:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::

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martedì 8 luglio 2008

123) ZINGARI E CìNGANI : ANCORA UNA VOLTA LA VENETA REPUBBLICA INSEGNA... correva l'anno 1755



pubblico di seguito il testo di un documento veneziano vecchio di 250 anni, ma che (eccezion fatta per i termini datati e usi dell'epoca) dovrebbe far capire cosa fossero a quei tempi gli zingari, o meglio "i cìngani" come venivano chiamati allora: trattasi di un'ordinanza del Consiglio dei Dieci

LA SETTA DE’ CINGANI (22/5/1755: V. Anguissola; L. Bissari; F.G. Thie-ne Provveditori):

-l’ordinanza fu promulgata per-

“allontanare per sempre il numeroso, molesto concorso de’ Questuanti, Birbanti, e Pitocchi forestieri, vaganti per il Territorio, con pericolo di portar infezioni, specialmente negli Animali”; costoro, proseguiva il testo, “disturbatori nelle Chiese della pietà de’ Divoti, insultano colli moti più arditi le persone nelle pubbliche strade, riducendo a licenziosa professione d’impune scandalo, & all’infingardo mestiere di chi abborrisce impiego ciò che deve essere esercizio d’esemplare divozione”. Ai “Poveri naturali della città”, purchè muniti della Fede giurata del loro stato di indigenza rilasciata dal Parroco, veniva invece rilasciato gratuitamente un Bollo a stampa, da portare sul vestito, che consentiva di chiedere l’elemosina senza problemi; dello stesso privilegio potevano godere “Ebrei, Turchi & Eretici venuti in grembo di Santa Madre Chiesa, ed usciti dalla Casa de’ Catecumeni della Serenissima Dominante”. Intimato a “Nonzoli e Sacristani”, sotto pena di multa di 5 Ducati, di scacciare dalle Chiese i pitocchi molesti, l’editto ribadiva: “Non essendovi poi setta de Birbanti e Questuanti più pericolosa, e perniciosa, di quella che si chiama con il nome di Cingani (Zingari), li quali ben sovente in grosse partite di diverso Sesso con Armi, cani da presa, discendendo per lo più da parti anco infette dal male Bovino, si estendono con ardita licenziosità per il Territorio, e portandosi alla Botteghe e Case de’ poveri Villici, le depredano impunemente, e pongono in terrore li Abitanti, che non possono far fronte a truppe di gente armata e violenta, avvanzandosi inoltre a scellerati, dannevoli artefizj di sedurre e spogliare la gente inesperta co’ rei pretesti di falsi Medicamenti, di predizioni Astrologiche, e superstiziosi insegnamenti”, si ordinava, in caso di molestie da parte dei nomadi, di dare l’allarme con il tocco di Campana a Martello, sì da consentire il pronto intervento delle Forze dell’Ordine e l’arresto dei “settari”.

Sono passati 250 anni, e i problemi rimangono invariati, con l'aggravante che questi lazzaroni erranti non commettono quasi più reati.... no, perchè li fanno commettere ai bambini ed ai ragazzini in giovane età, addestrati a rubare e raggirare e non punibili dalla legge.

Gli zingari non vogliono integrarsi, non mandano a scuola i propri figli (ammesso che siano figli loro...) ed evitano di "contaminarsi" lavorando o frequentando gruppi e luoghi di aggregazione...

E qualche imbecille pretende di integrarli a suon di contributi e sovvenzioni, fornendo aree, case, servizi e utenze gratuiti... che ovviamente vengono sottratti ai cittadini che ne avrebbero diritto.

Vagabondi, ladri, accattoni, cartomanti e fattucchiere.... al massimo truffatori o strozzini, sfruttatori della criminalità minorile....

Questi "vicini di casa" non sono graditi: vadano altrove.

lunedì 23 giugno 2008

121) QUESTA AMMINISTRAZIONE STA SULLE PALLE A QUALCUNO.... di molto molto potente.



un pò di storia

correva l'anno 2004, l'amministrazione Centomo aveva nel cassetto un prg da 730.000 metri cubi residenziali ( che sono 3500 appartamenti, che sono almeno 7000 persone, 7000 automobili, 7000 persone che chiedono servizi....) e 500.000 metri quadri artigianali ( che sono 1000 capannoni da 500 metri... o 500 capannoni da 1000 metri), un autoparco da 250.000 metri quadri, un'ennesima zona industriale verso zero branco, zero viabilità, zero urbanistica, zero servizi in più ai cittadini, zero comunicazione, zero zero zero...

solo una montagna di edificabiltà assolutamente superflua e non giustificabile.però aveva in mente un grande progetto: LA CITTADELLA DEGLI STUDI.
cazzo, mi son detto, una figata, un college all'americana con aule uffici laboratori teatro chiesa biblioteca palestra piscina.... poi sono andato a vedere i progetti e con mia massima delusione mi sono reso conto della presa in giro su cui navigavano i "signori" del mattone: altro che cittadella... una sola scuola, un cubo di venti aule in mezzo ai campi a due chilometri dal centro, in terra bassa a rischio alluvione, e non sul lato dove il paese si sviluppa, ma dal lato verso un'altra provincia... assurdo! e il costo? 13 miliardi delle vecchie lire.. azzo... e con tutte le scuole del comune lasciate andare a pezzi... e impegnando quei 13 miliardi non ci sarebbero più stati soldi da spendere in manutenzioni per molti anni... come se un padre di 6 figli spendesse dieci anni di stipendio per acquistare uno yacht ad un figlio, e lasciasse morire di fame tutti gli altri.... possibile che ci fosse tanto interesse verso una piccola scuola e non verso tutte le altre? possibile ipotecare l'economia di un paese per portare una scuoletta in mezzo ai campi?

SI perchè la scuoletta avrebbe messo in moto una montagna di interessi e di soldi...intorno alla scuoletta miliardaria infatti sarebbero nate Scorzè2, Scorzè3 e (durante le alluvioni) Scorzèmarittima con ombrelloni e sdraio incluse.


Mi chiedo a chi facesse comodo un progetto tanto astruso.. mi chiedo quali cittadini trovassero vantaggi da una tale operazione..ma ovviamente non ho risposte, come non ho risposte sul perchè si volesse portare la scuola in mezzo ai campi.. o meglio del perchè si volesse sgomberare dal centro la vecchia scuola (tanto maltenuta da essere andata in antipatia ai genitori degli alunni) magari per fare al suo posto un parcheggio... o una casetta... o un bestione da 40 appartamenti e venti negozi già in mano di qualcuno... metricubi in pieno centro, oro colato...e sempre ai mattoni si torna, perchè è vero che i mattoni sono importanti, ma non è possibile che una amministrazione si dedichi disinteressatamente solo a quelli al pari di una grande agenzia di mediazione immobiliare....

e così, stanchi di essere amministrati in questo modo, stanchi di non essere ascoltati, stanchi di non poter fare in casa propria (ampliamenti, la casetta per i figli, un garage) ciò che spesso era consentito ad altri, stanchi di vedere il proprio pezzetto di terra agricola (ormai in centro) rimanere agricola mentre diventava edificabile un campo a tre chilometri raggiungibile solo in canoa, stanchi di vedere bussolotti di cemento crescere presuntuosi alla faccia del bello, stanchi di sfacciate scelte non condivise, i cittadini di Scorzè decidono di cambiare e di votare l'attuale amministrazione che tra mille difficoltà e contrariamente a quanto sostiene qualcuno è riuscita a fare qualcosa di buono (come descrivo nel blog Scorzè lavori in corso ) ma soprattutto a NON FAR FARE molto di NON BUONO.

potrà sembrare incredibile ma oggi, per parlare con quasiasi ufficio comunale (al contrario di qualche tempo fa) è sufficiente chiedere.e ora si cerca di curare gli interessi di TUTTI i cittadini, anche se non hanno un'impresa edile o un terreno appetibile.

domenica 22 giugno 2008

120) CALMI E SERENI, fino al 18 luglio, poi vedremo.


Standby dell'amministrazione fino al 18 luglio, con gravissimi danni per il paese di Scorzè, poi arriverà la sentenza del consiglio di stato, che qualcuno ancora sostiene di conoscere in anticipo...
.
e a quel punto qualcuno potrà finalmente spiegare...
e qualcun altro dovrà spiegare.
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qualcuno potrà giustificare..
e qualcun altro dovrà giustificarsi.
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qualcuno uscirà allo scoperto
e qualcun altro dovrà nascondersi.
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qualcuno parla ed è troppo sicuro
e chi dovrebbe parlare invece continua a tacere.
.
ce ne sarà per tutti.
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ognuno si prenderà le proprie responsabilità, onesti e disonesti, puliti e sporchi, chi c'era e chi tramava, ad ognuno il suo.
.
Questa amministrazione scomoda, ostacolata, ricattata, minacciata, non allineata, non alla mercè, non schiava dei potenti, ma pulita, forse ingenua ma onesta potrà finalmente tirare fuori sassolini dalle scarpe e verità dai cassetti, e qualche losco figuro dovrà preoccuparsi.
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non mi importa cosa diranno gli avvocati e i tribunali, non mi interessa l'esito della sentenza, che a sentir loro pare già scontato, mi importa che il mio paese sappia tutto fino in fondo, perchè è Scorzè che sta pagando e che deve giudicare.

mercoledì 18 giugno 2008

119) DIAVOLA DI UNA CAVERZAN... hai risvegliato il peccato nella fantasia del prete


EROTICO O ERETICO?

