non voglio anticipare nulla, clicca qui e leggi cosa dice.
:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::
In questo blog sono tutti benvenuti, e tutti possono intervenire in anonimato (ma ricorda che il tuo pc viene identificato), con un nome di fantasia o utilizzando il proprio nome vero. evitate di firmarvi con nomi di altre persone, cosa sleale e di cattivo gusto. buona discussione
ARE YOU NOT ITALIAN? PLEASE CLICK HERE AND LEAVE A MESSAGE -
venerdì 29 agosto 2008
139) LETTERA DI UNA CITTADINA...
non voglio anticipare nulla, clicca qui e leggi cosa dice.
138) INTERESSI ZERO: CERCANSI AMMINISTRATORI LEALI PER IL 2009, per un consiglio comunale serio e disinteressato...

Il paese è commissariato, l'amministrazione comunale è paralizzata, opere pubbliche progettate e programmate per anni sono ferme, le scelte politiche per viabilità, casello, 515, opere complementari verranno fatte dai paesi limitrofi e Scorzè non avrà nessuno a difenderlo ed a rappresentarlo, il commissario farà probabilmente ciò che gli compete: stipendi, mutui e nessuna scelta oltre a questo.
Un paio di persone vanificano quindi il voto del 2004, la volontà popolare viene annientata da un paio di firme di persone che decidono di andare contro il paese, contro gli elettori e non si sa per quali motivi..... o forse è preferibile non saperli.
Sono ormai convinto che il blocco dell'amministrazione perdurerà fino alle elezioni del 2009 e mi piacerebbe che questa volta il biglietto da visita di OGNI candidato fosse: INTERESSI ZERO: ovvero non sono qui per l'orticello di nessuno, non rappresento lobby, non chiedo cambi d'uso in cambio di lealtà, non pretendo capannoni in cambio di fedeltà politica,nemmeno villette in cambio di capannoni fatiscenti, non metto un prezzo al mio voto e a quello dei cittadini.
Mi piacerebbe che il valore di un amministratore si valutasse in opere, servizi, vivibilità del paese, buonsenso e disponibilità.... non in metricubi di cemento. Mi piacerebbe che gli amministratori usassero il loro tempo per il benessere del paese... non che usassero il paese per il loro "benessere" personale.
Il metrocubo, unica misura adottata da alcuni, ha messo in difficoltà enti ed amministrazioni di ogni tempo ed ogni luogo, ne ha piegate alcune con il proprio peso, e ne ha spezzate altre meno compiacenti e meno portate al compromesso.
Onore a questa amministrazione che non ha ceduto a minacce e ricatti, che è andata avanti a testa alta anche quando era consapevole che avrebbe perso pezzi per strada, onore a questa amministrazione che si lascia spezzare piuttosto che piegare.
E a Giugno saranno i cittadini a decidere, sperando che scelgano persone leali, e soprattutto a INTERESSI ZERO.
lunedì 18 agosto 2008
137) IL PARTITO DEMOCRATICO DI SCORZE' SUPERA SE STESSO: 23 BUGIE IN UN SOLO VOLANTINO. ...E' RECORD !!!!!

1) Non è vero che la giunta Caverzan è caduta: è sospesa in attesa di una sentenza. (vedi)
2) Paralisi? tutt'altro, l'amministrazione Caverzan ha prodotto più progetti ed opere di qualsiasi altra precedente. (vedi)
3) La maggioranza c'è sempre stata.... poi è successo qualcosa... ma ne parleremo dopo la sentenza. (vedi)
4) Nessuna lotta per il potere... solo qualche ricatto e qualche sfiducia per motivi MOLTO personali...
5) Non decisioni? danni? questa amministrazione al contrario si è creata molti nemici proprio per le molte e serie decisioni prese... che scontentavano le tasche di qualcuno. (vedi)
6) Promesse non mantenute? e quali? invitiamo tutti a leggere le promesse fatte, tutte portate avanti, molte già mantenute, altre in itinere.
7) Sprechi del nostro denaro. Chiacchiere, frasi fatte da becera campagna elettorale: se ci sono degli sprechi si faccia denuncia alla Procura o alla Corte dei Conti, altrimenti restano chiacchiere di servetta.
8) sempre più camion... Falso! i camion non sono diminuiti, ma certo non sono aumentati... ricordo che ben 5 rotonde e una serie di opere viarie oltre ad un autoparco vengono bloccate dal commissariamento.. (vedi)
9) Alluvioni:molti gli interventi approvati o in fase di ultimazione, dalle wetland, alle golene, tombotto, pompe e scavi che erano fermi da trent'anni. (vedi)
10) E' stato finalmente approvato un nuovo piano del centro vivibile e bello, e il palazzo di sette piani è una meraviglia.. peccato che non sia più alto e coraggioso. (vedi)
11) L'area ex Daminato non è un parcheggio, infatti prevede una cubatura edificabile utilizzabile per scuole o uffici... o rivendibile, e fior di imprenditori la acquisterebbero al doppio di quanto speso. Un ottimo investimento per i cittadini. (vedi)
12) 5000 euro non spesi, ma nel sociale questa giunta ha investito più di ogni altra, su un capitolo rinpinguato di centinaia di migliaia di euro 5000 sono nulla.
13) Il centro sociale era stato promesso dalle vecchie amministrazioni ma avevano lasciato lì un porcile (area appena ripulita in piazza) pieno di animali morti e topi. Questa amministrazione ha fatto pulizia e si apprestava (con progetti già in mano) a definire il futuro del centro sociale.
14) A Rio s. Martino... 3 bugie in un sol colpo: la piazza è stata progettata a costo Zero, la pista ciclabile segue nel programma quella di via Castellana già finanziata, via Gallese è già progettata e finanziata... se i lavori non partiranno ringrazieremo i dimissionari. (vedi)
15) Nessun intervento su via Verdi: sono allo studio i progetti, ma bisogna tener conto che con la realizzazione del sottopasso è la Regione che deve mitigare il traffico. (vedi)
16) Cappella: in questi giorni la Regione si sbilancia sul casello di Cappella, e se nessuno potrà andare a trattare con enti ed altri comuni è solo grazie a chi ha fatto commissariare Scorzè.
17) Il casello di cappella è stato ufficialmente annunciato da pochi giorni, prima di ufficiale non c'era nulla. Se fosse vero è competenza regionale costruire le opere complementari, e lo faranno senza ascoltare la giunta di Scorzè che qualcuno ha voluto commissariare.
18) 1.700.000 euro non spesi.... sono spendibili e al sicuro: sarebbe grave averli spesi male, invece sono rimasti in banca.
19) Le cause che si sono presentate sono vecchie anche di trent'anni, e proprio quelle più vecchie (asilo rodari e pep via baden powell) costeranno centinaia di milioni di vecchie lire ai cittadini.. e sono eredità dei signori che gridano allo scandalo.
20) ridicolo, si tratta di un assessore che ha sempre lavorato e che è costato 500 euro al mese per sei mesi. è scandaloso?
