:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::

Vi prego di evitare di parlare in modo offensivo, blasfemo, accanito o pesante contro persone riconoscibili.
In questo blog sono tutti benvenuti, e tutti possono intervenire in anonimato (ma ricorda che il tuo pc viene identificato), con un nome di fantasia o utilizzando il proprio nome vero. evitate di firmarvi con nomi di altre persone, cosa sleale e di cattivo gusto. buona discussione

ARE YOU NOT ITALIAN? PLEASE CLICK HERE AND LEAVE A MESSAGE -

martedì 25 agosto 2009

212) RALLY CITTA' DI SCORZE' 2009: i video dell'appuntamento rivelazione, decine di migliaia gli appassionati lungo il percorso.

Magico weekend a Scorzè, la sesta edizione del Rally paesano è andata oltre ogni aspettativa: un fiume di appassionati ha partecipato e tifato per gli oltre 130 equipaggi in gara.

articoli su:

Il primo video è un tributo a Jean Ragnotti, il pilota che in questo filato d'epoca "danza" con una Maxi Turbo5 Renault.



Grandi preparativi al parco assistenza con oltre 100 scuderie al lavoro


Qualche immagine della gara


Grazie alla organizzazione giudicata PERFETTA dagli addetti ai lavori la sicurezza era garantita da un centinaio di commissari di percorso e piazzole delimitate per l'enorme quantità di pubblico accorso. Qualche spettacolare incidente assolutamente senza conseguenze nel video che segue


Ecco l'emozione di correre una prova speciale all'interno di una vettura da rally.... con finale a sorpresa.

Così il "Rally Città di Scorzè" si conferma manifestazione apprezzata e attesa da migliaia di persone (oltre 10.000 gli appassionati ed i curiosi presenti) e si rivela essere sul territorio l'evento sportivo che in un solo giorno attira più persone a Scorzè e lungo il tracciato delle prove speciali che si snoda su ben tre province (Venezia-Padova-Treviso) e quattro comuni (Scorzè-Trebaseleghe-Noale e Zero Branco).
L'organizzazione si è dimostrata ancora una volta tra le più curate ed attente (sicurezza, location, immagine, eventi associati) che si possano incontrare a livello nazionale e il Rally scorzetano si candida a divenire un appuntamento sempre più importante e sempre di maggior prestigio.
Un plauso al Comitato che cura la manifestazione che tanto lustro dà al nostro territorio, ed un augurio a continuare sulla strada (certamente vincente) intrapresa fin dai primi anni '90.

lunedì 17 agosto 2009

211) INNO?? DE CHE?? DE CHI?? ma lo avete mai letto???


INNO di MAMELI
(da Quirinale.it)

Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò


Tanto parlare in questi giorni di una canzone (inno per alcuni) (delirio di un invasato secondo me) che nessuno conosce: diciamolo onestamente, pochi italiani sanno a memoria la prima delle cinque strofe (per intenderci quella che canta la Nazionale di calcio....) ma NESSUNO conosce le altre quattro, e fa sorridere vedere che frasi come "i bimbi d'Italia si chiaman balilla" abbiano resistito tanti anni, ed il motivo è solo uno: dell'esistenza di tale verso non ne sa nulla la stragrande maggioranza dei patriottici difensori dell'"inno" che di bello probabilmente ha solo la musica, una marcetta molto orecchiabile ma poco solenne divenuta ormai refrain delle glorie calcistiche e quindi emozionante.
Apprezzo personalmente il passaggio "Dovunque è Legnano" chiaro riferimento alle gesta di quell' Alberto da Giussano tanto caro al Carroccio ed il fatto che l'autore riconosca che "Non siam popolo" come ancora è dopo oltre cento anni.
I vari riferimenti all'Austria in realtà non possono essere condivisi da un popolo come quello Veneto che stava molto meglio durante il "dominio" austroungarico (e meglio ancora in epoca Serenissima) che come parte di una pseudorepubblica creata mescolando popoli, costumi e atteggiamenti troppo diversi per essere considerati parte di un unico stato... lo stato c'è ma solo sulla carta, non esiste uno spirito nazionale, una bandiera per cui morire, un vero vessillo che sia di aggregazione.

Personalmente trovo la bandiera tricolore estremamente inelegante (rosso e verde assieme... orribile) e molto meno intrisa di storia della bandiera di San Marco, o di quella dei quattro mori che rappresenta la Sardegna (chiedete a un sardo se si ritenga italiano.. vi manderà a quel paese) e via via tutte le altre bandiere regionali.

Resto dell'idea che Garibaldi (il famoso mercenario criminale guerrafondaio) avrebbe fatto bene ad occuparsi di botanica.
L'idea di un'Italia unita poteva anche essere simpatica, ma si è dimostrata una stronzata. ridateci il LombardoVeneto, la Serenissima, l'Austroungarico, qualsiasi cosa ma non questo pateracchio malriuscito e malassortito.

domenica 9 agosto 2009

210) L'ATTUALITA' POLITICA E' TUTTA FIRMATA LEGA NORD


Pontida, 08-08-2009

Le gabbie salariali per difendere il salario dei lavoratori del Nord dove il costo della vita e' piu' alto che al Sud, ma anche difesa dei dialetti, che rappresentano la storia e la tradizione: sono le nuove battaglie che Umberto Bossi ha deciso di lanciare per il prossimo autunno.
A Pontida, dove ogni anno si raduna il popolo leghista, il ministro delle riforme ha rispolverato lo slogan a lui e ai leghisti tanto caro "stop con Roma ladrona e padrona".
Bossi ha colto l'occasione della festa leghista di Pontida per rispondere al presidente della Camera Gianfranco Fini che da Marcinelle, dove nel 1956 morirono 262 minatori, molti dei quali lombardi e veneti emigrati in Belgio, ha ricordato ai politici del Nord di pensare ai loro antenati immigrati: "Noi - ha detto Bossi - andavamo a lavorare non ad uccidere la gente".
Le gabbie salariali sono una vecchia idea del leader della Lega che nei giorni scorsi, dopo il dibattito sul Sud, ha deciso di rilanciarla con maggior forza: "Qui - ha detto - gli stipendi sono troppo bassi. Invece di dare tanti soldi allo stato bisogna metterli in busta paga.

Quest'estate la Lega si battera' per i salari legati al costo della vita". Se l'idea di sottoporre i professori delle scuole ad un test del dialetto ha suscitato molte polemiche, Bossi ha voluto rilanciare il tema: "Stop alla carcerazione dei nostri dialetti imposta da Roma ladrona.
Quest'estate scriveremo una legge per la salvaguardia dei nostri dialetti che devono essere insegnati anche nelle scuole perche' rappresentano la nostra storia e per secoli sono stati la nostra lingua".
Per il popolo leghista, con l'entrata in vigore del disegno di legge sulla sicurezza e quindi delle ronde, l'8 agosto e' una data storica: "E' una vittoria del governo" ha spiegato Bossi evidentemente insoddisfatto dal fatto che molti sindaci anche del centrodestra, come la Moratti e Alemanno a Milano e a Roma, hanno deciso di attendere: "Peggio per loro. Vorra' dire che le useranno i cittadini".
Come spesso accade per la Lega in estate, i temi politici per dopo le ferie vengono anticipati a Pontida e a Ponte di Legno: "Arrivando a Pontida - ha concluso Bossi - alcuni fratelli padani mi hanno detto che sono pronti a partire a un mio ordine. Noi saremo in prima fila perche' abbiamo fatto la Lega non per vincere le elezioni ma per andare fino in fondo".
AVANTI COSI', LA LEGA NORD PIEGA LA STORIA

giovedì 6 agosto 2009

209) NUOVO CASELLO DI MARTELLAGO E SCORZE': ECCOLO QUA.


ipotesi (ma neanche tanto) di come si presenterà il casello di Cappella



Il passante è fatto, ora si parla di caselli, e come ipotizzato per mesi ecco che il casello di Martellago-Scorzè (che in realtà si trova a Cappella) prende forma, e Veneto Strade sceglie di presentarlo in una assemblea pubblica tenuta a Pianiga (!!!!).

