
:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::
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domenica 15 marzo 2009
178) ANDREA PELLIZZATO: campione 2008 GT open international

domenica 8 marzo 2009
177) GRAZIE !!! GRAZIE AL PARTITO DEMOCRATICO A SCORZE' AUMENTA TUTTO.
venerdì 6 marzo 2009
176) Acque Minerali San Benedetto: informativa Lega Nord sulla questione tassa regionale.

Informativa
Tassa regionale acque minerali e San Benedetto Spa
Tassa sull’emungimento acque minerali
La Sezione della Lega Nord-Liga Veneta di Scorzè, contrariamente a quanto fatto da altri partiti ed organizzazioni sindacali, attivatesi solo negli ultimi giorni, ha intavolato delle trattative azienda-regione fin dall’estate del 2008.
Il risultato è una proposta di legge che sarà prossimamente votata dallo stesso Consiglio Regionale nella quale verrà sensibilmente ridotto l’esborso relativo alla tassa per l’emungimento delle acque a livello Regionale. L’ Azienda interessata dovrà impegnarsi a non delocalizzare parte della produzione e a garantire gli attuali posti di lavoro.
Gruppo Consiliare Lega Nord Scorzè
venerdì 27 febbraio 2009
175) ELETTRODOTTO SCORZE' PAESE VOLPAGO: per il territorio di Scorzè sarà decisamente migliorativo, eppure....

Volantinaggi, raccolta firme, incontri e sit-in in varie piazze... tutti contro il nuovo elettrodotto... anzi, non tutti, ma una certa parte si, contrari a prescindere... tutti hanno l'impianto elettrico a casa, ma le linee devono gravare sulle teste degli altri: da sempre sul centro abitato di Scorzè esistono linee di alta tensione con tutti i disagi che esse comportano... alta tensione su migliaia di teste, sulle scuole, su interi quartieri...
Oggi finalmente è allo studio la demolizione di queste vecchie linee e ne viene progettata una che passa fuori dai paesi ricalcando in buona parte il tracciato di un elettrodotto già esistente, ma verrà realizzata con nuove tecnologie, con piloni più alti, e viene garantito dai progettisti l'abbassamento delle radiazioni sul terreno.
E allora perchè tanto allarmismo, chi cavalca l'onda del "NO A PRESCINDERE?" chi ha interesse nel aizzare i cittadini con informazioni errate o senza nessuna informazione corretta? E' reale il pericolo? Cosa si sa di preciso? Esiste una documentazione esauriente, chi protesta si è preso la briga di informarsi? Si è sicuri che la nuova linea sia più dannosa di quelle vecchie? A leggere il comunicato stampa del Comune si direbbe di no...
Da qualche tempo girano per per le case alcuni personaggi che raccolgono firme "contro l'elettrodotto", e interrogati in merito non hanno saputo dire PERCHE' sono contro, non sanno neppure dove passi, non dicono che il nuovo elettrodotto andrà a sostituire linee ben più impattanti e pericolose.... "mi hanno detto di far firmare tutti".."non so, è contro la corrente, contro l'enel"... "la corrente fa male"... che cazzo vuol dire? anche l'acqua in dosi massicce fa male, anche due chili di cioccolata possono uccidere, dipende dalle dosi.
E se le dosi (0,2 microtesla) vengono garantite e certificate, non esistono problemi.
Ho la sensazione che sia una manovra poco sincera e molto politica...
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...intanto tutti coloro che sono "contro la corrente" o "contro l'enel" senza indagare sulle effettive condizioni del nuovo impianto dovrebbero dare l'esempio lavando il bucato a mano, usando il forno a legna, o staccando il loro contatore, allora si che sarebbero persone coerenti.
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A Scorzè girano per le case con i volantini solo persone di alcuni precisi partiti e purtroppo disinformano e spaventano i cittadini che li ascoltano pur di estorcere qualche firma. Riterrei più utile una corretta informazione piuttosto che una lotta basata sulla disinformazione.
vedi comunicato stampa del Comune di Scorzè in merito agli attacchi della stampa
mercoledì 25 febbraio 2009
174) FINALMENTE QUALCOSA SUCCEDE...

sabato 31 gennaio 2009
173) LEGA NORD SCORZE': aperti i tesseramenti 2009
giovedì 29 gennaio 2009
172) CASELLO DI SCORZE' - CAPPELLA - MARTELLAGO : ecco il disegno.

cliccare l'immagine per ingrandirla
e sul sito ufficiale del passante di mestre compaiono alcune opere complementari che riguardano il territorio di scorzè.
venerdì 23 gennaio 2009
171) FEDERALISMO: PRIMO SI AL SENATO, un altro passo avanti, ora si cambia davvero.
Decisione del Pd per astensione a larga maggioranza.
La prima novità c'è ed è di rilievo. Il disegno di legge 1117 sul federalismo fiscale è stato approvato dal Senato con 156 sì, 108 astenuti e solo 6 no. Ora andrà alla Camera. La seconda novità è di rilievo anch'essa perché il gruppo del Partito democratico ha deciso di astenersi sul progetto voluto da Bossi e Calderoli e ha ottenuto subito un apprezzamento dal leader della Lega Nord. "È stato fatto un lavoro importante con la sinistra. Senza la sinistra eravamo ancora in commissione": ha subito apprezzato Umberto Bossi.
Il gruppo del Pd del Senato ha deciso, infatti, a larga maggioranza, di astenersi nel voto finale sul federalismo fiscale. La decisione è stata presa durante un'assemblea a cui ha partecipato anche il segretario Walter Veltroni.
Sulle critiche avanzate ieri dai democratici Bossi ha garantito che "Tremonti mi ha assicurato che i conti li tirerà fuori", mentre sulla decisione dell'Udc di votare contro spiega: "Casini vorrà fare il partito antifederalista e prendere i voti del sud ma ho i miei dubbi perché la legge non penalizza il sud e anche lì sono stufi di amministratori che non fanno il loro lavoro".
mercoledì 14 gennaio 2009
170) SCORZE': IL CASELLO DI CAPPELLA... E' A MARTELLAGO. il passante di Mestre diventa autostrada.