La sindaca Caverzan "scomunicata" dal settimanale diocesano: i bacchettoni le fanno pubblicità gratis, lei dovrebbe almeno ringraziarli per tanta attenzione. Oggi tra "vita del popolo, nuova venezia e nuova mestre" ha avuto spazi che se acquistati costerebbero fior di quattrini...

Oggi sulle prime pagine dei giornali locali spicca la notizia della "scomunica" che arriva dalla "Vita del Popolo" e diretta alla sindaca di Scorzè Clara Caverzan, rea di aver scritto e pubblicato un romanzo un pò "osè" ...

Evidentemente questi preti d'altri tempi non hanno nulla di più importante a cui pensare e probabilmente non hanno neppure letto per intero la bibbia, che di sesso più o meno figurato parla senza pudori (e migliaia di anni fa..)

Cantico dei Cantici
- Capitolo 4 Lo sposo
[1]Come sei bella, amica mia, come sei bella! Gli occhi tuoi sono colombe, dietro il tuo velo. Le tue chiome sono un gregge di capre, che scendono dalle pendici del Gàlaad.
[2]I tuoi denti come un gregge di pecore tosate, che risalgono dal bagno; tutte procedono appaiate, e nessuna è senza compagna.
[3]Come un nastro di porpora le tue labbra e la tua bocca è soffusa di grazia; come spicchio di melagrana la tua gota attraverso il tuo velo.
[4]Come la torre di Davide il tuo collo, costruita a guisa di fortezza. Mille scudi vi sono appesi, tutte armature di prodi.
[5]I tuoi seni sono come due cerbiatti, gemelli di una gazzella, che pascolano fra i gigli.
[6]Prima che spiri la brezza del giorno e si allunghino le ombre, me ne andrò al monte della mirra e alla collina dell'incenso.
[7]Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna macchia.
[8]Vieni con me dal Libano, o sposa, con me dal Libano, vieni! Osserva dalla cima dell'Amana, dalla cima del Senìr e dell'Ermon, dalle tane dei leoni, dai monti dei leopardi.
[9]Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo, con una perla sola della tua collana!
[10]Quanto sono soavi le tue carezze, sorella mia, sposa, quanto più deliziose del vino le tue carezze. L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
[11]Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa, c'è miele e latte sotto la tua lingua e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
[12]Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata.
[13]I tuoi germogli sono un giardino di melagrane, con i frutti più squisiti, alberi di cipro con nardo,
[14]nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo con ogni specie d'alberi da incenso; mirra e aloe con tutti i migliori aromi.
[15]Fontana che irrora i giardini, pozzo d'acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano.

La sposa
[16]Lèvati, aquilone, e tu, austro, vieni, soffia nel mio giardino si effondano i suoi aromi. Venga il mio diletto nel suo giardino e ne mangi i frutti squisiti.

“Quanto sono belli i tuoi piedi dentro le calzature, o figlia del principe. Le curve dei tuoi fianchi sono quasi monili fabbricati dall’artigiano. Il tuo ombelico è una coppa tornita, non vuota di bevanda. Il tuo ventre è quale un mucchio di grano custodito dai gigli. Le tue coppe quali due caprioli gemelli. Il tuo collo torre d’avorio. I tuoi occhi son come le vasche di Hesebon alla porta di Bathrabin, il tuo naso quasi una torre da Libano che guarda a Damasco. Il tuo capo come la porpora del re, di perfetto lavoro. Quanto sei bella, e quanto ammirevole, carissima, in delizia. Il tuo portamento è di palma, le tue mammelle son grappoli d’uva. Ho detto salirò sulla palma e ne coglierò i frutti e saranno le tue mammelle come grappoli della vigna, quella bocca avrà profumo di mela. La tua bocca è come vino ottimo degno di essere bevuto dal mio diletto, d’essere gustato dalle sue labbra e dai suoi denti” (CdC 7, 1-10).

“Le tue mammelle sono grappoli d’uva” (Cdc 7,8). “Il tuo seno è una tazza rotonda” (Cdc 7,3), sussurra l’amante alla donna che ama. “Il tuo ventre è quale un muschio di grano custodito dai gigli” (Cdc 7,3) e la donna dolcemente lo prende per mano: “vieni amore, andiamo nei campi, passiamo la notte tra i fiori. Laggiù ti darò il mio amore” (Cdc 7,12-13). E lui ancora: “come sei bella amica mia, come sei bella (Cdc 4,1). Le tue labbra somigliano ad un filo scarlatto e la tua bocca è graziosa (Cdc 4,3). Quanto sono dolci le tue carezze … le tue carezze sono migliori del vino (Cdc 4,10). E lei dice: “come sei bello amico mio, come sei da amare” (Cdc 1,16).

imparassero questi grigi alti prelati, capissero che la malignità è in chi legge.

a preti e clero faccio un augurio:

... fatevi una famiglia, scopate di più e alla luce del sole, sfogate i vostri naturali istinti in modo gioioso e normale, imparate ad amare e sparirà il diavolo che è dentro di voi e nei tristi insegnamenti che avete ricevuto... il sesso è un dono, godetene!
ne trarrete vantaggi e armonia.

... e tante brutte storie di amori nascosti, di squallida pedofilia e morbosi confessionali sarebbero un brutto ricordo del passato.

" la Chiesa va a letto con politici e generali, e poi rovina la vita ai ragazzini che si fanno una sega"

venerdì 13 giugno 2008

118) SICUREZZA: 2500 SOLDATI PATTUGLIANO LE CITTA'


Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, potrà disporre fino a 2.500 uomini dell’Esercito per operazioni congiunte di «pattugliamento e perlustrazione nelle città e nelle aree metropolitane» insieme alle forze di pubblica sicurezza. Lo ha annunciato, da Bruxelles, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, annunciando che il Consiglio dei ministri ha approvato un emendamento al "pacchetto sicurezza" in questo senso.

I militari saranno disponibili per un periodo di sei mesi, rinnovabile. «Un emendamento che abbiamo scritto a quattro mani, io e il ministro Maroni, oggi è stato annunciato in Consiglio dei ministri», ha annunciato La Russa. «Quindi, nei prossimi giorni verrà presentato questo emendamento al decreto sulla sicurezza che consenitrà al ministro dell’Interno di potersi avvalere, se lo riterrà, di un contingente massimo di 2.500 uomini».

Il ministro ha sottolineato che l’esperienza guadagnata dai nostri militari all’estero, dove spesso svolgono compiti di polizia come in Kosovo o in Afghanistan, sarà preziosa per il lavoro di pattugliamento e perlustrazione che verrà avviato insieme a Polizia e Carabinieri. «È un sacrificio delle Forze Armate, che non abbondano di personale, a favore delle Forze dell’ordine, ma che facciamo molto, molto volentieri e che aumenta i meriti dei nostri soldati», ha sottolineato La Russa.

Le modalità d’impiego dei 2.500 uomini messi a disposizione dal ministero della Difesa, ha sottolineato più volte La Russa, verranno decise esclusivamente da Maroni e dai prefetti. Secondo il ministro, le pattuglie miste esercito-forze dell’ordine renderanno «possibile l’obiettivo che avevo prefigurato: quello di passare dal poliziotto di quartiere di giorno ad un pattugliamento misto nelle ore prevalentemente nelle ore serale, quando maggiore è la richiesta di sicurezza».

e un'altro passo verso la sicurezza è stato fatto.

giovedì 12 giugno 2008

117) 700.000 BUONI MOTIVI : il sindaco Caverzan comincia a spiegare...



Quando cresce la marea e invade Venezia le pantegane vengono a galla. Così come le pantegane di Venezia, così le pantegane di Scorzè, principini compresi coi loro lacchè, escono in piazza, sotto la galleria del palazzo col leone di San Marco che gira dignitosamente le spalle alla Serenissima. L'avete notato tutti: si ritrovano ogni qualvolta c'è una crisi politica e pare che il Sindaco debba lasciare la sua carica.
Perchè?
La giunta Caverzan fece subito una scelta rivoluzionaria: 700.000 metri cubi del piano regolatore precedente, cancellati per rispetto del territorio; tutto prende il via da questo 'peccato originale mortale' peccato per alcuni, grazia per molti.
Sono 700.000 le “buone ragioni” perché contro il Sindaco Clara Caverzan sia in atto una lotta senza quartiere ed esclusione di colpi, mai vista sino ad ora nel nostro Comune, 700.000 come i metri cubi di cemento cancellati dal devastante piano regolatore che la precedente amministrazione intendeva approvare e colare sul territorio.

Dal primo anno di amministrazione controllata a causa della violazione del patto di stabilità del governo precedente (esponenti del quale si permettono senza la minima vergogna di fare apprezzamenti sull’operato dell’attuale), a causa di una nuova programmazione del territorio, attenta alla vivibilità ed all’ambiente voluta dal Sindaco Clara Caverzan si è scatenata una guerra senza pari, condita da lettere minatorie con proiettili e da incendi ad abitazioni.

Sono stati anni di continua tensione: ricatti continui al posto del confronto politico… segnali che hanno reso chiaramente l’idea di come si ragionasse di programmazione del territorio in passato.
Il non voler rapporti con congreghe come la “confraternita del bollito misto” ha creato non pochi problemi a questa amministrazione, ma l’averlo fatto è un pregio che molti cittadini ignari non conoscono.

E’ questa carenza che è necessario colmare, il non conoscere, o meglio il credere di conoscere per sentito dire dalle solite persone sempre ben informate è il limite della democrazia, che qualcuno sbandiera di tutelare con ricorsi al TAR, le cui sentenze sono conosciute ancora prima di essere emesse.