Ecco di come si presenta una delle ipotesi che sono comunque praticamente identiche se non per piccole differenze sul tipo di "ponte" da realizzare.
Si tratta di un doppio casello con due piazzali che servono due direzioni, uno a est del fiume e uno a ovest, collegati con una grande opera di scavalco dell’autostrada: un viadotto principale lungo 575 metri su 14 luci, alto 14 m sul piano campagna. Tra rampe e viabilità, il progetto prevede altri 4 ponti sul Dese e uno sul Piovega, 5 rotatorie e un sottopasso di mezzo km sotto via Morosini.
Il progetto comprende due nuove bretelle, una a ovest che si aggancerà alla variante alla 515, una a est, lunga 5,5 km, la “circonvallazione nord” di Martellago, che affiancherà il corso del Dese, taglierà via Ca’ Nove (che sarà fatta passare sopra un cavalcavia alto 6 metri), incrocerà con una rotonda via San Paolo a Peseggia, supererà via Morosini e si innesterà sulla Castellana presso la zona industriale di Martellago.
Data la delicatezza del sito è stato studiato un sistema di idrovore e sifoni per raccogliere la portata del Desolino. Previste anche barriere e asfalto fonoassorbenti, implementazione di quelle già presenti sul Passante e la piantumazione di filari arborei di prima e seconda grandezza e siepi. Il progetto suggerisce 4 alternative su cui poi sceglierà il Cipe. La prima sulla circonvallazione nord, di cui si propone una soluzione più lunga, di 1,1 km, per evitare un’area piena di accessi e frontisti come la zona industriale di Martellago. L’innesto sulla Castellana avverrebbe più a est sconfinando di circa 700 metri sotto Venezia, a Trivignano. La seconda, sempre per la circonvallazione nord, prevede invece la possibilità che intersechi a raso via Ca’ Nove a Martellago. Le altre due sono sul viadotto. La terza ne ipotizza uno strallato con una grande luce di 90 metri e un’antenna alta 45; la quarta prevede che i piazzali vengano congiunti con un percorso in viadotto interno e diretto (più corto di 80 m) che non inciderebbe nella parte a nord del Dese ma resterebbe dove il fiume è già segnato dal Passante, compattando da 16 a 10 ettari.
Il casello sarà interessato da 25mila veicoli al giorno, 21mila provenienti da ovest, 4mila da est. Ciò comporterà un aumento di traffico sul Passante del 13% e una netta diminuzione di quello che ora attraversa la Castellana (meno 25%) e la Moglianese (meno 40%). L’intervento costerà sui 60milioni di euro; per l’ultimazione si parla di due anni, quindi nel 2011.(il gazzettino ndr)

Ora il vero problema sono le strade di accesso al casello, oppure il nostro territorio sarà trasformato in un enorme ingorgo di mezzi in transito.

mercoledì 5 agosto 2009

208) RALLY CITTA' DI SCORZE' : 22 e 23 Agosto 2009 la grande Kermesse. Arriva Jean Ragnotti.



E’ ufficiale: sarà il mitico Jean Ragnotti l’apripista d’eccezione al 6° Rally Sprint Città di Scorzè il prossimo 23 agosto. Dopo Gigi Galli nel 2007 e Andrea Dallavilla nel 2008, quest’anno il compito di aprire le danze tocca al funambolico pilota transalpino amato da molti e che, a cavallo tra gli anni 70 e 80, si è esibito a bordo delle berlinette di casa Renault. I ragazzi del Comitato Organizzatore lo avevano promesso già alla fine della passata edizione: “Nel 2009 non ci risparmieremo per stupirvi e farvi divertire!!”
Le premesse ci sono tutte, non ci resta che aspettare il via della manifestazione.


VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

mercoledì 29 luglio 2009

207) SCORZE' CITTA' DELL'ACQUA DIVENTA UN GRUPPO SU FACEBOOK



link al gruppo su facebook

puo' un paese trafficato, stanco, sonnacchioso e rassegnato cambiare destino completamente? e in che direzione? e a chi spetta cambiare? cosa facciamo noi cittadini oltre a lamentarci o a prendere atto delle scelte altrui? e cosa facciamo per proporre alternative o idee migliori?

Scorzè, il paese dell'acqua. Acqua che da noi è sinonimo di ricchezza, di lavoro, di industrie e relativo indotto, di prodotti agricoli selezionati e relativo commercio e feste a tema.... volenti o nolenti non c'è famiglia che all'acqua non debba qualcosa anche senza addentrarsi in biochimica e anatomia cellulare...Acqua quindi veicolo per migliorare la vita di un territorio e dei suoi abitanti, acqua che merita un tributo, acqua in cui identificarsi.
Una Scorzè città dell'acqua deve rendere onore all'elemento che la caratterizza, mettendolo in mostra in centro, realizzando fontane e zampilli, illuminandola di notte e traendone refrigerio di giorno, suggerendo forme e colori d'acqua all'architettura e al territorio.
E un paese così pensato, modificato e realizzato diventa ineluttabilmente meta di passeggiate di curiosi romantici e di serate all'aperto, di socializzazione in piazza e vitalità al commercio e alla ristorazione, diventa meta alternativa alla serata sul lungomare, alla rocca o ai colli, traendone tutti i benefici che il turismo giornaliero porta alla comunità.
Ecco perchè, come biglietto da visita per Scorzè, io penso a fontane fiorite ed illuminate nelle rotonde di ingresso al paese, a colorati zampilli in piazza, a giochi di luce e acqua ovunque ce ne sia lo spazio, per caratterizzare il nostro territorio e mettere l'accento su una vocazione turistica oggi latente, ma che al suo manifestarsi potrebbe dare enormi vantaggi al paese a tutti i livelli.

206) PASSI CARRAI SU STRADE REGIONALI: l'ingiustificato furto è al capolinea.



La commissione ''urbanistica e viabilita''' del Consiglio regionale veneto, presieduta da Tiziano Zigiotto, si e' incontrata con una delegazione del comitato per la soppressione della tassa sui passi carrai.

''Il Consiglio veneto - ha ricordato il consigliere della Lega Nord Roberto Ciambetti - nel dicembre 2008, ha approvato un emendamento alla legge finanziaria 2009 il quale stabilisce che a pagare il canone annuo di 20 euro debbano essere solo gli accessi sulle strade regionali gestite da Veneto Strade che abbiano una larghezza massima di sei metri lineari''.

''I passi carrai di larghezza inferiore ai 4 metri ad uso privato o agricolo se unico accesso alla proprieta' sono invece esenti - ha proseguito Ciambetti - Per coprire le somme dovute e' stato, inoltre, stanziato un fondo di due milioni e mezzo di euro che sara' completato da un ulteriore stanziamento di un milione e mezzo in sede di assestamento di bilancio''.

Il comitato ha inoltre sollecitato una norma regionale ricordando che i canoni furono, a suo tempo, stabiliti da Veneto Strade senza alcun supporto legislativo''.

Per quanto riguarda i canoni pretesi da Anas la commissione consiliare ha deciso di presentare un ordine del giorno con il quale impegnare la Giunta ad un intervento di pressione politica o sull'Azienda che gestisce la rete di strade statali.

Era ora: anni di scippi continui sono ingiustificabili, mi auguro che il tutto si risolva in pochi giorni.

martedì 21 luglio 2009

205) 20 LUGLIO 1969, LUNA E RITORNO.


APOLLO 11, SEMBRAVA CHE DA QUEL GIORNO TUTTO DOVESSE CAMBIARE...

mercoledì 15 luglio 2009

204) CONSIGLIO COMUNALE, 20 LUGLIO 2009

Lunedì 20 luglio 2009 ore 19.30

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria di prima convocazione per il giorno di LUNEDI’ 20 LUGLIO 2009 – alle ore 19.30, presso la Sala Gatto, sita nella Scuola Elementare di Scorzè capoluogo, per la trattazione del seguente:

O R D I N E D E L G I O R N O

1. Surrogazione consigliere dimissionario Pizzolato Graziano;

2. Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio;

3. Costituzione quattro Commissioni consiliari permanenti;

4. Nomina Commissione per la formazione degli elenchi comunali dei Giudici Popolari;

5. Costituzione della Commissione temporanea per lo studio della viabilità e dell’impatto ambientale;

6. Nomina dei componenti la Commissione temporanea per lo studio della viabilità e dell’impatto ambientale;

7. Nomina Collegio di revisione triennio 2009/2012;

8. Sistemazione incrocio tra la S.P. 39 “Moglianese” e la Via Spangaro in località Peseggia e realizzazione percorso ciclopedonale da Via Volta a Via Spangaro lungo la S.P. 39 – Approvazione definitiva della variante al P.R.G.