21) Le cartelle pazze dell'ici non dipendevano certo dall'amministrazione, ma da una ditta che regolarmente ha vinto un appalto. Lo stesso errore è capitato in quasi tutta l'Italia. Lamministrazione in questo caso è parte danneggiata. (vedi)
22) Ascoltare i cittadini..... Mai a Scorzè un sindaco aveva ricevuto anche senza appuntamento, la signora Caverzan oltre ai giorni di ricevimento normali riceveva ogni martedì CHIUNQUE volesse parlarle, oltre al fatto che consiglieri, assessori ed uffici hanno sempre manifestato la massima disponibilità in questo senso. Prima invece qualcuno ha chiesto ed atteso mesi per niente....
23) IL PREFETTO PONE FINE A QUESTO DISASTRO E NOMINA UN COMMISSARIO.???????
Purtroppo il commissariamento è il peggior disastro che un comune possa augurarsi... progetti in via di definizione, opere pubbliche, studi di viabilità, tutto ciò che non sia "ordinaria amministrazione" si ferma e rimane bloccata per anni.
CARO PARTITO DEMOCRATICO, HAI CONTRIBUITO A COMMISSARIARE IL PAESE.... NON VANTARTENE, NON E' IL CASO.
pinocchio d'oro 2008 (vedi)
136) BASTA MORTI SULLA JESOLANA.... MANDIAMOLI A MORIRE SULLA ROMEA CHE E' PIU' LUNGA E PIU' ABITUATA....
"Per Galan valgono più gli interessi di pochi
che la vita dei nostri giovani"
Un sentimento misto di amarezza e indignazione, esprime il Consigliere regionale del partito democratico Igino Michieletto, alla notizia della deroga che la Giunta Regionale ha dato deroga ai comuni di Jesolo e Caorle di poter vendere alcolici oltre le due di notte praticamente senza limiti.
Il Consiglio regionale, prosegue Michieletto, aveva con fatica approvato una legge che offrisse ai giovani un orientamento educativo: non proibiva, ma solamente poneva un limite di vendita di alcolici non oltre le due di notte. Invece la potenza del denaro, dell’avidità e dell’ingordigia non ha guardato in faccia nessuno.
Un messaggio nefasto per i nostri giovani: siete liberi di bere quanto volete.
Solo una Giunta regionale composta da persone irresponsabili poteva decidere, sotto la pressione dei venditori di morte e alla vigilia di ferragosto, un gesto così sconsiderato. Ragazzi da sfruttare, da mungere economicamente e poi da buttare. L’importante è fare soldi: “Noi i controlli li abbiamo previsti: siamo a posto; si sa le morti sono inevitabili”.
Vergogna potete provare solo vergogna.
Igino Michieletto


Tengo a precisare che io sono un "non bevitore" per scelta, e che sarei per lo Zero assoluto di alcool alla guida, già lo 0,5 porta ad equivoci e a sovravalutazioni della propria capacità di smaltimento... molto meglio decidere volta per volta chi della compagnia dovrà guidare e quindi bere solo acqua, garantendo "autisti" sobri e responsabili.
Sono anche consapevole del fatto che il problema non si risolve in un attimo, ma ci vuole il tempo di sensibilizzare i giovani, magari partendo dalle scuole...
per ora comunque se fossi genitore sarei molto più tranquillo nel sapere che mio figlio sia a jesolo in una discoteca alle quattro del mattino piuttosto di saperlo al volante per ore dopo la stessa nottata in discoteca, anzi, proporrei di fornire i locali di brande e docce, così da veder uscire i ragazzi anche a mezzogiorno, dopo una dormita e una lavata, con caffè offerto dal locale e apparecchi per l'esame alcolimetrico a disposizione degli utenti.
Si muore per strada, non al banco del bar.
giovedì 7 agosto 2008
135) CASELLO, 515, OPERE COMPLEMENTARI...PROMESSE DEL CHISSO?
Ipotesi, dubbi, strade e caselli....
"non vi preoccupate, la 515 va spostata" " il casello di cappella è solo una lontana ipotesi" " si sta studiando la possibilità di allontanarlo dal paese" " le scelte vanno concordate con l'amministrazione" "la strada non passerà di là " " ho dato la parola, ho promesso..."
caro Renato Chisso,
a volte mantenere le promesse è difficile, a volte sarebbe meglio non farle, a volte si fanno in campagna elettorale per raccogliere consensi, e di consensi a scorzè ne hai raccolti tanti....
... e quando si hanno consensi su una promessa fatta qualsiasi Uomo d'Onore farà ogni cosa pur di mantenerla.
Non voglio pensare che le difficoltà questa amministrazione ti sollevino dall'impegno, non credo tu sia un quàquaraquà che parla a vanvera, non voglio credere che dietro le difficoltà di questa amministrazione ci siano giochi o scambi fatti ad altri livelli, non credo che la fiducia di chi ti ha votato e di chi si è rivolto a te possa essere tradita.
promemoria su alcune vicende:
- 21 ottobre 2007
-2 novembre 2007
- 4 gennaio 2008
-26 febbraio 2008
alla luce di nuove dichiarazioni e articoli sulla stampa locale sembra ti sia dimenticato dei problemi di Scorzè, di Cappella e di via De Gasperi... non voglio credere neppure a questo.
134) 1.000.000 DI GUARIGIONI IN TRENTA GIORNI
I suoi poteri divini non erano noti a tutti, ma qualcuno ci avrebbe scommesso: il piccolino venuto dal nordest sta offuscando nomi di santi ben più noti e blasonati.

133) SOTTO SOTTO......
SCORZE’. Sarà difficile deporre le armi all’interno del centrodestra dopo le vicende che hanno portato alla caduta dell’ormai ex sindaco Clara Caverzan. A distanza di giorni il clima resta avvelenato. Anche perché la Lega è entrata in possesso del documento in cui Michele Scolaro (l’ex consigliere comunale di Alleanza nazionale) sottoscrive, insieme a tutti gli altri consiglieri dimissionari, che «il 20 marzo alle 9.40 circa si sono presentati contemporaneamente presso l’ufficio protocollo ed hanno rassegnato seppur con atti separati le proprie dimissioni dalla carica di consiglieri comunali». Un documento di cui era nota l’esistenza, ma che la Lega voleva avere in mano prima di far partire il fuoco di fila. «E’ la prova provata - spiega l’esponente della Lega Nord Claudio Codato (nella foto) - che Scolaro ci ha traditi, firmando un documento congiuntamente con l’opposizione, che tra l’altro aveva detto di non aver firmato». E mentre dentro An è già partita la resa dei conti (è stato azzerato tutto il direttivo comunale) alcuni sviluppi dovrebbero esserci anche all’interno di Forza Italia. (f.fur.)
mercoledì 30 luglio 2008
132) ALLEANZA NAZIONALE PROVA A RIFARSI UNA VERGINITA', ma di verginelle a scorzè ne sono rimaste poche.
SCORZE’. E’ resa dei conti dentro An dopo che il Consiglio di Stato ha nella sostanza messo fine all’avventura politica della giunta guidata da Clara Caverzan.
Il coordinatore provinciale Moreno Teso e quello del Miranese Viviani Lorenzon hanno deciso di azzerare i vertici del partito a livello locale e di nominare un commissario (è probabile che sia lo stesso Lorenzon) che abbia il compito di guidare la transizione di An dentro il Pdl. Ma c’è di più.