E’ necessario che il cittadino sappia, uno sforzo enorme, ma verrà fatto, per far conoscere i risvolti chiari e meno chiari, attori e comparse di uno spettacolo il cui costo comunque lo paga il cittadino, con aspettative deluse e con servizi non resi a causa della minacciata stasi provocata da una aberrante sentenza del Tar.

E’ utile anche far rammentare al cittadino le scelte infelici del passato che tanto tempo e tanti sforzi hanno sottratto al governare di oggi: coloro che affermano che nulla si sta facendo, mentono sapendo di mentire. Risolvere tutti i guai che provegono da errori del passato (esondazioni, linee elettriche ecc.) significa lavorare e sodo per la vivibilità e la salute del cittadino, ma chi ragiona con il concetto metro quadrato di terrenoXmetro cubo di cemento questo non lo capisce.
-Il sindaco Clara Caverzan-

116) A ONOR DEL VERO :proviamo a chiarirci le idee


al fine di evitare un inutile e pericoloso allarmismo e nell’urgenza di chiarire i termini della vexata questio , ovvero della situazione creatasi nel nostro comune dopo la sentenza del TAR VENETO, vi trascrivo le seguenti delucidazioni, argomento pesante, ma cerchiamo di chiarire.....
T.U.E.L = testo unico enti locali

L’art. 141 del T.U.E.L. stabilisce, in via straordinaria ed eccezionale, che i Consigli comunali (o provinciali) vengono sciolti con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, nei casi e per i motivi tassativamente previsti dalla legge. In particolare, lo scioglimento è disposto:

a) quando compiano atti contrari alla Costituzione o per gravi e persistenti violazioni di legge, nonché per gravi motivi di ordine pubblico.

b) quando non possa essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi a causa di:

1) impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso del Sindaco (o del Presidente della provincia);

2) dimissioni del Sindaco (o del Presidente della provincia);

3) CESSAZIONE DALLA CARICA PER DIMISSIONI CONTESTUALI, OVVERO RESE ANCHE CON ATTI SEPARATI PURCHÉ CONTEMPORANEAMENTE PRESENTATI AL PROTOCOLLO DELL’ENTE, DELLA METÀ PIÙ UNO DEI MEMBRI ASSEGNATI, NON COMPUTANDO A TAL FINE IL SINDACO (O IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA);

4) riduzione dell’organo assembleare per impossibilità di surroga alla metà dei componenti del Consiglio; c) quando non sia approvato nei termini il bilancio. Al decreto di scioglimento è allegata la relazione del Ministro dell’Interno contenente i motivi del provvedimento; dell’adozione del decreto di scioglimento è data immediata comunicazione al Parlamento. Il decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (art. 141 comma 6 del T.U.E.L.). Con il decreto di scioglimento, si dispone anche la nomina di un Commissario straordinario, che provvede all’amministrazione dell’ente, esercitando le attribuzioni che, in concreto, gli sono affidate dal decreto stesso.
Il rinnovo del Consiglio deve avvenire entro novanta giorni dal decreto di scioglimento. Il termine può essere prorogato per ulteriori novanta giorni, al solo fine di far coincidere le elezioni con il primo turno elettorale utile. A questo punto va precisato che, in via cautelare, nelle more dell’emanazione del decreto, una volta iniziata la procedura per lo scioglimento, il Prefetto, per motivi di grave e urgente necessità, può sospendere il Consiglio, per un periodo comunque non superiore a novanta giorni, nominando un Commissario per la provvisoria amministrazione. In tal caso, è dalla data del decreto di sospensione che decorrono i termini per il rinnovo. Ove, poi, il termine scada senza che sia stato emanato l’atto di scioglimento, la sospensione perde ogni efficacia, ed il Consiglio può riprendere le proprie funzioni.
Nella prassi, la sospensione da parte del Prefetto precede abitualmente il decreto di scioglimento; il quale, del resto, affida di solito le funzioni di Commissario straordinario alla persona già nominata, per l’amministrazione provvisoria, nel decreto prefettizio. Dall’esame del dato normativo si evince, inequivocabilmente, che solo con l’intervento prefettizio l’attività del Consiglio è sospesa, mentre nulla è detto espressamente in ordine alla cessazione del Sindaco e della Giunta dalle loro funzioni, nelle more del procedimento di scioglimento del Consiglio, fino alla nomina del Commissario straordinario. Deve ritenersi, pertanto, che sino all’insediamento del Commissario straordinario gli organi istituzionali del Comune possono continuare ad esercitare le proprie funzioni, senza che ciò possa costituire una deroga al generale principio in base al quale nei comuni, per effetto dello scioglimento ex art. 141 del T.U.E.L., gli organi (il Sindaco, il Consiglio e la Giunta) decadono dalla carica e tutti i poteri vengono conferiti al Commissario straordinario.
Un’ulteriore conferma di quanto sopra ritenuto può derivare dalla previsione di cui all’art. 141, comma 7, T.U.E.L. , ove la possibilità per il Prefetto di sospendere il Consiglio, in attesa del decreto di scioglimento, e di nominare un Commissario per la provvisoria amministrazione dell’ente, non può interpretarsi anche nel senso che Sindaco e Giunta cessino dalle loro funzioni. L’unica ipotesi, infatti, in cui gli organi istituzionali cessano del tutto dall’esercizio delle loro funzioni è quella che si verifica quando il Prefetto, mediante un’espressa previsione e qualora ricorrano motivi di grave e urgente necessità (che dovranno comunque essere resi noti), attribuisca tutte le loro funzioni al Commissario nominato a seguito della sospensione del Consiglio.
In tal senso si è espresso recentemente TAR Lazio, Sez. Latina, 24.10.2003 n. 971, secondo cui “allo scioglimento del Consiglio comunale non consegue sempre e necessariamente la cessazione dalla carica del Sindaco e della Giunta, ma anche la sola decadenza, la quale può comportare, in applicazione del principio della prorogatio, la permanenza di tali organi nella carica”.
In sostanza il Sindaco e la Giunta di Scorzè sono saldamente al loro posto anche i partiti di opposizione e la stampa vogliono far credere il contrario.

quindi... gran calma.

martedì 10 giugno 2008

115) TAR VENETO : contro tutti, anche contro il buon senso.



Il Tar Veneto si esprime sulla questione dimissioni dei consiglieri, e lo fa mettendo in fila una serie di inesattezze madornali, dando per certo che le dimissioni siano tutte volte a far cadere l'amministrazione:

"è fuori dubbio l’interesse dei consiglieri dimissionari ad impugnare i provvedimenti di surroga (le loro dimissioni erano finalizzate proprio a conseguire lo scioglimento del Consiglio Comunale)"

inesatto, il primo dei consiglieri ha rassegnato le dimissioni (come da verbale consiglio comunale) per motivi di salute.

prosegue:

"che nella specie deve ritenersi realizzata la contestualità delle dimissioni della metà più uno dei consiglieri assegnati"

inesatto, la contestualità non c'è nè temporale (lasso di oltre venti minuti) nè di intenzione (1 si dimette per motivi di salute, 10 a ruota per motivi politici)

"i consiglieri dimissionari si siano presentati allo sportello del protocollo contemporaneamente"

inesatto: 9 dei consiglieri (uno con delega per il decimo) erano in attesa fuori del municipio dalle ore 7,30 ed hanno temporeggiato fino alle 9,30 quando è arrivato ed ha presentato le annunciate dimissioni per motivi di salute il consigliere di Alleanza Nazionale che ha depositato l'atto, ha atteso la propria ricevuta e se ne è andato.

Solo in seguito i 9 mattinieri (due ore di attesa) hanno presentato le loro dimissioni in modo da cumularle con quelle già presentate.

Ecco quindi i fatti: i presupposti sul quale il Tar emette la sua (molto opinabile) sentenza sono inesatti e tutti da verificare, di conseguenza tutto il ragionamento va a cadere.

Non basta: il Tar Veneto con questa sua originale interpretazione dei fatti si schiera contro:

- il Comune di Scorzè
-il Difensore Civico regionale
-il Prefetto di Venezia
-il Ministero dell'Interno
-l'Avvocatura dello Stato

Tutti questi enti si sono infatti dichiarati o costituiti a favore dell'amministrazione comunale.

LA COSA PIU' GRAVE COMUNQUE (sono infatti certo che la sentenza del Tar verrà ribaltata dal Consiglio di Stato) E' CHE BEN 4 GIORNI PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA C'ERA GIA' CHI NE CONOSCEVA ESATTAMENTE L'ESITO, COSA TEORICAMENTE IMPOSSIBILE A CHIUNQUE, A MENO CHE NON CI SIA A MONTE UN "VIZIO" CHE PUO' ESSERE DI DIVERSA NATURA MA COMUNQUE GRAVE E INAMMISSIBILE.

Ora spetta al Consiglio di Stato l'ultima parola.

sabato 7 giugno 2008

114) RICORSO AL TAR: maghi, talpe o "cosa nostra"?