-------------------------------------
LINK AL SITO COMUNALE

lunedì 6 luglio 2009

203) THE DRAMACLUB: Associazione Culturale in memoria di Giulio Antonini


cliccare l'immagine per vedere il sito ThaDramaClub

martedì 23 giugno 2009

202) SCORZE' HA SCELTO: accendiamo il calumet della pace, ora bisogna amministrare bene e per tutti.


Aspra, dura, polemica, accesa, a volte scorretta e a volte sanguigna... si è appena conclusa a Scorzè quella che sarà ricordata come la campagna elettorale più intensa, partecipata e forte della storia della nostra comunità.
Ognuno ha fatto, detto e speso quanto poteva, ogni via più o meno elegante è stata percorsa, ogni cartuccia è stata sparata.

Ora basta: il paese ha scelto e la nuova squadra di governo è pronta e preparata ad affrontare cinque anni intensissimi e determinanti, con un gap da recuperare e con la voglia di fare bene, chiedo a TUTTI gli amministratori e a TUTTI i cittadini di sotterrare l'ascia di guerra e di contribuire a rimettere in moto la macchina amministrativa.

Chiedo alla maggioranza di cui faccio parte serietà e determinazione, rispetto delle regole e dei programmi, spirito di squadra e consapevolezza del mandato popolare;

Chiedo all'opposizione che vigili e controlli quanto proposto e prodotto dalla maggioranza, condivisione delle scelte determinanti e corretta interpretazione del ruolo assunto;

Chiedo ad entrambe le parti, al consiglio comunale intero di lavorare e collaborare, di prendere in considerazione tutto quanto sia proposto di buono a prescindere dai colori di appartenenza, e di mettere al primo posto nelle scelte e nelle azioni il bene del paese ed i servizi alla comunità.

Auspico una politica fatta da persone e rivolta alle persone. Il mandato è chiaro: 20 cittadini devono farsi carico del benessere di 20.000 cittadini, non di partiti o lobbies.

La politica sul territorio è fatta da persone e ci sono persone capaci in entrambe le parti politiche, nutro stima e amicizia sia nei confronti di colleghi maggioranza che di opposizione, sono certo che da oggi si può prospettare un nuovo capitolo nella politica comunale, una fase fatta di trasversalità e condivisione basata su costruttività ed intelligenza.

inizio io stesso col condividere un pensiero positivo del mio ex avversario politico, oggi collega in amministrazione: C'è da fare, ma bene e per tutti.

... Grazie ai cittadini di Scorzè. Sapremo meritarci la fiducia di tutti.

G.M.

p.s. voglio scusarmi per i toni a volte accesi utilizzati durante il periodo preelettorale, e non serbo rancore nei confronti di chi ha utilizzato me come bersaglio. Capitolo chiuso, ora bisogna amministrare, confido nella LEALTA' e nell' INTELLIGENZA di ognuno.

venerdì 19 giugno 2009

201) PIZZOLATO PUNTA AL PAREGGIO (almeno sulle spese elettorali) e per farlo mette in conto a Mestriner i costi di Palazzo Chigi. Qualcuno lo salvi!!!

Lo stiamo perdendo!!! qualcuno lo salvi!!!

Qualcuno spieghi a Pizzolato che i costi dei Ministri della Repubblica Italiana non variano se passano per Scorzè piuttosto che per Udine o per Catanzaro,addirittura le spese di scorta e autisti rimangono uguali anche se il ministro è a casa o a Roma. Qualcuno glielo spieghi in fretta che l'uomo è confuso....

Secondo uno strano e quantomai originale ragionamento del candidato del PD reduce da una figuraccia televisiva sui costi della SUA faraonica e prepotente campagna elettorale, il fatto che ben 2 ministri siano passati per Scorzè andrebbe ad aumentare i costi della campagna elettorale del rivale Mestriner

Mi sarebbe piaciuto un Pizzolato sicuro e forte che avesse detto: ho speso 50.000 euro o anche il doppio, ho i soldi e li spendo come voglio, ma tergiversare, arrossire, non rispondere, e poi, incalzato dal giornalista, dire "il costo è di 15/17.000 euro"quando è sotto gli occhi di tutti che la verità è ben altra, lo fa scadere palesemente, fa incrinare la fiducia anche dei suoi sostenitori, avrebbe fatto meglio ad essere sincero.


C'è da fare? SI, c'è da dira la verità. Almeno un pochina.

Intanto oggi in piazza a Scorzè arriva Luca Zaia, tutta un'altra musica.
E i ministri sono 3!!!

Pizzolato per pareggiare ingolferà ulteriormente le stressate cassette postali di tutti i suoi concittadini.

mercoledì 17 giugno 2009

200) CARO PIZZOLATO, QUELLO CHE LEI SOSTIENE NON CORRISPONDE A VERITA', POLITICAMENTE LEI E' "DIVERSAMENTE SINCERO". 15/17.000 BUGIE


Antenna 3 Veneto, 15 giugno

Ad alcune domante il candidato del PD tergiversa, prende tempo, si imbarazza vistosamente, ad altre risponde con ritrovata fermezza...

Giornalista: "Pizzolato, al ballottaggio niente alleanze, niente accordi, come mai?"

Pizzolato: andiamo avanti solo con le nostre liste.

Così il candidato Pizzolato escludeva in modo CATEGORICO qualsiasi apparentamento, accordo o inciucio per il ballottaggio.

peccato solo che già il giorno precedente sulla sede del candidato Viale (udc e cdv) svettasse già il megamanifesto (autorizzato?) arancione del c'è da fare ma non si sa cosa,

e che lo stesso giorno il Gazzettino pubblicasse i termini degli accordi già conclusi tra Pizzolato, Fabris di Nuova Democrazia e Viale candidato di Udc e CdV, lo stesso articolo poi, riporta cenni di trattative in corso tra Pizzolato e altre liste:

da "il Gazzettino" 14 Giugno 2009,

«Con Sergio Fabris e Nuova Democrazia – dice Pizzolato – si rinnova un accordo che ha dato buoni risultati anche in passato. La lista Comunità dei valori si è rivelata una forza con un radicamento locale importante. Così come con l’Udc c’è una vicinanza, per la comune attenzione ai temi del sociale».

quindi, accordi fatti, promesse di assessorati o altro già in piedi, candidati che si sbilanciano...

Qualcuno nega l'evidenza sapendo di negarla.

Ognuno ha la propria verità, e le verità sono mille e tutte diverse...

Le bugie invece sono tutte sgradevolmente uguali.

lunedì 15 giugno 2009

199) A CHIUNQUE SARA' SINDACO A SCORZE' CHIEDO SOLO UNA COSA: DI ESSERE SINCERO.


quattro mesi di campagna elettorale, cassette postali riempite sistematicamente ogni giorno, decine di migliaia di volantini , quintali di cartoline, un'infinità di lettere imbustate, manifesti, striscioni, pannelli pubblicitari grandi come vetrine, e poi bandiere, vele, furgoni con gigantografie, berrettini, palloncini, serate, buffet, spritz a gogo e musica, spot televisivi... pensate un pò, sapete quanto costa tutto questo?

alla precisa domanda "quanto è costata la sua campagna elettorale?" il candidato sindaco Graziano Pizzolato sostiene in tivù che il tutto costa circa 15/17.000 euro.

a chi sarà sindaco del mio paese, chiunque egli sia non chiedo di essere bello, ricco, famoso, geniale o altro....

ma PRETENDO che sia almeno SINCERO!

domenica 14 giugno 2009

198) PDL - LEGA NORD: a Scorzè si corre assieme.



Domenica 21 e lunedì 22 eleggeremo il Sindaco di Scorzè
e il nuovo Presidente della Provincia di Venezia

Amministreremo con competenza per creare futuro a Scorzè
Liberi di decidere con i nostri cittadini,
Scorzè ha bisogno di concretezza

L’ora delle ripicche, delle rivincite, del ritorno a un passato che nessuno rimpiange è finita.
Siamo una comunità di 20.000 persone, che deve essere moderna ed efficiente; abbiamo molti
impegni di fronte a noi e amministreremo con la voglia di raggiungere nuovi obiettivi al passo con i tempi, costruendo un avvenire condiviso.