questo potrebbere essere l'aspetto del nuovo casello di Cappella
Casello si, casello no...
e dopo anni di dubbi e di ipotetici progetti sembra infine che il casello sia una certezza: sarà in territorio di Martellago a cavallo del fiume Dese, ma a poche centinaia di metri dal centro di Cappella... un pò come le discariche svizzere che distano chilometri dai centri abitati elvetici ma sovrastano di pochi metri i paesini del varesotto, o come le centrali nucleari francesi che sono casualmente sorte sul confine piemontese...
Il famoso passante, ovvero quel budello d'asfalto che in origine avrebbe dovuto collegare il troncone est al resto d'italia diviene un'autostrada a tutti gli effetti con caselli di entrata ed uscita al servizio del territorio... e tutto questo di per sè non sarebbe un male se ci fossero anche le strade per arrivarci, e qui le lacune sono ancora gravi: un casello funziona da imbuto ed attrae traffico da un certo raggio di chilometri, e il casello in questione aspirerà autotreni da Mogliano, Preganziol, il montebellunese, l'alta padovana e le zone industriali di Trebaseleghe Piombino e Resana fino al noalese e il salzanese... e non c'è modo (allo stato attuale delle cose) di evitare ai mezzi in transito di insistere sul centro di Scorzè ed in parte sulla frazione di Cappella.
Non sono ancora pubblici i progetti ufficiali, e vedrò di pubblicarli appena ne verrò in possesso, ma la situazione si fa preoccupante. Mi auguro che ben prima dell'apertura del casello siano pronte le opere complementari per arrivarci e per bypassare i centri urbani, pena l'intasamento delle precarie strade esistenti e l'invivibilità dei nostri paesi.
La cosa curiosa è che casualmente la presentazione del nuovo casello è stata fatta dopo il commissariamento del comune, cosicchè non esiste una parte politica a difendere il paese... chi ha fatto cadere la vecchia amministrazione si assumerà anche questa responsabilità, oltre a tutte quelle già note quali blocco di: pista ciclabile via Castellana, ampliamento scuola Cappella, realizzazione autoparco via Drizzagno, realizzazione di via Gallese, illuminazione punti critici di tutto il territorio comunale, e una lunga serie di altre opere.
lunedì 5 gennaio 2009
169) MINACCE DI MORTE A UMBERTO BOSSI, incendiata la sede Lega Nord di Gemonio
sabato 27 dicembre 2008
168) BOSSI PRENDE IL CAVALIERE PER UN'ORECCHIO e lo riporta in carreggiata

