:::::::: REGOLE DI CORRETTEZZA::::::::

Vi prego di evitare di parlare in modo offensivo, blasfemo, accanito o pesante contro persone riconoscibili.
In questo blog sono tutti benvenuti, e tutti possono intervenire in anonimato (ma ricorda che il tuo pc viene identificato), con un nome di fantasia o utilizzando il proprio nome vero. evitate di firmarvi con nomi di altre persone, cosa sleale e di cattivo gusto. buona discussione

ARE YOU NOT ITALIAN? PLEASE CLICK HERE AND LEAVE A MESSAGE -

sabato 5 aprile 2008

89) PREFETTO SI, PREFETTO NO , cosa vuole il pd?

CONSIGLIO SALVO, CAVERZAN RESTA IN SELLA
la prefettura rompe gli indugi "legittimo che resti in carica"

così titola oggi LA NUOVA VENEZIA e prosegue:

-Il sindaco Clara Caverzan e la sua maggioranza ce l'hanno fatta.
L'opposizione? ha fallito l'assalto e ora ha la coda tra le gambe.

a tale notizia il gruppo del Partito Democratico reagisce definendo la posizione del prefetto: "Decisione sbagliata" -

mi stupisce che proprio chi invocava la giustizia del prefetto come arbitro designato trovi oggi da ridire sulla decisione presa.
io resto dell'idea che la contestualità è data da due cose:

a) simultaneità temporale
b) identità di intenzioni

ed in questo caso certamente non c'erano identità di intenzioni dato che il primo consigliere lascia "suo malgrado" e visibilmente emozionato per motivi di salute, mentre gli altri tentano di sfruttare gli altrui problemi per sfiduciare il sindaco.

del gap temporale (comunque appurato) non mi interesso, ma certo è che se il prefetto ha così deciso dopo 15 giorni di accertamenti significa che la somma delle due cose (mancanza della contestualità di intenzioni e temporale) vanifica il tentativo di blitz e lo trasforma in un autogol per chi voleva affossare l'attuale amministrazione che deve continuare ad amministrare serena.

un grazie di cuore va comunque ai 10 dimissionari per motivi politici, che con il loro "sacrificio"hanno rafforzato come mai prima l'amministrazione comunale la quale si è trova oggi in grandissima forma e nelle condizioni di recuperare il tempo perso proprio a causa del comportamento di alcuni di loro e del loro ostruzionismo.

già nel primo consiglio comunale tenutosi l'altra sera infatti , sono stati deliberate senza alcun intoppo un nutritissimo gruppo di delibere utili ai cittadini, il nuovo centro storico a misura di cittadino e vivibile, l'apertura della farmacia comunale, le tariffe tia, altre delibere minori ed è stato presentato il bilancio che sarà approvato il prossimo mercoledì.

--a proposito di bilancio ai nostri cittadini interesserà sapere che Scorzè è l'unico paese in provincia di Venezia (e uno dei pochissimi in italia) che non ha aumentato le imposte comunali non ostante il governo prodi abbia ridotto i trasferimenti ai comuni. --

e questo grazie anche a chi (forse consapevole di essere da sempre un intoppo alla buona amministrazione) ha ritenuto che con la presentazione delle proprie dimissioni avrebbe snellito e velocizzato finalmente la vita amministrativa.

Ancora grazie per il senso di responsabilità dimostrato.

e l'amministrazione finalmente vola.

88) LA PADANIA SI OCCUPA DI SCORZE'

articolo di qualche giorno fa.