La nuova squadra è all’altezza della sfida perché unita, decisa e competente,
Grazie al tuo voto.

giovedì 11 giugno 2009

197) “ECCO COME I CITTADINI POTRANNO VOTARE AI BALLOTTAGGI SENZA PARTECIPARE AL REFERENDUM”

“Domenica 21, e lunedì 22 giugno, ogni cittadino che si recherà alle urne per votare per il secondo turno delle elezioni Amministrative potrà esprimere il proprio voto per il ballottaggio senza comunque partecipare al referendum, che si terrà contestualmente, e quindi senza essere conteggiato tra i partecipanti per il raggiungimento del quorum necessario per la validità della consultazione.
Per non partecipare al referendum, infatti, basterà, al momento della presentazione del documento di identità e della tessera elettorale, quando l’elettore si fa registrare al seggio, e dunque prima del ritiro delle schede elettorali, dichiarare che si intende votare soltanto per il ballottaggio e che, invece, non si intende partecipare al referendum, non accettando di conseguenza le tre schede referendarie di colore Verde, Bianca e Rossa.
A quel punto, pur apponendo il timbro sulla tessera elettorale, il Presidente del Seggio annoterà sull’apposito registro delle tessere elettorali che l’elettore non ha partecipato alla consultazione referendaria.
E’ importante ricordarsi che la dichiarazione con cui si comunica di non voler partecipare al referendum andrà fatta prima del ritiro delle schede, quindi al momento in cui si presentano il documento di identità e la tessera elettorale, e non successivamente, in quanto ogni dichiarazione di non voler partecipare alla consultazione referendaria effettuata dopo aver già ritirato le schede elettorali non sarà ritenuta valida e la scheda verrà quindi considerata “Scheda Bianca” e pertanto conteggiata per il raggiungimento del quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto".

martedì 9 giugno 2009

196) PER UN PUNTO....

Ci abbiamo messo tutto l'impegno possibile, abbiamo lavorato sodo per mesi, abbiamo raddoppiato i voti rispetto alle ultime elezioni comunali, ma non è bastato.
La Lega Nord non arriva al ballottaggio per poco più dell' 1 % dei voti, Infatti la coalizione di centrosinistra arriva al 41%, quella di centrodestra al 25% e la Lega Nord al 23,5 ...

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in noi e nella nostra squadra, grazie a loro siamo cresciuti e custodiamo gelosamente il doppio dei voti che avevamo nel 2004, voti che ci impegnano a lavorare seriamente e fare del nostro meglio per Scorzè, ma che non ci consentono di governare come avremmo voluto.

A chi dovrà amministrare il paese i miei auguri di buon lavoro.

e ai numerosi amici che mi hanno dato fiducia regalandomi un risultato personale ben oltre ogni mia aspettativa un grazie di cuore, cercherò di non deludervi mai.

martedì 2 giugno 2009

195) C'E' DA FARE: di tutto tranne che rispettare le regole, C'E' DA ABUSARE


Campi da calcio parrocchiali

via IV novembre

piazza Primo Maggio


Via Roma
via Castellana
A pochi giorni dalle elezioni in giro per il paese si possono trovare decine di manifesti, bandiere, faccioni del candidato e slogan attaccati ovunque (in barba alla legge che dice che si possono usare solo gli appositi spazi elettorali) e assolutamente privi di timbro per le affissioni (in barba alle normali regole che normano e tassano qualsiasi tipo di cartello esposto in luogo pubblico), forse i signori del PD e i loro amici hanno già stabilito di essere nuovamente i padroni di Scorzè.
C'è da fare... si, c'è da imparare le regole di civile convivenza.
Non basta predicare....

lunedì 1 giugno 2009

194) COME VA LA LEGA NORD? UNA BOMBA!!! anzi, una serie di bombe e di attentati minori.


Oltre trenta azioni le intimidatorie rivolte alle sedi Lega Nord in tutto il nord negli ultimi due mesi, solo l'altra notte, dopo gli attentati di Torino e Bologna salta in aria la sede di Spinea (Venezia), quella di Udine si salva per un malfunzionamento del detonatore, quelle di Tombolo, Padova e Belluno vengono date alle fiamme, altre venti sedi del Carroccio vengono prese a sprangate, sassate e lordate con vernici e rifiuti.

Alcuni giornali sinistrosi parlano di "imbecilli", io parlerei di delinquenti terroristi, che fanno della paura il loro biglietto da visita.
Decine le sedi Lega Nord presidiate, la sede di Scorzè viene controllata a vista dai militanti giorno e notte già da venerdì e per tutta la durata della campagna elettorale.

venerdì 29 maggio 2009

193) PROPAGANDA ELETTORALE, GLI STAKANOV DI SCORZE' PECCANO DI POCA ELEGANZA O C'E' DI PEGGIO?

Continua la campagna elettorale e ognuno uomini e risorse ad ogni possibile occasione, c'è chi si deve accontentare di qualche fotocopia e un gruppetto di simpatizzanti per distribuirli e chi fa sfoggio dei propri potenti mezzi: campagne hollywoodiane con tanto di furgoni sponsorizzati, bandiere, vele, cappellini, magliette, palloncini, tonnellate di carta stampata e decine di migliaia di euro spesi nonostante il periodo di crisi economica... ma fin qui tutto bene, lecito e normale.
Mi chiedo invece se sia lecito normale e di buon gusto vedere davanti al cancello di una scuola il Presidente del Consiglio d'Istituto Galilei di Scorzè e una sua Consigliere fare volantinaggio e promozione con furgone e bandiera di un partito politico.
Ecco i due pesonaggi pubblici (Mirella Barbiero e Alvise Zanette, candidati entrambi nella lista del PD) davanti alla Scuola Materna Rodari intenti a volantinare e intrattenere le persone che andavano a prendere i bambini.
Non so se questa operazione sia legale, forse si, ma certamente il buon gusto suggerirebbe che le autorità di un ente scolastico apolitico si astenessero dallo schirarsi proprio di fronte agli istituti che rappresentano: sarebbe come vedere un cardinale fare volantinaggio per chicchessia davanti al Vaticano. La fede non ha colore, la scuola nemmeno.
La mia personalissima opinione è che queste persone non dovrebbero usare la propria notorietà per sostenere uno specifico partito negli ambienti dove dovrebbero rappresentare democraticamente e trasversalmente ogni identità, se sono nel giusto credo pecchino di poca eleganza, se invece (come io credo) hanno approfittato della loro posizione in Consiglio d'Istituto per favorire uno schieramento piuttosto che gli altri allora chi di dovere dovrà prendere tutti i provvedimenti del caso.
Le scuole ed i bambini non devono avere colore, e non devono essere usati.
foto gentilmente concesse da Giovanni Battista Mestriner

giovedì 28 maggio 2009

192) VIABILITA' A SCORZE': DOPO IL CASELLO DI CAPPELLA ARRIVA L'AUTOGRILL DI VIA MILANO. Cercasi terreno adeguato.


Ancora non è finita la querelle che riguarda il passante autostradale ed il relativo casello di Cappella e già un'altra grande opera è in procinto di essere realizzata sul territorio di Scorzè.

Tutto dipenderà da come si evolverà la situazione "variante alla 515 Padova Treviso", quella che dovrebbe passare a pochi metri dalle case di Scorzè piuttosto che su un campo di mais salzanese...

Il PD infatti sostiene che "C'è da fare" la variante a tutti i costi alla faccia dei residenti, e se questo avverrà tutto il traffico della Padova Treviso passerà su via Milano, oggi una parte sceglie di scendere per via Gagliardi e via Castellana; quello che nessuno dice però è che anche tutto il traffico della Venezia Trento (sr245) verrà deviato su via Milano che si troverebbe di colpo a dover sopportare il traffico di due strade regionali: passerà obbligatoriamente per via Milano chiunque debba recarsi a Padova, Treviso, Venezia, Trento, il traffico da e per la Germania e il traffico diretto al casello autostradale.

In visione di questo un amico mio che vede avanti sta cercando su via Milano un terreno per costruire un Autogrill a servizio di tutto il traffico (decine di migliaia di mezzi al giorno) con ristoro, toilettes, docce per camionisti e area di sosta oltre al Punto Blu telepass e alla stazione di servizio.

Trovare un terreno libero in quell'area non sarà facile dato che negli ultini 10 anni proprio lì si è sviluppato il paese e ci vivono circa 400 famiglie, ma sfruttando un orto al di qua della strada e un giardino al di là si potrebbe realizzare un bell' Autogrill a ponte come quello "Scaligera" che piace tanto ai bambini, che dalle finestre delle loro camere potranno divertirsi a contare i camion, oppure le roulotte di passaggio.
Noi contavamo le stelle, il PD punta decisamente al progresso.
La Lega Nord invece propone che dalla variante a sud della centrale si prosegua fino alla Crosarona senza utilizzare via Milano ormai zona residenziale a ovest di Scorzè.

sabato 23 maggio 2009

191) SCORZE' VIA CASTELLANA, ANCORA UN MORTO: per lui C'ERA DA FARE... ADESSO E' TARDI.