Berlusconi: ''Prima Federalismo, poi Giustizia''
Avanti così.
martedì 23 dicembre 2008
167) VARIANTE ALLA 515, ALBINO LUISE DICE LA SUA, ma è solo sua... se la tenga.
SCORZE’. «Qualunque sia l’esito delle prossime elezioni, non ci sarà più il tempo per decidere dove, come e quando realizzare la variante alla 515, ma ci si potrà solo impegnare a velocizzare l’intero iter, condividendo con la Regione, il percorso che ancora rimane per completare l’opera». Sono le parole dell’ex assessore ai Lavori pubblici ed esponente del Pdl di Scorzè Albino Luise riguardo all’imminente avvio del bando per i lavori della tangenziale nel tratto da via Mestrina a via Volta, a Nord della centrale elettrica.
Da Luise arriva un sì per come la Regione sta conducendo la realizzazione dell’opera che, di fatto, si scontra con la presa di posizione della Lega e dell’ex sindaco Clara Caverzan che vorrebbero lo spostamento a Sud. Dunque il tema viabilità all’interno del centrodestra è ancora aperto. «Si è parlato di immobilismo della Regione - osserva Luise - ma l’arrivo in questi giorni delle lettere ai proprietari dei terreni per i rilievi, dimostrano il contrario. Senza contare che le risorse stanziate hanno permesso di partire coi lavori a Noale. Scorzè non può più attendere. Quest’opera è indispensabile per la vivibilità del nostro centro, che deve essere quanto prima liberato dal traffico dei mezzi pesanti e da quello di attraversamento».
Poi Luise lancia un monito agli alleati. «Uno dei punti cardine del nostro programma - dice - sarà la viabilità, specie la questione della variante alla 515 che servirà ad intercettare i veicoli della Castellana per raggiungere il casello del Passante». (a.rag.)
gazzettino 13 dic 2008
Scorzè - Il Popolo della Libertà di Scorzè prende posizione sul progetto di variante della 515. «In questo periodo la Regione - sottolinea Albino Luise, ex assessore a Lavori pubblici e Viabilità nella giunta Caverzan - non solo ha reperito le risorse necessarie per il finanziamento, prima insufficienti, ma ha altresì migliorato il progetto più rispondente alla mutata localizzazione del casello del Passante previsto tra Martellago e Cappella.
Le risorse inizialmente stanziate hanno permesso l'inizio dei lavori nel tratto di Noale».Proprio in questi giorni starebbero per essere recapitate le notifiche per i rilievi ai proprietari dei terreni interessati. L'ex assessore fa presente che la caduta dell'Amministrazione e l'arrivo del commissario, causato, rimarca Luise, dai consiglieri d'opposizione del Pd e da alcuni dissidenti, sarebbe venuta meno quella mediazione politica necessaria per realizzare l'opera nei migliori dei modi. Un esempio per tutti, gli effetti negativi riscontrabili nella realizzazione del sottopasso di Via Verdi e via Rossini a Peseggia e Gardigiano, che starebbe per essere ultimato difformemente da quanto auspicato dall'ex assessore.«Qualunque sia l'esito della prossima tornata legislativa - continua Luise - non ci sarà più tempo per decidere dove, come e quando realizzare la variante 515. Si potrà solo sollecitare il completamento dell'iter condividendo con la Regione il percorso che ancora rimane da completare».
L'ex assessore, sottolineando l'impellente necessità della variante 515 per eliminare il traffico pesante dal centro, annuncia che per il prossimo programma del Pdl la viabilità sarà uno dei punti fondamentali. «In particolare, la variante alla 515 a sud di Scorzè per intercettare il traffico della 245 e raggiungere il casello autostradale e una circonvallazione a nord di Scorzè in modo da realizzare una sorta di anello esterno e distribuire il traffico in più arterie».Renzo Favaretto
E così il signor Albino Luise dice la sua sull'argomento "variante alla 515", e dice la sua nonostante il partito nel quale egli milita sostenga il contrario, dimenticando che la decisione di TUTTA l'ex amministrazione (di cui ha fatto parte) è quella di spostare a sud della centrale il tracciato, uno spostamento di circa duecento metri che solleverebbe una zona del paese da ulteriori disagi.
Albino Luise, politico locale da una quarantina d'anni, è oggi delegato Pdl, ieri membro di Forza Italia, l'altro ieri sindaco poi vicesindaco, assessore, consigliere per la Democrazia Cristiana ...... con simpatie per i vecchi irriducibili ex-democristiani come lui, oggi arzilli gerarchi di schieramenti di centrosinistra e dei quali (non ostante pubblicamente abbia sempre dichiarato il contrario) condivide e promuove l'obsoleto progetto della 515, in barba agli elettori di centrodestra, in barba alle promesse solenni di Renato Chisso, in barba all'ex sindaco Caverzan che lo nominò assessore, in barba al rispetto per le famiglie che si vedrebbero una camionabile passare sulle proprie teste a pochi metri dalle loro abitazioni, ed in barba ad un impegno preso con tutti i cittadini già dal 2004 .... sono proprio curioso di sapere come la prenderà il neonato Pdl ....
Ad una riunione tra Pdl e Lega Nord, il succitato Luise Albino dichiara addirittura che l'ex amministrazione non ha voluto proporre nessuna soluzione alla variante .... e viene sbugiardato in modo sacrosanto alla presenza di tutta la neonominata delegazione del Pdl (in buona parte apprezzabile, giovane e preparata), infatti non solo l'ex amministrazione aveva scelto il tracciato più idoneo scegliendo fra 3 possibilità proposte da Venetostrade, ma addirittura aveva accettato ben 2 ipotesi su tre, dando a lui (Luise all'epoca era assessore di riferimento) l'incarico di riferire le scelte fatte agli uffici regionali competenti... che fine abbia fatto l'ambasciata non è detto saperlo, cosa abbia lui chiesto realmente a Chisso e Vernizzi è un mistero, certo che della scelta della maggioranza (sindaco, 6 assessori e undici consiglieri testimoni) lui sembra non ricordare nulla, o forse preferisce non ricordare o meglio VUOLE non ricordare.
