
La Lega Nord di Scorzè si prende la briga (vista la latitanza della stampa sull'argomento) di pubblicare un volantino da distribuire casa per casa, ed una locandina che ne riporta esattamente il contenuto, da esporre in paese per spiegare a chiunque lo gradisca, in parole semplici e chiare, cosa stia succedendo a Scorzè, alla sua amministrazione comunale ed alle opere pubbliche in corso. Quindi la Lega Nord cerca di fare informazione e di mettere i cittadini al corrente dei fatti che accadono nel territorio.
Sabato sera, regolarmente timbrate dall'ufficio affissioni vengono affisse una ventina di locandine in centro, avendo cura di non coprirne altre, in posti dedicati o all'interno di qualche bar previa autorizzazione del titolare.
Domenica mattina la sorpresa: tre o quattro locandine sono al loro posto ( bar, bacheca lega, e cavalletto di fronte al municipio), tutte le altre sono state accuratamente staccate e fatte sparire.
Senz'altro una ragazzata, presumo....
e invece no, il "signore" che con cura ha vanificato lavoro e spese altrui, dimostrando inoltre inciviltà e grettitudine degni di un intollerante barbaro, è un padre di famiglia di una certa età, che va in chiesa, che probabilmente si ritiene migliore di qualcun altro e che (ma ve le lascio indovinare) ha le sue convinzioni politiche....
STRONZO INCIVILE BASTARDO LADRO FALSO MARCIO STUPIDO BECERO IGNORANTE BACIAPILE IPOCRITA FURFANTE BIFOLCO INSULSO GREZZO INETTO DANNOSO SQUALLIDO INFAME TIRANNO PREPOTENTE VAFFANCULO TU E TUTTI I DISEREDATI MENTALI COME TE.
Questo imbecille matricolato senza vergogna è uno di quelli che tira su i figli a stecchetto, che parla di rispetto, che dice "ai miei tempi...", che si mette a disposizione per le feste camuffate del suo partito, che si dichiara democratico.....
.....democratico un cazzo, sei uno stronzo che non rispetta il lavoro e le idee degli altri, sei un cretino che privi i tuoi concittadini di una fonte di informazione e che sono liberi di pensarla come vogliono, sei un anche un ladro dato che carta, stampa ed imposte e tempo costano, sei un bifolco che si permette di imporre le proprie scelte stronze a tutti, sei un danno ed un costo per la comunità, sei un despota che vuol tappare la bocca a chi sta facendo il proprio dovere,
QUANDO L’UNICA COSA CHE TI RENDE FELICE E’ GIUDICARE GLI ALTRI E SEMINARE ZIZZANIA, SVILIRE L'IMPEGNO ALTRUI E CAUSARE VOLUTAMENTE E’ TEMPO CHE LA TUA VITA TORNI AL MITTENTE IN QUANTO INUTILE E DANNOSA.
PS: ho novanta giorni di tempo per decidere se denunciarti, ma non è nel mio stile, i tribunali dovrebbero essere riservati a fatti più seri ed importanti, inoltre
LA TUA BRUTTA FACCIA E LA TUA DIGNITA' NON VALGONO UN SOLO MINUTO DEL MIO TEMPO.
sei anche stupido e disinformato, perchè non riuscirai a far sparire i 7000 volantini informativi che stiamo consegnando a tutte le famiglie di Scorzè.
STRONZO!
:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::
In questo blog sono tutti benvenuti, e tutti possono intervenire in anonimato (ma ricorda che il tuo pc viene identificato), con un nome di fantasia o utilizzando il proprio nome vero. evitate di firmarvi con nomi di altre persone, cosa sleale e di cattivo gusto. buona discussione
ARE YOU NOT ITALIAN? PLEASE CLICK HERE AND LEAVE A MESSAGE -
giovedì 17 luglio 2008
127) A SCORZE' C'E' UN OMETTO PICCOLO PICCOLO, che vuole tapparci la bocca... ma ci vuol altro.
mercoledì 16 luglio 2008
126) ERA ORA, DAL 2010 IMPRONTE DIGITALI OBBLIGATORIE

FINALMENTE!
dal 2010 sarà obbligatorio il deposito delle impronte digitali alla richiesta del documento di identità, (cosa peraltro prevista dagli anni '40) quindi il buon senso è finalmente vincitore.
ora sarà da capire se questa norma sarà applicata solo alla "carta di identità" o anche al " documento di identità" riservato ai minorenni, e se verrà esteso, come mi auguro ai bambini ed in particolare a quei ragazzini che vengono usati (non si sa se dai veri genitori o da "affidatari") come accattoni o ladri dalle comunità zingare.
credo comunque sia un buon inizio per iniziare a fare ordine.
giovedì 10 luglio 2008
125) ECCO COSA E' SUCCESSO A SCORZE' - volantino Lega Nord
Dal sito Lega Nord Scorzè
8 LUGLIO 2008
1) Dopo sei mesi di assenza giustificata, il Consigliere Comunale di maggioranza Michele Scolaro (Alleanza Nazionale) durante il Consiglio Comunale del 19/03/2008, a fronte della grave malattia, dichiara tra le lacrime di essere costretto, suo malgrado, a rassegnare le dimissioni, non potendo proseguire il proprio mandato per motivi di salute;
2) Il giorno successivo, i consiglieri comunali Zugno, Pizzolato, Busatto, Centomo, Pastrello e Danesin (Partito Democratico), Manente (Lista Futura), Barbato (Nuova Democrazia), Viale (Progetto Comune) e Della Nave (senza partito), appostati fin dalle 8:00 del mattino in prossimità dell’ingresso del Municipio, attendono l’arrivo del consigliere dimissionario Michele Scolaro.
Il loro obiettivo è quello di approfittare della malattia di quest’ultimo e rassegnare anch’essi le dimissioni, facendo così venir meno il numero minimo di consiglieri necessario affinché il Consiglio Comunale possa essere convocato. Pur consapevoli che un atto del genere bloccherebbe di fatto ogni attività amministrativa per un periodo molto lungo, costoro agiscono ugualmente.
3) La questione passa nelle mani della Prefettura di Venezia la quale, sentito il parere del Ministero dell’Interno e del Difensore Civico Regionale, decide che il Consiglio Comunale di Scorzè non è decaduto, ma può continuare il proprio lavoro. Dunque, non solo i lavori ripartono, ma senza più spine nei fianchi, doppiogiochisti e traditori, il Consiglio Comunale può finalmente operare con molta più celerità e prontezza.
4) Pochi giorni dopo, solamente cinque dei dieci consiglieri comunali dimissionari (Barbato, Della Nave, Manente, Pizzolato e Zugno), decidono di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto contro la decisione della Prefettura. La sentenza del T.A.R. giunge nelle mani del Consigliere Regionale del PD Igino Michieletto 4 giorni prima rispetto alla sua pubblicazione, e lo stesso Tribunale apre un’indagine interna per fuga di notizie. Di fatto, però, il T.A.R. accoglie il ricorso dei 5 firmatari, il Comune di Scorzè viene commissariato ed oggi, seppur in attesa della definitiva ed ultima pronuncia del Consiglio di Stato, a Scorzè non vi è più un organo democraticamente eletto che decide, ma una sola persona, ovvero il Commissario Prefettizio.