Scorzè mira alla sicurezza e così, dopo il completamento della pista ciclabile di via treviso avranno presto inizio i lavori di un'altra opera al servizio della comunità: la tanto agognata pista ciclabile di via castellana, sicuramente opera impellente data la risicata dimensione della carreggiata stradale e l'impossibilità di essere percorsa in bicicletta senza rischiare di essere travolti dalle migliaia di mezzi in transito.
Le due le amministrazioni precedenti avevano fatto in campagna elettorale il giro delle case per promettere l'opera e raggranellare voti, salvo poi non mantenere gli impegni e deludendo sistematicamente i residenti.

La nuova amministrazione invece, meno avezza a ciance preelettorali e certamente più concreta, senza promettere nulla a nessuno e preso atto della assolutà pericolosità del tratto in questione ha immediatamente avviato le procedure per realizzare l'opera ed entro il periodo del mandato si vedranno i cantieri al lavoro e in qualche mese dal centro di scorzè si potrà pedalare o passeggiare in sicurezza fino al centro commerciale Emisfero.
Sempre a proposito di sicurezza, una nuova pista ciclabile vedrà la luce anche in territorio di rio san martino e metterà in sicurezza la percorrenza su via Onaro.

per l'ennesima volta le chiacchiere della sinistra si sono infrante contro la concretezza della nuova amministrazione.
-------------------------------
Oltre un anno fa scrivevo l'articolo riportato qui sopra, poi il Comune di Scorzè, per volontà di alcuni partiti (compreso quel centrosonistra con il quale chiudevo il post) è stato commissariato, i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Castellana tanto voluta dal gruppo Lega Nord per dare sicurezza ai cittadini non sono più iniziati, e oggi, a distanza di quindici mesi, invece di inaugurare la pista ciclopedonale come previsto ci troviamo a celebrare un altro funerale, l'ennesimo dopo quello della signora di Noale di qualche mese fa.

Gli slogan della campagna elettorale si sprecano... soprattutto quelli di chi ha paralizzato il Comune, ma sono (dati i fatti) solo slogan.

Confido nell'intelligenza dei miei concittadini.

lunedì 18 maggio 2009

190) ROLEX, CARTIER, ARACHESOSTUFO, RAY-BAN, PRADA, GUCCI: ogni griffe ha il suo falso, e il taroccatore non sempre è cinese.


Caro signor tale,

io capisco che la fantasia non sia una tua prerogativa, capisco anche che improvvisare un partito o una lista elettorale in due minuti non sia cosa facile (fino a due giorni prima infatti ti dichiaravi estraneo ed indisponibile a qualsiasi tipo di futuro impegno politico) capisco pure che il trovare candidati, firme, preparare documenti, volantini, foto, apparentamenti e programmi in poche ore non sia cosa semplice, ma non capisco il tuo incaponirti nell'usare uno slogan già conosciuto a Scorzè e non solo, non capisco perchè scopiazzare "ARACHESOSTUFO" con tutte le parole che avevi a disposizione nel vocabolario italiano e in quello veneto...

"ARACHESOSTUFO" è lo pseudonimo che ho scelto qualche anno fa per firmare i miei "pensieri" e pubblicarli su internet ed è una parola (contrazione delle 4 parole ara che so stufo) coniata, strausata e gentilmente concessa dal mio amico Joppi di Cappella: esistono ben 3 siti con questo nome:

http://www.arachesostufo.blogspot.com/ "Magazzino Ipotesi" con una serie di sogni, idee, supposizioni per Scorzè.

http://www.arachesostufodue.blogspot.com/ "Critica Trasversale" il sito sul quale è scritto anche questo articolo, che tratta di politica, cronaca e curiosità.

http://www.arachesostufotre.blogspot.com/ "Scorzè lavori in corso" che è un sito sul quale vedere le opere pubbliche cantierate negli ultimi 5 anni.

"ARACHESOSTUFO" è anche un gruppo di Facebook con quasi 200 iscritti,

ed i vari siti "Arachesostufo" nel corso di questi anni sono stati spesso citati in articoli dei principali quotidiani locali come il Gazzettino, il Mattino di Padova, La Nuova Venezia, La Piazza, Alta Padovana News... e persino su Striscia la Notizia quando hanno fatto vedere tra le curiosità del web il mio Walterloo realizzato alla caduta di Veltroni, e su 2 giornali ungheresi che hanno pubblicato la mia home-page parlando di un libro che a Scorzè fece un certo scalpore...

Certo che se volevi sfruttare uno slogan famoso avresti potuto scegliere tra molti altri ben più accreditati del mio, "Più bianco non si può" poteva essere carino puntando sui nostalgici del voto democristiano, oppure "tutto intorno a te" non era male per promuovere un raccordo anulare attorno al paese.... "chicco dove c'è un bambino" avrebbe raccolto qualche voto delle neomamme... per puntare al top e coinvolgere anche i cattolici avresti potuto utilizzare il famosissimo "sia lodato Gesù Cristo", ma scopiazzando il mio pseudonimo, se non a creare confusione, a cosa potevi puntare?

E qualcuno è realmente caduto nel tranello ed ha veramente pensato che a girare per il paese con un furgone tappezzato di manifesti elettorali e di slogan-cloni fossi io.... alcuni mi hanno telefonato, mi hanno chiesto se avessi cambiato partito, se mi fossi bevuto il cervello e fossi passato ad un partito inesistente... altri forse lo credono ancora...

Niente di tutto questo: sono candidato si, ma sempre con il partito nel quale milito da sempre ed al quale dedico tempo e impegno perchè credo sia l'unico composto da gente seria e concreta, che fa ciò che dice, che mantiene gli impegni, che non promette assurdità, e che non "scopiazza" gli slogan o i programmi altrui.

Arachesostufo, the original.

sabato 16 maggio 2009

189) UMBERTO BOSSI ABBRACCIA CLAUDIO CODATO CANDIDATO SINDACO A SCORZE', anticipa una serie di impegni choc e assicura: "LA LEGA NORD PIEGA LA STORIA"



Umberto Bossi stringe la mano a Claudio Codato, candidato della Lega Nord e dichiara: il mio fratello Claudio sarà il prossimo sindaco.

Scorzè 15 Maggio 2009: nonostante il maltempo piazza affollata di sostenitori, curiosi, stampa di tutti i livelli, ansa adnkronos, quotidiani e tv locali, grande spiegamento di forze dell'ordine... Claudio Codato presenta la sua squadra e testimonial d'eccezione è Umberto Bossi, inossidabile leone padano e segretario federale della Lega Nord che arriva in paese verso le 17, 30 e si conferma ancora una volta instancabile battitore regalando ai presenti forti emozioni e promettendo incredibili sviluppi su alcuni temi caldi al Carroccio e a tutti i cittadini.