Il bello è che il Pdl si è preso l'impegno di fronte alla cittadinanza (e lui fa orecchie da mercante), il commissario Vernizzi propone 3 soluzioni (e lui fa orecchie da mercante), l'assessore Chisso promette di ascoltare l'amministrazione e si impegna a spostare la strada, ma Luise preferisce il progetto vecchio, quello che il buon Igino Michieletto sostiene contro il volere popolare.
Già tre anni fa, ancora assessore di Forza Italia Luise va sul giornale per chiedere la realizzazione dell'opera secondo il vecchio progetto (leggi articolo), oggi rilascia un documento dove sostiene con forza la necessità di velocizzare i tempi di realizzazione... le stesse cose che chiede Igino Michieletto (PD) nelle sue interrogazioni regionali...anche il sottopasso di via Verdi è stato chiesto dalla ex-maggioranza di dimensioni atte ad impedire l'accesso ai camion (vedi articolo), anche se Luise lo avrebbe voluto camionabile, la regione lo realizza solo per auto e Luise si lamenta....
Allora mi chiedo, dato che Luise parla contro quanto concordato con l'assessore regionale Chisso, Forza Italia, ex sindaco, ex amministrazione e maggioranza della popolazione, mi chiedo, dicevo, a nome di chi parli questo signore, a che titolo, cosa voglia (a parte la strada come la vuole Igino), mi chiedo chi egli rappresenti dato che i suoi compagni di partito non la pensano come lui .... mi chiedo "a nome di CHI il signor Albino rilasci dichiarazioni alla stampa... forse semplicemente lui ha cambiato idea, o forse l'ha sempre pensata così ma solo ora ha voluto esternare la propria opinione, personalmente non me ne meraviglio, non nutro una gran stima per il signor Albino, e non mi è mai piaciuto il suo modo di porsi con colleghi amministratori, detesto il suoi modi poco chiari e il suo "non comunicare" su fatti di pubblico interesse neppure con i colleghi amministratori, neppure con chi presiedeva la commissione che discuteva i lavori del suo referato... detesto i suoi "tanto fasso come che vojo" rifilati con superbia ad una commissione o ad una squadra che lavorava per il bene del paese, detesto in generale l'arroganza e la saccenza.... pensavo di imparare qualcosa dal vecchio Albino... spero di non aver assorbito niente del suo modo di fare.per tornare al "chi rappresenti il signore in questione".... non saprei proprio, forse rappresenta solo quella vecchia classe politica ex democristiana della prima repubblica che tutti credevamo finalmente scomparsa, ma che ha ancora qualche logevo, nostalgico e a volte ambiguo anziano rappresentante.
Per fortuna nulla è per sempre, largo ai giovani.
giovedì 18 dicembre 2008
166) TRENTA DENARI.... quanto fa in euro?
Nei giorni scorsi il commissario straordinario Luigi Pizzi, in qualità di rappresentante anche del consiglio comunale, ha emesso una delibera ad hoc dove annuncia che sono previsti alcuni tagli di interventi per non sforare i limiti di spesa. Questo significa che in un colpo solo slitta la realizzazione dell’autoparco e anche delle opere pubbliche. Non più tardi di due mesi fa il commissario Pizzi aveva deciso di confermare la costruzione della nuova struttura da 110 mila metri quadrati, con all’interno cinque fabbricati, così come il parlamentino di Scorzè aveva approvato lo scorsi 21 aprile. Il uso previsto è sia artigianale che industriale e l’obiettivo è farlo diventare un punto di riferimento per i camionisti della zona. Un’operazione da 15-20 milioni di euro che dovrebbe essere realizzata dall’azienda logistica Scarpa con un consorzio d’imprese, da farlo sorgere a Rio San Martino, al confine col comune di Zero Branco, all’interno delle vie Boschi, Branco e la Noalese. Invece, a pochi giorni fa, la Scarpa Trasporti non ha ancora comunicato al Comune di aver comperato le aree, che di fatto impedisce di sottoscrivere la convenzione approvata in primavera. E l’introito stabilito, un milione e 600 mila euro, era necessario alle casse di Scorzè per rispettare il patto di stabilità. Ma niente soldi, niente opere. Così Pizzi si è visto costretto a ridimensionare gli interventi. Innanzitutto a saltare, per ora, sono la pista ciclabile di via Castellana per un valore di 700 mila euro. Inoltre a data sono state rinviate l’ampliamento della scuola elementare di Cappella, per la quale erano stati stanziati 550 mila euro, e la costruzione di rotonde, con uno stanziamento di 350 mila euro, per mettere in sicurezza le strade cittadine. Ma c’è di più. L’assenza di denaro porterà anche ad un variazione dei finanziamenti. Per il secondo stralcio di via Gallese ci sarà un contributo regionale di poco più di 199 mila euro e un avanzo comunale del 2007 di quasi 271 mila euro. Per la ristrutturazione del municipio sono stanziati altri 200 mila euro. (a.rag.)
Tuttavia, i noti fatti che portarono alla caduta dell’Amministrazione all’inizio di quest’anno causarono il rinvio dei lavori e, oggi, hanno portato addirittura al rientro dei fondi stanziati.
Ancora una volta, dobbiamo ringraziare la lungimirante operazione politica compiuta lo scorso febbraio dai consiglieri: Busatto Giuliano, Centomo Romano, Danesin Claudio, Pastrello Federico, Pizzolato Graziano, Zugno Giuliano (Partito “Democratico”), Barbato Luca, Viale Antonio (Nuova “Democrazia”), Manente Gino (Lista Civica Futura), Della Nave Walter (Forza Italia), Scolaro Michiele (Alleanza Nazionale)."
Ecco cosa significa avere un commissario.
Chi ha sabotato e tradito l'amministrazione comunale democraticamente eletta (e con tutti i conti in regola) dovrebbe almeno vergognarsi.... i cittadini comunque sapranno chi ringraziare per questi ed altri mille disagi.
165) MA I SOCIALISTI NON ERANO TUTTI DENTRO A "FORZA ITALIA"? ... e poi ci parlano di morale...