VEGGENTI, TALPE O PEGGIO?
Giovedì alle 15 il giudice del TAR veneto dovrebbe aver "deciso" sulla questione "dimissioni dei consiglieri", ma la sentenza (che secondo qualcuno darebbe ragione ai dimissionari e quindi si aspetterà la sentenza del Consiglio di Stato) non è stata ancora depositata nè pubblicata: probabilmente sarà resa nota lunedì, eppure già giovedì mattina alle 11 "qualcuno sapeva e chiacchierava, sapeva e comunicava a decine di amici l'esito del ricorso, sapeva e ne parlava sfottendo nelle aule dei "palazzi".
Le possibili spiegazioni sono tre:
1° abbiamo un concittadino mago
2° c'è una talpa che fornisce notizie segrete
3° l'esito della sentenza era concordato o imposto
e qui la faccenda si fa spinosa, in quanto, appurato che i maghi sono cosa estremamente rara restano le altre due opzioni...
il Comune di Scorzè ed i suoi avvocati non sanno ancora nulla, il sito del Tar (aggiornato in tempo reale) non dice niente in proposito, ma qualche "personaggio" sembra essere fin troppo ben informato su una entenza che non figura in nessun atto ufficiale. misteri....
sotto sotto c'è qualcosa...
tutta la faccenda presenta un vizio... e la cosa risulta estremamente grave e mette in dubbio (se confermata) la bunafede e l'operato del tribunale.
il Comune ha già presentato un esposto, la cosa sembra destinata a non finire così.
"qualcuno" dovrà trovare giustificazioni convincenti.

venerdì 6 giugno 2008

113) CACCIARI o CACCIARLI? IL SINDACO DI VENEZIA BUTTA 3 MILIONI DI EURO PER I ROM MA NON SONO SOLDI SUOI...

Venezia è la città più rossa d'Italia, è infatti l'unica città che ha visto al ballottaggio elettorale sfidarsi (al contrario di ogni paese normale) non centrodestra e centrosinistra ma sinistra e sinistra estrema, comunisti filosofi e comunisti estremisti, il male ed il peggio....

Mestre (Venezia)

- Il sindaco Massimo Cacciari, professionista del pensiero, stavolta gioca con le parole. Vuole costruire un nuovo campo nomadi. C’è scritto sul piano regolatore: tangenziale interna di Mestre, quella che separa i quartieri di Carpenedo e Favaro Veneto, zona F9, campo nomadi. In realtà è un quartiere residenziale riservato ai sinti: 38 villette con veranda, giardino recintato e posto auto privato, zone verdi, un grande parcheggio comune, un laghetto, un campo di calcio, barriere antirumore, totale 23mila metri quadrati, spesa oltre tre milioni di euro. Il comune l’ha battezzato «villaggio». Case comunali, insomma: ma non si può dire, perché bisognerebbe cambiare il Prg e fare i bandi di assegnazione.Un campo nomadi in tegole e mattoni è una contraddizione in termini: un nomade vive vagabondo. «Ma questa è gente che sta a Mestre da quarant’anni, sono cittadini veneziani di seconda e terza generazione» dice Cacciari. E perché allora non inserirli nelle graduatorie comunali abitative? «Perché sono sinti. Bisogna tutelarli. Ed è ora di agire, la decisione è stata presa dieci anni fa»
... Il terreno conteso fu acquistato (non espropriato) per 555 milioni di lire nel 2001. La giunta Cacciari ha stanziato 800mila euro per opere di urbanizzazione e altri due milioni per l’edificazione. È il tasto che manda in bestia i manifestanti. «A Venezia ci sono 300 case inagibili, con quei soldi potevano sistemarle, darne 50 agli zingari e il resto ai veneziani sfrattati». «L’anno scorso mille abitazioni sono state allagate da un’alluvione e dal Comune non è ancora arrivato un euro di risarcimento». «Ci sono duemila cittadini in graduatoria per una casa pubblica - protesta Mazzonetto -, ma sono stati preferiti i nomadi. Hanno rinviato la costruzione della scuola di Trivignano. Questa è una scelta scellerata, un tradimento dei veneziani»
Venezia ha mille problemi, ha una altissima percentuale di anziani, molti in difficoltà, viabilità da sistemare, centinaia di alloggi in rovina, interi quartieri al limite della decenza.... e Cacciari butta miliardi per gli zingari...

sei miliardi delle vecchie lire spesi per i sinti, sei miliardi di lire per un "residence" riservato ai nomadi.. ma sono nomadi? che viaggino!
Ognuno ha il sindaco che si sceglie... la prossima volta votino meglio.

martedì 3 giugno 2008

112) IL SOLE 24 ORE: La liberazione sessuale della sindachessa non piace ai bacchettoni della sinistra



Antonio Angeli a.angeli@iltempo.it

Ma siamo nel 2008 o ancora negli anni della caccia alle streghe? Nel Terzo Millennio, con un'Italia finalmente in piena evoluzione, fanno la voce grossa i bacchettoni della sinistra. Nel centro della bufera è finita la scrittrice-sindaco Clara Caverzan: la sua vita molto piena, primo cittadino della bella (e florida) cittadina di Scorzè, in provincia di Venezia, e, contemporaneamente, scrittrice di notevole successo, a qualcuno non piace.

Clara Caverzan, un po' più di quarant'anni portati strepitosamente (adulatore troppo galante ndr), è alla guida di una giunta di centrodestra composta da Fi, An, Lega Nord, Udc e Lista Civica «La Scorzè che vogliamo» e "Lista Intesa". Il centro del quale è sindaco è il classico nucleo operoso del Nordest, diciassettemila (oltre 19000 ndr) abitanti, non lontano da Venezia, un certo ordine amministrativo, non molto diffuso in Italia, un sindaco (lei, la Caverzan) che riceve chiunque abbia qualcosa da dirle tutti i martedì dalle 10 alle 12.

Del Nord Italia il sindaco ha però individuato alcune contraddizioni: troppo amore per il denaro, poca attenzione per i rapporti umani, che, politica a parte, ha concretizzato in un libro: «Desideria», pubblicato da Editing Treviso. È la storia di una trentenne che si racconta: è cresciuta dalle suore, ha attraversato la rivoluzione sessuale del Sessantotto, poi è giunta a un matrimonio più di comodo che d'amore. Una situazione che la porta ad una serie di incontri sessuali con diversi partner. Insomma un romanzo, bello o brutto lo decideranno la Storia e i lettori che, a dire il vero, un verdetto positivo l'hanno già dato, visto che il libro è andato a ruba e ora si prepara la seconda edizione.

L'altro giorno in paese è stato distribuito un volantino, firmato dal locale Pd, per chiedere che «la sindachessa» Caverzan «torni a casa». In particolare è criticata la partecipazione del primo cittadino ad alcune interviste per parlare del libro «con la fascia tricolore assistita dal capo dell'ufficio tecnico comunale».

Accuse respinte al mittente dalla casa editrice che in un comunicato spiega che la Caverzan «non indossava la fascia tricolore e il tecnico comunale la accompagnava in qualità di amico personale». L'autrice, parlando del libro, ha spiegato che la sua protagonista «deve fare i conti con una famiglia chiusa, tipica del Nordest, una famiglia votata all'apparenza, non certo a quello che si è, nella quale credeva di potersi esprimere, mentre in realtà ha sposato soldi e suoceri. Nonostante la rivoluzione femminile e il femminismo - ha detto inoltre - ancor oggi non si riesce a parlare di sesso in maniera naturale, pare impressionante che un sindaco scriva di sesso, ma non siamo nel Medioevo, speriamo non mi mettano al rogo». Nel romanzo, ha aggiunto, «niente di autobiografico, quella madre non è mia madre, il marito non è mio marito, però i personaggi sono presi dalla realtà. L'unica al suo posto è la nonna, che è mia nonna, l'unica persona alla quale avrei il coraggio di far leggere il libro senza paura di critiche moraliste o ipocrite».

sono passate centinaia di anni, ma a Scorzè resistono ancora i bacchettoni che bruciarono Giovanna d'Arco e Giordano Bruno, che avrebbero volto fare altrettanto con Galileo e Copernico... Baciabanchi del PD, muffite menti chiuse riccio, bigotti inquisitori d'altri tempi, la storia via ha già condannati.... ed è andata avanti... voi no, siete impantanati nella vostra alterigia e ignoranza.
Ma siete soli... quattro anni fa i cittadini vi hanno castigati, oggi vi hanno umiliati, fatevi un esame di coscienza e smettete di usare la menzogna come unica arma di offesa.

domenica 1 giugno 2008

111) MA LE COMARI DI UN PAESINO NON BRILLANO CERTO DI INIZIATIVA.....


Caro Gazzettino,
il paese ride: un libro porno! Beh, ce ne sono tanti e ogni persona adulta è libera di fare le sue scelte di lettura. Scorzè questa settimana è comparso su molti giornali locali, regionali e nazionali (anche sulle prime pagine), su telegiornali e servizi televisivi dedicati perché a scrivere un libro porno e a vantarsi di questo, è "la nostra" sindaca e insegnante. E la consulente alla cultura, insegnante pure lei, ha letto le bozze del testo e fatto da sponda alla pubblicazione. In paese tutti ne parlano e, devo confessare, si ride! Per chi riveste incarichi pubblici, il privato diventa in parte anche pubblico, con le conseguenti responsabilità educative e morali che finiscono per coinvolgere tutta la comunità. Ma forse questo non è ancora l'aspetto più scandaloso: ciò che ritengo gravissimo è il fatto che la sindaca Caverzan ha usato e continui ad usare la carica istituzionale per fini puramente personali, mettendo in ridicolo tutto il paese. Io non ci sto, sono molto delusa e non mi riconosco affatto nel paese che ride. Se la signora vuole scrivere altri libri è liberissima di farlo, e noi siamo liberissimi di scegliere un altro sindaco.
Mirella Barbiero,Scorzè (Venezia)

così scrive la signora Mirella di Scorzè, scandalizzata dal libro, dall'atteggiamento dell'autrice, da quello della sua consulente, dal fatto che il paese venga nominato dalla stampa in relazione ad un fatto di gossip, addirittura la signora sostiene che tutto ciò mette in ridicolo il paese intero....
non mi sembra proprio che la sua opinione sia condivisibile: stampa e tv parlano della cosa come di un fatto curioso, inusuale ma positivo, le pesone del paese non sono nè impressionate nè scandalzzate, qualcuno apprezza, altri ci scherzano su... qualcuno (corista della parrocchia o poco informato) grida allo scandalo (magari senza neppure sapere perchè) e qualche pia donna vede turbata la propria sensibilità.

giustissimo il fatto che i cittadini saranno liberi di scegliersi un altro sindaco: è già successo, anche il marito della signora Mirella era sindaco, poi è stato sindaco il suo delfino, non avevano scritto libri porno.... ma alle ultime elezioni i cittadini li hanno mandati a casa e hanno scelto un altro sindaco, di un'altra coalizione, con altre idee e altri obiettivi... e questo sindaco è proprio la signora Caverzan scrittrice dello scandalo.

siamo nel 2008, la santa inquisizione è finita d secoli, non si manda più al rogo una persona per queste cazzate... la moralità è altra cosa, meglio un sindaco sul giornale per un bel libro che per altri motivi.