In una nota i due coordinatori esprimono la loro piena solidarietà all’ex sindaco e all’amministrazione eletta, ed esternano «totale disapprovazione per le scelte politiche del consigliere comunale Michele Scolaro, del presidente del circolo Rino Michielan, e dell’ex assessore Natalino Salvati che con i loro comportamenti hanno tradito la volontà popolare».
Una presa di posizione netta che fa anche dire a Teso e Lorenzon: «Escludiamo la possibilità che i tre possano ancora rappresentare il partito in occasione delle prossime elezioni».
La rabbia dei vertici provinciali di An, che avrebbero voluto continuare a sostenere la Caverzan, è inidirizzata soprattutto verso il consigliere Scolaro, reo di essersi dimesso insieme ai consiglieri d’opposizione.
La severità del partito può anche essere letta però come un messaggio ai colleghi del centrodestra: non è stato un tradimento politico, ma solo il comportamento di pochi cani sciolti. (f.fur.)
A parte il fatto che qui si parla di "fine" della giunta Caverzan, mentre è noto che si tratta di sospensione in attesa di una sentenza, Mi chiedo come mai Alleanza Nazionale Provinciale sia così certa delle colpe dei suoi vertici paesani tanto da azzerare le cariche... (sanno qualcosa più di noi? o hanno visto questo fantomatico documento che nessuno ha ancora visto e che l'interessato nega di aver sottoscritto? Che colpe vengono imputate ai 3 degradati?) e poi mi chiedo come mai Forza Italia non faccia lo stesso con i dissidenti incontrollabili di casa propria, dissidenti da anni...
Comunque vada i provvedimenti (se anche fossero motivati) sono tardivi, si chiude la stalla a buoi fuggiti, forse per salvarsi la faccia in vista delle prossime elezioni.
Troppi i punti oscuri di questa vicenda:
- dimissioni per motivi di salute di un singolo consigliere annunciate e presentate in consiglio che non vengono prese subito in considerazione.
- Le stesse dimissioni che vengono presentate il mattino seguente, e ne spuntano altre dieci nel giro di mezz'ora.
- Ventitrè miuti tra le prime e le altre, che risultano dagli atti ma che vengono ignorati dal tribunale.
- Notizie riservate e sentenze che vengono annunciate al bar con settimane di anticipo sulla pubblicazione.
- Gente non disinteressata che brinda per la riuscita (o quasi) del blitz con 15 giorni di anticipo sulle sentenze.
-Un documento annunciato e menzionato negli atti, in piazza e dalla stampa che però di fatto nessuno ha mai visto e che l'ipotetico firmatario nega di aver scritto o firmato.
Troppe le cose non chiare, sembra una congiura o un tacito accordo tra interessati a vari livelli per spazzare via un'amministrazione che è stata eletta dai cittadini, ma che a qualcuno rovina il sonno, o impedisce affari miliardari. Qualcuno ha deciso di spazzare via il nemicio a qualsiasi COSTO.... perchè certamente un costo c'è stato: politico, umano e forse non solo.
venerdì 25 luglio 2008
131) IL CONSIGLIO DI STATO NON EMETTE UNA SENTENZA , il processo non è ancora finito e intanto Scorzè è senza amministratori eletti
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale
Registro Ordinanza:/ 3983/08
Registro Generale:4870/2008
Sezione Quinta
composto dai Signori:
Pres. Raffaele Iannotta
Cons. Filoreto D'Agostino
Cons. Claudio Marchitiello
Cons. Francesco Caringella
Cons. Angelica Dell'Utri Costagliola Est.
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
nella Camera di Consiglio del 18 Luglio 2008
Visto l'art. 33, commi terzo e quarto, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come modificato dalla legge 21 luglio 2000, n. 205;
............................................................................................
Udito il relatore Cons. Angelica Dell'Utri Costagliola e uditi, altresì, per le parti gli avvocati F.A.Caputo, M.E.Verino, F.Zimbelli, F.Castiello e l’Avvocato dello Stato Sabelli;
Considerato che, sia pure in questa sede di sommaria delibazione propria della fase cautelare, l’appello non sembra sorretto da sufficienti elementi di fumus boni iuris, avuto riguardo all’attestazione da parte dell’adetto al protocollo della contestualità della presentazione delle undici dimissioni protocollate- tutte di identico tenore e prive di motivazione, a differenza delle dimissioni del Consigliere Scolaro presentate il giorno prima al Consiglio Comunale- e restando perciò irrilevante l’assegnazione ai rispettivi atti in entrata di numeri di protocollo intervallati dalla registrazione di atti in uscita.
P.Q.M.
Respinge l'istanza cautelare (Ricorso numero: 4870/2008 ).
Respinge l'istanza cautelare (Ricorso numero: 5420/2008 ).
giovedì 24 luglio 2008
130) SONDAGGIO A GRANDE RICHIESTA: IL TOTOSINDACO SCORZE' 2009
chiunque voglia azzardare un pronostico può inserire un commento in questo apposito spazio sotto forma di commento.
129) PARLARE CHIARO EVITEREBBE TANTE BASSEZZE... post senza commenti

Succede che si litighi con qualcuno, che non se ne condividano le idee, che si crei dell'astio... e come logica conseguenza quel qualcuno non ti rivolge più la parola o, peggio, capita che quel qualcuno covi rancore e vada in giro dicendo cattiverie sul tuo conto.
E' così, da sempre.
Ma a volte succede anche che tu abbia difeso qualcuno forse indifendibile, abbia spezzato lance in suo favore contro logica e contro le apparenze, abbia detto "aspettiamo " quando secondo altri la malafede era già manifesta, succede che tu abbia voluto (seppur preoccupato e con mille dubbi) attendere atti concreti e prove certe prima di farti un'opinione precisa, sostenendo che chiunque abbia il diritto di essere innocente fino a colpevolezza provata....
E succede che questo qualcuno che tu tenti di interpretare, o meglio qualcuno a lui molto vicino, ti accusi di cose inesistenti e ti serbi rabbia e rancore per cose che non hai fatto... e in quel momento ti rendi conto di aver perso tempo, ti accorgi che la malafede che tu non volevi vedere forse forse....
Cara signora che oggi mi hai accusato, sei giovane e intelligente, pensa bene a come si svolgono i fatti, cerca di analizzare il tutto dall'inizio, pesa bene azioni e parole e cerca di capire chi ha fatto del male e chi invece no(ma sforzati di essere obiettiva e sincera con te stessa), e ti sarà chiaro chi ti è amico e chi ha USATO le persone.
D'altra parte se manca chiarezza, se si è ambigui, se non ci si prende la responsabilità delle proprie azioni non si può prendersela con chi non capisce o con chi tenta invano di capire....
E' comodo tirare il sasso e nascondere la mano...
Molto più scomodo ammettere.
Credo mi spettino delle scuse, mi basta che tu ci ragioni un pò su.
lunedì 21 luglio 2008
128) LA GRANDE KERMESSE SPORTIVA DISTURBA IL MONSIGNORE: per un giorno a disturbare la gente c'erano i motori, non solo le sue campane.

