruolo della scimmia, da esibire.

Asburgico quello vero ha detto...

Anzitutto vorrei precisare che quell'asburgico che ha scritto fino il messaggio precedente non sono io, ma qualche pirla comunista che non ha neppure il coraggio di nascondere le proprie cazzate con uno pseudonimo proprio.
Complimenti, degno del partito che rappresenti!
Per ciò che attiene all'argomento di cui si discute, mi limito a dire poche cose:
a) se non conoscete la letteratura erotica, ovvero scrittori come Anaïs Nin ed Henry Miller, senza citare i classici come Ovidio o Boccaccio, dimostrate solo di essere quello che siete: i soliti contadini arricchiti ed ignoranti.
b) Vi scandalizzate per un libro, poi però andate a fare i privè nei lap-dance del vostro amico W. Siete patetici, e soprattutto degli sfigati.
c) cosciotto o non cosciotto, l'eterosessuale praticante non butta via niente. O forse siete un po' frocetti??

Anonimo ha detto...

folse gnon sciono scistato bastansa tento forse sti Oplbhuchi sge con l'oso e un toceto so de pasajo ma se te ste fermo, ceo, na pera tea tiro mi! ma sta fermo ceo

Anonimo ha detto...

permesso,scusate, c'è mario in questo blog? scusate...mario oddio rispondi..marioo
grazie , continuate pure

Anonimo ha detto...

mario è uscito un attimo.
forse lo trovi al bar

arachesostufo ha detto...

per la prima volta dopo sei mesi di blog ho dovuto cancellare 3 commenti assolutamente inaccettabili, credo che pur con la assoluta libertà di commentare l'argomento, non si debba superare il limite della sfera personale e della calunnia.
Il livello di tolleranza è altissimo (basta vedere la volgarità di alcuni interventi) ma vi prego di non esagerare ulteriormente.

Anonimo ha detto...

...non ci resta che piangere!

Asburgico ha detto...

Tratto da Opus Pistorum, di Henry Miller:
"Non posso scopare Tania soltanto col cazzo. Quella nudità e' troppo stupefacente. Devo sentirla al tatto delle dita. E, abbracciandola intorno alle reni, insinuo le mani, da dietro, fra le cosce, e le accarezzo la figa, pur mentre la fotto a colpi d'ariete. Le titillo il buchetto del culo, strizzo, pizzico, strapazzo... alla fine, senza estrarne il cazzo, infilo anche le dita nel suo dolce conillon. Tania trova ciò magnifico... si dimena sempre più... sembra un paniere di bisce. Ci rotoliamo, ma lei non scioglie mai il doppio laccio delle braccia e delle gambe. Ho il cazzo in lei, e lei non vuole assolutamente lasciarlo uscire, neanche un attimo."

La volgarità fa parte della letteratura erotica, deve eccitare senza l'uso di immagini, quindi deve essere per forza volgare.

toni ha detto...

Non sono frocio, asburgico, anzi.
Un mio amico mi sostiene che per una prova della propria virilità bisogna andare anche con i cessi.
Non ho però ancora capito la foto della clara sui giornali con la cosciotta di san daniele in evidenza.
Se è per far sesso,ha sbagliato marketing.

toni ha detto...

Non sono frocio, asburgico, anzi.
Un mio amico mi sostiene che per una prova della propria virilità bisogna andare anche con i cessi.
Non ho però ancora capito la foto della clara sui giornali con la cosciotta di san daniele in evidenza.
Se è per far sesso,ha sbagliato marketing.

Anonimo ha detto...

Gabriele, perchè hai cancellato blog?
Non censuri le volarità banali di una vecchietta in astinenza, e censuri invece i blog? perchè?
La tua capa si è offesa?

Anonimo ha detto...

Ma lasciatela stare poverina!
E' un fenomeno da circo. Tra un po' la vedremo distribuire noccioline in piazza a Scorzè.
Ieri sera a Peseggia la sfottevano miseramente tutti.

Federica ha detto...

Asburgico, sei forte!
Anche Henry Miller conosci!

Paragonarlo alla Claretta Petacci di Scorzé è un po' forte però. Se ne deduce che quello che non ha letto molto sei proprio tu.
Henry Miller era uno scrittore maledetto che nella sua epoca ha fatto tendenza, non una simpatica opportunista che usa una carica istituzionale per divulgare a pagamento le sue voglie represse.
Purtroppo anche io l'ho votata. Non pensavo che quello che dicevano di lei fosse vero. Purtroppo mi devo ricredere.
Se posso consigliare il blogger, non chiuderti a difesa di una persona così. giriamo pagina, Scorzè merita di meglio che non una opportunista senza ritegno come la Caverzan.

Anonimo ha detto...

Oggi sulla stampa c'è un accostamento divertente.
C'è l'articolo sulla sindachessa-sexy e affinco la proposte della Santanché di rivedere la chiusura delle case chiuse.
A Scorzè abbiamo aperto il Municipio.

luca 73 ha detto...