Quali saranno le conseguenze del commissariamento?
Se il Consiglio di Stato dovesse confermare la sentenza del Tribunale Amministrativo del Veneto, Scorzè rimarrà commissariata per un intero anno, e quindi:
- gli sportelli unici per finanziare le opere pubbliche;
- l’ingrandimento dell’asilo nido per diminuire le liste d’attesa;
- la ristrutturazione della Caserma dei Carabinieri;
- le rotonde di via Tito Speri, Moglianese e Castellana;
- le piste ciclabili di via Castellana e via Onaro;
- il rifacimento e messa in sicurezza di via Gallese;
- il marciapiede in via Treviso;
- la piattaforma logistica (autoparco);
- la nuova piazza di Rio San Martino;
- la rotonda di via Bigolo;
- l’ampliamento della scuola elementare di Cappella e la costruzione della scuola materna;
- la realizzazione dei servizi igienici nei cimiteri;
- il nuovo centro storico di Scorzè;
- gli interventi per risolvere il problema dell’emergenza idrica;
ovvero
tutti i progetti già definiti, finanziati e pronti per essere realizzati,
frutto di 4 anni di lavoro, verrebbero
BLOCCATI
PER ANNI!!
e tutto questo per colpa di un ricorso firmato da 5 persone:
Barbato, Della Nave, Manente, Pizzolato e Zugno!
martedì 8 luglio 2008
124) SICUREZZA, IMPRONTE DIGITALI, CONCRETEZZA, E STUPIDA DEMAGOGIA
Qualcuno grida allo scandalo, qualcuno si indigna, qualche giornalista sinistro e disinformato scrive papiri di sciocchezze, addirittura qualche imbecille in abito talare usa la tonaca per sputare sentenze e trarre conclusioni assurde....
Il motivo di cotanto baccano? Il ministro Maroni propone di prendere le impronte digitali ai Rom, compresi i bambini.
Forse gli scandalizzati di turno non sanno che per recarsi in molti stati esteri (compresi gli Stati Uniti d'America) il rilascio delle impronte sono obbligatorie e che già dal 2006 chiunque si farà il passaporto europeo dovrà farsi prendere le impronte proprie e dei familiari in custodia (figli minorenni).
Ma la cosa buffa è che già dal 1947 (prima non so) in italia esiste il "documento di identità" chiamata abitualmente "carta di identità", proprio quella che tutti abbiamo in tasca, che in basso sulla facciata interna di destra ha uno spazietto apposito con stampigliato in piccolo "impronta del dito indice sinistro"....
era previsto da sessant'anni, ma poi come al solito, come si usa in italia, si è ritenuto che scrivere colore degli occhi, dei capelli, segni particolari e prendere le impronte fossero inutili complicazioni.
Invece in casi di emergenza risalire all'identità certa di un individuo può essere indispensabile, anche a livello di salute e pronto intervento, oltre certo che di sicurezza.
Se nel 1947 si era già pensato alle impronte digitali, oggi sarebbe cosa buona che sui documenti di ognuno ci fosse anche il Dna, a scanso di equivoci a danno di persone perbene o per individuare eventuali delinquenti.
Non mi piacerebbe fare vent'anni di galera perchè qualcuno uccide la mia vicina di casa ed io sono l'unico in paese senza un alibi essendo andato a pescare da solo ....
Voglio almeno una garanzia:
le mie impronte ed il mio dna sono a disposizione.
123) ZINGARI E CìNGANI : ANCORA UNA VOLTA LA VENETA REPUBBLICA INSEGNA... correva l'anno 1755
pubblico di seguito il testo di un documento veneziano vecchio di 250 anni, ma che (eccezion fatta per i termini datati e usi dell'epoca) dovrebbe far capire cosa fossero a quei tempi gli zingari, o meglio "i cìngani" come venivano chiamati allora: trattasi di un'ordinanza del Consiglio dei Dieci
LA SETTA DE’ CINGANI (22/5/1755: V. Anguissola; L. Bissari; F.G. Thie-ne Provveditori):
-l’ordinanza fu promulgata per-
“allontanare per sempre il numeroso, molesto concorso de’ Questuanti, Birbanti, e Pitocchi forestieri, vaganti per il Territorio, con pericolo di portar infezioni, specialmente negli Animali”; costoro, proseguiva il testo, “disturbatori nelle Chiese della pietà de’ Divoti, insultano colli moti più arditi le persone nelle pubbliche strade, riducendo a licenziosa professione d’impune scandalo, & all’infingardo mestiere di chi abborrisce impiego ciò che deve essere esercizio d’esemplare divozione”. Ai “Poveri naturali della città”, purchè muniti della Fede giurata del loro stato di indigenza rilasciata dal Parroco, veniva invece rilasciato gratuitamente un Bollo a stampa, da portare sul vestito, che consentiva di chiedere l’elemosina senza problemi; dello stesso privilegio potevano godere “Ebrei, Turchi & Eretici venuti in grembo di Santa Madre Chiesa, ed usciti dalla Casa de’ Catecumeni della Serenissima Dominante”. Intimato a “Nonzoli e Sacristani”, sotto pena di multa di 5 Ducati, di scacciare dalle Chiese i pitocchi molesti, l’editto ribadiva: “Non essendovi poi setta de Birbanti e Questuanti più pericolosa, e perniciosa, di quella che si chiama con il nome di Cingani (Zingari), li quali ben sovente in grosse partite di diverso Sesso con Armi, cani da presa, discendendo per lo più da parti anco infette dal male Bovino, si estendono con ardita licenziosità per il Territorio, e portandosi alla Botteghe e Case de’ poveri Villici, le depredano impunemente, e pongono in terrore li Abitanti, che non possono far fronte a truppe di gente armata e violenta, avvanzandosi inoltre a scellerati, dannevoli artefizj di sedurre e spogliare la gente inesperta co’ rei pretesti di falsi Medicamenti, di predizioni Astrologiche, e superstiziosi insegnamenti”, si ordinava, in caso di molestie da parte dei nomadi, di dare l’allarme con il tocco di Campana a Martello, sì da consentire il pronto intervento delle Forze dell’Ordine e l’arresto dei “settari”.
Sono passati 250 anni, e i problemi rimangono invariati, con l'aggravante che questi lazzaroni erranti non commettono quasi più reati.... no, perchè li fanno commettere ai bambini ed ai ragazzini in giovane età, addestrati a rubare e raggirare e non punibili dalla legge.
Gli zingari non vogliono integrarsi, non mandano a scuola i propri figli (ammesso che siano figli loro...) ed evitano di "contaminarsi" lavorando o frequentando gruppi e luoghi di aggregazione...
E qualche imbecille pretende di integrarli a suon di contributi e sovvenzioni, fornendo aree, case, servizi e utenze gratuiti... che ovviamente vengono sottratti ai cittadini che ne avrebbero diritto.
Vagabondi, ladri, accattoni, cartomanti e fattucchiere.... al massimo truffatori o strozzini, sfruttatori della criminalità minorile....