Grandissimo successo della 5° edizione del Rally di Scorzè, manifestazione che ha attirato tifosi, curiosi, migliaia di persone in piazza e lungo il percorso; i paesi limitrofi chiedono di essere coinvolti nelle prossime edizioni e mettono a disposizione strade e uffici, la stampa decanta la bontà dell'iniziativa, il successo in termini di partecipazione e di beneficii per il territorio e le attività commerciali, la grande e consolidata manifestazione sportiva da' lustro al paese, alle sue aziende e diviene vanto per il comitato organizzatore che ogni anno riesce a stupire per efficienza, serietà e gestione della gara a livelli assolutamente inimmaginabili.
Tutto benissimo quindi, sportivi valorizzati, paese in festa, attività commerciali soddisfatte, addetti ai lavori stanchi ma felici, decine di testate giornalistiche che elogiano la manifestazione divenuta in assoluto l'appuntamento sportivo più importante del territorio...
Ma c'è sempre qualcuno che rema contro, e questa volta il "bastian contrario" non è una vecchietta che si lamenta della musica serale, non è nemmeno il contadino cui un'auto in sbandata ha abbattuto un ciliegio..... no, a lamentarsi è il prete del paese, che si vede soffiare per un giorno il primato di disturbatore della quiete pubblica, che vede per otto ore all'anno svanire il suo primato di "produttore di rumodi indesiderati e molesti".
Le sue vecchie campane che da anni suonano a tutte le ore con volume sempre in crescendo, che amplificano croniche emicranie, che segnalano a chiunque il matrimonio di chiunque altro ( e chi se ne prega ), che propinano sgradevoli vibrati decibel per segnalare festività muffite (e poco conosciute..), che sconquassano i timpani dei nostri amati cani e rovinano il riposo dei turnisti, che fanno sognare a qualcuno implosioni e crolli di campanili e annessi, per una mattina perdono la pole position, e cedono il passo a rombi di motori, ad atleti che con i loro mezzi nouvi o storici danno spettacolo tra l'entusiasmo del paese.
E così ieri mattina, mentre la perfetta macchina del Rally si faceva apprezzare anche dai non spotivi e dai cittadini accorsi a migliaia il "monsignor" in chiesa salutava i suoi ospiti lamentandosi della presenza dei motori in piazza... dando esempio della tipica tolleranza del clero.
Stia tranquillo il prete intollerante, da oggi il primatista in rumori e distubo tornerà ad essere lui, e le sue di campane (che 100 anni fa servivano a scandire il tempo ai contadini senza orologio) torneranno a rompere i coglioni a tutti ogni giorno, con picchi da "crollerà mai sto campanile?" durante le feste comandate (ma poi... comandate... e da chi?).
Io avrei un'idea molto più democratica: un bel campanile sopra ad ogni casa, e tutti con gli stessi diritti, il prete suona alle otto? bepi alle otto e dieci, toni alle otto meno un quarto, gigi quando vince il milan, tonia quando ha caldo, luisa quando ha freddo, gildo solo al venerdì ma tutto il giorno,..... viva l'ugualianza!!!!!
pensierino scritto nel '94:
HO UN CANE CHE SI METTE A GUAIRE COME UN MATTO OGNI VOLTA CHE IL PARROCO SUONA LE CAMPANE. NON NE POSSO PIU’.. O AMMAZZO IL CANE O AMMAZZO IL PRETE, E NON STA BENE AMMAZZARE I CANI. (tratto da penseri poco seri)
*************************************
CHIAREZZA INNANZI TUTTO
*************************************
trascrivo qui un'appendice che ieri avevo inserito tra i commenti, e mi trovo costretto a farlo dopo che la stampa locale (forse a corto di notizie serie) ha travisato quanto da me scritto e ne ha stravolto i toni .
Qui si è perso il senso della misura, un raccontino ed una massima goliardica sono stati trasformati in una dichiarazione di guerra: non ho mai protestato per le campane, non mi danno fastidio i rumori, i fuochi artificiali o i clacson dei matrimoni, tantomeno i motori di un rally... ho semplicemente trovato curioso (qualsiasi sia il motivo scatanante) che un prete durante la messa faccia paragoni tra rumori e rumori.
Da parte mia seppur con parole colorite volevo invocare un pò di tolleranza da parte di tutti, è normale che durante le feste il prete suoni le campane, come è usanza suonare i clacson dopo i matrimoni o dopo una finale di coppa, così come è logico che un'auto da competizione sia più rumorosa di un monopattino. Speravo che l'intelligenza di ognuno collocasse questo mio raccontino tra le cose che fanno sorridere, invece qualche dente avvelenato vuol sempre interpretare tutto negativamente.
Non ho assolutamente nulla contro il monsignore, che non conosco neppure e forse non ho mai visto, qualcun altro tra le righe di questi commenti invece dimostra di avere parecchi denti avvelenati con molta gente...
PS. sono dieci anni che non possiedo un cane, l'aforisma riportato fa parte di una piccola raccolta scritta quindici anni fa.ma mi rendo conto che in mezzo a tante persone intelligenti, spiritose e razionali che leggono il mio blog, a volte capita qualcuno che non ha mai letto un libro, che non sa cosa sia la satira, che pensa che oscar wilde sia il padre di una cantante rock.
giovedì 17 luglio 2008
127) A SCORZE' C'E' UN OMETTO PICCOLO PICCOLO, che vuole tapparci la bocca... ma ci vuol altro.

La Lega Nord di Scorzè si prende la briga (vista la latitanza della stampa sull'argomento) di pubblicare un volantino da distribuire casa per casa, ed una locandina che ne riporta esattamente il contenuto, da esporre in paese per spiegare a chiunque lo gradisca, in parole semplici e chiare, cosa stia succedendo a Scorzè, alla sua amministrazione comunale ed alle opere pubbliche in corso. Quindi la Lega Nord cerca di fare informazione e di mettere i cittadini al corrente dei fatti che accadono nel territorio.
Sabato sera, regolarmente timbrate dall'ufficio affissioni vengono affisse una ventina di locandine in centro, avendo cura di non coprirne altre, in posti dedicati o all'interno di qualche bar previa autorizzazione del titolare.
Domenica mattina la sorpresa: tre o quattro locandine sono al loro posto ( bar, bacheca lega, e cavalletto di fronte al municipio), tutte le altre sono state accuratamente staccate e fatte sparire.
Senz'altro una ragazzata, presumo....
e invece no, il "signore" che con cura ha vanificato lavoro e spese altrui, dimostrando inoltre inciviltà e grettitudine degni di un intollerante barbaro, è un padre di famiglia di una certa età, che va in chiesa, che probabilmente si ritiene migliore di qualcun altro e che (ma ve le lascio indovinare) ha le sue convinzioni politiche....
STRONZO INCIVILE BASTARDO LADRO FALSO MARCIO STUPIDO BECERO IGNORANTE BACIAPILE IPOCRITA FURFANTE BIFOLCO INSULSO GREZZO INETTO DANNOSO SQUALLIDO INFAME TIRANNO PREPOTENTE VAFFANCULO TU E TUTTI I DISEREDATI MENTALI COME TE.
Questo imbecille matricolato senza vergogna è uno di quelli che tira su i figli a stecchetto, che parla di rispetto, che dice "ai miei tempi...", che si mette a disposizione per le feste camuffate del suo partito, che si dichiara democratico.....