Scorzé: colpo basso della sinistra per far cadere la Giunta CdL

Scorzé - Sono indignati i consiglieri e gli assessori leghisti del Comune di Scorzé (Venezia): l’opposizione di centrosinistra ha approfittato delle dimissioni per motivi di salute di uno dei consiglieri di maggioranza (l’esponente di An Michele Scolaro) per dare le dimissioni in massa, cercando di far decadere l’amministrazione.«In tutta la storia politica di questo Comune - rilevano i consiglieri Claudio Codato, Angelo Michielan e Gabriele Michieletto e gli assessori Sabina Fabi e Giancarlo Gomiero - che ha visto il nostro Gruppo per molti anni risiedere tra i banchi della minoranza, mai prima d’ora alcun membro del Consiglio comunale si è dimostrato così spregevole e indegno del proprio incarico da approfittare delle gravi condizioni di salute di un altro consigliere al fine di creare un danno alla controparte politica. Ciò che i nostri occhi hanno visto in questi giorni non ha precedenti: consiglieri comunali del sedicente Partito Democratico, nonché i loro alleati, appostati come avvoltoi all’ingresso del Municipio, in attesa di avvistare la propria vittima la quale, suo malgrado, a fronte della grave malattia, si è vista costretta a rassegnare le dimissioni, con il bieco fine di intercettarlo, rincorrerlo e infliggergli il colpo letale, che consiste nella gravosa responsabilità dello scioglimento del Consiglio quale conseguenza alla propria impossibilità fisica di rimanere in carica».«Questo gesto - continuano gli elsponenti del Carroccio - posto in essere proprio da quelle stesse persone che sono solite riempirsi la bocca di vocaboli altisonanti quali solidarietà, rispetto e tolleranza, e che tanto in passato si sono movimentate affinché il vessillo della pace potesse sventolare anche sugli edifici comunali, sconfessa una volta per tutte la falsa indole altruista a cui costoro sono soliti ricorrere, quale maschera artificiosa del loro egoismo. Un atto vergognoso, le cui conseguenze vanno ben oltre la mera crisi di Giunta, poiché lo scioglimento del Consiglio comunale da parte del Capo dello Stato e il conseguente commissariamento del Comune, bloccherebbero di fatto ogni attività amministrativa per un periodo molto lungo, almeno di un anno, durante il quale Scorzè si ritroverebbe priva di vita istituzionale fino alle prossime elezioni».«Mentre attendiamo gli esiti di questa incresciosa vertenza - concludono i consiglieri e gli assessori leghisti - vorremmo esortare i cittadini di Scorzè a non dimenticare su chi grava la responsabilità di quanto sta accadendo, e soprattutto, vorremmo invitare tutti coloro i quali credono con onestà nella solidarietà umana e nel rispetto delle istituzioni a riflettere seriamente sull’eventualità, in futuro, di poter concedere ancora la propria fiducia a quelle persone od a quei partiti che hanno avuto il coraggio di comportarsi in questo modo».

giovedì 3 aprile 2008

87) SCORZE': PREMIO PINOCCHIO D'ORO AL PD



.... E A SCORZE' IL Partito Democratico MANDA A CASA SE STESSO.

e non solo, il 21 marzo realizzano un blog con titolo "CADUTA LA GIUNTA CAVERZAN" decine di cittadini intervengono a favore della sindaca e condannando il gesto e i modi adottati dal Partito Democratico,

vedi il blog PD http:www.pdscorze.blogspot.com

non basta: sul blog pubblicano un sondaggio al quale decine di cittadini rispondono e danno appoggio pieno (oltre l'ottanta per cento) alla attuale amministrazione.

E POI IL MASSIMO DELLA CENSURA: oggi inspiegabilmente dal sito del PD sparisce il sondaggio a loro sfavorevole (troppo imbarazzante) e spariscono anche i titoloni sulla caduta del sindaco... al loro posto un ben più umile " le dimissioni dei consiglieri".......

ECCO DIMOSTRATA LA DEMOCRAZIA DEL PD A SCORZE': via le notizie scomode, via ciò che "è meglio non mostrare".... censura degna dei paesi comunisti di 30 anni fa....

e allora cos'ha di Democratico questo Partito?
dove va la libertà di parola e di opinione?
che fine hanno fatto la buona politica ed il buon senso?

cosa insegnano ai nostri giovani, a nascondere la verità e a MANOVRARE l'informazione?

chi dà notizie nascondendo la realtà sa in partenza di essere in torto.

comunque nulla di nuovo, alle menzogne e alle strumentalizzazioni del PD (e non solo) siamo ormai abituati.... ma adesso finalmente lo sanno anche i cittadini.

PD = Pinocchio D'oro

lunedì 31 marzo 2008

86) IL SOLE BACIA SCORZE' : FATTE LE PULIZIE DI PASQUA


Le tradizionali grandi pulizie di pasqua, rinviate per il maltempo della settimana santa sono riprese oggi con il bel tempo e stanno producendo risultati inimmaginabili: cose vecchie e polverose, cose inutili o dannose volano fuori dalle stanze e un buon profumo di pulito entra dalle finestre aperte.

Il paese cambia aspetto e tutti si riempiono i polmoni di aria pulita... il puzzo stantio della stagione appena finita è solo un ricordo, via i parassiti e le muffe dei muri è tempo di grandi lavori, via le tarme dagli armadi, via i rami secchi dai giardini, spazio ai rami verdi e a vestiti puliti...