Questi "vicini di casa" non sono graditi: vadano altrove.
lunedì 7 luglio 2008
lunedì 23 giugno 2008
121) QUESTA AMMINISTRAZIONE STA SULLE PALLE A QUALCUNO.... di molto molto potente.
correva l'anno 2004, l'amministrazione Centomo aveva nel cassetto un prg da 730.000 metri cubi residenziali ( che sono 3500 appartamenti, che sono almeno 7000 persone, 7000 automobili, 7000 persone che chiedono servizi....) e 500.000 metri quadri artigianali ( che sono 1000 capannoni da 500 metri... o 500 capannoni da 1000 metri), un autoparco da 250.000 metri quadri, un'ennesima zona industriale verso zero branco, zero viabilità, zero urbanistica, zero servizi in più ai cittadini, zero comunicazione, zero zero zero...
domenica 22 giugno 2008
120) CALMI E SERENI, fino al 18 luglio, poi vedremo.
mercoledì 18 giugno 2008
119) DIAVOLA DI UNA CAVERZAN... hai risvegliato il peccato nella fantasia del prete

EROTICO O ERETICO?
La sindaca Caverzan "scomunicata" dal settimanale diocesano: i bacchettoni le fanno pubblicità gratis, lei dovrebbe almeno ringraziarli per tanta attenzione. Oggi tra "vita del popolo, nuova venezia e nuova mestre" ha avuto spazi che se acquistati costerebbero fior di quattrini...
Oggi sulle prime pagine dei giornali locali spicca la notizia della "scomunica" che arriva dalla "Vita del Popolo" e diretta alla sindaca di Scorzè Clara Caverzan, rea di aver scritto e pubblicato un romanzo un pò "osè" ...
Evidentemente questi preti d'altri tempi non hanno nulla di più importante a cui pensare e probabilmente non hanno neppure letto per intero la bibbia, che di sesso più o meno figurato parla senza pudori (e migliaia di anni fa..)
Cantico dei Cantici
- Capitolo 4 Lo sposo
[1]Come sei bella, amica mia, come sei bella! Gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo. Le tue chiome sono un gregge di capre, che scendono dalle pendici del Gàlaad.
[2]I tuoi denti come un gregge di pecore tosate, che risalgono dal bagno; tutte procedono appaiate, e nessuna è senza compagna.
[3]Come un nastro di porpora le tue labbra e la tua bocca è soffusa di grazia; come spicchio di melagrana la tua gota attraverso il tuo velo.
[4]Come la torre di Davide il tuo collo, costruita a guisa di fortezza. Mille scudi vi sono appesi, tutte armature di prodi.
[5]I tuoi seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella, che pascolano fra i gigli.
[6]Prima che spiri la brezza del giorno e si allunghino le ombre, me ne andrò al monte della mirra e alla collina dell'incenso.
[7]Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia.
[8]Vieni con me dal Libano, o sposa, con me dal Libano, vieni! Osserva dalla cima dell'Amana, dalla cima del Senìr e dell'Ermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi.
[9]Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo, con una perla sola della tua collana!
[10]Quanto sono soavi le tue carezze, sorella mia, sposa, quanto più deliziose del vino le tue carezze. L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
[11]Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa, c'è miele e latte sotto la tua lingua e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
[12]Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata.
[13]I tuoi germogli sono un giardino di melagrane, con i frutti più squisiti, alberi di cipro con nardo,
[14]nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo con ogni specie d'alberi da incenso; mirra e aloe con tutti i migliori aromi.
[15]Fontana che irrora i giardini, pozzo d'acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano.
La sposa
[16]Lèvati, aquilone, e tu, austro, vieni, soffia nel mio giardino si effondano i suoi aromi. Venga il mio diletto nel suo giardino e ne mangi i frutti squisiti.
“Quanto sono belli i tuoi piedi dentro le calzature, o figlia del principe. Le curve dei tuoi fianchi sono quasi monili fabbricati dall’artigiano. Il tuo ombelico è una coppa tornita, non vuota di bevanda. Il tuo ventre è quale un mucchio di grano custodito dai gigli. Le tue coppe quali due caprioli gemelli. Il tuo collo torre d’avorio. I tuoi occhi son come le vasche di Hesebon alla porta di Bathrabin, il tuo naso quasi una torre da Libano che guarda a Damasco. Il tuo capo come la porpora del re, di perfetto lavoro. Quanto sei bella, e quanto ammirevole, carissima, in delizia. Il tuo portamento è di palma, le tue mammelle son grappoli d’uva. Ho detto salirò sulla palma e ne coglierò i frutti e saranno le tue mammelle come grappoli della vigna, quella bocca avrà profumo di mela. La tua bocca è come vino ottimo degno di essere bevuto dal mio diletto, d’essere gustato dalle sue labbra e dai suoi denti” (CdC 7, 1-10).
“Le tue mammelle sono grappoli d’uva” (Cdc 7,8). “Il tuo seno è una tazza rotonda” (Cdc 7,3), sussurra l’amante alla donna che ama. “Il tuo ventre è quale un muschio di grano custodito dai gigli” (Cdc 7,3) e la donna dolcemente lo prende per mano: “vieni amore, andiamo nei campi, passiamo la notte tra i fiori. Laggiù ti darò il mio amore” (Cdc 7,12-13). E lui ancora: “come sei bella amica mia, come sei bella (Cdc 4,1). Le tue labbra somigliano ad un filo scarlatto e la tua bocca è graziosa (Cdc 4,3). Quanto sono dolci le tue carezze … le tue carezze sono migliori del vino (Cdc 4,10). E lei dice: “come sei bello amico mio, come sei da amare” (Cdc 1,16).
imparassero questi grigi alti prelati, capissero che la malignità è in chi legge.
a preti e clero faccio un augurio:
... fatevi una famiglia, scopate di più e alla luce del sole, sfogate i vostri naturali istinti in modo gioioso e normale, imparate ad amare e sparirà il diavolo che è dentro di voi e nei tristi insegnamenti che avete ricevuto... il sesso è un dono, godetene!
ne trarrete vantaggi e armonia.
... e tante brutte storie di amori nascosti, di squallida pedofilia e morbosi confessionali sarebbero un brutto ricordo del passato.
" la Chiesa va a letto con politici e generali, e poi rovina la vita ai ragazzini che si fanno una sega"
venerdì 13 giugno 2008
118) SICUREZZA: 2500 SOLDATI PATTUGLIANO LE CITTA'
giovedì 12 giugno 2008
117) 700.000 BUONI MOTIVI : il sindaco Caverzan comincia a spiegare...
Sono 700.000 le “buone ragioni” perché contro il Sindaco Clara Caverzan sia in atto una lotta senza quartiere ed esclusione di colpi, mai vista sino ad ora nel nostro Comune, 700.000 come i metri cubi di cemento cancellati dal devastante piano regolatore che la precedente amministrazione intendeva approvare e colare sul territorio.
Dal primo anno di amministrazione controllata a causa della violazione del patto di stabilità del governo precedente (esponenti del quale si permettono senza la minima vergogna di fare apprezzamenti sull’operato dell’attuale), a causa di una nuova programmazione del territorio, attenta alla vivibilità ed all’ambiente voluta dal Sindaco Clara Caverzan si è scatenata una guerra senza pari, condita da lettere minatorie con proiettili e da incendi ad abitazioni.