.....democratico un cazzo, sei uno stronzo che non rispetta il lavoro e le idee degli altri, sei un cretino che privi i tuoi concittadini di una fonte di informazione e che sono liberi di pensarla come vogliono, sei un anche un ladro dato che carta, stampa ed imposte e tempo costano, sei un bifolco che si permette di imporre le proprie scelte stronze a tutti, sei un danno ed un costo per la comunità, sei un despota che vuol tappare la bocca a chi sta facendo il proprio dovere,
QUANDO L’UNICA COSA CHE TI RENDE FELICE E’ GIUDICARE GLI ALTRI E SEMINARE ZIZZANIA, SVILIRE L'IMPEGNO ALTRUI E CAUSARE VOLUTAMENTE E’ TEMPO CHE LA TUA VITA TORNI AL MITTENTE IN QUANTO INUTILE E DANNOSA.
PS: ho novanta giorni di tempo per decidere se denunciarti, ma non è nel mio stile, i tribunali dovrebbero essere riservati a fatti più seri ed importanti, inoltre
LA TUA BRUTTA FACCIA E LA TUA DIGNITA' NON VALGONO UN SOLO MINUTO DEL MIO TEMPO.
sei anche stupido e disinformato, perchè non riuscirai a far sparire i 7000 volantini informativi che stiamo consegnando a tutte le famiglie di Scorzè.
STRONZO!
mercoledì 16 luglio 2008
126) ERA ORA, DAL 2010 IMPRONTE DIGITALI OBBLIGATORIE

FINALMENTE!
dal 2010 sarà obbligatorio il deposito delle impronte digitali alla richiesta del documento di identità, (cosa peraltro prevista dagli anni '40) quindi il buon senso è finalmente vincitore.
ora sarà da capire se questa norma sarà applicata solo alla "carta di identità" o anche al " documento di identità" riservato ai minorenni, e se verrà esteso, come mi auguro ai bambini ed in particolare a quei ragazzini che vengono usati (non si sa se dai veri genitori o da "affidatari") come accattoni o ladri dalle comunità zingare.
credo comunque sia un buon inizio per iniziare a fare ordine.
giovedì 10 luglio 2008
125) ECCO COSA E' SUCCESSO A SCORZE' - volantino Lega Nord
Dal sito Lega Nord Scorzè
8 LUGLIO 2008
1) Dopo sei mesi di assenza giustificata, il Consigliere Comunale di maggioranza Michele Scolaro (Alleanza Nazionale) durante il Consiglio Comunale del 19/03/2008, a fronte della grave malattia, dichiara tra le lacrime di essere costretto, suo malgrado, a rassegnare le dimissioni, non potendo proseguire il proprio mandato per motivi di salute;
2) Il giorno successivo, i consiglieri comunali Zugno, Pizzolato, Busatto, Centomo, Pastrello e Danesin (Partito Democratico), Manente (Lista Futura), Barbato (Nuova Democrazia), Viale (Progetto Comune) e Della Nave (senza partito), appostati fin dalle 8:00 del mattino in prossimità dell’ingresso del Municipio, attendono l’arrivo del consigliere dimissionario Michele Scolaro.
Il loro obiettivo è quello di approfittare della malattia di quest’ultimo e rassegnare anch’essi le dimissioni, facendo così venir meno il numero minimo di consiglieri necessario affinché il Consiglio Comunale possa essere convocato. Pur consapevoli che un atto del genere bloccherebbe di fatto ogni attività amministrativa per un periodo molto lungo, costoro agiscono ugualmente.
3) La questione passa nelle mani della Prefettura di Venezia la quale, sentito il parere del Ministero dell’Interno e del Difensore Civico Regionale, decide che il Consiglio Comunale di Scorzè non è decaduto, ma può continuare il proprio lavoro. Dunque, non solo i lavori ripartono, ma senza più spine nei fianchi, doppiogiochisti e traditori, il Consiglio Comunale può finalmente operare con molta più celerità e prontezza.
4) Pochi giorni dopo, solamente cinque dei dieci consiglieri comunali dimissionari (Barbato, Della Nave, Manente, Pizzolato e Zugno), decidono di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto contro la decisione della Prefettura. La sentenza del T.A.R. giunge nelle mani del Consigliere Regionale del PD Igino Michieletto 4 giorni prima rispetto alla sua pubblicazione, e lo stesso Tribunale apre un’indagine interna per fuga di notizie. Di fatto, però, il T.A.R. accoglie il ricorso dei 5 firmatari, il Comune di Scorzè viene commissariato ed oggi, seppur in attesa della definitiva ed ultima pronuncia del Consiglio di Stato, a Scorzè non vi è più un organo democraticamente eletto che decide, ma una sola persona, ovvero il Commissario Prefettizio.
Quali saranno le conseguenze del commissariamento?
Se il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza del Tribunale Amministrativo del Veneto, Scorzè rimarrà commissariata per un intero anno, e quindi:
- gli sportelli unici per finanziare le opere pubbliche;
- l’ingrandimento dell’asilo nido per diminuire le liste d’attesa;
- la ristrutturazione della Caserma dei Carabinieri;
- le rotonde di via Tito Speri, Moglianese e Castellana;
- le piste ciclabili di via Castellana e via Onaro;
- il rifacimento e messa in sicurezza di via Gallese;
- il marciapiede in via Treviso;
- la piattaforma logistica (autoparco);
- la nuova piazza di Rio San Martino;
- la rotonda di via Bigolo;
- l’ampliamento della scuola elementare di Cappella e la costruzione della scuola materna;
- la realizzazione dei servizi igienici nei cimiteri;
- il nuovo centro storico di Scorzè;
- gli interventi per risolvere il problema dell’emergenza idrica;
ovvero
tutti i progetti già definiti, finanziati e pronti per essere realizzati,
frutto di 4 anni di lavoro, verrebbero
BLOCCATI
PER ANNI!!
e tutto questo per colpa di un ricorso firmato da 5 persone:
Barbato, Della Nave, Manente, Pizzolato e Zugno!
martedì 8 luglio 2008
124) SICUREZZA, IMPRONTE DIGITALI, CONCRETEZZA, E STUPIDA DEMAGOGIA
Qualcuno grida allo scandalo, qualcuno si indigna, qualche giornalista sinistro e disinformato scrive papiri di sciocchezze, addirittura qualche imbecille in abito talare usa la tonaca per sputare sentenze e trarre conclusioni assurde....
Il motivo di cotanto baccano? Il ministro Maroni propone di prendere le impronte digitali ai Rom, compresi i bambini.
Forse gli scandalizzati di turno non sanno che per recarsi in molti stati esteri (compresi gli Stati Uniti d'America) il rilascio delle impronte sono obbligatorie e che già dal 2006 chiunque si farà il passaporto europeo dovrà farsi prendere le impronte proprie e dei familiari in custodia (figli minorenni).
Ma la cosa buffa è che già dal 1947 (prima non so) in italia esiste il "documento di identità" chiamata abitualmente "carta di identità", proprio quella che tutti abbiamo in tasca, che in basso sulla facciata interna di destra ha uno spazietto apposito con stampigliato in piccolo "impronta del dito indice sinistro"....
era previsto da sessant'anni, ma poi come al solito, come si usa in italia, si è ritenuto che scrivere colore degli occhi, dei capelli, segni particolari e prendere le impronte fossero inutili complicazioni.