Ieri alla sagra di Peseggia non si parlava d'altro.
E tutti a chiedere che dia le dimmissioni.
Partirà una raccolta firme e le donne sono le più scatenate.
C'è il rischio di essere eccessivi, però non ha fatto fare una bella figura a Scorzè e a chi la sostiene.

massimo 71 ha detto...

Il libro non l'ho letto.
Però la strumentalizzazione dellacarica a fini commerciali sputando sentenze contro le donne della nostre terra, è vergognoso.
Gabriele, in consiglio non hai intenzione di fare qualcosa? questa ci sputtana tutti! E per cosa poi? Per una foto in più sul giornale?

Anonimo ha detto...

Siamo al ridicolo.
Noi leghisti non possiamo farci prendere per il culo in tutte le cose in cui crediamo per colpa di questa qui.
Bisogna prendere le distanze, questa è pazza!

biblio 68 ha detto...

Asburgico ha ragione. E' come nei romanzi erotici. Più si scandalizza, più si vende.
Solo che vorrei sapere da lui se poi Miller, Nais, De Sade, siano stati eletti a rappresentare i cittadini da qualche parte.
Probabilmente non avevano bisogno di andare sui giornali con la fascia da sindaco per vendere le loro opere, probabilmente qualcuno le leggeva perchè belle.

Anonimo ha detto...

Io non lo so, però a me tutta questa vicenda fa veramente schifo.

Daniele 75 ha detto...

Ho votato centrosinistra, a me gli oscurantisti moralisti bacia banchi non mi sono mai piaciuti.
Ma nemmeno chi prostituisce la propria dignità di rappresentante del popolo per soldi.
Un omosessuale, vive la propria sessualità. Per lui è un dramma il rifiuto della società di accettarlo. Una prostituta che è costretta a vivere così, vive nella difficoltà.
Qui invece c'è lo sfruttamento commerciale della propria carica elettiva, in modo peraltro molto sporco, tirando in mezzo aspetti come la sessualità e l'erotismo che meriterebbero ben altra considerazione.
Peccato che non sia stata mandata a casa due mesi fa. Ci saremmo risparmiati tutto questo.

Anonimo ha detto...

Non capisco, perchè una donna che parla di pompini sarebbe indegna di rappresentare il Comune?
Magari li facesse a tutti, ci tranquillizzeremmo di più.
Clara, mi prenoto. Quello con il risucchio nelle pareti simmetriche delle guance lo voglio io.

Anonimo ha detto...

Oggi ho letto qualche giornale. L'operazioen commerciale prosegue.
Un po' fastidiosa.

Anonimo ha detto...

Adirittura un produttore cinematografico. Tipo "signori e signorine"!!
E lei tutta giuliva. Poveretta.

Anonimo ha detto...

Arachesostufo, cambia blog. Qua i me sotera tuti!

chiara ha detto...

Asburgico non mi convince.
Difendere la poetessa Clara può avere un senso, ma bisgona prima leggere il libro e poi effettivamente esprimere un giudizio. Questo può dipendere dai gusti di ognuno di noi. E non è certo scientifico.
Altra cosa è il giudizio di un sindaco che fa una operazione mediatica sensazionale al solo fine di vendere qualche copia in più. E' un'altra cosa Asburgico, pensaci.

Anonimo ha detto...

arachesostufo, perchè qui http://fiammaveneta.blogspot.com/ ci sono tutti i tuoi blog?

Anonimo ha detto...

anche secondo me farebbe bene a non impiegare l'immagine di Scorzè nella avventura editoriale privata che sta cominciando.
va bene che se non fosse sindaco, non ci sarebbe nemmeno notizia, però mi pare che non sia il caso.
per il resto ho letto qualcosa sulla nuova di ieri. l'unico commento che da donna posso fare è: poveretta.

Anonimo ha detto...

Ma dove xè sta petizione per fare in modo che si dimetta? Se i moduli ci sono io firmo subito. Non tanto per il libro, ma perché come sindaco fa schifo, è priva di qualsiasi intelligenza politica, e poi cos' potrebbe dedicare tutto il suo tempo a scrivere libri porno, che magari gli riesce un po' meglio. (Fatempi sapere per le dimissioni)
Andrea.

Anonimo ha detto...

ciao, ma qualcuno sa qualcosa di sta petizione?

Anonimo ha detto...

Anch'io ho sentito di questa petizione a Peseggia. Ma sapete chi la organizza? Secondo me ci sono zero speranze che si dimetta, a meno che non firmino a migliaia

Anonimo ha detto...

si potrebbero raccogliere le firme fuori partendo dai genitori delle scuole elementari, magari con l'aggiunta della richiesta che a fine mandato di sindaco si dimetta anche da insegnante... perchè mi sembra sia una insegnante in aspettativa! potrebbe tornare a scuola ad insegnare!
comunque si potrebbe organizzare con i rappresentanti di classe e di istituto una bella riunione. Non credo ci siano molte mamme che vorrebbero le proprie figlie a scuola da lei.

fronteveneto! ha detto...