Magistrati. "Tra poco i magistrati saranno eletti dal popolo", ha detto dal palco il ministro delle Riforme e del Federalismo. "Il Veneto avrà i suoi magistrati - ha proseguito - non se ne può più di non avere neppure un magistrato Veneto. Potrebbe essere presto - ha concluso a sorpresa - potrebbe essere prima di andare al voto".
.
Federalismo. La legge quadro sul federalismo fiscale deve essere completata con la distribuzione delle risorse e Umberto Bossi rivendica a sé questo compito: "I numeri li voglio scrivere io - ha mandato a dire ai colleghi dell'esecutivo - Fino ad oggi non è stato possibile farlo. Adesso, però, non bisogna sbagliare". Il ministro alle Riforme ha ammesso che non è più tempo di slogan come 'Roma ladrona', sostituito dalla parola magica federalismo. Però ci sono ancora "presidenti di Regione che buttano i soldi, tanto arrivano lo stesso". "Adesso cambierà tutto - ha assicurato Bossi agli elettori di Scorzè - perché non c'è più la spesa storica ma quella standard. Non capisco perché un pacco di garze in una regione costa una somma e in un'altra tre volte di più, è chiaro che qualcuno si mette i soldi in tasca. Chi paga?", si è chiesto Bossi. "Pagano gli imbecilli sopra il Po. Ma ora i popoli della Lombardia e del Veneto si sono svegliati".
.
Salario territorializzato. Incassato il federalismo fiscale e la legge contro i clandestini, la prossima battaglia della Lega Nord sarà il "salario territorializzato", ha detto Bossi. "La sinistra parla di gabbie salariali, ma noi diciamo che ai nostri lavoratori spetta una busta paga proporzionale al costo della vita. Non è una regola contro il Sud - ha annunciato - ma dobbiamo tutelare chi è più penalizzato". Oggi i lavoratori sono delusi dalla sinistra e appoggiano la Lega perchè la Lega è con loro.
.
Immigrazione. Bossi ha anche rassicurato il capo dello Stato Giorgio Napolitano sulle misure per combattere l'immigrazione clandestina. "Non deve temere la legge perché c'era da preoccuparsi se la legge non passava. Non c'è rischio razzismo. Sono scuse che qualcuno va agitando. Il mondo cambia usando i criteri della legalità". Il leader della Lega ha attaccato, poi, la sinistra "che pensava di far venire un mucchio di gente e di dargli il voto ma ora il gioco è finito".
.
Umberto ha entusiasmato e coinvolto tutti i presenti, ha commosso (compreso il sottoscritto)molti vecchi leghisti e non solo loro ... ed ha portato a Scorzè l'ottimismo e la passione di chi ama il proprio territorio, e l'augurio che anche Scorzè dopo Treviso, Verona, Cittadella, San Donà ed altri paesi possa essere amministrato da una squadra efficiente, giovane e determinata come solo le amministrazioni della Lega Nord sanno essere.
.
Al grande Leone Umberto Bossi il mio abbraccio, a Scorzè il mio augurio di scegliere bene.

martedì 12 maggio 2009

sabato 9 maggio 2009

187) STAMPA DI REGIME : la Nuova Venezia fa campagna elettorale per il PD censurando la Lega Nord...sono i soliti "pennivendoli".



La sezione Lega Nord di Scorzè nel corso dell' ultimo mese ha inviato 3 comunicati stampa al giornale "La Nuova Venezia" con la legittima aspettativa di vederli pubblicati entro qualche giorno. Ricordo che la Lega Nord è il primo partito in Veneto e dovrebbe avere quantomeno lo spazio riservato ad altri movimenti politici... ma il giornale in questione non la pensa così, infatti mentre ogni giorno troviamo articoli su tutto ciò che fa qualche politico a loro vicino (dove va, che shampo usa, di che colore porta la camicia, cosa mangia a colazione,...) della Lega Nord Scorzè non parla, anzi, ne parla in un breve articolo che "casualmente" finisce sulla cronaca di Mogliano Veneto, e in un'altro (due righe) tra un'introduzione ed una conclusione dedicate al PD e alle sue avventure giornaliere tra maniche arrotolate, piantumazioni elettorali e gufi tempestini.

Non so quanto questo sia corretto e leale, io credo sia amorale e deontologicamente criticabile, soprattutto per il vizio dei signori della stampa in oggetto di USARE parzialmente le dichiarazioni snaturandone il significato, propinando TITOLI al limite della calunnia e sempre denigratori, incompleti e falsanti che sistematicamente ... comunque nessuna sorpresa: La Nuova Venezia si è sempre comportata così, sono al servizio dei loro padroni, l'informazione è altra cosa, eppure conosco bene un paio dei giornalisti che scrivono sul quotidiano e godono della mia simpatia e della mia stima... la sensazione è che a livelli superiori in redazione redigano ad "arte" titoli ed articoli per produrre i risultati da me contestati.

I quotidiani locali, ed in particolare la Nuova Venezia non sono organi di informazione, sono gruppi politici schierati ed attivi, hanno come unico scopo il demolire l'avversario politico, sono quindi veri e propri "Organi di Regime" d'altri tempi.
Comunicato stampa del 08 maggio 2009

La Lega Nord – Liga Veneta sezione di Scorzè si presenta agli elettori convinta di rappresentare l’unica possibilità per i cittadini di scegliere un gruppo senza interessi particolari, senza candidati visti e rivisti in altri partiti e senza lobbies da “accontentare”. I nostri candidati sono operai, imprenditori, impiegati, professionisti, artigiani, persone impegnate nel mondo del volontariato con la passione di amministrare il paese come le amministrazioni della Lega Nord dimostrano di saper fare.
In ogni altra lista si trovano i soliti noti della politica scorzetana degli ultimi trent’anni, qualcuno per non comparire candida familiari, mogli e figliocci ma i capofila sono sempre gli stessi.

La Lega Nord ha scelto di correre senza alleanze con altri partiti, in quanto da sinistra a destra incarnano la vecchia politica rappresentata sempre dalle solite persone.

Il gruppo Lega Nord chiede la fiducia di quanti vogliano un’amministrazione attiva ed efficace, pronta a decidere e a produrre risultati, ed invita i cittadini a non considerare chi si spaccia per nuovo con campagne elettorali faraoniche e costosissime ma che rappresenta trent’anni di pessima amministrazione, e tantomeno grossi pateracchi messi in piedi con lo scopo di vincere ma con nessuna possibilità di governare date le troppe anime e interessi presenti al loro interno.

Scorzè deve trovare il coraggio di delegittimare i vecchi patriarchi della politica paesana e i loro servi, è ora di cambiare seriamente.

Invitiamo i cittadini a conoscerci e a sentire i nostri progetti per Scorzè.
Terremo incontri nei nostri paesi, cominceremo da lunedì sera 11 maggio a Peseggia presso il centro civico alle ore 21,00.
E ALLA STAMPA DI REGIME AL SERVIZIO DEL PD IL MIO PERSONALE E CALOROSO VAFFANCULO.

sabato 2 maggio 2009

186) VELINE E VELENI: signore e signori, la campagna elettorale è servita.



Eccoci al via: la campagna elettorale è appena cominciata e già viene fuori tutto il peggio del peggio: cosa dovranno abituarsi a sentire i nostri poveri concittadini....

pazienza attacchi ai partiti, alle ideologie (qualora ci siano), ai gruppi, a destra e a manca, ciò che fa diventare squallido questo sistema è la calunnia ripetuta e gratuita:

sapere che un uomo di sessant'anni che si ritiene normale passa il suo tempo a girare per le case dei tuoi amici mentendo sistematicamente sul tuo conto e sostenendo cose false e improbabili (a gente che mi conosce molto meglio di lui) mi lascia quantomeno perplesso.

Sentire politichetti di quartiere sostenere "Mi hai fregato le MIE persone" mi fa sorridere: forse sono le persone (TUE NON CREDO) che si sono stancate di te e della tua inaffidabilità...

Vedere improbabili ecologisti che piantano fuori stagione alberelli su trenta centimetri di terra mi puzza di slogan elettorale di infima statura...

Vedere i furgoni di una società sportiva che riceve soldi dei cittadini correre su e giù per un ben preciso partito politico mi fa pensare che ci sia da fare.... e tanto...

Vedere padri di famiglia che passano le notti a strappare i manifesti elettorali dei partiti che non siano i "loro" mi fa un pò pena...

Sentire sacerdoti che dopo un'omelia sulla fratellanza sparano a zero e senza riserve su questo o quello tra i vari schieramenti politici rafforza la mia personale opinione su certi prelati di regime...

Vedere ogni cinque anni il ping-pong di certi opportunisti pseudoimprenditori che cambiano schieramento in base a chi promette loro più cubatura edilizia mi provoca ilarità, soprattutto quando dopo lo spoglio elettorale li vedo sempre finire dalla parte che non conta...

Vedere ex-amici a cui hai dato spesso una mano, con i quali hai condiviso momenti intensi di vita saltare dall'altro lato della sponda perchè "sai, mi hanno promesso che il mio terreno agricolo ..."

Sentirti dire che proprio quel vecchio dipendente di ente pubblico che va in ufficio 4 ore al giorno e fa due mesi di ferie all'anno si permette (non si sa bene su che basi) di dire in giro che il tale è un mantenuto (e tu sai bene che quel tale si fa un culo così da trent'anni) solo perchè vuol estorcere una preferenza mi fa ribrezzo...

Sentire da tizio "con lui neanche morto perchè è un mafioso" e dopo tre giorni trovare proprio tizio in lista con il presunto mafioso mi fa pensare che i mafiosi sprizzino un fascino particolarmente inebetente...