Invece in casi di emergenza risalire all'identità certa di un individuo può essere indispensabile, anche a livello di salute e pronto intervento, oltre certo che di sicurezza.
Se nel 1947 si era già pensato alle impronte digitali, oggi sarebbe cosa buona che sui documenti di ognuno ci fosse anche il Dna, a scanso di equivoci a danno di persone perbene o per individuare eventuali delinquenti.
Non mi piacerebbe fare vent'anni di galera perchè qualcuno uccide la mia vicina di casa ed io sono l'unico in paese senza un alibi essendo andato a pescare da solo ....
Voglio almeno una garanzia:
le mie impronte ed il mio dna sono a disposizione.
123) ZINGARI E CìNGANI : ANCORA UNA VOLTA LA VENETA REPUBBLICA INSEGNA... correva l'anno 1755
pubblico di seguito il testo di un documento veneziano vecchio di 250 anni, ma che (eccezion fatta per i termini datati e usi dell'epoca) dovrebbe far capire cosa fossero a quei tempi gli zingari, o meglio "i cìngani" come venivano chiamati allora: trattasi di un'ordinanza del Consiglio dei Dieci
LA SETTA DE’ CINGANI (22/5/1755: V. Anguissola; L. Bissari; F.G. Thie-ne Provveditori):
-l’ordinanza fu promulgata per-
“allontanare per sempre il numeroso, molesto concorso de’ Questuanti, Birbanti, e Pitocchi forestieri, vaganti per il Territorio, con pericolo di portar infezioni, specialmente negli Animali”; costoro, proseguiva il testo, “disturbatori nelle Chiese della pietà de’ Divoti, insultano colli moti più arditi le persone nelle pubbliche strade, riducendo a licenziosa professione d’impune scandalo, & all’infingardo mestiere di chi abborrisce impiego ciò che deve essere esercizio d’esemplare divozione”. Ai “Poveri naturali della città”, purchè muniti della Fede giurata del loro stato di indigenza rilasciata dal Parroco, veniva invece rilasciato gratuitamente un Bollo a stampa, da portare sul vestito, che consentiva di chiedere l’elemosina senza problemi; dello stesso privilegio potevano godere “Ebrei, Turchi & Eretici venuti in grembo di Santa Madre Chiesa, ed usciti dalla Casa de’ Catecumeni della Serenissima Dominante”. Intimato a “Nonzoli e Sacristani”, sotto pena di multa di 5 Ducati, di scacciare dalle Chiese i pitocchi molesti, l’editto ribadiva: “Non essendovi poi setta de Birbanti e Questuanti più pericolosa, e perniciosa, di quella che si chiama con il nome di Cingani (Zingari), li quali ben sovente in grosse partite di diverso Sesso con Armi, cani da presa, discendendo per lo più da parti anco infette dal male Bovino, si estendono con ardita licenziosità per il Territorio, e portandosi alla Botteghe e Case de’ poveri Villici, le depredano impunemente, e pongono in terrore li Abitanti, che non possono far fronte a truppe di gente armata e violenta, avvanzandosi inoltre a scellerati, dannevoli artefizj di sedurre e spogliare la gente inesperta co’ rei pretesti di falsi Medicamenti, di predizioni Astrologiche, e superstiziosi insegnamenti”, si ordinava, in caso di molestie da parte dei nomadi, di dare l’allarme con il tocco di Campana a Martello, sì da consentire il pronto intervento delle Forze dell’Ordine e l’arresto dei “settari”.
Sono passati 250 anni, e i problemi rimangono invariati, con l'aggravante che questi lazzaroni erranti non commettono quasi più reati.... no, perchè li fanno commettere ai bambini ed ai ragazzini in giovane età, addestrati a rubare e raggirare e non punibili dalla legge.
Gli zingari non vogliono integrarsi, non mandano a scuola i propri figli (ammesso che siano figli loro...) ed evitano di "contaminarsi" lavorando o frequentando gruppi e luoghi di aggregazione...
E qualche imbecille pretende di integrarli a suon di contributi e sovvenzioni, fornendo aree, case, servizi e utenze gratuiti... che ovviamente vengono sottratti ai cittadini che ne avrebbero diritto.
Vagabondi, ladri, accattoni, cartomanti e fattucchiere.... al massimo truffatori o strozzini, sfruttatori della criminalità minorile....
Questi "vicini di casa" non sono graditi: vadano altrove.
lunedì 7 luglio 2008
lunedì 23 giugno 2008
121) QUESTA AMMINISTRAZIONE STA SULLE PALLE A QUALCUNO.... di molto molto potente.
correva l'anno 2004, l'amministrazione Centomo aveva nel cassetto un prg da 730.000 metri cubi residenziali ( che sono 3500 appartamenti, che sono almeno 7000 persone, 7000 automobili, 7000 persone che chiedono servizi....) e 500.000 metri quadri artigianali ( che sono 1000 capannoni da 500 metri... o 500 capannoni da 1000 metri), un autoparco da 250.000 metri quadri, un'ennesima zona industriale verso zero branco, zero viabilità, zero urbanistica, zero servizi in più ai cittadini, zero comunicazione, zero zero zero...
domenica 22 giugno 2008
120) CALMI E SERENI, fino al 18 luglio, poi vedremo.
mercoledì 18 giugno 2008
119) DIAVOLA DI UNA CAVERZAN... hai risvegliato il peccato nella fantasia del prete

EROTICO O ERETICO?
La sindaca Caverzan "scomunicata" dal settimanale diocesano: i bacchettoni le fanno pubblicità gratis, lei dovrebbe almeno ringraziarli per tanta attenzione. Oggi tra "vita del popolo, nuova venezia e nuova mestre" ha avuto spazi che se acquistati costerebbero fior di quattrini...
Oggi sulle prime pagine dei giornali locali spicca la notizia della "scomunica" che arriva dalla "Vita del Popolo" e diretta alla sindaca di Scorzè Clara Caverzan, rea di aver scritto e pubblicato un romanzo un pò "osè" ...
Evidentemente questi preti d'altri tempi non hanno nulla di più importante a cui pensare e probabilmente non hanno neppure letto per intero la bibbia, che di sesso più o meno figurato parla senza pudori (e migliaia di anni fa..)
Cantico dei Cantici
- Capitolo 4 Lo sposo
[1]Come sei bella, amica mia, come sei bella! Gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo. Le tue chiome sono un gregge di capre, che scendono dalle pendici del Gàlaad.
[2]I tuoi denti come un gregge di pecore tosate, che risalgono dal bagno; tutte procedono appaiate, e nessuna è senza compagna.
[3]Come un nastro di porpora le tue labbra e la tua bocca è soffusa di grazia; come spicchio di melagrana la tua gota attraverso il tuo velo.
[4]Come la torre di Davide il tuo collo, costruita a guisa di fortezza. Mille scudi vi sono appesi, tutte armature di prodi.
[5]I tuoi seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella, che pascolano fra i gigli.
[6]Prima che spiri la brezza del giorno e si allunghino le ombre, me ne andrò al monte della mirra e alla collina dell'incenso.
[7]Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia.
[8]Vieni con me dal Libano, o sposa, con me dal Libano, vieni! Osserva dalla cima dell'Amana, dalla cima del Senìr e dell'Ermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi.