Finalmente fuori tutto il grigio ciarpame, la vita continua

domenica 30 marzo 2008

85) FORUM "IL MUCCHIO" CANCELLA MEMBRI E INTERVENTI: forum sinistro che censura le opinioni altrui

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un forum chiamato "il mucchio", che proponeva una serie di argomenti anche interessanti ed una serie di sondaggi, e volendo esprimere la mia opinione in merito mi sono regolarmente registrato ed ho inserito qualche mio pensiero su alcune discussioni relative ad argomenti diversi.
Alcuni interventi erano relativi alla politica, altri ruotavano attorno a cose diverse, dai figli di papà al maschilismo in rete...


Avviso per Arachesostufo
You have been BANNED for the following reason:
No reason was specified.
Date the ban will be lifted: Mai

Con mia grande sorpresa questo pomeriggio entro nel forum e mi compare una scritta "sei stato bannato" che significa: tu e tutti i tuoi interventi sono stati cancellati dal sito, notare bene che non ho usato parole offensive e che i miei interventi erano per la maggior parte inseriti in "sondaggi" ed è ovvio che in un sondaggio i pareri possano essere differenti.
Così, con un atto di "democrazia" tipico della sinistra e degli amici di Veltroni ( unico politico da me nominato nel forum) il sottoscritto è stato cancellato forse perchè fastidioso e scomodo.
Anch'io ho un blog, e MAI nessun intervento è stato censurato e addirittura, proprio per garantire la libertà di parola nel mio blog si possono scrivere le proprie idee anche senza essere registrati (schedati).
La stessa cosa poi mi è successa in altri blog di sinistra e del PD... ogni intervento viene filtrato da qualcuno prima di essere pubblicato, a seconda della "fedeltà" politica.
I sinistri di oggi si dimostrano più "fascisti" dei fascisti di un tempo....

giovedì 27 marzo 2008

84) A.A.A. FUTURI TESSERATI CERCANSI................. per nuovo partito che ha finito le facce vecchie e ne cerca di nuove

notizia internazionale, inserzione tratta dal giornale della giungla:
possibili profili dei neoadepti

cerchiamo individui che sappiano sfruttare ogni situazione

vogliamo personaggi che agiscano e non lascino tracce , anche giovanissimi mansueti da plasmare secondo esigenze e da usare in futuro a nostro piacere

E soprattutto si cercano individui poco corretti e che non rompano i coglioni al re della giungla che decide per loro e tira i fili da tanti anni.

83) SCORZE': IL PARTITO DEMOCRATICO E' CADUTO,......... MOLTO MA MOLTO IN BASSO



Il comportamento del Partito (democratico è opinabile) lascia interdetti e schifati non solo i cittadini di centrodestra, ma anche molti loro (già pentiti) elettori. In paese non si parla d'altro e l'azione dei sinistri viene condannata senza riserve a 360 gradi. La mia considerazione personale nei confronti degli ex-consiglieri del blitz, del tentato golpe perpetrato sulla salute di un collega sono di spregio, ritengo infatti che mai la politica dovrebbe proporre simili bassezze, che certamente non fiiranno qui, perchè il loro stile è questo... cosa faranno ora? dichiareranno che si sono dimessi tutti per motivi di salute o convinceranno in qualche modo il cosigliere di AN a dichiarare che la salute non c'entra?