Vedere che parte delle tue idee, dei tuoi vessilli, dei tuoi scritti vengono scopiazzati e USATI da gentucola senza ideali solo per rubacchiare qualche voto e giocare sulla confusione mi infastidisce abbastanza..
Vedere reginette del varietà farsi eleggere da un partito con l'appoggio di un altro, farsi la tessera di un altro ancora e poi candidarsi con altri due mi fa ritenere che Fregoli fosse un dilettante...

E a quel disinformato signore che continua a sostenere pubblicamente che nel programma della Lega c'è la realizzazione dell'anello viario attorno a Scorzè (cosa assolutamente falsa anche se personalmente mi piacerebbe) devo ribadire che dovrebbe leggere il sopracitato programma e rendersi conto che: o sta vaneggiando o semplicemente sta mentendo.
Caro vecchio disinformato o bugiardo ex-consigliere, tralascio le altre cose (ben più gravi, da querela) che spari quotidianamente sul mio conto... ma tu smetti di fare il coglione e fa la tua campagna elettorale in modo corretto e pulito, come si aggrada ad una persona che vuol essere credibile.
............ e siamo solo all'inizio.

giovedì 30 aprile 2009

185) 29 APRILE 2009: E' FEDERALISMO, LA LEGA NORD SCRIVE LA STORIA


Roma, 29 aprile 2009

- Con 154 voti a favore, 6 contrari e 87 astenuti il Senato approva in via definitiva il ddl sul federalismo fiscale nel primo compleanno della legislatura.

A favore hanno votato PdL, Lega e IdV. Il Pd si e' astenuto e l'Udc ha votato contro.
Standing ovation dei senatori della Lega che a lungo hanno applaudito Umberto Bossi quando il capogruppo Federico Bricolo ha concluso la sua dichiarazione di voto.

Accanto a Bossi c'erano il ministro dell'Agricoltura, Luca Zaia e il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, che si e' speso in questi mesi per un percorso il piu' condiviso possibile per la nascita del federalismo fiscale.
Con il via libera definitivo del Senato, parte la rivoluzione federalista fortemente voluta dalla Lega. Questi i punti principali del disegno di legge varato da Palazzo Madama.

- COSTO STANDARD: Il criterio della spesa storica per i servizi sara' sostituito da quello del costo standard, uguale in tutto il paese, nell'ottica di garantire autonomia di entrata e di spesa agli enti locali.

- AUTONOMIA FISCALE: Nel rispetto del principio che non potra' aumentare la pressione fiscale, sara' data autonomia tributaria agli enti territoriali.

- CLAUSOLA SALVAGUARDIA: Il federalismo fiscale non dovra'comportare nuovi oneri per la finanza pubblica. Prevista unaclausola di salvaguardia per le regioni del sud cosi' che i fondi perequativi non comprendano il fondo da 1 miliardo e mezzo per il Mezzogiorno.

- COMPARTECIPAZIONE: Alla Camera e' stata eliminata l'aliquota riservata Irpef per le Regioni che pero' hanno ottenuto compartecipazioni ai tributi erariali e, prioritariamente, al gettito Iva.

- CITTA' METROPOLITANE: Sono nove le citta' metropolitane: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Reggio Calabria e Roma capitale.- ROMA CAPITALE: Nasce il nuovo ente Roma Capitale con nuove funzioni e un patrimonio proporzionale. Il Consiglio comunale si chiamera' assemblea capitolina.

- LEGGE STATALE PER LEA E LEP: Sara' una legge dello Statoa definire i nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea) e delle prestazioni (Lep) con cui poi saranno stabiliti costi e fabbisogni standard.

- ISTRUZIONE: Alle Regioni spetteranno le spese per la sola gestione amministrativa del settore scuola.

- TRASPORTO PUBBLICO: Sara' definito a livello nazionale un livello di servizio minimo per il trasporto pubblico locale che non e' pero' tra le funzioni essenziali.

- PREMI AI VIRTUOSI: i premi ai Comuni virtuosi vengono estesi a Province e Comuni che si associano per la fornitura di servizi.

- REGIONI A STATUTO SPECIALE: Sara' istituito un tavolo di confronto tra il governo e ciascuna regione a statuto speciale e ciascuna provincia autonoma per individuare le linee guida, gli indirizzi e gli strumenti per assicurare il concorso delle regioni a statuto speciale e delle province autonome agli obiettivi di perequazione e di solidarieta'.

- PICCOLA BICAMERALE: Una commissione bicamerale - compostada 15 deputati e 15 senatori nominati dai presidenti dei duerami del Parlamento - esprimera' parare sui decreti attuativi.

- TEMPI: Entro un anno dall'entrata in vigore della riforma dovra' essere emanato il primo decreto attuativo - ma si prevde che arrivi gia' prima dell'estate - e si attende un piu' chiaro quadro dei costi.

Tutti i decreti delegati dovranno essere varati entro 2 anni, con eventuali correzioni entro altri 24 mesi, fra cui il testo con il passaggio dalla spesa storica al costo standard che dovra' andare a regime entro 5 anni.

LEGA NORD: GENTE DI PAROLA

lunedì 20 aprile 2009

184) referendum: GRAZIE LEGA


LA LEGA NORD HA SALVATO LA DEMOCRAZIA.
SPIEGATE A TUTTI I VOSTRI AMICI E FAMILIARI LA VERITA': LA LEGGE ELETTORALE CHE IL REFERENDUM (QUELLO DEL FAMOSO ELECTION DAY DI GIUGNO) VOLEVA ISTITUIRE PREVEDEVA L'ELIMINAZIONE DI TUTTI I PARTITI A PARTE I 2 PIU' GRANDI, SAREBBERO RIMASTI IN PARLAMENTO SOLO PDL E PD! E C'E' UNA LEGGE COSTITUZONALE CHE VIETA L'ACCORPAMENTO DI REFERENDUM A ELEZIONI DI CARATTERE POLITICO PROPRIO PER EVITARE CHE LA CONSULTAZIONE POLITICA POSSA ALTERARE IN QUALCHE MODO IL RISULTATO REFERENDARIO, E PROPRIO PER QUESTO MOTIVO, DAL 1946 AD OGGI, NON SI SONO MAI SVOLTI REFERENDUM LO STESSO GIORNO DI ALTRE ELEZIONI.
E IL FANTOMATICO SPRECO DEI 400 MILIONI DI EURO? NON SI SPRECHERA' UN EURO SE IL REFERENDUM, COME VUOLE LA LEGA, SARA' ACCORPATO AI BALLOTTAGGI DELLE AMMNISTRATIVE GIA' PREVISTI.
SCANDALOSO IL COMPORTAMENTO DEI PROMOTORI DEL REFERENDUM (FORTEMENTE APPOGGIATO SOTTOBANCO DA PDL E PD, INTERESSATISSIMI A RIMANERE I SOLI 2 PARTITI IN PARLAMENTO) CHE HANNO SPECULATO SUI MORTI DEL TERREMOTO PER FARSI PUBBLICITA' E PER ATTACCARE LA LEGA CHE DA SOLA STAVA DIFENDENDO LA DEMOCRAZIA IN QUESTO PAESE.
LA PROVA DI QUESTO COMPLOTTO PDL-PD PER DISTRUGGERE L'UNICO PARTITO CHE ANCORA STA DALLA PARTE DEI CITTADINI, LA LEGA, STA' NELL'INCREDIBILE ATTACCO MEDIATICO CONTRO IL CARROCCIO, DOVE TUTTI I GIORNALI, PROGRAMMI TV, COMICI, NANI, BALLERINE E QUANT'ALTRO SI SONO ACCANITI, DA BRAVI SERVI SCIOCCHI DEL POTERE, CONTRO BOSSI E MARONI. GRAZIE LEGA!

domenica 19 aprile 2009

183) SEMBRAVA DOVESSERO CONQUISTARE IL MONDO... dove sono finiti gli ambientalisti, i Verdi, Arcobaleni, Soli che ridono, Infrastrutture che piangono?


Avevano la verità in pugno, sfornavano statistiche di immediate catastrofi ed in nome della loro verità sono riusciti a far impantanare decine di opere viarie, di produzione energetica, di infrastrutture varie assolutamente necessarie al Paese perchè erano il "Partito del NO".