To mojer porta i bocie a scuoea dopo che te ga fato un bocchin o no ze più degna?

Anonimo ha detto...

Siete quattro sfigati bigotti, nel 2008 ancora ste cazzate, ipocriti.

Anonimo ha detto...

noi leghisti? non bleffare, tu che ti scandalizzi per un romanzo non puoi essere un leghista, ci vuol altro.

Anonimo ha detto...

io non sono d'accordo con ciò che hai scritto! un libro del genere fa schifo e a maggior ragione da una persona che ci rappresenta, con tutti i problemi che ci sono a Scorzè, ha avuto il tempo e l'impegno di scrivere un libro del genere?! altro che grande scrittrice, mi sembre più una grande ... opportunista (per restare nel tema)

THPO? ha detto...

I problemi di Scorzè si sono dimessi il 20.03.08, il Sindaco sta portando avanti ottimamente l'amministrazione e ha avuto tempo di scrivere anche un libro molto ben fatto!
I detrattori sono invidiosi e sono pochi. Avanti così!
E mi raccomando Sindaco non perdere tempo a fare troppo il Sindaco o a scrivere altri libri, fai un pò di sesso alla faccia dei beoti che ti vogliono male!

Anonimo ha detto...

""Durante il suo periodo di libertà (a partire dal 1790), incontrò Marie-Constance Quesnet, una ragazza-madre della classe operaia; sarebbero restati assieme per il resto della sua vita. De Sade inizialmente si adattò alla nuova situazione politica, seguente alla rivoluzione, e riuscì anche ad ottenere diversi incarichi ufficiali, nonostante il suo retroterra aristocratico.""

Anonimo ha detto...

ma chi la difende è perchè ha bisogno di un libro per eccitarsi?

Anonimo ha detto...

Ma chi la vorrebbe attaccare e non ci riesce si masturba il cervello o la minchia?

che, cel'haipiccolo? ha detto...

no, è chi la denigra (e dice che fa schifo) che, oltre a dimostrare una infinita ignoranza ed intolleranza si smaschera anche come segaiolo professionista sottodotato.

Anonimo ha detto...

(...)"si sfregavano le f... nude, c... contro c..." altro che Platone!

Anonimo ha detto...

con la bocca sulla rosa a suggerne i petali ed il nettare.

gabriele d'annunzio 100 anni fa

Anonimo ha detto...

destossi la badessa di gran fuia sognando di mangar latte e giuncate
trovossi in bocca il cazzo dell'abate.
peccò costei di gola o di lussuria?

pietro aretino poeta del 1200

forzaclara ha detto...

avanti popolo alla riscossa bandiera rossa bandiera rossa!!!
cantiamo insieme leggendovi alla fine si sente tanta di quella invidia di una società sottoshock impressionante... speriamo che maurizio costanzo non entri qua arachesostufo senno è la fine... il sindaco, la fascia ... un per de bae!!! ci dimentichiamo dei loschi fatterelli dei sindaci che l'ahnno preceduta? zone industriali a perdita d'occhio in mezzo alla campagna di rio s martino per esempio!..eccecceccccccheschifo!

Anonimo ha detto...

scusate, con tutte queste citazioni...se volete dire che la Caverzan è come l'Aretino o D'Annunzio, beh, per favore, non cadiamo nel ridicolo. Che di ridicolo c'è già questo sindaco.

Anonimo ha detto...

cari pensanti le cose stanno in modo più semplice: provate a togliere la fascia di sindaco a sta scrittrice e poi calcolate in quanti l'avrebbero cagata....sta qui tutta la tristezza e l'amarezza.
Fiducia dei cittadini usata come carta igienica, ovvero per proprio fine. sono pronto a sentirmi dare del bigotto ma con il sole non usate fette di prosciutto al posto delle lenti polaroid

franco ha detto...

stanno chiudendo le case chiuse
hanno aperto il municipio

Anonimo ha detto...

ma la sagra del pisello a peseggia, l'ha inaugurata la caverzan?

Anonimo ha detto...

e tiberio? che dice tiberio?

Anonimo ha detto...

a me un sindaco così dà impressione.
ma come si fa?

Anonimo ha detto...

stamettina uno in edicola a scorzè ha chiesto dove abitasse la "sindachessa aperta". Voleva portarle un mazzo di fiori per il coraggio. Non di scrivere, ma di farsi fotografare...
Non ne possiamo più!

Anonimo ha detto...

siamo alla frutta!
le donne sono le più arrabbiate.

Anonimo ha detto...

avete visto? siamo anche sulla nuova venezia!!!!!
potremmo anche noi farci fare interviste a pagamento!!!

Anonimo ha detto...