Intere amministrazioni PD indagate..... mazzette a iosa.... assessori, consiglieri, persino un sindaco.... vuoi vedere che non erano gli unici "puri" come volevano far credere???
Cosa faranno ora le toghe rosse? Depenalizzeranno concussione e collusione? Ci diranno che rubare a sinistra è diverso? E la questione morale tanto decantata?
....... intanto Veltroni cerca casa ad Hammamet .......
domenica 30 novembre 2008
giovedì 27 novembre 2008
162) IPOTESI DI ASSURDI SOGNI TRASVERSALI
mercoledì 5 novembre 2008
161) IN PRIMAVERA SI VOTA: COSA SI CHIEDE A CHI ANDRA' A GOVERNARE?
mercoledì 29 ottobre 2008
160) SCUOLA: IL DECRETO GELMINI E' LEGGE, NELLE PIAZZE DISORDINI E ARRESTI (pochi)
lunedì 20 ottobre 2008
159) "IL MATTINO" : AGGUATI DEI VIGILI, imboscate con autovelox immortalate su youtube

Il Mattino di Padova si occupa della questione autovelox:
I cittadini non sono "mucche da mungere", e qualche amministrazione comunale dovrà cominciare a tenerne conto.
158) FACEBOOK : semplicemente geniale.
lunedì 13 ottobre 2008
157) SCORZE', MOSTRA COLLETTIVA D'ARTE "THE DRAMACLUB CHANGES"
The Dramaclub changes
Villa Orsini, Scorzè – Venezia
18 – 26 ottobre 2008
Inaugurazione: 18 ottobre, ore 18.00
Ingresso libero
Dal 18 al 26 ottobre 2008 si svolgerà, presso la Villa Orsini di Scorzè, la mostra The Dramaclub Changes. Un omaggio a Giulio Antonini, scomparso tragicamente il 12 gennaio 2008. Undici artisti raccontano, in una sorta di diario di gruppo fatto di pagine strappate e appunti, la storia di una passione. La passione di un ragazzo per la sua arte, la passione dei suoi amici che per ricordarlo hanno deciso di raccontarla.
Ingresso libero.
Giulio dipingeva, suonava e scriveva canzoni, aveva creato un gruppo virtuale chiamandolo The Dramaclub, il titolo della mostra nasce da questa idea: il desiderio era quello di trasformare in realtà il nome di un progetto virtuale.
The Dramaclub changes è quindi il nome di un cambiamento obbligato, di un progetto divenuto reale che ha coinvolto altri undici artisti. I loro nomi sono: Marta Antonini, Laura Barbon, Ines Bortolatto, Vito Campanelli, Igor Compagno, Melania Danesin, Monica Gallinaro, Barbara Girotto, Paolo Loschi, Carmen Panizzo, Walter Pattaro.
Ognuno di loro porta con sé l'amore riconoscibile per forme di espressione differenti, hanno avuto percorsi formativi disparati e perfino anagraficamente non c'è omogeneità, quello che li unisce sono esplosioni di vitalità, che escono dal graffito, dal grumo o dal colpo di colore per andare a tracciare i confini del territorio visuale che circoscrive la mostra. Le opere così accomunate si trasformano in uno specchio collettivo, una sorta di diario di gruppo a cui anche il visitatore può aggiungere una storia semplicemente riflettendosi in questi racconti.
Inaugurazione: 18 ottobre 2008 ore 18.00
Orari di apertura: Domenica
Lun – Merc – Gio – Ven 15-20
Mar - Sab 25 ottobre 11-12.30 – 15 - 20
Ingresso libero
sabato 11 ottobre 2008
156) AUSTRIA : MUORE JORGHE HAIDER, uomo d'ordine e innovazione.

Vienna, 10 ottobre
Oggi muore Jorghe Haider, il mitico governatore della Carinzia, l'uomo dell'Austria moderna, sicura, forte nelle sue tradizioni ma seria e responsabile, quell'Austria che lo ha voluto nuovamente ai massimi vertici politici solo qualche giorno fa.
Jorghe Haider era quello che si dice un uomo tutto d'un pezzo, che sognava una Carinzia forte e sicura inserita in una macroregione assieme a Friuli, Veneto, Trentino Alto Adige e Slovenia, la regione più produttiva, ricca e trainante d'Europa.
Haider uomo per la difesa delle identità, ma proiettato nel mondo delle sinergie, della condivisione dei know-how, dell'unione delle forze, della strategia dei distretti e del conoscere.
Haider amico della Lega Nord e dei suoi obiettivi, Haider uomo di "moderna tradizione", di "radici per il futuro".
Addio Haider, hai fatto sognare anche noi.
venerdì 10 ottobre 2008
155) UNA VOLTA SI NASCONDEVANO LADRI E BRACCONIERI.... OGGI I VIGILI URBANI .... in entrambi i casi vogliono i soldi dei poveri viandanti.
Massanzago (PD) ieri.
Me ne vado tranquillamente per la mia strada quando noto sul lato destro, ad occludere un passo carraio e parcheggiata sul marciapiedi una utilitaria bianca, con il lato conducente libero ed una persona apparentemente appisolata (testa inclinata appoggiata sulla destra) sul sedile del passeggero.
Quando arrivo in prossimità dell'auto mi rendo conto che sul vetro del finestrino lato guida è installato un autovelox, praticamente invisibile da dietro, ma letale sul fianco... e sul sedile passeggero sonnecchia annoiato un corpulento signore in camicia: auto civile che solitamente usano i geometri o i messi comunali, omino in borghese stretto sul sedile a "far finta che non c'era", come diceva Faletti...
Sembra un pescatore sulla riva del fiume con le lenze stese, pronto a castigare ogni pesce imprudente, oppure un vecchio orso che aspetti nascosto la risalita dei salmoni... se invece lo vogliamo paragonare ad una scena più umana l'unica che mi viene in mente è il bracconiere nascosto che caccia di frodo ( sapendo bene che sta facendo una cosa brutta.. infatti si nasconde) o un birbante d'altri tempi che aspetti ignari viandanti per derubarli... o al massimo una puttana che aspetta la marchetta, ma in realtà la puttana si mette in mostra, questo si nasconde.
Sono colpito da tanta etica correttezza e senso del servizio: parcheggiare addirittura in divieto di sosta pur di raggranellare qualcosa per le casse del suo comune (e per una piccola percentuale nel suo stipendio...) e decido che sia giusto immortalare una scena così tenera da essere quasi commovente, e così parcheggio poco più avanti, scendo e vado verso lo stakanov dell'imboscata deciso a fargli una bella fotografia.