domenica 23 marzo 2008

82) SCORZE': PASQUA SINISTRA

immolato l'agnello sacrificale

sabato 22 marzo 2008

81) SCORZE': COMUNICATO STAMPA LEGA NORD

Oggetto: comunicato stampa 22/03/2008

In attesa della definitiva pronuncia del Ministero degli Interni e del Prefetto di Venezia in merito alla controversia creatasi sulla corretta applicazione del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lo scrivente Gruppo Consiliare della Lega Nord – Liga Veneta di Scorzè sente il dovere di esprimere alla cittadinanza la sua più profonda indignazione avverso la condotta tenuta dall’attuale opposizione consiliare di Scorzè.
In tutta la storia politica di questo Comune, che ha visto il nostro Gruppo per molti anni risiedere tra i banchi della minoranza, mai prima d’ora alcun membro del Consiglio Comunale si è dimostrato così spregevole ed indegno del proprio incarico da approfittare delle gravi condizioni di salute di un altro consigliere al fine di creare un danno alla controparte politica.
Ciò che i nostri occhi hanno visto in questi giorni non ha precedenti: consiglieri comunali del sedicente Partito Democratico, nonché i loro alleati, appostati come avvoltoi all’ingresso del Municipio, in attesa di avvistare la propria vittima la quale, suo malgrado, a fronte della grave malattia, si è vista costretta a rassegnare le dimissioni, con il bieco fine di intercettarlo, rincorrerlo ed infliggergli il colpo letale, che consiste nella gravosa responsabilità dello scioglimento del Consiglio quale conseguenza alla propria impossibilità fisica di rimanere in carica.
Questo gesto, posto in essere proprio da quelle stesse persone che sono solite riempirsi la bocca di vocaboli altisonanti quali solidarietà, rispetto e tolleranza, e che tanto in passato si sono movimentate affinché il vessillo della pace potesse sventolare anche sugli edifici comunali, sconfessa una volta per tutte la falsa indole altruista a cui costoro sono soliti ricorrere, quale maschera artificiosa del loro egoismo.
Un atto vergognoso, le cui conseguenze vanno ben oltre la mera crisi di giunta, poiché lo scioglimento del Consiglio Comunale da parte del Capo dello Stato ed il conseguente commissariamento del Comune, bloccherebbero di fatto ogni attività amministrativa per un periodo molto lungo, almeno di un anno, durante il quale Scorzè si ritroverebbe priva di vita istituzionale fino alle prossime elezioni.
Mentre attendiamo gli esiti di questa incresciosa vertenza, vorremmo esortare i cittadini di Scorzè a non dimenticare su chi grava la responsabilità di quanto sta accadendo, e soprattutto, vorremmo invitare tutti coloro i quali credono con onestà nella solidarietà umana e nel rispetto delle istituzioni a riflettere seriamente sull’eventualità, in futuro, di poter concedere ancora la propria fiducia a quelle persone od a quei partiti che hanno avuto il coraggio di comportarsi in questo modo.

sabato 22 marzo 2008

Gruppo Consiliare Lega Nord-Liga Veneta
Claudio Codato (Capogruppo)
Angelo Michielan
Gabriele Michieletto
Sabina Fabi (vicesindaco)
Giancarlo Gomiero (assessore)

venerdì 21 marzo 2008

80) IL GAZZETTINO: Scorzè verso il commissariamento. Pesanti le critiche delle minoranze, forti le risposte del sindaco Caverzan

dal gazzettino di oggi:
ieri gli 11 consiglieri (1 per motivi di salute) hanno protocollato le dimissioni
Scorzè:
Come annunciato in consiglio comunale, sospeso per la mancanza del numero legale, ieri mattina gli otto consiglieri dell'opposizione hanno protocollato le loro dimissioni assieme a Michele Scolaro di An, che le aveva comunicate in consiglio comunale per motivi di salute, a Walter Della Nave (Fi) e Igino Manente della lista civica che non fanno più parte della maggioranza. Nella mattinata tra un via vai di consiglieri e momenti di tensione nei corridoi, tra un rimbrotto e l'altro si sono succedute poi le dichiarazioni in attesa della decisione del prefetto sull'eventuale commissariamento dell'amministrazione comunale. "Con le dimissioni di 11 consiglieri viene posta la parola fine all'amministrazione più disastrosa e dannosa che Scorzè abbia mai avuto", scrivono i consiglieri dimissionari. Un gesto di responsabilità che rimetterebbe nelle mani dei cittadini il potere di scelta di una amministrazione che Scorzè in questi quattro anni non avrebbe avuto. Nel documento vengono poi elencate le varie carenze della giunta di centro destra sino ad oggi. Tra queste la perdita degli elettori della Lista Civica Futura, la mancanza di un funzionamento regolare del consiglio e delle commissioni, prima per la spartizione degli assessorati e poi per divisioni interne. L'incapacità di coagulare i consiglieri di centrodestra e una gestione autoritaria del presidente del consiglio. Secondo i consiglieri dimissionari un "disastro" sarebbe stata la mancanza di scelte per la viabilità, per le emergenze del territorio e d'altra parte le scelte per la scuola elementare Marconi. Il tutto avrebbe comportato un avanzo di amministrazione del 2007 di un milione e mezzo di euro e i ritardi per le opere già progettate nella precedente amministrazione di centrosinistra. Di tutt'altro avviso invece il documento del sindaco in cui viene sottolineata "... l'ignobile imboscata concertata approfittando della grave malattia di un consigliere di maggioranza, che, tra le lacrime, ha manifestato l'impossibilità di dare il proprio contributo al governo del paese..." e sul quale consigliere, in presenza del sindaco, si sarebbero consumate pressioni "al limite della violenza verbale, con motivazioni strettamente personali". Fatto che il sindaco avrebbe subito denunciato al prefetto lunedì scorso. Il sindaco si è dichiarata indignata per come la politica avrebbe messo in mostra il suo lato peggiore nell'ultimo consiglio comunale dove si sarebbe approfittato dei problemi di salute del consigliere. "Sono stata eletta dalla maggioranza dei cittadini del Comune di Scorzè e, unica in Italia, sono riuscita a recuperare al ballottaggio 28 punti percentuali - scrive il sindaco - Non è quindi umanamente né politicamente accettabile che, a causa di interessi particolari di alcuni, una maggioranza delle cui aspirazioni ho sempre cercato la sintesi e la mediazione debba essere posta in crisi, non sulle scelte di programma sinora rispettate ma a causa di ignobili mezzucci". Anche il gruppo consiliare azzurro ha emanato un comunicato: " Forza Italia continua a sostenere la coalizione di centro destra e non era a conoscenza del comportamento di Walter Della Nave che con le sue dimissioni ha tradito anche gli elettori che l'hanno eletto nelle liste di Fi".
Renzo Favaretto