"si considera ATTO OSCENO tutto ciò che provoca un'erezione al giudice"

sabato 31 maggio 2008

110) CRITICI POLITICI E SCASSACAZZI VARI .... la classe politica punta all'edicola, ovvero: tira di più un pelo di f... che un paio di buoi



quanto segue è stato preso dal sito www.fiammaveneta.blogspot.com

L'allegra storia di Desideria by C.C. e il triste declino di il Nordest ...ero... io by G.G..
Si libra nell’aere di quell’ultimo scorcio di campagna veneta, abbondantemente intrisa di acqua, che si dispiega da Montebelluna a Scorzè, il libro scandalo di un Sindaco già donna, già moglie, già mamma, già maestra, ora Sindaco pro tempore.

Affonda nel putridume della laguna veneziana, zuppa di elementi chimici inquinanti della Marghera iper produttiva, il libro scandalo di un Presidente della Regione Veneto, già pupillo di Berlusconi, già dirigente di Publitalia, già eletto Senatore e quasi Ministro, ora Presidente della Regione pro tempore per accanimento terapeutico, in attesa di necessaria eutanasia.
Lo scandalo è che scandalizza, nel XXI secolo, scrivere di sesso negli stessi identici termini che usiamo liberamente ogni giorno ed in ogni occasione anche per sorridere un pò.
Lo scandalo è che scandalizza, nel XXI secolo, scrivere male degli altri, con gli stessi identici termini che usiamo liberamente ogni giorno ed in ogni occasione anche per sorridere un pò.
Ma uno scandalo è positivo perché chi è stata educata, ha educato ed educa quotidianamente ha il coraggio di rompere il velo molto sottile dell’esagerazione.L’altro è negativo perché chi non è stato educato, non ha mai educato e non può educare quotidianamente ha avuto il coraggio di far traboccare il vaso della pazienza altrui.E sembra che si voglia sempre copiare la Lega in tutti e due i casi!
Infatti…Nasce il partito del cielodurismo, nel quale convergono tutti gli ampi commenti positivi rivolti a Clara Caverzan, Sindaco di Scorzè (VE), dei normodotati, dei mai più bigotti, dei buon sensati, dell’intellighenzia moderna che è tutto fuorchè sparuta, nascosta e disorganizzata.
Muore il partito dei sottosviluppati che si sentono attaccati perchè ce l’hanno piccolo, dei bigotti benpensanti ipocriti del “si fa ma non si dice”, delle mondine che fino al giorno prima del matrimonio lo hanno preso solo nel culo per arrivare vergini davanti al prete (a meno che non avessero anche fatto un pompino a qualche pretino o che fossero state costrette ad abusare del diritto all’aborto per non far perdere i voti al loro parroco a differenza di Monterosso).
Nasce il partito di quelli che dicono basta al padre padrone, a mister nomine ASL, a chi ha fatto perdere una volta Verona, una volta Padova e adesso anche Vicenza al centrodestra, quello che il PDL ha guadagnato voti dappertutto fuorchè nel Nordest che vorrebbe essere Lui.
Muore il partito copia copiarum, territoriale per necessità e non per sentimento, che si sforza di dare Forza al Veneto, quando tutti quelli che non ci stanno sono la vera Forza del Veneto e quei pochi che vogliono riempirlo sono gli sfruttatori della Forza del Veneto.Gli assidui lettori di libri acquistano voluttuose e carnose Papille…Berlusconi perde un Pupillo…Le librerie sono svuotate minuto per minuto del libro di una politica veneta che avrà al massimo uno o due detrattori per chilometro quadrato e già li abbiamo segnalati nell’album delle figurine DC.
Le librerie sono zeppe del libro del detrattore maximo di tutti i politici veneti che lo abbandonano nella sua aurea e sacrale piramide di carta…Record di vendite…Flop assoluto…E’ rivoluzione ideologica!Libertà di pensiero contro il dittatore veneto, libertà di espressione contro il bigottismo dei benpensanti, libertà sessuale contro gli ultimi sparuti tabù dell’orto di casa veneto.
E allora Forza Clara Caverzan il partito dei duri e puri si raccoglie intorno a te!

mercoledì 28 maggio 2008

109) Libri e Pompini: allora, questa prima pietra, chi la scaglia?



Il gossip di un paesotto come Scorzè non è certo dei più nutriti, ma per somma goia di quanti non hanno un cazzo da fare anche il nostro paese finalmente finisce tra le pagine degli scandali estivi: Il Sindaco Clara Caverzan ha pubblicato un romanzo osè.

Fin qui nulla di strano, una scrittrice scrive giustamente ciò che vuole... la notizia vera è che una certa parte di paesani vedono in questo un atto terribile degno della (vergognosa e anacronistica) santa inquisizione.

A Scorzè vive una donna,

questa donna è un'insegnante,

questa donna è scrittrice,

questa donna è anche sindaco.

come donna vive, si veste, prova emozioni, ha una casa, degli amici, dei parenti ed una famiglia, fa la spesa e una volta al mese si sente brutta;

come maestra ha avuto un percorso, degli alunni, si è aggiornata, ha insegnato a leggere e scrivere a molti bambini e correggeva gli errori con la penna rossa;

come scrittrice ha pubblicato poesie esotiche, libri di favole per bambini, scrive su specifici siti web e si cimenta oggi sul romanzo;

come sindaco ha la sua giunta, il suo consiglio, i suoi impegni istituzionali ed amministra il paese al meglio delle sue possibilità, con tutte le difficoltà del caso,

ma prima di essere un sindaco è una persona, una donna con le sue passioni ed i suoi hobby, una mamma ed una scrittrice e scrivere è una delle cosa che sa fare ed anche bene. Oggi la sua ispirazione la porta a scrivere una storia, un concatenarsi di fatti di vita, e che siano veri o immaginati nulla cambia: la vita è fatta di momenti di lavoro, di momenti per la famiglia, per i propri interessi e (per fortuna) di momenti d'amore e di sensualità che a mio avviso sono tra le poche cose che val la pena di vivere...

oggi esce il suo romanzo, nessuno lo ha ancora letto, si sa che c'è qualche passaggio piccante ma certamente non volgare nè satanico e già i benpensanti e i moralisti del paese le si scagliano contro:

é inaudito! questo è troppo!

cosa è inaudito? cosa è troppo? che cazzo dite?

hai letto il libro? qual'è il problema?

un libro è un'opera, come un quadro o una canzone, non è obbligatorio comprarlo e tantomeno leggerlo, forse però è obbligatorio leggerlo se si intende poi criticarlo...

che relazione c'è tra chi ha scritto il libro ( Clara Caverzan donna) con chi è stato eletto a governare un paese (Clara Caverzan sindaco)?

il mio medico di fiducia è dichiaratamente gay... e allora? è e resta un bravo medico, e lo sarebbe comunque anche se facesse collezione di scarafaggi o se mangiasse solo lumache vive.

Clara Caverzan scrittrice ha scritto un romanzo per tutte le persone che leggono romanzi, così come è maestra per i suoi alunni, mamma per sua figlia e sindaco per gli abitanti di Scorzè.

Vorrei tanto conoscere i vizietti e le "abitudini" di chi grida oggi allo scandalo, mi piacerebbe conoscere la buonafede di qualche "baciabanchi" predicatore che poi (anima pura) avvelena il cane del vicino perchè ogni tanto abbaia, vorrei tanto capire le motivazioni di quel conosciuto insegnante di religione che a casa picchia i figli e maltratta la moglie.... di quell'integerrimo e altezzoso educatore che "rispetta" la moglie e poi va a puttane... e anche di quel politico che si preoccupa tanto della morale altrui e poi si prstituisce e vende per un voto in più...

Ipocriti e stronzi si moltiplicano, pensassero alle loro coscienze e alle loro turbe represse... altro che un romanzo si potrebbe scrivere!