Stamattina a Rio San Martino c'è un ritrovo di mamme. Il sindaco a fine mandato dovrebbe tornare a insegnare alla scuola elementare di Rio San Martino. Sono tutte molto preoccupate, si ritrovano per valutare una azione in comune con quelle di Peseggia.

matteo 73 ha detto...

Per me la cosa migliore sarebbe quella di lasciar perdere. Le facciamo solo pubblicità gratuita.
è solo un po' ridicola, passerà.

marco 27 ha detto...

Allora le mamme di Rio saranno le più grosse sostenitrici della sindaca alle prossime elezioni! Se venisse rieletta non tornerebbe ad insegnare!

Anonimo ha detto...

Ho visto anche io il giornale.
Ma perchè citano solo alcuni?
dovrebbero citarci tutti... è più divertente questo blog sul libro che il libro stesso...

Anonimo ha detto...

Chisso invierà una diffida. Dice che il Jeff del libro non è lui: non ha 33 anni.

Anonimo ha detto...

E' una cosa ridicola e basta. Una donna di quella età che si umilia per soldi. E' triste di per sè.
Se poi è anche Sindaco!

Anonimo ha detto...

Io trovo vergognoso tutto questo parlare di lei. Ma non abbiamo tutti altro da fare?

Anonimo ha detto...

Stamattina c'erano le pagine della nuyova venezia attaccate in giro per Scorzè. Con le frasi del libro in evidenza. E' un'altra sua trovata pubblicitaria? Penoso.

lucia ha detto...

Non è che abbiamo tempo da perdere, è che lei è sindaco e ci rappresenta. O almeno dovrebbe.

Anonimo ha detto...

Ma su 20 mila abitanti, proprio una che non scopa dovevamo eleggere Sindaco?

Anonimo ha detto...

sono demoralizzato. Ma si poteva cadere più in basso?

Anonimo ha detto...

ieri era a vigonza per un convegno. Un mio amico era lì a mi ha chiamato. Mi ha chiesto se eravamo tutti rinco a scorzè per aver eletto una così.

Anonimo ha detto...

Che noia questa storia.
La trovo puerile.
In fondo lei rappresenta proprio le donne che cerca di stigmatizzare nel libro: quelle un po' repressine, un po' complessate, un po' ipocrite con se stesse.
In fondo è uno spaccato di società che lei rappresenta. Solo che non si accorge di essere proprio lei quello spaccato.
Basta vedere il modo volgarotto con cui ha pubblicizzato il libro.

Anonimo ha detto...

Dove si compra questo libro? E' vero che costa 15 euro? Non è un po' troppo?

Anonimo ha detto...

Che non avesse molto stile, era evidente fin dalle prime apparizioni come sindaco.
Ma a questi livelli non credevamo!

Anonimo ha detto...

allora...vediamo...con tutta sta pubblicità venderà più o meno 50000 copie? beh, mettiamo che prenda 5 euro a copia...sono 250000 euri...secondo voi torna anche a fare la maestra???

Anna ha detto...

Critica le donne della nostra società, ci descrive come bigotte. Ma che ne sa lei?
Sarà bella lei a 60 anni tutta sola perchè lasciata dal marito che scrive stupidaggini solo perchè "non scopa".
Credevo che noi donne in politica avessimo portato una marcia in più.
Io l'avevo votata.
Una delusione.

io ha detto...

pompini, pompini, pompini.
Le "3 p" per una nuova scorzè!

Anonimo ha detto...

3 p?
pensavo fossero grazia, graziella a grazie al cazzo.

Anonimo ha detto...

dai, non facciamo i volgari anche noi!
Non possiamo permettercelo: non ci danno 15 euro e soprattutto non siamo sindaci.

Anonimo ha detto...

avete visto le foto sui giornali?
è impressionante, si mette pure in posa!! ma si è vista?

Anonimo ha detto...

una bella bocca, non c'è che dire!

Anonimo ha detto...

Arachesostufo, svegliati!
qui ci fanno neri davvero.
Sospendi il blog!!

fiamma veneta ha detto...

Certo che una persona sola che scrive tutte ste cazzate bisognerebbe scovarla e debellarla con il DDT.
Arachesostufo ti sei accorto che tutti gli anonimi che postano sono una persona sola che scrive una cazzata al minuto?
Fai un post su questo tipo di personaggi puerili e dementi, lo copierò volentieri.

Anonimo ha detto...

fiammaveneta, sei il capoufficio tecnico del comune. in orario de lavoro, lavora e non scrivere nei blog privati.
se no torna a cittadella.

fiamma veneta ha detto...

Quale orario di lavoro? Hai il mio tesserino in mano?

Anonimo ha detto...

errore: l'autore di un testo pubblicato percepisce di norma tra gli 0.75 e 1.55 euro a volume.

dany milano ha detto...

cari tutti vi ringrazio più scrivete e più vi denunciate che belli... vi state prudendo , vi state rodendo , sono bigotto o non sono bigotto, sono fatto di pochezza o no? io vi risponderei così se fossi lei, ma almeno avete letto il libro?
quelli che hanno appeso i manifesti per scorzè hanno fatto bene così s'infiammerà nuovamente la polemica e via l'odiens sale e lei finisce da maurizio costanzo. invidiose della bella 60enne a parte il libro è bellissimo l'ho letto tutto d'un fiato!