Sono stati anni di continua tensione: ricatti continui al posto del confronto politico… segnali che hanno reso chiaramente l’idea di come si ragionasse di programmazione del territorio in passato.
Il non voler rapporti con congreghe come la “confraternita del bollito misto” ha creato non pochi problemi a questa amministrazione, ma l’averlo fatto è un pregio che molti cittadini ignari non conoscono.
E’ questa carenza che è necessario colmare, il non conoscere, o meglio il credere di conoscere per sentito dire dalle solite persone sempre ben informate è il limite della democrazia, che qualcuno sbandiera di tutelare con ricorsi al TAR, le cui sentenze sono conosciute ancora prima di essere emesse.
E’ necessario che il cittadino sappia, uno sforzo enorme, ma verrà fatto, per far conoscere i risvolti chiari e meno chiari, attori e comparse di uno spettacolo il cui costo comunque lo paga il cittadino, con aspettative deluse e con servizi non resi a causa della minacciata stasi provocata da una aberrante sentenza del Tar.
E’ utile anche far rammentare al cittadino le scelte infelici del passato che tanto tempo e tanti sforzi hanno sottratto al governare di oggi: coloro che affermano che nulla si sta facendo, mentono sapendo di mentire. Risolvere tutti i guai che provegono da errori del passato (esondazioni, linee elettriche ecc.) significa lavorare e sodo per la vivibilità e la salute del cittadino, ma chi ragiona con il concetto metro quadrato di terrenoXmetro cubo di cemento questo non lo capisce.
116) A ONOR DEL VERO :proviamo a chiarirci le idee
T.U.E.L = testo unico enti locali
L’art. 141 del T.U.E.L. stabilisce, in via straordinaria ed eccezionale, che i Consigli comunali (o provinciali) vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, nei casi e per i motivi tassativamente previsti dalla legge. In particolare, lo scioglimento è disposto:
a) quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge, nonché per gravi motivi di ordine pubblico.
b) quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa di:
1) impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso del Sindaco (o del Presidente della provincia);
2) dimissioni del Sindaco (o del Presidente della provincia);
3) CESSAZIONE DALLA CARICA PER DIMISSIONI CONTESTUALI, OVVERO RESE ANCHE CON ATTI SEPARATI PURCHÉ CONTEMPORANEAMENTE PRESENTATI AL PROTOCOLLO DELL’ENTE, DELLA METÀ PIÙ UNO DEI MEMBRI ASSEGNATI, NON COMPUTANDO A TAL FINE IL SINDACO (O IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA);
4) riduzione dell’organo assembleare per impossibilità di surroga alla metà dei componenti del Consiglio; c) quando non sia approvato nei termini il bilancio. Al decreto di scioglimento è allegata la relazione del Ministro dell’Interno contenente i motivi del provvedimento; dell’adozione del decreto di scioglimento è data immediata comunicazione al Parlamento. Il decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (art. 141 comma 6 del T.U.E.L.). Con il decreto di scioglimento, si dispone anche la nomina di un Commissario straordinario, che provvede all’amministrazione dell’ente, esercitando le attribuzioni che, in concreto, gli sono affidate dal decreto stesso.
Il rinnovo del Consiglio deve avvenire entro novanta giorni dal decreto di scioglimento. Il termine può essere prorogato per ulteriori novanta giorni, al solo fine di far coincidere le elezioni con il primo turno elettorale utile. A questo punto va precisato che, in via cautelare, nelle more dell’emanazione del decreto, una volta iniziata la procedura per lo scioglimento, il Prefetto, per motivi di grave e urgente necessità, può sospendere il Consiglio, per un periodo comunque non superiore a novanta giorni, nominando un Commissario per la provvisoria amministrazione. In tal caso, è dalla data del decreto di sospensione che decorrono i termini per il rinnovo. Ove, poi, il termine scada senza che sia stato emanato l’atto di scioglimento, la sospensione perde ogni efficacia, ed il Consiglio può riprendere le proprie funzioni.
Nella prassi, la sospensione da parte del Prefetto precede abitualmente il decreto di scioglimento; il quale, del resto, affida di solito le funzioni di Commissario straordinario alla persona già nominata, per l’amministrazione provvisoria, nel decreto prefettizio. Dall’esame del dato normativo si evince, inequivocabilmente, che solo con l’intervento prefettizio l’attività del Consiglio è sospesa, mentre nulla è detto espressamente in ordine alla cessazione del Sindaco e della Giunta dalle loro funzioni, nelle more del procedimento di scioglimento del Consiglio, fino alla nomina del Commissario straordinario. Deve ritenersi, pertanto, che sino all’insediamento del Commissario straordinario gli organi istituzionali del Comune possono continuare ad esercitare le proprie funzioni, senza che ciò possa costituire una deroga al generale principio in base al quale nei comuni, per effetto dello scioglimento ex art. 141 del T.U.E.L., gli organi (il Sindaco, il Consiglio e la Giunta) decadono dalla carica e tutti i poteri vengono conferiti al Commissario straordinario.
Un’ulteriore conferma di quanto sopra ritenuto può derivare dalla previsione di cui all’art. 141, comma 7, T.U.E.L. , ove la possibilità per il Prefetto di sospendere il Consiglio, in attesa del decreto di scioglimento, e di nominare un Commissario per la provvisoria amministrazione dell’ente, non può interpretarsi anche nel senso che Sindaco e Giunta cessino dalle loro funzioni. L’unica ipotesi, infatti, in cui gli organi istituzionali cessano del tutto dall’esercizio delle loro funzioni è quella che si verifica quando il Prefetto, mediante un’espressa previsione e qualora ricorrano motivi di grave e urgente necessità (che dovranno comunque essere resi noti), attribuisca tutte le loro funzioni al Commissario nominato a seguito della sospensione del Consiglio.
In tal senso si è espresso recentemente TAR Lazio, Sez. Latina, 24.10.2003 n. 971, secondo cui “allo scioglimento del Consiglio comunale non consegue sempre e necessariamente la cessazione dalla carica del Sindaco e della Giunta, ma anche la sola decadenza, la quale può comportare, in applicazione del principio della prorogatio, la permanenza di tali organi nella carica”.
quindi... gran calma.
martedì 10 giugno 2008
115) TAR VENETO : contro tutti, anche contro il buon senso.
sabato 7 giugno 2008
114) RICORSO AL TAR: maghi, talpe o "cosa nostra"?
venerdì 6 giugno 2008
113) CACCIARI o CACCIARLI? IL SINDACO DI VENEZIA BUTTA 3 MILIONI DI EURO PER I ROM MA NON SONO SOLDI SUOI...
Venezia è la città più rossa d'Italia, è infatti l'unica città che ha visto al ballottaggio elettorale sfidarsi (al contrario di ogni paese normale) non centrodestra e centrosinistra ma sinistra e sinistra estrema, comunisti filosofi e comunisti estremisti, il male ed il peggio....
sei miliardi delle vecchie lire spesi per i sinti, sei miliardi di lire per un "residence" riservato ai nomadi.. ma sono nomadi? che viaggino!
martedì 3 giugno 2008
112) IL SOLE 24 ORE: La liberazione sessuale della sindachessa non piace ai bacchettoni della sinistra
domenica 1 giugno 2008
111) MA LE COMARI DI UN PAESINO NON BRILLANO CERTO DI INIZIATIVA.....