" la Chiesa va a letto con politici e generali, e poi rovina la vita ai ragazzini che si fanno una sega"

e ai "senza peccato" da due lire che cercano argomenti "scabrosi" per mettere in dubbio la moralità altrui per voglio ricordare solo questo:

"quando punti il dito contro qualcuno ricordati che altri tre indicano te stesso"


(con rispetto parlando)

108) SCORZÈ Attesa per l’imminente esordio del sindaco Clara Caverzan nel genere del romanzo



dal gazzettino di oggi:

Intriganti sensualità e misteri al femminile per il ritorno in libreria di Clara Caverzan

Scorzè

Le intime emozioni che mai una donna renderebbe palesi. Questo il tema di "Desideria by Oplhuchi" titolo della nuova fatica letteraria di Clara Caverzan , sindaco di Scorzè, che alle sue spalle ha altre pubblicazioni, due per l'infanzia oltre e una raccolta di poesie pubblicate l'anno scorso con il titolo "Terracotte e samovar".
Anche l'ultimo romanzo, "Desideria by Oplhuchi", doveva essere una raccolta di poesie rimaste nel cassetto per oltre trent'anni e che poi, via via, si sono trasformate in un romanzo su cui si sta creando una sorta disuspence proprio per l'aspirazione di "Desideria", il nome del personaggio su cui ruota la trama letteraria e che per la sua analisi psicologica potrebbe essere paragonata a Pamela, l'eroina del romanzo inglese del Settecento di Samuel Richardson che attraverso le sue confessioni epistolari scava nelle interiorità psicologiche di una donna. Alla fine, in Richardson, i desideri vengono appagati o parzialmente esauditi, forse proprio come la protagonista del romanzo di Clara Caverzan "Desideria by Oplhuchi", soltanto che in questo caso le pulsioni sono tutte al femminile.

Renzo Favaretto

sabato 24 maggio 2008

107) DEDICATO A GIULIO ANTONINI : amico discreto, elegante artista e raffinato amante delle cose belle

......
dal 18 al 26 ottore 2008 presso villa Orsini di Scorzè
collettiva d'arte dedicata a Giulio Antonini


sarà inaugurato il primo giugno 2008 il nuovo spazio ricreativo di via Piemonte.


Su tale superficie attrezzata per i giovani, oltre al campo da calcetto e a quello da basket è appena stata realizzata una pista da skate-board e saranno presto collocate una serie di panche per gli spettatori e genitori.


L'intera area verrà intitolata a Giulio Antonini, il giovane ingegnere deceduto in una sciagura aerea a Treviso che per primo praticò lo skate in paese e, ancora ragazzino, realizzò la prima pista artigianale nel piazzale del mercato.

venerdì 23 maggio 2008

106) CONSIGLIO DEI MINISTRI: già efficiente e subito efficace su Ici, mutui, salari e sicurezza


Il primo Consiglio dei ministri del Berlusconi IV si è riunito a Napoli per varare le norme relative al pacchetto sicurezza, per affrontare l’emergenza rifiuti della Campania e dare il via libera al pacchetto fiscale che detassa gli straordinari e abolisce l’Ici.
Nel pacchetto sicurezza un decreto e tre disegni di legge per fronteggiare la criminalità diffusa e contrastare l’immigrazione clandestina. Nel giro di due mesi le nuove norme varate dal Consiglio dei ministri di oggi andranno in vigore e come ha spiegato il ministro della Giustizia Angelino Alfano “entreranno in vigore 8 norme contro la mafia di cui alcune proprio nel girno dell' anniversario dell’uccisione di Giovanni Falcone”.
Nel pacchetto sicurezza il reato di immigrazione clandestina è stato inserito nel disegno di legge, mentre in un decreto legge sono previste le norme che prevedono l’aggravante per chi compie atti di delinquenza durante la clandestinità.Accanto al pacchetto sicurezza anche un pacchetto fiscale, che prevede la cancellazione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari.
Il pacchetto fiscale dovrebbe avere un costo di 2,7-2,8 miliardi di euro, che “saranno tutti coperti interamente da tagli di spesa – ha spiegato in conferenza stampa al termine del Cdm Berlusconi - abbiamo introdotto due norme che puntano a intervenire sul potere d’acquisto delle famiglie”.
Poi Berlusconi ha aggiunto: “Con gli sgravi Ici vogliamo porre rimedio alla perdita del potere d’acquisto delle famiglie e dare una spinta allo sviluppo del Paese che oggi registra una crescita zero” La detassazione degli straordinari, ha proseguito il premier, “consentirà una maggiore produttività nelle imprese”. Importante anche l’intesa raggiunta con l’Abi sui mutui. Le banche, ha spiegato Berlusconi, offriranno la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2006.
Importante anche la decisione di incentivare il nucleare er abbassare i costi dell'energia e rendere competitive le nostre aziende.

se il buongiorno si vede dal mattino...

105) FALCONE - BORSELLINO sono passati 16 anni, non dimentichiamo: é una pagina di storia.



"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini" giovanni falcone

"È bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola" paolo borsellino

104) BETTEGA - SCATTOLIN .... AL RALLY DI SARDEGNA SI VOLA

Un memorabile secondo posto al Rally d' Italia svoltosi in Sardegna per l'equipaggio Bettega-Scattolin, un secondo posto in una prova mondiale riempie di orgoglio tutti gli italiani e soprattutto tutti gli amici di Simone Scattolin, ragazzo di Scorzè che sta mietendo (assieme al trentino Bettega, figlio del campione pilota Lancia degli anni '80) una lunga serie di successi.

Simone inoltre è uno degli organizzatori del Rally Città di Scorzè, che ha riscosso enorme popolarità lo scorso anno, e che si ripeterà tra meno di due mesi il 19 e 20 luglio.
complimenti e auguri a Simone ed Alessandro.

103) LO SCORZETANO ANDREA PELLIZZATO TRIONFA A VALENCIA


Valencia, in categoria GTS nulla hanno potuto i rivali sulla forma smagliante della Corvette della premiata ditta Pellizzato-Cioci...

e bravo Andrea che continua la sua brillante carriera di pilota, cominciata con i Kart e proseguita attraverso formula Renaul e approdato alla GTS con la Corvette dopo aver corso in classe GT con la Viper Dodge.


mille auguri al giovanissimo campione che annovera tra i suoi fans il sottoscritto.... conservo sempre con simpatia la foto con dedica che Andrea che mi ha regalato quando era poco più che bambino, e che lo ritrae a bordo della sua prima "formula".

vedi http://www.pellix.it/PEL_main.swf

Auguri campione.

martedì 20 maggio 2008

102) CARO BENZINA, ABISSINIA, ARNO E VAJONT COSA HANNO IN COMUNE?


Sempre più in altoooo!

benzina e gasolio vicini a quota 1,50 euro, quasi 3000 lire al litro, e non c'entra un cazzo il prezzo del barile, c'entrano invece le vecchie furbate all'italiana di quando, non sapendo dove rubacchiare capitali, si aumentava di un tot il prezzo dei carburanti.

Così ritroviamo la prima accise sulla benzina di 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia, quella di 14 liri per la crisi di Suez nel 1956, quella di 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963, le 10 lire per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966, le 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968, le 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976, le 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980, le 205 lire per la missione in Libano, le 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996.

Qualcuno in questi 60 anni non si è accorto che le guerre sono finite, che l'alluvione a firenze è passata, che le case del friuli sono state ricostruite (e non con soldi statali) idem per i danni del Vajont e proprio oggi il sindaco di Longarone rende pubblica la cifra che delle centinaia di milardi incassati dallo stato centrale alla voce "accisa sul vajont" è stata trasferita in 45 anni al comune di Longarone.... indovinato? esatto! neanche una lira, neanche 1euro, ma Roma continua ad incassare imperterrita ed oggi il prezzo dei carburanti è così composto: 29% costi, 71% accise (tasse) e sul totale il 20% di IVA...
e al nostro amico benzinaio, quanto rimane in tasca? poco più di niente, ovvero circa 1 euro ogni 50 venduti ...
propongo un'accisa per il sostentamento dei benzinai.

venerdì 16 maggio 2008

101) MARONI : LINEA DURA PER GARANTIRE LA SICUREZZA


NESSUNA SANATORIA SU INGRESSI CLANDESTINI

Scacco in cinque mosse. Bobo Maroni intende mettere a segno il primo colpo importante della sua nuova avventura da Ministro dell’Interno preparando un “pacchetto sicurezza” che si articola in cinque punti.

.Cinque punti, dunque. Il primo punto sarà il contrasto all’immigrazione clandestina;

poi ci sarà la gestione dei rapporti con i paesi comunitari, Romania in testa, sulla base della direttiva Ue che prevede rimpatri dei cittadini comunitari che non hanno reddito o delinquono;

il terzo punto riguarda la definizione del ruolo delle comunità locali nella prevenzione e contrasto della criminalità;

ci saranno quindi le sanzioni penali, con l’individuazione di nuovi reati;

infine ci saranno norme per la lotta alla criminalità organizzata.

Insomma, le grandi manovre per dare il primo scacco sono iniziate.

Buon lavoro, gli elettori aspettano risposte efficaci.

100) IL " CAFFE' DEL GIOVEDI' "


Da qualche settimana il gruppo Lega Nord di Scorzè si ritrova di giovedì a bere il caffè presso il bar Borgo 1931 alle nove, e passa un paio d'ore conversando con simpatizzanti e amici, chiarendo dubbi e rispondendo ai quesiti che vengono posti dai ragazzi.
Il caffè del giovedì diventa quindi una piacevole consuetudine e chiunque lo gradisca è il benvenuto.

giovedì 15 maggio 2008

99) LA LEGA NORD E' UN'ALTRA COSA...

pubblico di seguito il testo di una locandina pubblicata dalla Lega Nord prima delle elezioni politiche, forse può aiutare chi non avesse ancora capito il carattere della Lega.

La LEGA NORD è l'unico partito a NON aver votato l'indulto: tutti gli altri partiti, in tutto o in parte, l’hanno votato. Con che coraggio Berlusconi, Fini, Casini, perfino Veltroni ora dicono che “chi sbaglia deve pagare” e che “ci vuole tolleranza zero contro la criminalità", dopo che sono stati proprio loro a liberare migliaia di delinquenti?