Anonimo ha detto...

meno male che eravamo nel 3° millennio a scorzè siamo ai tempi dell'inquisizione il mondo va avanti e grazie a falsi moralisti pieni di complessi il nostro paese resterà sempre uguale un paesotto di provincia.
arachesostufo chiudi questo blog il paese di scorzè ha già detto la sua anche con questo unico intervento di questo battitore di tastiere: una sola parola ipocriti!

Gallo ha detto...

Trovo assurdo tutto qyesto clamore infondo è solo un libro erotico un pò spinto,di certo è che lo ha scritto il Sindaco del vostro paese,è a molti di voi non va giù.
Se l'avesse scrito e firmato con un pseudomino allora molti che ora criticano l'avrebbero comprato e magari regalato a qualche amico.
Pensate che c'è un sindaco che vuole spendere quasi 3 milioni di euri per fare le case agli zingari,questo si che uno scandalo.
Brava Sig.Caverzan

cri cri ha detto...

Questo signore che continua a disturbare ed offendere deve avere qualcosa di personale nei confronti della signora Caverzan, magari una rivalità politica o meglio ancora la voglia di prenderne il posto.

Invece di parlar male degli altri potrebbe darsi da fare e lavorare per il paese, sarebbe più corretto e credibile.

arachesostufo ha detto...

cri cri ha detto...
"Questo signore che continua a disturbare ed offendere deve avere qualcosa di strettamente personale nei confronti della signora Caverzan, magari una rivalità politica o meglio ancora la voglia di prenderne il posto.

Invece di parlar male degli altri potrebbe darsi da fare e lavorare per il paese, sarebbe più corretto e credibile."

confermo quanto sostenuto da cri cri: tutti i commenti offensivi nei confronti del sindaco Caverzan partono (salvo un paio) dallo stesso computer.
questo significa che un'unica persona si sta dimostrando personalmente e poco correttamente in contrapposizione al sindaco, e secondo me non tanto contro il suo libro quanto contro la persona.
vorrei ricordare a questo signore che sta falsando sistematicamente quella che è di fatto l'opinione degli abitanti del paese, che non si è organizzata nessuna stupida raccolta di firme e che negli ambienti scolastici di Scorzè non si parla assolutamente del libro del sindaco nè dell'autrice, per fortuna hanno cose più serie a cui pensare.

mi chiedo veramente cosa spinga una persona a comportarsi così, se non una bramosia di tentare di "distruggere" un possibile avversario o, meglio, un concorrente politico.

caro amico, per cortesia finiscila qui, evitiamo ai lettori ulteriori "sorprese", oppure cerca di cambiare computer perchè saprai bene che ogni pc è identificabile.

grazie

Anonimo ha detto...

Soprattutto se il PC è dentro casa o l'ufficio (?) del gatto e della volpe che se la fanno e se la mangiano già da un po di anni anche in consiglio comunale, ma si sa il loro mondo è fatto di preti spogliati e assenza di sesso, matrimoni bianchi o altro di meglio a cui pensare per fregare il prossimo.
Roba da Anni Sereni... Anche se giovani.

lorena di scorzè ha detto...

finalmente identificato!
era lui il politico che aveva detto alla caverzn di non pubblicare il libro col suo nome?
i giovani politicanti che girano per le sagre a stuzzicare la gente contro il sindaco! finitela! prima comperate il libro poi lo leggete poi chiamate la caverzan e le fate i complimenti e poi alle sagre tra una porchettata e l'altra giù a parlare di sex and scorzè poi come i soliti bacchettoni infami a girare per le vie a sussurrare che nooo un sindaco? noo non si fa!!! non si fa... ma dai... ma l'hai vista? ma dai... poi a scaricare calunnie sui blog... e far finta d'incazzarsi,inventare la raccolta firme ... ma chi è poi questo complessato sfigato che sa che la caverzan andrà a insegnare a rio s martino? alle volte la rabbia gioca brutti scherzi. ... fa confessare .... chi era quello che ridendo e scherzando si confessava? ehhh fernando? questo invece pieno d'invidia accecato dallla smania di diventar sindaco prima fa il baciamano alla sindaca e poi la pugnala alle spalle arachesostufo!!!
attenta clara non dire più che ti ricandidi questi sono pericolosi...
mandali a fanculo , ma che te ne frega?
ignoranti sono e ignoranti restano. hanno letto libri solo per laurearsi!
vai avanti per la tua strada ti auguro tutto il successo che meriti.

Anonimo ha detto...

LA QUESTIONE SI FA INTERESSANTE

Anonimo ha detto...