Mi rende il documento, ne approfitto per fare una bella foto all'auto anche da dietro, per avere una chiara prova della sosta irregolare del mezzo.. (può un mezzo che sta commettendo una infrazione essere usato per elevare multe????? mah) saluto e me ne vado, ma mentre sto per risalire in auto un simpatico signore mi chiama e mi dice che quello è l'unico modo di lavorare che i vigili di Trebaseleghe e Massanzago conoscano..
e mi fornisce una raccolta di foto scattate negli ultimi otto giorni ( ha ha, ci sono anch'io che fotografo il vigile) ed un video (che non riesco a pubblicare) che danno una chiara idea di cosa significhi per alcuni fare prevenzione, educazione e dar l'esempio: AGGUATI, non sono altro che agguati, padri di famiglia nascostri dietro le siepi, accovacciati nelle auto, con autovelox imboscati, o posizionati allineati a muretti e ringhiere che li rendono invisibili, apparentemente incustoditi (ma tranquilli... i vigili sono lì in assetto da guerra distesi nell'erba con le foglie dietro le orecchie), non mi stupirei che questi agenti lavorassero in mimetica con il viso annerito come Rambo.
massanzago: auto in divieto (marciapiedi e passo carraio)
-trebaseleghe: autovelox invisibile fino a venti metri-
--trebaseleghe, nascosti tra le foglie uomo e autovelox--
filmato youtube http://it.youtube.com/watch?v=w5DeQz6I_3A
Trebaseleghe (pd) ottobre 2008: autovelox apparentemente incustodito (e poco visibile) niente cartelli, niente auto, niente agenti.... anzi, si, uno c'è ma si nasconde accuratamente dietro la siepe e sbuca ogni tanto per controllare l'apparecchio ma torna subito a nascondersi, alla faccia del buon senso, del rispetto delle nuove normative e soprattutto di se stesso: a nessun lavoratore dovrebbe essere imposto di nascondersi durante il proprio lavoro...
bell'esempio, complimenti.

nascosti dietro la siepe uomo e autovelox.. vergogna.
Ricordo a tutti i lettori che chiunque può fotografare un posto pubblico, e quindi anche un autovelox e relativa eventuale pattuglia. Vi prego di farmi avere le Vostre foto che possono essere spedite a arachesostufo@libero.it e serviranno per un apposito sito di denuncia. Queste abitudini ladresche di alcune polizie locali vanno combattute.
grazie a tutti
Il Mattino di Padova parla di questo blog
ANNULLABILI LE MULTE FATTE CON AUTOVELOX NEL CASO.......
Annullabili le multe fatte con autovelox dalla polizia che utilizza un veicolo privo di insegne
Le multe accertate con l’autovelox posizionato su vetture della polizia prive di appositi cartelli previsti dalla legge sono annullabili anche se la postazione è stata segnalata. In aggiunta per effettuare i controlli elettronici delle velocità con agenti non è necessaria l’autorizzazione prefettizia che invece risulta essere prevista per in caso di accertamento automatico senza operatori.
È quanto precisa il ministero dei trasporti con due pareri n. 75730 e 75753 del 25 settembre 2008 sulla richiesta di chiarimenti da parte di un comune sulla legittimità del servizio svolto dagli organi di polizia con veicoli privi di insegna per occultare l’autovelox.
mercoledì 8 ottobre 2008
154) GRETA CODATO : ORA SCORZE' HA LA SUA MISS, la bellissima Greta premiata al concorso "Bella di Marca"