La Lega Nord denuncia da mesi il rischio del declassamento di Malpensa da aeroporto internazionale a semplice scalo, con la perdita di 100.000 posti di lavoro ed un danno per la Lombardia di 15 miliardi di euro. Escluso il periodo elettorale in cui tutti stanno al solito promettendo mari e monti, nessun altro partito aveva finora detto una sola parola per scongiurare questa sciagura.

FEDERALISMO significa che ogni regione tiene nelle sue casse le tasse pagate dai suoi cittadini, con ad es. i seguenti vantaggi: aumento delle buste paga di circa il 30% e riduzione del costo della benzina del 40%. Solo la Lega Nord vuole veramente il federalismo, da trent’anni. Gli altri ne parlano solo per 15 giorni in campagna elettorale con l’unico scopo di raggranellare qualche voto in più. Passate le elezioni, il federalismo verrà messo come al solito nel dimenticatoio.

I sindaci della Lega Nord sono i soli che danno la residenza agli stranieri solo se questi dimostrano di avere un lavoro che consenta di mantenersi, se hanno un'abitazione in condizioni igieniche adeguate e se non sono mai stati condannati per reati penali. Queste condizioni sono quanto di più ovvio si possa pensare: come può infatti mantenersi una persona senza un lavoro? Se vuole sopravvivere deve come minimo rubare. In tal modo, sia i cittadini residenti sia gli stranieri che vengono da noi per lavorare sono difesi nei confronti di chi invece ci viene con altre intenzioni. Dove governa la Lega non c'è posto nè per loro nè per i campi nomadi.

Dove la Lega è forte ed è al governo non è arrivato nè arriverà mai nemmeno un chilo di spazzatura proveniente da regioni che non sono in grado di smaltirla per incapacità o disonestà della propria classe politica che, anziché essere mandata a casa, continua colpevolmente ad essere premiata ad ogni votazione.

Quindi, chi crede che tutti i partiti siano uguali, o pensa che votare Berlusconi o la Lega sia la stessa cosa, o crede che Veltroni sia il nuovo (è stato per anni direttore dell'Unità, il giornale del Partito Comunista Italiano…) si sbaglia di grosso, perché la Lega Nord (sono i fatti sopra riportati che lo dimostrano) è un'altra cosa.

Perché allora la Lega è alleata con Berlusconi? La Lega è nata per il federalismo: senza allearsi non lo otterrà mai, nemmeno col 30% dei voti, perché sarebbe sola contro tutti. E’ quindi, purtroppo, obbligata ad allearsi con il minore dei mali, che non può certo essere il centrosinistra, data la sua folle politica di immigrazione.

aggiungo inoltre che federalismo, sicurezza, allarme immigrazione, necessità di adottare sistemi fiscali diversificati, le ronde dei cittadini, che oggi sono argomenti trasversali sono da vent'anni gli argomenti del Carroccio, La Lega ha il merito di aver capito con molto anticipo quali sarebbero stati i grandi temi di questi anni, ma per troppo tempo noi leghisti siamo stati considerati e Presentati dai massmedia come un branco di pazzi razzisti e visionari..

il tempo è galantuomo.

mercoledì 14 maggio 2008

98) "OMBRA"


Vecio, butta na ombra!

questa è la tipica espressione veneta che utilizza l'avventore quando entrando al bar (un tempo frasca o osteria) chiede da bere, e precisamente si riferisce a un bicchiere (basso con le scanalature) pieno di vino rosso.

"Ombra" è una parola che nasce dalla tradizione contadina, e prende il nome dall'usanza dei nostri vecchi di concedersi qualche pausa durante il lavoro estivo nei campi (caldi e umidi nella pianura veneta) all'ombra delle piante lungo il confine della campagna (cao) o sotto i "selgari" (salici) da stroppe (legacci per le vigne) piantati sulle rive delle piovèghe (fossi).

quindi, se un'ombra era un diritto ristoratore e sacrosanto, quando un uomo andava a "ombre" troppo spesso la parola "ombre" o "ombrette" diveniva sinonimo, seppur in tono amichevole, di ubriacone poco affidabile e poco lavoratore....

e oggi la parola Ombra viene riscoperta da quella parte politica che rimane del decaduto ( Deo gratias) governo Prodi, quel governo dannoso, poco produttivo e poco affidabile tanto da autoproclamarsi Governo "Ombra", titolo quantomai azzeccato.
Finalmente il Veneto entra nei palazzi, con uomini seri in maggioranza e rurali titoli "onorifici" in opposizione.

giovedì 8 maggio 2008

97) undici... no, dieci.... anzi cinque!

il tanto annunciato ricorso al Tar è arrivato, ma la cordata di consiglieri anticaverzan perde pezzi ad ogni mossa e i famosi dieci che sostenevano di essere undici alla fine sono in cinque.

Proprio così, in cinque chiedono al giudice di dimostrare che i dieci erano undici...

Ed il giudice dovrà considerare in base alle dichiarazioni dei cinque se trasformare in undici un dieci...


secondo me non sarà possibile, un undici mi sembra eccessivo, ma un bel 10 e lode andrebbe assegnato per il senso critico di chi vistosi poco costruttivo e poco propositivo e poco democratico ha deciso di rassegnare le dimissioni rafforzando la maggioranza e regalando finalmente al paese un governo stabile ed efficiente.

Potrà sembrare strano, ma le dimissioni di chi accusava il consiglio di inefficienza, hanno reso il consiglio efficientissimo, e quindi bisogna chiedersi dove siano da ricercarsi le cause delle lentezze precedenti... in tre sedute il consiglio comunale ha prodotto più lavoro che nei tre anni precedenti, è rifiorito ed ha prodotto frutti... come una pianta che dopo una buona e sana potatura rinvigorisce e si rigenera....

qualche ramo secco andava tagliato, 10 e lode (ma non undici) al bravo giardiniere.

sabato 3 maggio 2008

96) il Partito Democratico non conosce vergogna .... ancora bugie.

ennesima accozzaglia di menzogne degli ex consiglieri PD nel volantino distribuito in questi giorni

e hanno ancora il coraggio di parlare... hanno approfittato di un collega e si permettono ancora di accusare e di sputare sentenze, avrebbero lasciato un paese in mano ad un commissario solo perchè dopo quasi quattro anni non hanno ancora digerito il fatto che il paese li abbia mandati a casa.

la legge prevede (art 141) tutto il virgolettato non è assolutamente corrispondente all'articolo di legge in questione: la legge parla di contestualità, la quale è composta dalla somma di due fattori e cioè
1) contemporaneità: e tra le dimissioni del primo consigliere e quelle degli altri ci sono ben 23 minuti.
2) identità di motivazione: e qui casca il palco infatti il primo consigliere si dimette per motivi di salute (come appare dai verbali di consiglio) mentre gli altri danno dimissioni non motivate.

si chiedono se ci sia un sindaco... certo che c'è, c'è sempre stato e nessuno (tranne loro) lo ha mai messo in dubbio. Hanno tentato un golpe scorretto e gli è andata male, almeno abbiano la decenza di tacere.


cliccare sul documento per ingrandirlo

parafrasi:

-le ultime settimane hanno rappresentato... -è vero: il pd è stato spazzato via da Scorzè e dal resto d'Italia.
-pensiamo che l'operato della giunta caverzan..- ovvio, erano all'opposizione, è naturale che sia così, anzi è una conferma che l'amministrazione ha agito bene e seguendo il programma votato dai cittadini.
-4 anni non sono stati sufficienti...- e invece SONO stati sufficienti, le opere sono state realizzate e ne sono state messe in cantiere moltissime altre, unico impiccio i tempi tecnici italiani che sono impossibili (forza lega col federalismo) ma non ostante questo la giunta Caverzan ha prodotto una infinità di lavori, prossimamente visibili su http://www.arachesostufotre.blogspot.com/ .
-quattro anni in cui ... presentati ai cittadini..- sono state fatte molte riunioni pubbliche, sui problemi idrici, sulla scuola, sui buoni pasto, sui lavori pubblici... si poteva farne di più, ma si è preferito produrre lavoro piuttosto che chiacchiere.
-le commissioni e il consiglio...- hanno funzionato, ma con i limiti di ogni consiglio. Ci sono stati periodi difficili causati da ricatti politici e lunghi ragionamenti, ci sono stati diverbi e prese di posizione anche scorrette, ma tutte cose superate soprattutto ora che qualcuno con le proprie dimissioni ha permesso all'amministrazione di procedere spedita, senza più ostruzionismo nè assenze ingiustificate che bloccavano i lavori. E i cittadini di questo sono ben consapevoli.
- scorzè sprofondata nei suoi problemi..- tutto il contrario, i problemi causati da troppi anni di governo di sinistra si stanno risolvendo, sono state sistemate TUTTE le scuole che qualcuno aveva lasciato cadere a pezzi, si sta sistemando il municipio che qualcuno aveva progettato senza tener conto di tutte le norme del caso, si sta lavorando sulla viabilità a tutti i livelli, e ben 5 rotonde stanno per essere cantierate, si è bocciato un piano regolatore da 730.000 metri cubi che avrebbe sepolto scorzè nel cemento indiscriminato.
-così non poteva continuare...- invece così deve continuare perchè i cittadini hanno dato mandato a QUESTA amministrazione e questa amministrazione è l'unica legittimata a governare, tantopiù che lo sta facendo egregiamente.
-qualcuno in modo vergognoso..- ha dato le dimissioni subito dopo quelle di un consigliere che le ha date ( verbale consiglio comunale) per motivi di salute "suo malgrado", e quel qualcuno ora fa volantini di bugie per tentare di salvarsi la faccia.
-sulla base di dichiarazioni del comune...- questi nobili signori osano mettere in dubbio la parola di tutti, anche quella dei dipendenti comunali, mettendoli in enorme difficoltà, e mettono in dubbio l'operato di segretario, prefetto, ministero... ma chi pensano di essere?
-undici consiglieri...- undici? e perchè sul volantino ci sono solo sei firme? siamo alle solite vero? questi signori parlano a nome di chi? Hanno provato a fare un documento con undici firme ( come andrebbe fatto) ma non ci sono riusciti, perchè UNO di quegli undici non voleva mandare a casa l'amministrazione e loro dicono UNDICI, e invece sono in DIECI.
-attaccati alle poltrone...- ovvio, la giunta DEVE stare attaccata alle poltrone e LAVORARE, perchè questo è il mandato e questo è il loro compito, non esiste un solo motivo per smettere di lavorare, e certo non è sufficiente il livore di una compagine battuta.
-auguriamo ai consiglieri subentrati...- quei consiglieri, anzi quelli del PD non si presentano neppure in aula ai consigli, eccezion fatta per quattro di loro, e quindi cosa volete che controllino?