[9]Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo, con una perla sola della tua collana!
[10]Quanto sono soavi le tue carezze, sorella mia, sposa, quanto più deliziose del vino le tue carezze. L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
[11]Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa, c'è miele e latte sotto la tua lingua e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
[12]Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata.
[13]I tuoi germogli sono un giardino di melagrane, con i frutti più squisiti, alberi di cipro con nardo,
[14]nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo con ogni specie d'alberi da incenso; mirra e aloe con tutti i migliori aromi.
[15]Fontana che irrora i giardini, pozzo d'acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano.
La sposa
[16]Lèvati, aquilone, e tu, austro, vieni, soffia nel mio giardino si effondano i suoi aromi. Venga il mio diletto nel suo giardino e ne mangi i frutti squisiti.
“Quanto sono belli i tuoi piedi dentro le calzature, o figlia del principe. Le curve dei tuoi fianchi sono quasi monili fabbricati dall’artigiano. Il tuo ombelico è una coppa tornita, non vuota di bevanda. Il tuo ventre è quale un mucchio di grano custodito dai gigli. Le tue coppe quali due caprioli gemelli. Il tuo collo torre d’avorio. I tuoi occhi son come le vasche di Hesebon alla porta di Bathrabin, il tuo naso quasi una torre da Libano che guarda a Damasco. Il tuo capo come la porpora del re, di perfetto lavoro. Quanto sei bella, e quanto ammirevole, carissima, in delizia. Il tuo portamento è di palma, le tue mammelle son grappoli d’uva. Ho detto salirò sulla palma e ne coglierò i frutti e saranno le tue mammelle come grappoli della vigna, quella bocca avrà profumo di mela. La tua bocca è come vino ottimo degno di essere bevuto dal mio diletto, d’essere gustato dalle sue labbra e dai suoi denti” (CdC 7, 1-10).
“Le tue mammelle sono grappoli d’uva” (Cdc 7,8). “Il tuo seno è una tazza rotonda” (Cdc 7,3), sussurra l’amante alla donna che ama. “Il tuo ventre è quale un muschio di grano custodito dai gigli” (Cdc 7,3) e la donna dolcemente lo prende per mano: “vieni amore, andiamo nei campi, passiamo la notte tra i fiori. Laggiù ti darò il mio amore” (Cdc 7,12-13). E lui ancora: “come sei bella amica mia, come sei bella (Cdc 4,1). Le tue labbra somigliano ad un filo scarlatto e la tua bocca è graziosa (Cdc 4,3). Quanto sono dolci le tue carezze … le tue carezze sono migliori del vino (Cdc 4,10). E lei dice: “come sei bello amico mio, come sei da amare” (Cdc 1,16).
imparassero questi grigi alti prelati, capissero che la malignità è in chi legge.
a preti e clero faccio un augurio:
... fatevi una famiglia, scopate di più e alla luce del sole, sfogate i vostri naturali istinti in modo gioioso e normale, imparate ad amare e sparirà il diavolo che è dentro di voi e nei tristi insegnamenti che avete ricevuto... il sesso è un dono, godetene!
ne trarrete vantaggi e armonia.
... e tante brutte storie di amori nascosti, di squallida pedofilia e morbosi confessionali sarebbero un brutto ricordo del passato.
" la Chiesa va a letto con politici e generali, e poi rovina la vita ai ragazzini che si fanno una sega"
venerdì 13 giugno 2008
118) SICUREZZA: 2500 SOLDATI PATTUGLIANO LE CITTA'
giovedì 12 giugno 2008
117) 700.000 BUONI MOTIVI : il sindaco Caverzan comincia a spiegare...
Sono 700.000 le “buone ragioni” perché contro il Sindaco Clara Caverzan sia in atto una lotta senza quartiere ed esclusione di colpi, mai vista sino ad ora nel nostro Comune, 700.000 come i metri cubi di cemento cancellati dal devastante piano regolatore che la precedente amministrazione intendeva approvare e colare sul territorio.
Dal primo anno di amministrazione controllata a causa della violazione del patto di stabilità del governo precedente (esponenti del quale si permettono senza la minima vergogna di fare apprezzamenti sull’operato dell’attuale), a causa di una nuova programmazione del territorio, attenta alla vivibilità ed all’ambiente voluta dal Sindaco Clara Caverzan si è scatenata una guerra senza pari, condita da lettere minatorie con proiettili e da incendi ad abitazioni.
Sono stati anni di continua tensione: ricatti continui al posto del confronto politico… segnali che hanno reso chiaramente l’idea di come si ragionasse di programmazione del territorio in passato.
Il non voler rapporti con congreghe come la “confraternita del bollito misto” ha creato non pochi problemi a questa amministrazione, ma l’averlo fatto è un pregio che molti cittadini ignari non conoscono.
E’ questa carenza che è necessario colmare, il non conoscere, o meglio il credere di conoscere per sentito dire dalle solite persone sempre ben informate è il limite della democrazia, che qualcuno sbandiera di tutelare con ricorsi al TAR, le cui sentenze sono conosciute ancora prima di essere emesse.
E’ necessario che il cittadino sappia, uno sforzo enorme, ma verrà fatto, per far conoscere i risvolti chiari e meno chiari, attori e comparse di uno spettacolo il cui costo comunque lo paga il cittadino, con aspettative deluse e con servizi non resi a causa della minacciata stasi provocata da una aberrante sentenza del Tar.
E’ utile anche far rammentare al cittadino le scelte infelici del passato che tanto tempo e tanti sforzi hanno sottratto al governare di oggi: coloro che affermano che nulla si sta facendo, mentono sapendo di mentire. Risolvere tutti i guai che provegono da errori del passato (esondazioni, linee elettriche ecc.) significa lavorare e sodo per la vivibilità e la salute del cittadino, ma chi ragiona con il concetto metro quadrato di terrenoXmetro cubo di cemento questo non lo capisce.
116) A ONOR DEL VERO :proviamo a chiarirci le idee
T.U.E.L = testo unico enti locali
L’art. 141 del T.U.E.L. stabilisce, in via straordinaria ed eccezionale, che i Consigli comunali (o provinciali) vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, nei casi e per i motivi tassativamente previsti dalla legge. In particolare, lo scioglimento è disposto:
a) quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge, nonché per gravi motivi di ordine pubblico.
b) quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa di:
1) impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso del Sindaco (o del Presidente della provincia);
2) dimissioni del Sindaco (o del Presidente della provincia);
3) CESSAZIONE DALLA CARICA PER DIMISSIONI CONTESTUALI, OVVERO RESE ANCHE CON ATTI SEPARATI PURCHÉ CONTEMPORANEAMENTE PRESENTATI AL PROTOCOLLO DELL’ENTE, DELLA METÀ PIÙ UNO DEI MEMBRI ASSEGNATI, NON COMPUTANDO A TAL FINE IL SINDACO (O IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA);
4) riduzione dell’organo assembleare per impossibilità di surroga alla metà dei componenti del Consiglio; c) quando non sia approvato nei termini il bilancio. Al decreto di scioglimento è allegata la relazione del Ministro dell’Interno contenente i motivi del provvedimento; dell’adozione del decreto di scioglimento è data immediata comunicazione al Parlamento. Il decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (art. 141 comma 6 del T.U.E.L.). Con il decreto di scioglimento, si dispone anche la nomina di un Commissario straordinario, che provvede all’amministrazione dell’ente, esercitando le attribuzioni che, in concreto, gli sono affidate dal decreto stesso.