Capita anche che una Scorzetana doc vada ad imporsi ad una manifestazione tutta trevigiana, e così la bellissima Greta Codato sbaraglia numerose pretendenti e si aggiudica a Conegliano la prefinale di "Bella di Marca" e classificandosi al terzo posto alla finalissima di Treviso.
Avrebbe meritato di più, ma un pò di campanilismo della giuria ha impedito che un premio prettamente trevigiano andasse ad un bella veneziana...
La sedicenne Greta (la più giovane tra le aspiranti miss) si è esibita con disinvoltura e simpatia tra le più smaliziate e mature colleghe facendosi apprezzare dal pubblico e dalla giuria.
Complimenti alla bella Greta, con un augurio di un roseo futuro.
e i complimenti vanno anche ai genitori, (il papà è Claudio, il capogruppo della sezione Lega) che oltre ad aver "prodotto" una bellissima miss, l'hanno supportata ed accompagnata nella lunga turnèe eliminatoria.
sabato 4 ottobre 2008
153) FEDERALISMO : IL PRIMO PASSO E' FATTO ..... grazie Lega Nord
Qual è la principale conseguenza del provvedimento che rivoluziona il sistema fiscale oltre a dare piena attuazione alla riforma costituzionale del 2001? È la responsabilizzazione dei centri di spesa locali e il controllo diretto dei cittadini sulle amministrazioni.
Autonomia. Di fatto finisce l’epoca della finanza derivata in base alla quale le Regioni e gli altri enti locali ricevono la maggior parte delle loro risorse dallo Stato senza alcun controllo sulla qualità della spesa e su eventuali inefficienze e sprechi. Con l’entrata in vigore del federalismo fiscale (che sarà regolato da due decreti legislativi da emanarsi entro due anni dall’entrata in vigore della legge) gli enti locali saranno autonomi e responsabili e potranno imporre tributi finalizzati al finanziamento delle funzioni loro attribuite. Le spese non saranno libere. Il criterio della spesa storica sarà sostituito da quello dei costi standard, ovvero saranno fissati parametri di costo per ogni servizio offerto dalla pubblica amministrazione.
Meno Stato. L’autonomia impositiva delle Regioni (istituti dotati di potestà legislativa) non comporterà un aggravio della pressione fiscale. Il ddl prevede l’esclusione della doppia imposizione, fatte salve le addizionali locali, sulle materie di competenza locale. Le maggiori risorse finanziarie derivanti dalla riduzione delle spese determineranno una riduzione della pressione fiscale. Infine sarà istituita una vera e propria cabina di regia (la Conferenza permanente per il controllo della finanza pubblica) che dovrà verificare il buon funzionamento dei processi.
Rapporti. Le spese direttamente riconducibili al vincolo costituzionale riguardano i settori della sanità, dell’assistenza e dell’istruzione. Per ognuno di questi settori saranno fissati dei costi standard associati ai livelli essenziali. Il trasporto pubblico locale, non ricompreso in questi ambiti, sarà comunque finanziato in maniera adeguata. In particolare, le Regioni disporranno per i finanziamenti delle spese di tributi propri, di un’aliquota o addizionale Irpef e della compartecipazione regionale all’Iva. Anche i Comuni potranno imporre tributi propri, partecipare all’Irpef e fissare tributi di scopo legati a flussi turistici o alla mobilità urbana.
Perequazione. È prevista l’istituzione di un fondo perequativo da assegnare alle Regioni con minore capacità impositiva (cioè dotate di minore capacità fiscale per abitante anche perché meno popolose). Idem per le Province e le città metropolitane. Lo status di capitale di Roma sarà finanziato con l’attribuzione di un proprio patrimonio al Campidoglio.
Premi e sanzioni. È prevista l’introduzione di un meccanismo di premi e sanzioni per le amministrazioni più o meno virtuose. Per i casi di dissesto finanziario è ipotizzata l’ineleggibilità degli amministratori. Per quanto riguarda la transizione al sistema dei costi standard il periodo è di 5 anni per le materie non fondamentali.
martedì 30 settembre 2008
152) SCORZE': LEGA NORD AI BLOCCHI DI PARTENZA, con la consapevolezza di un forte consenso popolare.