L'illustre baciacanchi dovrà mangiare la Cappella a qualcuno prima di fare il Sindaco.
Ma conoscendolo pur di distruggere un paese insieme al suo compare di merende diventa anche il Re dei pompini.

Anonimo ha detto...

LA QUESTIONE SI FA MOOOLTO INTERESSANTE

Paolo Michieletto ha detto...

Ho letto il libro, mi è piaciuto. Non leggo molto per pigrizia e perché è più facile guardare la tv. Mi ha incuriosito questo libro anche perché si parla di sesso. Questo è un sistema per leggere un po’ di più ben venga sono favorevole. Il libro l’ho trovato appassionante e interessante.
Paolo Michieletto

eos ha detto...

nei vari commenti si è letto di tutto: raccolta firme per mandarla a casa, disquisizioni sulla sua vita privata, commenti sul suo aspetto fisico, indignazione per un libro come molti altri,... Ma al posto di essere indignati per un libro che nessuno vi obbliga a comprare e leggere, perchè non vi indignate dei vari signori Tanzi che scontano gli arresti domiciliari nella loro bella villa con piscina? del caro benzina? dei penosi programmi RAI pagati con il nostro canone (almeno il Berlusca non ci fa pagare)? della sig.rina Erica che dopo aver massacrato madre e fratello a 30 anni sarà libera e ci facciamo pure programmi TV? e chi più ne ha nè metta...ah, dimenticavo....per il signore di sinistra, dovrebbe indignarsi dello yact di Bertinotti o della casa comunale di D'Alema...visto che siete tanto comunisti e siete contro i "padroni" che sfruttano gli operai (nota: senza gli imprenditori gli operai non avrebbe lo stipendio a fine mese...piccolo dettaglio no?!)

Asburgico ha detto...

Vorrei che mi spiegaste in che modo l'aver scritto un libro erotico può influire sulla capacità di insegnare di un docente...
A meno che non venga adottato come libro di testo, la cosa é del tutto ininfluente.
Allora visto che ci siamo, potremmo togliere la potestà a quei genitori che trombano con la porta aperta o che non bloccano l'accesso ai siti porno del computer di casa...ma fatela finita.
Tutto sommato, se lo leggono é anche meglio, così cominciano da giovani a coltivare la passione per la gnocca e non si lasciano distrarre da finocchi sinistroidi, e contribuiranno quanto prima a bloccare il crollo della natalità.

CLARETTA ha detto...

ASBURGICO!? MI STUPISCI! BRAVO!!!!

Da achille ha detto...

Il fascino perverso del sesso nella Bibbia

Il libro più letto del mondo, sacro a due delle più importanti religioni monoteiste, è infarcito di sordide storie a sfondo sessuale, dallo stupro all’adulterio, dalla bigamia al tradimento, passando per la masturbazione e perfino l’incesto.

I parroci nelle loro omelie domenicali, trascurano naturalmente la lettura dei passi più licenziosi, rinviandone forse l’approfondimento alle ore serali, dense di meditazioni, prima di prendere sonno.