Caro Gazzettino,
il paese ride: un libro porno! Beh, ce ne sono tanti e ogni persona adulta è libera di fare le sue scelte di lettura. Scorzè questa settimana è comparso su molti giornali locali, regionali e nazionali (anche sulle prime pagine), su telegiornali e servizi televisivi dedicati perché a scrivere un libro porno e a vantarsi di questo, è "la nostra" sindaca e insegnante. E la consulente alla cultura, insegnante pure lei, ha letto le bozze del testo e fatto da sponda alla pubblicazione. In paese tutti ne parlano e, devo confessare, si ride! Per chi riveste incarichi pubblici, il privato diventa in parte anche pubblico, con le conseguenti responsabilità educative e morali che finiscono per coinvolgere tutta la comunità. Ma forse questo non è ancora l'aspetto più scandaloso: ciò che ritengo gravissimo è il fatto che la sindaca Caverzan ha usato e continui ad usare la carica istituzionale per fini puramente personali, mettendo in ridicolo tutto il paese. Io non ci sto, sono molto delusa e non mi riconosco affatto nel paese che ride. Se la signora vuole scrivere altri libri è liberissima di farlo, e noi siamo liberissimi di scegliere un altro sindaco.
Mirella Barbiero,Scorzè (Venezia)
così scrive la signora Mirella di Scorzè, scandalizzata dal libro, dall'atteggiamento dell'autrice, da quello della sua consulente, dal fatto che il paese venga nominato dalla stampa in relazione ad un fatto di gossip, addirittura la signora sostiene che tutto ciò mette in ridicolo il paese intero....
non mi sembra proprio che la sua opinione sia condivisibile: stampa e tv parlano della cosa come di un fatto curioso, inusuale ma positivo, le pesone del paese non sono nè impressionate nè scandalzzate, qualcuno apprezza, altri ci scherzano su... qualcuno (corista della parrocchia o poco informato) grida allo scandalo (magari senza neppure sapere perchè) e qualche pia donna vede turbata la propria sensibilità.
giustissimo il fatto che i cittadini saranno liberi di scegliersi un altro sindaco: è già successo, anche il marito della signora Mirella era sindaco, poi è stato sindaco il suo delfino, non avevano scritto libri porno.... ma alle ultime elezioni i cittadini li hanno mandati a casa e hanno scelto un altro sindaco, di un'altra coalizione, con altre idee e altri obiettivi... e questo sindaco è proprio la signora Caverzan scrittrice dello scandalo.
siamo nel 2008, la santa inquisizione è finita d secoli, non si manda più al rogo una persona per queste cazzate... la moralità è altra cosa, meglio un sindaco sul giornale per un bel libro che per altri motivi.
"si considera ATTO OSCENO tutto ciò che provoca un'erezione al giudice"
sabato 31 maggio 2008
110) CRITICI POLITICI E SCASSACAZZI VARI .... la classe politica punta all'edicola, ovvero: tira di più un pelo di f... che un paio di buoi
L'allegra storia di Desideria by C.C. e il triste declino di il Nordest ...ero... io by G.G..
Si libra nell’aere di quell’ultimo scorcio di campagna veneta, abbondantemente intrisa di acqua, che si dispiega da Montebelluna a Scorzè, il libro scandalo di un Sindaco già donna, già moglie, già mamma, già maestra, ora Sindaco pro tempore.
Affonda nel putridume della laguna veneziana, zuppa di elementi chimici inquinanti della Marghera iper produttiva, il libro scandalo di un Presidente della Regione Veneto, già pupillo di Berlusconi, già dirigente di Publitalia, già eletto Senatore e quasi Ministro, ora Presidente della Regione pro tempore per accanimento terapeutico, in attesa di necessaria eutanasia.
Lo scandalo è che scandalizza, nel XXI secolo, scrivere di sesso negli stessi identici termini che usiamo liberamente ogni giorno ed in ogni occasione anche per sorridere un pò.
Lo scandalo è che scandalizza, nel XXI secolo, scrivere male degli altri, con gli stessi identici termini che usiamo liberamente ogni giorno ed in ogni occasione anche per sorridere un pò.
Ma uno scandalo è positivo perché chi è stata educata, ha educato ed educa quotidianamente ha il coraggio di rompere il velo molto sottile dell’esagerazione.L’altro è negativo perché chi non è stato educato, non ha mai educato e non può educare quotidianamente ha avuto il coraggio di far traboccare il vaso della pazienza altrui.E sembra che si voglia sempre copiare la Lega in tutti e due i casi!
Infatti…Nasce il partito del cielodurismo, nel quale convergono tutti gli ampi commenti positivi rivolti a Clara Caverzan, Sindaco di Scorzè (VE), dei normodotati, dei mai più bigotti, dei buon sensati, dell’intellighenzia moderna che è tutto fuorchè sparuta, nascosta e disorganizzata.
Muore il partito dei sottosviluppati che si sentono attaccati perchè ce l’hanno piccolo, dei bigotti benpensanti ipocriti del “si fa ma non si dice”, delle mondine che fino al giorno prima del matrimonio lo hanno preso solo nel culo per arrivare vergini davanti al prete (a meno che non avessero anche fatto un pompino a qualche pretino o che fossero state costrette ad abusare del diritto all’aborto per non far perdere i voti al loro parroco a differenza di Monterosso).
Nasce il partito di quelli che dicono basta al padre padrone, a mister nomine ASL, a chi ha fatto perdere una volta Verona, una volta Padova e adesso anche Vicenza al centrodestra, quello che il PDL ha guadagnato voti dappertutto fuorchè nel Nordest che vorrebbe essere Lui.
Muore il partito copia copiarum, territoriale per necessità e non per sentimento, che si sforza di dare Forza al Veneto, quando tutti quelli che non ci stanno sono la vera Forza del Veneto e quei pochi che vogliono riempirlo sono gli sfruttatori della Forza del Veneto.Gli assidui lettori di libri acquistano voluttuose e carnose Papille…Berlusconi perde un Pupillo…Le librerie sono svuotate minuto per minuto del libro di una politica veneta che avrà al massimo uno o due detrattori per chilometro quadrato e già li abbiamo segnalati nell’album delle figurine DC.
Le librerie sono zeppe del libro del detrattore maximo di tutti i politici veneti che lo abbandonano nella sua aurea e sacrale piramide di carta…Record di vendite…Flop assoluto…E’ rivoluzione ideologica!Libertà di pensiero contro il dittatore veneto, libertà di espressione contro il bigottismo dei benpensanti, libertà sessuale contro gli ultimi sparuti tabù dell’orto di casa veneto.
E allora Forza Clara Caverzan il partito dei duri e puri si raccoglie intorno a te!
mercoledì 28 maggio 2008
109) Libri e Pompini: allora, questa prima pietra, chi la scaglia?

Il gossip di un paesotto come Scorzè non è certo dei più nutriti, ma per somma goia di quanti non hanno un cazzo da fare anche il nostro paese finalmente finisce tra le pagine degli scandali estivi: Il Sindaco Clara Caverzan ha pubblicato un romanzo osè.