Il rinnovo del Consiglio deve avvenire entro novanta giorni dal decreto di scioglimento. Il termine può essere prorogato per ulteriori novanta giorni, al solo fine di far coincidere le elezioni con il primo turno elettorale utile. A questo punto va precisato che, in via cautelare, nelle more dell’emanazione del decreto, una volta iniziata la procedura per lo scioglimento, il Prefetto, per motivi di grave e urgente necessità, può sospendere il Consiglio, per un periodo comunque non superiore a novanta giorni, nominando un Commissario per la provvisoria amministrazione. In tal caso, è dalla data del decreto di sospensione che decorrono i termini per il rinnovo. Ove, poi, il termine scada senza che sia stato emanato l’atto di scioglimento, la sospensione perde ogni efficacia, ed il Consiglio può riprendere le proprie funzioni.
Nella prassi, la sospensione da parte del Prefetto precede abitualmente il decreto di scioglimento; il quale, del resto, affida di solito le funzioni di Commissario straordinario alla persona già nominata, per l’amministrazione provvisoria, nel decreto prefettizio. Dall’esame del dato normativo si evince, inequivocabilmente, che solo con l’intervento prefettizio l’attività del Consiglio è sospesa, mentre nulla è detto espressamente in ordine alla cessazione del Sindaco e della Giunta dalle loro funzioni, nelle more del procedimento di scioglimento del Consiglio, fino alla nomina del Commissario straordinario. Deve ritenersi, pertanto, che sino all’insediamento del Commissario straordinario gli organi istituzionali del Comune possono continuare ad esercitare le proprie funzioni, senza che ciò possa costituire una deroga al generale principio in base al quale nei comuni, per effetto dello scioglimento ex art. 141 del T.U.E.L., gli organi (il Sindaco, il Consiglio e la Giunta) decadono dalla carica e tutti i poteri vengono conferiti al Commissario straordinario.
Un’ulteriore conferma di quanto sopra ritenuto può derivare dalla previsione di cui all’art. 141, comma 7, T.U.E.L. , ove la possibilità per il Prefetto di sospendere il Consiglio, in attesa del decreto di scioglimento, e di nominare un Commissario per la provvisoria amministrazione dell’ente, non può interpretarsi anche nel senso che Sindaco e Giunta cessino dalle loro funzioni. L’unica ipotesi, infatti, in cui gli organi istituzionali cessano del tutto dall’esercizio delle loro funzioni è quella che si verifica quando il Prefetto, mediante un’espressa previsione e qualora ricorrano motivi di grave e urgente necessità (che dovranno comunque essere resi noti), attribuisca tutte le loro funzioni al Commissario nominato a seguito della sospensione del Consiglio.
In tal senso si è espresso recentemente TAR Lazio, Sez. Latina, 24.10.2003 n. 971, secondo cui “allo scioglimento del Consiglio comunale non consegue sempre e necessariamente la cessazione dalla carica del Sindaco e della Giunta, ma anche la sola decadenza, la quale può comportare, in applicazione del principio della prorogatio, la permanenza di tali organi nella carica”.
quindi... gran calma.
martedì 10 giugno 2008
115) TAR VENETO : contro tutti, anche contro il buon senso.
sabato 7 giugno 2008
114) RICORSO AL TAR: maghi, talpe o "cosa nostra"?
venerdì 6 giugno 2008
113) CACCIARI o CACCIARLI? IL SINDACO DI VENEZIA BUTTA 3 MILIONI DI EURO PER I ROM MA NON SONO SOLDI SUOI...
Venezia è la città più rossa d'Italia, è infatti l'unica città che ha visto al ballottaggio elettorale sfidarsi (al contrario di ogni paese normale) non centrodestra e centrosinistra ma sinistra e sinistra estrema, comunisti filosofi e comunisti estremisti, il male ed il peggio....
sei miliardi delle vecchie lire spesi per i sinti, sei miliardi di lire per un "residence" riservato ai nomadi.. ma sono nomadi? che viaggino!
martedì 3 giugno 2008
112) IL SOLE 24 ORE: La liberazione sessuale della sindachessa non piace ai bacchettoni della sinistra
domenica 1 giugno 2008
111) MA LE COMARI DI UN PAESINO NON BRILLANO CERTO DI INIZIATIVA.....

Caro Gazzettino,
il paese ride: un libro porno! Beh, ce ne sono tanti e ogni persona adulta è libera di fare le sue scelte di lettura. Scorzè questa settimana è comparso su molti giornali locali, regionali e nazionali (anche sulle prime pagine), su telegiornali e servizi televisivi dedicati perché a scrivere un libro porno e a vantarsi di questo, è "la nostra" sindaca e insegnante. E la consulente alla cultura, insegnante pure lei, ha letto le bozze del testo e fatto da sponda alla pubblicazione. In paese tutti ne parlano e, devo confessare, si ride! Per chi riveste incarichi pubblici, il privato diventa in parte anche pubblico, con le conseguenti responsabilità educative e morali che finiscono per coinvolgere tutta la comunità. Ma forse questo non è ancora l'aspetto più scandaloso: ciò che ritengo gravissimo è il fatto che la sindaca Caverzan ha usato e continui ad usare la carica istituzionale per fini puramente personali, mettendo in ridicolo tutto il paese. Io non ci sto, sono molto delusa e non mi riconosco affatto nel paese che ride. Se la signora vuole scrivere altri libri è liberissima di farlo, e noi siamo liberissimi di scegliere un altro sindaco.
Mirella Barbiero,Scorzè (Venezia)
così scrive la signora Mirella di Scorzè, scandalizzata dal libro, dall'atteggiamento dell'autrice, da quello della sua consulente, dal fatto che il paese venga nominato dalla stampa in relazione ad un fatto di gossip, addirittura la signora sostiene che tutto ciò mette in ridicolo il paese intero....
non mi sembra proprio che la sua opinione sia condivisibile: stampa e tv parlano della cosa come di un fatto curioso, inusuale ma positivo, le pesone del paese non sono nè impressionate nè scandalzzate, qualcuno apprezza, altri ci scherzano su... qualcuno (corista della parrocchia o poco informato) grida allo scandalo (magari senza neppure sapere perchè) e qualche pia donna vede turbata la propria sensibilità.
giustissimo il fatto che i cittadini saranno liberi di scegliersi un altro sindaco: è già successo, anche il marito della signora Mirella era sindaco, poi è stato sindaco il suo delfino, non avevano scritto libri porno.... ma alle ultime elezioni i cittadini li hanno mandati a casa e hanno scelto un altro sindaco, di un'altra coalizione, con altre idee e altri obiettivi... e questo sindaco è proprio la signora Caverzan scrittrice dello scandalo.
siamo nel 2008, la santa inquisizione è finita d secoli, non si manda più al rogo una persona per queste cazzate... la moralità è altra cosa, meglio un sindaco sul giornale per un bel libro che per altri motivi.
"si considera ATTO OSCENO tutto ciò che provoca un'erezione al giudice"