L’Antico Testamento ha sempre avuto estimatori insospettabili, dai padrini della mafia, che lo consultano ansiosi nelle interminabili latitanze, al figlio del grande statista inglese Churchill, che, letti alcuni passi del sacro testo durante un periodo di breve prigionia, confessò candidamente di essersi notevolmente eccitato. Ma l’esempio più eclatante del sottile fascino erotico, che promana potente da una lettura senza pregiudizi dell’Antico Testamento, è data dallo spietato protagonista del film di Kubrick Arancia meccanica, il quale, sottoposto in carcere a rivoluzionari esperimenti di recupero delle sue devianze sessuali, riesce a procurarsi una copia della Bibbia e sogna ad occhi aperti lubriche situazioni a sfondo erotico, mentre i suoi custodi lo credono oramai vicino alla redenzione.
Cercheremo di percorrere gli episodi più famosi con l’aiuto del pennello degli artisti che nei secoli hanno immortalato sulla tela i lubrici desideri dei nostri celebri progenitori.Partiamo dalla storia di Onan, dal quale deriva il termine onanismo. Egli sposò Tamar la vedova del fratello, ma non volle avere figli da lei, perché non avrebbero portato il suo nome. Non è chiaro se come anticoncezionale adoperasse il coitus interruptus, dopo aver goduto delle grazie della cognata, che pare fosse particolarmente attraente o con raffinato sadismo si masturbasse in sua presenza. Gli esegeti del testo sono ancora dubbiosi, perché si afferma “che Onan sparse a terra il suo seme”. Da questo lontano e poco edificante episodio origina la severa condanna della chiesa verso il vizio solitario…, causa di malesseri dello spirito e del corpo.(fig. 000).Lot e le figlie sono uno degli episodi più noti della Bibbia ed in esso viene glorificato addirittura un incesto tra il vecchio genitore e le sue due avvenenti figliole, che, mosse dal pio scopo di continuare la schiatta, ubriacano ripetutamente con vini misturati il padre, il quale, tra i fumi dell’alcol, non resiste alla bramosia della carne e si accoppia più volte con le due fanciulle fino a quando entrambe non siano gravide. La famigliola proveniva da Sodoma, una città dove veniva praticata diffusamente la sodomia e per questo era stata condannata ad essere distrutta. La pratica incestuosa tra padre e figlie non era una novità, anche se la Bibbia glissa sulle modalità adoperate da Adamo ed Eva. (fig. 001) e la loro prole per assicurare al genere umano una degna discendenza; non sappiamo infatti se i figli, maschi e femmine, che vennero dopo i mitici Caino ed Abele, si accoppiarono tra loro o se anche i baldi genitori parteciparono all’ammucchiata. (fig. 002)
Susanna ed i vecchioni è un altro tema che ha acceso la fantasia degli artisti, che in tutte le epoche hanno rappresentato l’increscioso episodio nella sua fase centrale, quando i due vegliardi fanno le loro sconce proposte di accoppiamento, miste a velate minacce, alla fanciulla tanto casta quanto nuda, raramente viene rappresentato invece il lieto finale, quando il solerte giudice con acconce domande scopre la tresca e condanna i due vispi vecchietti ad una pena severa. (fig. 003)
Il prode Davide dall’alto del suo terrazzo aveva ammirato le sinuose fattezze anatomiche della giovane Betsabea e seduta stante decise di concupirla, approfittando che il marito della donna, Uria, era impegnato in guerra, anzi il perfido sovrano diede ordine di posizionare in prima linea l’involontario cornuto col risultato che, in breve, Betsabea rimase vedova e poté, con tutti i crismi, soddisfare le brame del suo signore, al quale diede in figlio il saggio Salomone. (fig. 004)
Ed il suo pargoletto ereditò dal padre l’irresistibile attrazione verso l’altro sesso, infatti si creò un harem di ben 700 mogli e non contento, per saziare i suoi insaziabili appetiti, volle sempre a sua disposizione non meno di 300 concubine, tutte di primo pelo. (fig. 005)
Altre storie minori sono sempre impregnate da sesso e passione, come la tresca amorosa tra la vedova Ruth e Boaz, (fig. 006) un suo parente, che riesce a fare suo infrangendo allegramente alcuni codici di comportamento tradizionali o sono intrise da terrore e sangue, come nel caso della concubina del levita, il quale per evitare uno stupro offre la moglie, che viene violentata fino alla morte ed allora il marito per vendicarsi la squarta in 12 pezzi e li invia alle tribù di Israele. (fig. 007)
Tra i tradimenti più repellenti va annoverato senza dubbio quello Dalila, che carpisce a Sansone il segreto della sua forza dirompente racchiuso nei suoi folti capelli, lo circuisce con la sua procace bellezza e, mentre lui dorme dopo l’amplesso, gli taglia la chioma e lo consegna al nemico. (fig. 008)
E concludiamo questa nostra carrellata con la moglie di Putifarre, che circuisce il fedele(al padrone) Giuseppe e lo minaccia, se recalcitrante a soddisfare le sue insane voglie, di denunciare al marito un suo tentativo di violenza nei suoi confronti. Il marito crederà al racconto della moglie e gettò in prigione il povero Giuseppe. La moglie di Putifarre, per quanto parzialmente giustificata dal fatto che il marito era impotente, rappresenta l’archetipo ideale della seduzione femminile spinta ai confini dell’illecito e del perverso. (fig. 009)
Achille della Ragione

verso il laicismo di destra ha detto...

La Bibbia, il Sesso e le Droghe - Il Culto Fallico
FreeSpirit
lunedì 28 gennaio 2008
Una visuale biblica piuttosto bizzarra, tenuta anche da culture pre-Ebraiche, è l’ossessione peculiare “del Signore” con il prepuzio, che è visto come il segno più importante dell’alleanza tra “lui” e i “suoi eletti”.
Infatti, la parola “circoncisione” viene usata quasi 100 volte nella Bibbia, e ci si può meravigliare di questa ossessione, come anche all’idea che o il Signore ha pasticciato nel creare l’uomo tanto che l’uomo ha bisogno di sistemare la sua opera manuale, o il Signore trova questo pezzo di carne così significativo da basare i suoi voti più solenni su di esso, rivelando così un feticcio omoerotico. I popoli della bibbia sono tanto ossessionati con il prepuzio che in cambio per la mano della sua figlia, Saul chiede i prepuzi di 100 Filistei morti a Davide, che con entusiasmo indulge alla richiesta portando a Saul 200 prepuzi.