Fin qui nulla di strano, una scrittrice scrive giustamente ciò che vuole... la notizia vera è che una certa parte di paesani vedono in questo un atto terribile degno della (vergognosa e anacronistica) santa inquisizione.
A Scorzè vive una donna,
questa donna è un'insegnante,
questa donna è scrittrice,
questa donna è anche sindaco.
come donna vive, si veste, prova emozioni, ha una casa, degli amici, dei parenti ed una famiglia, fa la spesa e una volta al mese si sente brutta;
come maestra ha avuto un percorso, degli alunni, si è aggiornata, ha insegnato a leggere e scrivere a molti bambini e correggeva gli errori con la penna rossa;
come scrittrice ha pubblicato poesie esotiche, libri di favole per bambini, scrive su specifici siti web e si cimenta oggi sul romanzo;
come sindaco ha la sua giunta, il suo consiglio, i suoi impegni istituzionali ed amministra il paese al meglio delle sue possibilità, con tutte le difficoltà del caso,
ma prima di essere un sindaco è una persona, una donna con le sue passioni ed i suoi hobby, una mamma ed una scrittrice e scrivere è una delle cosa che sa fare ed anche bene. Oggi la sua ispirazione la porta a scrivere una storia, un concatenarsi di fatti di vita, e che siano veri o immaginati nulla cambia: la vita è fatta di momenti di lavoro, di momenti per la famiglia, per i propri interessi e (per fortuna) di momenti d'amore e di sensualità che a mio avviso sono tra le poche cose che val la pena di vivere...
oggi esce il suo romanzo, nessuno lo ha ancora letto, si sa che c'è qualche passaggio piccante ma certamente non volgare nè satanico e già i benpensanti e i moralisti del paese le si scagliano contro:
é inaudito! questo è troppo!
cosa è inaudito? cosa è troppo? che cazzo dite?
hai letto il libro? qual'è il problema?
un libro è un'opera, come un quadro o una canzone, non è obbligatorio comprarlo e tantomeno leggerlo, forse però è obbligatorio leggerlo se si intende poi criticarlo...
che relazione c'è tra chi ha scritto il libro ( Clara Caverzan donna) con chi è stato eletto a governare un paese (Clara Caverzan sindaco)?
il mio medico di fiducia è dichiaratamente gay... e allora? è e resta un bravo medico, e lo sarebbe comunque anche se facesse collezione di scarafaggi o se mangiasse solo lumache vive.
Clara Caverzan scrittrice ha scritto un romanzo per tutte le persone che leggono romanzi, così come è maestra per i suoi alunni, mamma per sua figlia e sindaco per gli abitanti di Scorzè.
Vorrei tanto conoscere i vizietti e le "abitudini" di chi grida oggi allo scandalo, mi piacerebbe conoscere la buonafede di qualche "baciabanchi" predicatore che poi (anima pura) avvelena il cane del vicino perchè ogni tanto abbaia, vorrei tanto capire le motivazioni di quel conosciuto insegnante di religione che a casa picchia i figli e maltratta la moglie.... di quell'integerrimo e altezzoso educatore che "rispetta" la moglie e poi va a puttane... e anche di quel politico che si preoccupa tanto della morale altrui e poi si prstituisce e vende per un voto in più...
Ipocriti e stronzi si moltiplicano, pensassero alle loro coscienze e alle loro turbe represse... altro che un romanzo si potrebbe scrivere!
" la Chiesa va a letto con politici e generali, e poi rovina la vita ai ragazzini che si fanno una sega"
e ai "senza peccato" da due lire che cercano argomenti "scabrosi" per mettere in dubbio la moralità altrui per voglio ricordare solo questo:
"quando punti il dito contro qualcuno ricordati che altri tre indicano te stesso"

(con rispetto parlando)
108) SCORZÈ Attesa per l’imminente esordio del sindaco Clara Caverzan nel genere del romanzo
Intriganti sensualità e misteri al femminile per il ritorno in libreria di Clara Caverzan
Scorzè
Le intime emozioni che mai una donna renderebbe palesi. Questo il tema di "Desideria by Oplhuchi" titolo della nuova fatica letteraria di Clara Caverzan , sindaco di Scorzè, che alle sue spalle ha altre pubblicazioni, due per l'infanzia oltre e una raccolta di poesie pubblicate l'anno scorso con il titolo "Terracotte e samovar".
Anche l'ultimo romanzo, "Desideria by Oplhuchi", doveva essere una raccolta di poesie rimaste nel cassetto per oltre trent'anni e che poi, via via, si sono trasformate in un romanzo su cui si sta creando una sorta disuspence proprio per l'aspirazione di "Desideria", il nome del personaggio su cui ruota la trama letteraria e che per la sua analisi psicologica potrebbe essere paragonata a Pamela, l'eroina del romanzo inglese del Settecento di Samuel Richardson che attraverso le sue confessioni epistolari scava nelle interiorità psicologiche di una donna. Alla fine, in Richardson, i desideri vengono appagati o parzialmente esauditi, forse proprio come la protagonista del romanzo di Clara Caverzan "Desideria by Oplhuchi", soltanto che in questo caso le pulsioni sono tutte al femminile.
Renzo Favaretto
sabato 24 maggio 2008
107) DEDICATO A GIULIO ANTONINI : amico discreto, elegante artista e raffinato amante delle cose belle
......
dal 18 al 26 ottore 2008 presso villa Orsini di Scorzè
collettiva d'arte dedicata a Giulio Antonini

venerdì 23 maggio 2008
106) CONSIGLIO DEI MINISTRI: già efficiente e subito efficace su Ici, mutui, salari e sicurezza

Il primo Consiglio dei ministri del Berlusconi IV si è riunito a Napoli per varare le norme relative al pacchetto sicurezza, per affrontare l’emergenza rifiuti della Campania e dare il via libera al pacchetto fiscale che detassa gli straordinari e abolisce l’Ici.
Nel pacchetto sicurezza un decreto e tre disegni di legge per fronteggiare la criminalità diffusa e contrastare l’immigrazione clandestina. Nel giro di due mesi le nuove norme varate dal Consiglio dei ministri di oggi andranno in vigore e come ha spiegato il ministro della Giustizia Angelino Alfano “entreranno in vigore 8 norme contro la mafia di cui alcune proprio nel girno dell' anniversario dell’uccisione di Giovanni Falcone”.
Nel pacchetto sicurezza il reato di immigrazione clandestina è stato inserito nel disegno di legge, mentre in un decreto legge sono previste le norme che prevedono l’aggravante per chi compie atti di delinquenza durante la clandestinità.Accanto al pacchetto sicurezza anche un pacchetto fiscale, che prevede la cancellazione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari.
Il pacchetto fiscale dovrebbe avere un costo di 2,7-2,8 miliardi di euro, che “saranno tutti coperti interamente da tagli di spesa – ha spiegato in conferenza stampa al termine del Cdm Berlusconi - abbiamo introdotto due norme che puntano a intervenire sul potere d’acquisto delle famiglie”.
Poi Berlusconi ha aggiunto: “Con gli sgravi Ici vogliamo porre rimedio alla perdita del potere d’acquisto delle famiglie e dare una spinta allo sviluppo del Paese che oggi registra una crescita zero” La detassazione degli straordinari, ha proseguito il premier, “consentirà una maggiore produttività nelle imprese”. Importante anche l’intesa raggiunta con l’Abi sui mutui. Le banche, ha spiegato Berlusconi, offriranno la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2006.