Non fare una strada che consentirebbe ad un mezzo di percorrere un certo percorso in pochi minuti (perchè quel tipo di ecologista non vuole nuove opere) condanna i mezzi a continui rallentamenti per attraversare i centri urbani, continue scalate di marcia, continue accelerate, e l'inquinamento schizza così a dieci, venti volte quello dello stesso mezzo in rettilineo a velocità costante... e si condannano quanti dovranno volenti o nolenti respirare i gas prodotti...

Se continuiamo così tra cinquant'anni anni... tra cent'anni...

ma la storia insegna che le statistiche a lunga scadenza sono utopia pura: esempio?

nel 1880 a milano c'erano 15.000 vetturini a cavallo e la città cresceva a vista d'occhio: una precisa statistica redatta a fine del 1880 sosteneva che il graduale aumento del traffico dei vetturini avrebbe portato in meno di 80 anni a vedere Milano sommersa da tre metri di cacca di cavallo.... Poi qualcuno inventò il tram, l'automobile e le cose andarono diversamente...

nel 1975 ci si preoccupava per le dimensioni dei computer: ci voleva una stanza di 100 metri quadri per ospitare un "cervellone" che elaborava qualche migliaio di dati, quindi per ospitare un computer da "milioni o miliardi" di dati ci sarebbe voluto un capannone o una fila di stabili... invece il microchip e le nuove tecnologie hanno cambiato la storia.

Ecco perchè le statistiche catastrofiche mi lasciano perplesso: non puoi fare oggi i conti esatti di quanto accadrà in futuro, perchè il futuro non lo conosci. Al massimo puoi dire:- rimanendo invariato il progresso, rimanendo quindi così lo stato delle cose allora.... - e sarebbe un discorso accettabile, improbabile ma accettabile.

La moda degli ambientalisti di ogni tipo ha sfornato una classe dirigente del "non fare", avrebbe dovuto essere invece una politica del "fare diversamente".

L'unico merito di questi signori è che hanno contribuito a far nascere una mentalità oggi largamente condivisa che è quella che stabilisce che l'ambiente va tutelato e che dobbiamo preservarlo al meglio per le prossime generazioni. Parole sacrosante, che oggi ogni persona ed ogni amministratore ha fatto proprie ed in ogni azione quotidiana (dal gettare le immondizie al progettare un aeroporto) vanno tenute in considerazione.

Il risultato che è scaturito tra "ambientalisti estremisti del non fare" e "politici del fare sconsideratamente" è una nuova generazione di persone che vogliono fare senza rovinare, che vogliono progredire migliorando, che desiderano realizzare mitigando...

Chissà che sulla scena locale dopo la batosta che aveva cancellato gli ambientalisti dalla politica di paese non si ripresenti qualche nostalgico o qualche illuminato che faccia dell'ambiente la propria unica bandiera, e chissà se avranno il coraggio di appoggiare la loro vecchia squadra che tra i propri record vanta quello del cemento edificato, dell'incuria delle aree verdi, dell'incuria di fiumi e fossati, di aver condannato una zona del paese a finire sott'acqua ad ogni acquazzone a causa del tombamento selvaggio dei fossati per realizzare capannoni....
.
Gli argomenti non mancano, viabilità, elettrosmog, nuove linee elettriche... se io fossi un ambientalista (o un opportunista) non mi lascerei scappare l'occasione..
.
Mi aspetto di vederli spuntare da un momento all'altro con le baionette ecologiche tra i denti.
E mi auguro di vederli finalmente liberi da vecchi vincoli di appartenenza, e spero trovino il coraggio di proporsi da soli per fare la differenza.
.
Mai dire mai, a me sono anche simpatici.

182) 25 APRILE: FESTA DELLA LEGA NORD IN PIAZZA A SCORZE' vi aspettiamo tutti.


Festa in piazza a Scorzè sabato 25 Aprile


La Lega Nord presenta Claudio Codato, il proprio candidato Sindaco al paese, e lo fa con una grande festa in piazza a Scorzè, la sezione LN invita simpatizzanti, amici e cittadini all'evento.

mercoledì 15 aprile 2009

181) ELEZIONI 2009 ... I GIOVANI SCELGONO LEGA NORD: concretezza e serietà assicurate. manifesto lega nord scorzè elezioni 2009


Lega con noi.
lega con chi per il nostro Comune si impegna in modo fuori dal comune.
manifesto copyright "Parenthesi" Treviso per sezione lega nord liga veneta di scorzè.

Lega Nord: serietà, impegno e una squadra vincente.

martedì 7 aprile 2009

180) UN EURO PER L'ABRUZZO. GRAZIE.


venerdì 3 aprile 2009

179) Rally del Portogallo, Simone Scattolin e Alessandro Bettega al via della gara Mondiale Rally


Algarve, 2 aprile

Con la super speciale nello Stadio Algarve di questa sera (h.16,50 locali) scatta il Rally del Portogallo, quarto appuntamento del Mondiale Rally e terzo atto del Fia Junior World Rally Championship 2009. La gara segna il debutto stagionale di Alessandro Bettega sulla Renault Clio R3 di TRT seguita tecnicamente dal Power Car Team di Munaretto e, in campo gara, anche da tecnici di Renault Sport.Il pilota trentino di TRT ha saltato le prime due corse (Irlanda e Cipro) per essere al via della prova sterrata portoghese.“
La macchina è appena stata completata - dice Bettega - e sarà tutta da scoprire. In pratica è del tutto nuova, sia nella scocca, sia nel motore. Quest’ultimo, in particolare, è l’ultima evoluzione realizzata da Renault Sport. Un propulsore che, mi auguro, potrà colmare ulteriormente il gap che fino allo scorso anno ci separava dalle Super 1600. Sono molto fiducioso. Sento intorno a me molta fiducia e spero di ricambiare le aspettative.
Il rivale più pericoloso qui in Portogallo? Sicuramente Kosciuszko.
Bettega affronta questa nuova stagione affiancato dal fedelissimo navigatore Simone Scattolin.
Fiducioso è anche Walter Calcinotto, patron della scuderia TRT: “Abbiamo fatto il possibile per dare a Bettega un mezzo tecnico che gli permetta di esprimere tutto il suo potenziale, vale a dire una macchina che gli consenta di battersi per le prime posizioni. Ringrazio Renault Sport che ci dà una mano e Fabio Munaretto che tangibilmente e con tanta passione ci ha aiutato ad allestire il programma 2009 di Bettega. Con la loro collaborazione anche quest’anno la squadra è molto affiatata e pronta a dare tutto per portare Bettega più in alto possibile.
Sarebbe molto importante partire col piede giusto, vale a dire facendo risultato qui in Portogallo.
Dopo la super speciale di questa sera, domani (3 aprile) il Rally del Portogallo entrerà nel vivo con la prima delle tre tappe in programma: sei prove speciali (tre da ripetere), tutte intorno ai 22-24 chilometri.
E l'avventura Mondiale di Simone continua, in bocca al lupo!

domenica 15 marzo 2009

178) ANDREA PELLIZZATO: campione 2008 GT open international



Il giovane campione scorzetano Andrea Pellizzato (Pellix quando è al volante) si aggiudica il campionato GT Open Internazionale a bordo della sua Corvette,, e il suo palmares si arricchisce di titoli.

La sua carriera inizia nel '99 quando l'undicenne Andrea sale su un kart e gara dopo gara vince tutto ciò che c'era da vincere sia in campo nazionale che internazionale.

A sedici anni frequenta la Scuola Federale Csai di Vallelunga e ottiene la licenza di Conduttore di Formula (ovvero la patente per auto da corsa) ed inizia un intenso periodo di prove sui principali circuiti europei, e nel 2005 corre in formula Renault Junior con i colori della Minardi classificadosi terzo a Vallelunga, secondo a Varano e vincendo il G.p. di Misano.

Nel 2006 partecipa ad una serie di competizioni in formula Renault 2000, approda nel 2007 alla formula Gt3 classificandosi terzo a Vallelunga e secondo a Monza a bordo della Dodge Viper Gt3 e corre contemporaneamente in classe EGTS conquistando il primo posto assoluto in ben 3 gare: Vallelunga, Rijeka e Misano.
Nel 2008, al volante di una Corvette gareggia nell'International GT Open totalizzando 4 primi posti, 3 secondi posti e 2 terzi posti. (vedi post relativo)
A Monza, dopo aver segnato la pole positioned il giro più veloce in gara vince aggiudicandosi il campionato di classe GTS con due gare di anticipo sulla fine del campionato.
Complimenti ad Andrea per i grandi risultati ottenuti, ed un augurio di successo per le prossime gare.