L’atto della circoncisione è tanto più strano quando non si chiariscono le sue origini. Tra altri motivi, incluso come si sostiene che serva a rendere gli uomini più docili e socialmente accettabili, si diceva che la circoncisione fosse fatta ad imitazione del sangue mestruale femminile, “essendo praticata su ragazzi all’età nella quale le ragazze ‘sanguinano’, e descritta persino tra alcuni popoli come ‘la mestruazione dell’uomo’”.6 Un altro rituale usato per creare tale “femminilità” era la castrazione, necessaria per un uomo per “assumere autorità religiosa tra le sacerdotesse sella Dea”. Come spiega Walker, “Tutte le mitologie suggeriscono che, prima che gli uomini capissero il loro ruolo riproduttivo, essi cercarono di ‘fare donne’ di se stessi nella speranza di conseguire fertilità come quella della donna”.7


Questo fenomeno era diffuso sufficientemente tra i Semiti da esigere una comunicazione da parte de “il Signore”, che l’amputazione del pene, era tale che quelli che erano stati mutilati in tal modo, evidentemente sia naturalmente che artificialmente, dovevano essere esclusi dall’eletto di Dio: “Colui i cui testicoli sono stati schiacciati o il cui membro maschile è stato tagliato via non entrerà all’assemblea del Signore” (Deut. 23:1). Eppure, in Isaia 56:4-5, il Signore “infallibile” contraddice ancora se stesso e dice che gli eunuchi che osservano il suo sabato e conservano la sua alleanza verrà dato un “monumento e un nome migliore che ai figli e figlie….un nome eterno che non sarà tagliato via”.

Ovviamente, tutto questo discorso biblico sulla circoncisione, prepuzio e testicoli, come anche sui “membri”, “lombi”, “cosce”, “pietre”, “parti segrete” e “parti private”, è un riflesso della vera natura delle religioni patriarcali. Come dice Potter, di fatto la circoncisione è “un’usanza barbarica della religione fallica primitiva”.8 Egli afferma anche:

Indubbiamente c’erano elementi fallici nello Jahvismo fino al tempo dei profeti e oltre, alcuni dei quali sono adottati dalla religione Cananita e alcuni dei quali erano originali in esso, ma il significato centrale che il nome di Jahvè aveva per Mosè era evidentemente qualcosa come il Dio Vivente della Vita. Ciò includeva naturalmente una certa sponsorizzazione delle relazioni sessuali, come indicano numerosi passi del Vecchio Testamento.9

Veramente, tra le religioni patriarcali il fallo è stato oggetto di adorazione, anche se questo fatto è stato nascosto per una varietà di ragioni, non ultima delle quali sono le sue implicazioni di base omosessuali e omoerotiche. Di fatto, i genitali maschili erano così sacri per gli Israeliti che se, in difesa di suo marito, una donna afferrava le “parti private” del suo nemico, ella avrebbe subito il taglio della sua mano (Deut. 25:11-12). I genitali maschili erano tanto importanti che voti solenni venivano giurati per mezzo di loro, come è riflesso in Genesi 24:9, dove il servo di Abramo fa un giuramento col “mettere la sua mano sotto la coscia di Abramo suo padrone”. I termini “coscia” e “cavo della coscia” usato un certo numero di volte nel VT in realtà sono eufemismi di “pene” e il mettere la propria mano “sotto la coscia” e facendo un giuramento è una “stretta di mano” di una società segreta:

….un Israelita che faceva un giuramento abitualmente lo avrebbe solennizzato col agguantare il pene dell’uomo a cui stava facendo una affermazione…. Prima della morte di Israele (Giacobbe), egli chiamò suo figlio Giuseppe al suo letto di morte, e quando Giuseppe afferrò il pene di suo padre, Israele fece promettere a suo figlio che egli avrebbe portato i suoi resti fuori dall’Egitto [Gen. 47:29-31]…10

Riguardo al questa pratica, Walker approfondisce:

I Semiti patriarcali adoravano i loro stessi genitali, e facevano giuramenti vincolanti mettendo una mano nelle parti private reciproche, una usanza ancora comune tra gli Arabi. Parole come testamento, testimoniare, e testimonio attestano ancora dei giuramenti fatti sui testicoli.11

Walker spiega anche un altro eufemismo fallico ed usanza biblica:

Gli scrittori biblici chiamavano il pene un “muscolo che si restringe”, che si trova “sul cavo della coscia”. Questo era un muscolo che Giacobbe perse nel suo duello con “un uomo che era un dio”… La confusa storia di Giacobbe e il dio-uomo fu inserita principalmente per sostenere il tabù dei Giudei sul mangiare un pene (Genesi 32:32), prima un’usanza dei re sacri alla loro successione al trono. I genitali dell’antagonista sconfitto venivano mangiati dal vincitore, per trasmettere lo spirito fallico da un “dio” al successivo.12

Inoltre le “colonne” e i “boschetti” dei popoli biblici di fatto erano lingams, o falli, e yonis, o vulve, e “gli idoli del casato” dei patriarchi e degli eroi erano simboli fallici minori. Per esempio, in Genesi 28:10 e 35:14 Giacobbe stesso viene rappresentato mentre è occupato nella pratica molto antica di ungere i sacri “pilastri”, o simboli fallici, che era del tutto comune in Israele.13