Non avrei mai creduto che l'astio, il livore, la rabbia per una sconfitta elettorale potessero portare le persone ad atteggiamenti tanto scorretti e di tale bassezza.
Il Partito Democratico a Scorzè non esiste più, si è autoeliminato e non ha attenuanti, tra un anno ci saranno le elezioni e i pochi PD rimasti dovranno trovare qualche scoop per tentare di capovolgere una situazione tanto compromessa.... forse tenteranno di candidare a sindaco una vecchia gloria del passato, magari un ex sindaco ciclista ....ma credo che le uniche speranze per loro siano ancora quelle di fare opposizione... speriamo lo facciano con maggior impegno e dignità di oggi.

lunedì 28 aprile 2008

95) L'ITALIA S'E' DESTRA ... rutelli cacciato dai romani, alemanno trionfa.


Forza Roma, forza lupi
sò finiti i tempi cupi.

Tanta la voglia di destra, di ordine e di sicurezza a tutti i livelli...
Persino Roma, città oziosa, mantenuta, pigra e mangiona si sveglia dal torpore e chiede il cambiamento, vota Alemanno e caccia il belloccio Rutelli strafavorito ex sindaco, ex ministro ex vicepremier di quella ex margherita che presto diventerà ex centrosinistra.

Il risultato nazionale si rispecchia anche (ed inaspettatamente) nella città dei ministeri, degli sprechi , delle auto blu e del posto sicuro....

Roma, 16 apr. -
''La destra ha ben poco di cui rallegrarsi: rispetto alle elezioni precedenti parte indietro. Consiglierei ad Alemanno di farsi dare il ministero di cui si parla, cosi' si risparmia un turno''. Lo ha dichiarato il candidato sindaco del Pd a Roma Francesco Rutelli nel corso di una conferenza stampa.
piccole curiosità: afragola (na) il paese di bassolino passa al centrodestra, idem per gallipoli paese natale di massimo d'alema....
l'italia s'è desta, i presuntuosi sinistri travolti da un insolito destino...
cambiare l'italia? si può fare.

lunedì 21 aprile 2008

94) LA LEGA NORD MARCIA SU ROMA ...... legittimata dal popolo a cambiare il paese


parola d'ordine: AUTONOMIA

il federalismo è finalmente volontà popolare, il grande messaggio della Lega Nord ha finalmente fatto presa ed è divenuto priorità assoluta: il nord ed il sud chiedono più indipendenza dalla capitale e il voto del 13 e 14 aprile dà inizio ad un cambiamento epocale, la gente riscopre la propria identità locale e chiede di amministrarsi e gestirsi autonomamente...

roma attenta: sei circondata.

93) ITALIA PAESE DECOMUNISTIZZATO


la nazione è stanca di demagogia, di chiacchiere, di ideologie morte e sepolte, di sindacati che servono solo alla carriera politica, di sinistre coalizioni fortissime a NON FARE, di ministri succhiasangue, di tasse per l'europa, di burocrazia da cortina sovietica, di politicanti professionisti che non hanno lavorato un solo giorno in tutta la loro vita, di stampa e magistratura troppo di parte, di registrazioni telefoniche e tasse inique e presuntuose, di menzogne ripetute all'infinito.....

spediti a casa i governi sinistri, gli italiani mettono il paese in mano alla coalizione liberale che dovrà lavorare per concretizzare grandi progetti di federalismo e sicurezza, di impresa e lavoro.

... e vissero tutti felici e contenti.

92) GRAZIE DI CUORE : ora si cambia davvero.


L'intera nazione ha deciso finalmente di cambiare, ed ha deciso che bisogna farlo subito.
Il nord compatto ha scelto di votare Lega Nord che vede più che raddoppiato il proprio peso recuperando consensi trasversalmente, e dimostrando di non essere più il partito dei piccoli imprenditori e degli artigiani, ma di essere "il partito degli imprenditori, dei loro operai e dei fornitori" e non solo: molti i pensionati, le donne e soprattutto i giovani che hanno messo il proprio futuro nelle mani del Carroccio.
Grazie a tutti, grazie ha chi ha scelto Lega per convinzioni antiche e grazie a chi lo ha fatto per attuali insicurezze, grazie a chi ha capito che il federalismo è l'unica soluzione e grazie a chi ha capito che milioni di extracomunitari senza lavoro sono solo fonte di problemi e delinquenza e che il razzismo è tagliare fondi ai nostri cittadini per spenderli in fantomatiche scuole di integrazione a favore di chi non vuole assolutamente inserirsi, il razzismo è non difendere i propri anziani e le proprie donne da una orda di nuovi malviventi tagliandi i finanziamenti alle forze dell'ordine, il razzismo è far entrare milioni di extracomunitari e non avere i mezzi per garantirne l'integrazione e il controllo condannandoli a divenire manovalanza della criminalità.

Ora è ora.
Si cambia metodo e la Lega Nord ha un ruolo determinante ed un mandato senza appello: non ci sarà la rivincita, bisogna agire ora perchè questo è ciò che vuole l'elettore.

Siamo il primo partito nel Veneto e il terzo a livello nazionale: grazie per la fiducia.

..... adesso subito al lavoro.

mercoledì 16 aprile 2008

MESSAGE FROM THE WORLD after 29 luly 2008

LEAVE HERE YOUR MESSAGE, YOUR NAME OR YOR NICK, ALL THAT YOU WANT FOR MARK YOUR PASSAGE HERE.

THANKS, LEAVE YOUR GREET HERE

lunedì 14 aprile 2008

giovedì 10 aprile 2008

90) SCORZE' : HARA KIRI IN CONSIGLIO COMUNALE ......... il suicidio del partito democratico accecato dalla propria presunzione


L'astio e il livore dei consiglieri di opposizione si è palesato ancora una volta ieri in occasione del consiglio comunale.

Il loro comportamento, ben oltre il limite della correttezza, ha abbandonato da tempo i toni civili, e anche la guerra personale (la guerra infatti ha le sue regole morali) per cadere, o meglio scadere in bassa guerriglia.

In guerra infatti si affronta il nemico, in guerriglia invece si colpisce e si scappa: e proprio questo è il modo di agire dei consiglieri del Partito democratico a Scorzè, vere azioni da kamikaze che tentano con il proprio suicidio di far fuori più gente possibile... a volte però il fato aiuta i giusti e il kamikaze esplode da solo come è successo con le dimissioni in massa delle opposizioni a Scorzè.

Ora, non avendo raggiunto il risultato sperato si appellano a piccole azioni di protesta, a presunte manomissioni di atti, a fantasiose teorie sulla legittimità del giudizio degli organi preposti e sulla legittimità del consiglio comunale e attaccano tutti:

non riconoscono la legittimità riconosciuta a questo consiglio dal ministero, dal prefetto, dal segretario comunale dal buon senso! ma allora cosa vogliono? forse presuntuosamente sostengono di doverci legittimare loro.

e poi parlano di moralità....

è morale presentarsi in consiglio, accusare, minacciare e fuggire?

è morale sciacallare sulle condizioni di salute di un collega?

è morale non partecipare ai consigli perchè ritengono dubbia la validità delle nomine, salvo poi girare per gli uffici e chiedere documenti "per espletamento mandato di consigliere"?

è morale questa ambiguità di consigliere indagatore al mattino e di "non consigliere" la sera?

è morale questo teatrino di "sono non sono" "essere non essere" fatto a spese dei cittadini che pagano loro anche il gettone di presenza per pochi minuti in aula?

è morale essere nominati per vigilare sul lavoro della maggioranza e non presentarsi in consiglio?

eppure questi signori parlano di morale e pretenderebbero di insegnarla agli altri.

Non prendiamo lezioni da questi signori, non prendiamo lezioni da persone di tale bassezza politica, morale e umana.

E se anche il blitz per affossare l'amministrazione fosse riuscito, non si potrebbe parlare di strategia politica ma, visto il modo scelto, comunque di bassezza politica.

La rabbia e il rancore hanno accecato il loro buon senso, ma ora basta: riconoscano la cazzata fatta e si mettano a lavorare, Scorzè ne ha bisogno.
LA POCA CREDIBILITA' DI CUI FORSE GODEVA IL PD E' PERDUTA PER SEMPRE