Importante anche la decisione di incentivare il nucleare er abbassare i costi dell'energia e rendere competitive le nostre aziende.
se il buongiorno si vede dal mattino...
105) FALCONE - BORSELLINO sono passati 16 anni, non dimentichiamo: é una pagina di storia.
104) BETTEGA - SCATTOLIN .... AL RALLY DI SARDEGNA SI VOLA

103) LO SCORZETANO ANDREA PELLIZZATO TRIONFA A VALENCIA

Valencia, in categoria GTS nulla hanno potuto i rivali sulla forma smagliante della Corvette della premiata ditta Pellizzato-Cioci...
e bravo Andrea che continua la sua brillante carriera di pilota, cominciata con i Kart e proseguita attraverso formula Renaul e approdato alla GTS con la Corvette dopo aver corso in classe GT con la Viper Dodge.
mille auguri al giovanissimo campione che annovera tra i suoi fans il sottoscritto.... conservo sempre con simpatia la foto con dedica che Andrea che mi ha regalato quando era poco più che bambino, e che lo ritrae a bordo della sua prima "formula".
vedi http://www.pellix.it/PEL_main.swf
Auguri campione.
martedì 20 maggio 2008
102) CARO BENZINA, ABISSINIA, ARNO E VAJONT COSA HANNO IN COMUNE?
venerdì 16 maggio 2008
101) MARONI : LINEA DURA PER GARANTIRE LA SICUREZZA

NESSUNA SANATORIA SU INGRESSI CLANDESTINI
Scacco in cinque mosse. Bobo Maroni intende mettere a segno il primo colpo importante della sua nuova avventura da Ministro dell’Interno preparando un “pacchetto sicurezza” che si articola in cinque punti.
.Cinque punti, dunque. Il primo punto sarà il contrasto all’immigrazione clandestina;
poi ci sarà la gestione dei rapporti con i paesi comunitari, Romania in testa, sulla base della direttiva Ue che prevede rimpatri dei cittadini comunitari che non hanno reddito o delinquono;
il terzo punto riguarda la definizione del ruolo delle comunità locali nella prevenzione e contrasto della criminalità;
ci saranno quindi le sanzioni penali, con l’individuazione di nuovi reati;
infine ci saranno norme per la lotta alla criminalità organizzata.
Insomma, le grandi manovre per dare il primo scacco sono iniziate.
Buon lavoro, gli elettori aspettano risposte efficaci.
100) IL " CAFFE' DEL GIOVEDI' "
giovedì 15 maggio 2008
99) LA LEGA NORD E' UN'ALTRA COSA...
pubblico di seguito il testo di una locandina pubblicata dalla Lega Nord prima delle elezioni politiche, forse può aiutare chi non avesse ancora capito il carattere della Lega.
La LEGA NORD è l'unico partito a NON aver votato l'indulto: tutti gli altri partiti, in tutto o in parte, l’hanno votato. Con che coraggio Berlusconi, Fini, Casini, perfino Veltroni ora dicono che “chi sbaglia deve pagare” e che “ci vuole tolleranza zero contro la criminalità", dopo che sono stati proprio loro a liberare migliaia di delinquenti?
La Lega Nord denuncia da mesi il rischio del declassamento di Malpensa da aeroporto internazionale a semplice scalo, con la perdita di 100.000 posti di lavoro ed un danno per la Lombardia di 15 miliardi di euro. Escluso il periodo elettorale in cui tutti stanno al solito promettendo mari e monti, nessun altro partito aveva finora detto una sola parola per scongiurare questa sciagura.
FEDERALISMO significa che ogni regione tiene nelle sue casse le tasse pagate dai suoi cittadini, con ad es. i seguenti vantaggi: aumento delle buste paga di circa il 30% e riduzione del costo della benzina del 40%. Solo la Lega Nord vuole veramente il federalismo, da trent’anni. Gli altri ne parlano solo per 15 giorni in campagna elettorale con l’unico scopo di raggranellare qualche voto in più. Passate le elezioni, il federalismo verrà messo come al solito nel dimenticatoio.
I sindaci della Lega Nord sono i soli che danno la residenza agli stranieri solo se questi dimostrano di avere un lavoro che consenta di mantenersi, se hanno un'abitazione in condizioni igieniche adeguate e se non sono mai stati condannati per reati penali. Queste condizioni sono quanto di più ovvio si possa pensare: come può infatti mantenersi una persona senza un lavoro? Se vuole sopravvivere deve come minimo rubare. In tal modo, sia i cittadini residenti sia gli stranieri che vengono da noi per lavorare sono difesi nei confronti di chi invece ci viene con altre intenzioni. Dove governa la Lega non c'è posto nè per loro nè per i campi nomadi.
Dove la Lega è forte ed è al governo non è arrivato nè arriverà mai nemmeno un chilo di spazzatura proveniente da regioni che non sono in grado di smaltirla per incapacità o disonestà della propria classe politica che, anziché essere mandata a casa, continua colpevolmente ad essere premiata ad ogni votazione.
Quindi, chi crede che tutti i partiti siano uguali, o pensa che votare Berlusconi o la Lega sia la stessa cosa, o crede che Veltroni sia il nuovo (è stato per anni direttore dell'Unità, il giornale del Partito Comunista Italiano…) si sbaglia di grosso, perché la Lega Nord (sono i fatti sopra riportati che lo dimostrano) è un'altra cosa.
Perché allora la Lega è alleata con Berlusconi? La Lega è nata per il federalismo: senza allearsi non lo otterrà mai, nemmeno col 30% dei voti, perché sarebbe sola contro tutti. E’ quindi, purtroppo, obbligata ad allearsi con il minore dei mali, che non può certo essere il centrosinistra, data la sua folle politica di immigrazione.
aggiungo inoltre che federalismo, sicurezza, allarme immigrazione, necessità di adottare sistemi fiscali diversificati, le ronde dei cittadini, che oggi sono argomenti trasversali sono da vent'anni gli argomenti del Carroccio, La Lega ha il merito di aver capito con molto anticipo quali sarebbero stati i grandi temi di questi anni, ma per troppo tempo noi leghisti siamo stati considerati e Presentati dai massmedia come un branco di pazzi razzisti e visionari..
il tempo è galantuomo.
mercoledì 14 maggio 2008
98) "OMBRA"
questa è la tipica espressione veneta che utilizza l'avventore quando entrando al bar (un tempo frasca o osteria) chiede da bere, e precisamente si riferisce a un bicchiere (basso con le scanalature) pieno di vino rosso.
"Ombra" è una parola che nasce dalla tradizione contadina, e prende il nome dall'usanza dei nostri vecchi di concedersi qualche pausa durante il lavoro estivo nei campi (caldi e umidi nella pianura veneta) all'ombra delle piante lungo il confine della campagna (cao) o sotto i "selgari" (salici) da stroppe (legacci per le vigne) piantati sulle rive delle piovèghe (fossi).
quindi, se un'ombra era un diritto ristoratore e sacrosanto, quando un uomo andava a "ombre" troppo spesso la parola "ombre" o "ombrette" diveniva sinonimo, seppur in tono amichevole, di ubriacone poco affidabile e poco lavoratore....