E' di oggi la notizia dello scioglimento del consiglio comunale a seguito dei noti fatti degli ultimi mesi, ed oggi più che mai il gruppo Lega Nord di Scorzè ha la consapevolezza di essere la squadra vincente sulla quale i cittadini possono sempre contare, una squadra di persone che si sono distinte per correttezza e lealtà, e serene (seppur con un pò di amaro in bocca) per l'assoluta certezza di aver fatto tutto il possibile per garantire seria governabilità al paese dimostrata con impegno e costante presenza.
Molti sono stati i problemi e le incomprensioni causate da alcuni membri della compagine di governo cittadina ma in nessun caso originati dal gruppo Lega, nessuno screzio o minima ombra sull'operato del gruppo Lega Nord, oggi più che mai premiata a livello comunale e nazionale alle ultime elezioni politiche.
Non c'è storia: tra una miriade di partiti più o meno formati, più o meno affidabili, più o meno spaccati (il PD rotto a tutti i livelli, Pdl in embrione, listine e listarelle che si frazionano e si moltiplicano ogni giorno) la Lega Nord rappresenta oggi il partito più consolidato sulla scena nazionale, e più concreto ed affidabile a livello locale certamente in grado di proporsi quale testa d'ariete alle future amministrative.
Oggi comincia un capitolo nuovo anche per Scorzè, la Lega c'é ed è una garanzia di costruttività e dialogo..... di chiacchiere a destra e a sinistra ne abbiamo sentite anche troppe... il programma di governo sarà preciso e forte, in continuità con l'operato dell'ultima amministrazione per gli impegni già presi e le opere pubbliche, ma con nuovi ed interessanti spunti per migliorare la qualità della vita a tutti i cittadini.
SI VOLTA PAGINA. DA ADESSO.
151) BZZIP FRTIPJULZZZARPP MUIK CRUXGT WCRATVZAR PIFZZ SIGAGNI ...... O NO?
(ASCA) - Venezia, 1 set - Il consigliere regionale del Partito Democratico del Veneto, Igino Michieletto ha presentato un'interrogazione 'a risposta immediata' per sapere se la Giunta veneta ''abbia intenzione di intervenire con qualche progetto strategico per dare soluzione al problema dei campi sosta dei nomadi''.''Su questo problema - afferma il consigliere - si assiste da parte di tanti sindaci veneti a indecenti comportamenti che, in barba al diritto alla libera circolazione previsto dalla Costituzione e in spregio alla legge regionale 54/89 'Tutela della cultura ROM e Sinti' e alla Costituzione, attuano ogni forma di illegale emarginazione inventando barriere, sbarramenti, fossati, divieti, ecc., tutto per impedire che vi siano soste di nomadi''.''Se, invece, la Giunta regionale non intende affrontare la questione - afferma ancora Michieletto nella sua interrogazione - almeno dica se ritenga opportuno proporre al Governo 'amico' una deportazione in massa del popolo ROM e Sinti fuori dai confini della nostra Regione e far scavare un fossato lungo tutti i confini''.
domenica 28 settembre 2008
150) STAMPA LOCALE E REGIONALI CONSIGLIERI.... Sior SI. Il Gazzettino pubblica sinistri monologhi.
OGGETTO: 515 - ART. APPARSO SULLA STAMPA IL 24-09-08
Mercoledì 24 settembre apro il quotidiano e con discreto stupore trovo il consigliere regionale Igino Michieletto che si gongola della buona riuscita di una “ sua “ azione politica.
Leggo in maniera approfondita l'articolo riguardante la 515, chiodo fisso del mio avversario politico che si ostina a voler dare ad intendere a chi non vuole dotarsi di orecchie per intendere che parliamo di un progetto del 1987 e quindi avulso dalla realtà attuale e dal nostro territorio, ormai attraversato da ferite insanabili, grazie anche e soprattutto a lui.
Mi informo, chiedo, chiamo , domando cosa si sia discusso in data 23 settembre alle ore 10.30 a Palazzo Fini e scopro che la gioia di cui si beava Igino è del tutto ingiustificata. Perchè?
Igino Michieletto chiede ufficialmente un incontro in II Commissione Regionale Infrastrutture e Viabilità al presidente Tiziano Zigiotto e all'assessore Renato Chisso, asserendo di essere pressato dai Sindaci di Noale e Salzano sulla 515.
Si apre la seduta e il Presidente della Commissione chiede a Igino se non sia stato lui ad insidiare i Sindaci sul tema e non viceversa , poiché sembra che i Sindaci parlino quasi quotidianamente con l'ass.re Chisso delle problematiche inerenti la 515 e non avevano bisogno dell'incontro istituzionale. Igino, stizzito, chiede di passare ai fatti . Intervengono i Sindaci e, infine, l'ass.re provinciale Gatto, che evidenzia il fatto che non essendoci più l'interlocutore che bloccava la realizzazione del secondo lotto del primo stralcio ( poteva fare anche il mio nome tanto era chiarissimo ) ora l'opera poteva procedere spedita.
Prende la parola l'ass.re Chisso il quale senza alcuna smentita di sorta sottolinea lo stato dell'arte dell'opera:
1- Si rammarica dell'utilizzo delle istituzioni per ragionare su questo tema rivolgendo ai Sindaci una semplice domanda: - Vi rispondo quotidianamente sulla 515? Occorreva farsi invitare qui?
I Sindaci abbassando lo sguardo, confermano silenziosamente, quindi, i dubbi dello stesso Presidente della Commissione.
Chisso a questo punto paventa un irrigidimento dei rapporti, esprimendo chiaramente il suo dissenso per l'inutile iniziativa che ai più dei presenti appariva proprio insistentemente voluta da Igino più che dai Sindaci.
2- L'ass.re Chisso si rivolge all'ass.re provinciale Gatto e precisa che nessuno a livello istituzionale aveva mai bloccato la strada nemmeno colei alla quale Gatto alludeva.
E' inconfutabile che nella zona vi sia un problema di inquinamento da elettrosmog e che i cittadini hanno vinto già per questo una causa di fronte al Tribumale ordinario di Venezia e avrebbero potuto vincere in un qualsiasi momento (anche a venire n. d.s.) una causa davanti al T.A.R. Per la 515.
E' INDUBBIO POI CHE FINCHE' LUI SARA' ASSESSORE I CITTADINI SARANNO ASCOLTATI ( testuali parole n.d.s.).
3- Tornando alla strada , senza mezzi termini, l'ass.re Renato Chisso considerava precisamente che CON L'AVVENTO DEL NUOVO CASELLO DI PESEGGIA ( LAPSUS FREUDIANO???), corretto da Igino in “ Cappella” LA VIABILITA' E' TUTTA DA RIPRENDERE IN MANO. BISOGNERA' QUINDI FARE UNA VIABILITA' VERSO IL CASELLO, SECONDO LOTTO DEL PRIMO STRALCIO DA RIVEDERE IN BASE A NUOVI INCARICHI DI STUDIO DA LUI ASSEGNATI A VENETO STRADE.
L'assessore , chiamato in Giunta, si alzava e mentre usciva dalla sala, subiva le urla del consigliere Igino. Urla di rabbia per le secche parole dell'assessore.
Urla di invidia di chi non può più strumentalizzare una strada che oramai non serve più, mangiata e sovrastata dal mostro del Passante che divorerà i suoi stessi creatori, i cui ruggiti, oramai abbisognano di altre strade più intelligenti e sovraccomunali per essere chetati.
A questo punto altri consiglieri regionali prendevano la parola per porre l'attenzione sulle arterie di Zero Branco e Mogliano in corso di realizzazione che sarebbero in grado di smaltire il traffico del casello di Peseggia ( ancora Lapsus ) o Cappella, con adeguati collegamenti tra la 515 e la 245.
Non mi meraviglia lo stile di Igino! Lui è così. Cavalca la tigre come si suol dire e come un circense vi cade e vi risale e lo spettacolo continuerà fino a che ci sarà qualche bambolotto ad applaudirlo e non verrà ingoiato dalla sua stessa fiera, stanca anch'essa di essere usata per il picchio.
Non riesco invece a capacitarmi della stampa dalla notizia spicciola, dalla comunicazione drogata al servizio della casta.
giovedì 25 settembre 2008
149) S.R. 515: la querelle e le bugie.

.....Igino Michieletto ...................Renato Chisso
PERCHE' NON SONO PUBBLICATE LE PAROLE DELL'ASSESSORE REGIONALE CHISSO? EPPURE HA PARLATO: HA DETTO IL CONTRARIO DI QUANTO DICHIARATO DA VERNIZZI E HA SBUGIARDATO IL CONS. MICHIELETTO .
SEGUIAMO QUESTA BELLA NOTIZIA! NE SENTIREMO DELLE BALLE!





