giovedì 8 maggio 2008
97) undici... no, dieci.... anzi cinque!
il tanto annunciato ricorso al Tar è arrivato, ma la cordata di consiglieri anticaverzan perde pezzi ad ogni mossa e i famosi dieci che sostenevano di essere undici alla fine sono in cinque.
Proprio così, in cinque chiedono al giudice di dimostrare che i dieci erano undici...
Ed il giudice dovrà considerare in base alle dichiarazioni dei cinque se trasformare in undici un dieci...
secondo me non sarà possibile, un undici mi sembra eccessivo, ma un bel 10 e lode andrebbe assegnato per il senso critico di chi vistosi poco costruttivo e poco propositivo e poco democratico ha deciso di rassegnare le dimissioni rafforzando la maggioranza e regalando finalmente al paese un governo stabile ed efficiente.
Potrà sembrare strano, ma le dimissioni di chi accusava il consiglio di inefficienza, hanno reso il consiglio efficientissimo, e quindi bisogna chiedersi dove siano da ricercarsi le cause delle lentezze precedenti... in tre sedute il consiglio comunale ha prodotto più lavoro che nei tre anni precedenti, è rifiorito ed ha prodotto frutti... come una pianta che dopo una buona e sana potatura rinvigorisce e si rigenera....
qualche ramo secco andava tagliato, 10 e lode (ma non undici) al bravo giardiniere.
sabato 3 maggio 2008
96) il Partito Democratico non conosce vergogna .... ancora bugie.
ennesima accozzaglia di menzogne degli ex consiglieri PD nel volantino distribuito in questi giorni
e hanno ancora il coraggio di parlare... hanno approfittato di un collega e si permettono ancora di accusare e di sputare sentenze, avrebbero lasciato un paese in mano ad un commissario solo perchè dopo quasi quattro anni non hanno ancora digerito il fatto che il paese li abbia mandati a casa.
la legge prevede (art 141) tutto il virgolettato non è assolutamente corrispondente all'articolo di legge in questione: la legge parla di contestualità, la quale è composta dalla somma di due fattori e cioè
1) contemporaneità: e tra le dimissioni del primo consigliere e quelle degli altri ci sono ben 23 minuti.
2) identità di motivazione: e qui casca il palco infatti il primo consigliere si dimette per motivi di salute (come appare dai verbali di consiglio) mentre gli altri danno dimissioni non motivate.
si chiedono se ci sia un sindaco... certo che c'è, c'è sempre stato e nessuno (tranne loro) lo ha mai messo in dubbio. Hanno tentato un golpe scorretto e gli è andata male, almeno abbiano la decenza di tacere.

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parafrasi:
-le ultime settimane hanno rappresentato... -è vero: il pd è stato spazzato via da Scorzè e dal resto d'Italia.
-pensiamo che l'operato della giunta caverzan..- ovvio, erano all'opposizione, è naturale che sia così, anzi è una conferma che l'amministrazione ha agito bene e seguendo il programma votato dai cittadini.
-4 anni non sono stati sufficienti...- e invece SONO stati sufficienti, le opere sono state realizzate e ne sono state messe in cantiere moltissime altre, unico impiccio i tempi tecnici italiani che sono impossibili (forza lega col federalismo) ma non ostante questo la giunta Caverzan ha prodotto una infinità di lavori, prossimamente visibili su http://www.arachesostufotre.blogspot.com/ .
-quattro anni in cui ... presentati ai cittadini..- sono state fatte molte riunioni pubbliche, sui problemi idrici, sulla scuola, sui buoni pasto, sui lavori pubblici... si poteva farne di più, ma si è preferito produrre lavoro piuttosto che chiacchiere.
-le commissioni e il consiglio...- hanno funzionato, ma con i limiti di ogni consiglio. Ci sono stati periodi difficili causati da ricatti politici e lunghi ragionamenti, ci sono stati diverbi e prese di posizione anche scorrette, ma tutte cose superate soprattutto ora che qualcuno con le proprie dimissioni ha permesso all'amministrazione di procedere spedita, senza più ostruzionismo nè assenze ingiustificate che bloccavano i lavori. E i cittadini di questo sono ben consapevoli.
- scorzè sprofondata nei suoi problemi..- tutto il contrario, i problemi causati da troppi anni di governo di sinistra si stanno risolvendo, sono state sistemate TUTTE le scuole che qualcuno aveva lasciato cadere a pezzi, si sta sistemando il municipio che qualcuno aveva progettato senza tener conto di tutte le norme del caso, si sta lavorando sulla viabilità a tutti i livelli, e ben 5 rotonde stanno per essere cantierate, si è bocciato un piano regolatore da 730.000 metri cubi che avrebbe sepolto scorzè nel cemento indiscriminato.
-così non poteva continuare...- invece così deve continuare perchè i cittadini hanno dato mandato a QUESTA amministrazione e questa amministrazione è l'unica legittimata a governare, tantopiù che lo sta facendo egregiamente.
-qualcuno in modo vergognoso..- ha dato le dimissioni subito dopo quelle di un consigliere che le ha date ( verbale consiglio comunale) per motivi di salute "suo malgrado", e quel qualcuno ora fa volantini di bugie per tentare di salvarsi la faccia.
-sulla base di dichiarazioni del comune...- questi nobili signori osano mettere in dubbio la parola di tutti, anche quella dei dipendenti comunali, mettendoli in enorme difficoltà, e mettono in dubbio l'operato di segretario, prefetto, ministero... ma chi pensano di essere?
-undici consiglieri...- undici? e perchè sul volantino ci sono solo sei firme? siamo alle solite vero? questi signori parlano a nome di chi? Hanno provato a fare un documento con undici firme ( come andrebbe fatto) ma non ci sono riusciti, perchè UNO di quegli undici non voleva mandare a casa l'amministrazione e loro dicono UNDICI, e invece sono in DIECI.
-attaccati alle poltrone...- ovvio, la giunta DEVE stare attaccata alle poltrone e LAVORARE, perchè questo è il mandato e questo è il loro compito, non esiste un solo motivo per smettere di lavorare, e certo non è sufficiente il livore di una compagine battuta.
-auguriamo ai consiglieri subentrati...- quei consiglieri, anzi quelli del PD non si presentano neppure in aula ai consigli, eccezion fatta per quattro di loro, e quindi cosa volete che controllino?
Non avrei mai creduto che l'astio, il livore, la rabbia per una sconfitta elettorale potessero portare le persone ad atteggiamenti tanto scorretti e di tale bassezza.
Il Partito Democratico a Scorzè non esiste più, si è autoeliminato e non ha attenuanti, tra un anno ci saranno le elezioni e i pochi PD rimasti dovranno trovare qualche scoop per tentare di capovolgere una situazione tanto compromessa.... forse tenteranno di candidare a sindaco una vecchia gloria del passato, magari un ex sindaco ciclista ....ma credo che le uniche speranze per loro siano ancora quelle di fare opposizione... speriamo lo facciano con maggior impegno e dignità di oggi.


