questa la versione del quotidiano del nordest sulla situazione creatasi a Scorzè negli ultimi giorni, situazione che vede un consigliere di maggioranza dare le dimissioni per motivi di salute e altri 10 consiglieri tentare un bliz per mandare a casa l'amministrazione.
Gli esiti di tale atteggiamento subdolo di sfruttare la malattia di un collega (atteggiamento a mio modo di vedere squallido e di una bassezza fuori di ogni regola della politica e della convivenza) non sono ancora certi, dovrà ora il prefetto valutare e pronunciarsi in merito.

non so cosa diranno i regolamenti e i cavilli burocratici, ma dal punto di vista umano e della correttezza credo sia stato toccato il punto più basso della vita politica di Scorzè di sempre, fare politica speculando sulla salute di un collega consigliere è più becero e stomachevole di qualsiasi tradimento o malefatta.

Credo che i cittadini di Scorzè valuteranno e conserveranno memoria.

79) SCORZE': COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO CLARA CAVERZAN


COMUNICATO STAMPA

Si approfitta della malattia di un consigliere comunale per far cadere l’ amministrazione

20 MARZO 2008

Con il Consiglio Comunale di 19/03/08 la politica ha messo in mostra ancora una volta il suo lato peggiore.
Non il confronto, non lo scontro, magari aspro, sulle visuali programmatiche che permettono di amministrare un Comune, ma l’ignobile imboscata concertata approfittando della grave malattia di un consigliere di maggioranza, che, tra le lacrime, ha manifestato l’impossibilità di continuare il proprio contributo al governo del paese.
Le avvisaglie di quest’ignobile imboscata si sono manifestate martedì, quando, con un mio assessore, sono stata costretta ad assistere alla pressione, al limite della violenza verbale, con motivazioni strettamente personali, in quanto voleva la sicurezza di subentrare a discapito della prima non eletta, posta in essere da un altro dei non eletti dello schieramento del consigliere con problemi di salute, che mi stava manifestando le intenzioni in merito al suo futuro nel Consiglio Comunale. Di questo fatto, sono stata costretta a dare informativa al sig. Prefetto di Venezia affinché valuti se il principio per cui l’eletto dal popolo debba essere “libero da vincoli e da mandati” sia stato oltraggiato.
E’ bene anche ricordare che il sig. Prefetto, sempre a causa della malattia del consigliere di maggioranza, avvisò a suo tempo, i consiglieri che avevano adottato come metodo, la strategia della mancanza di numero legale delle ripercussioni che tale pratica, mai usata dalle minoranze di Scorzè quando queste erano altre, possono produrre in sede legale, in quanto lesive per le aspirazioni e le aspettative della comunità.
Non nascondo la mia profonda indignazione: sono stata eletta dalla maggioranza dei cittadini del Comune di Scorzè.
Unica in Italia, sono riuscita a recuperare al “ballottaggio” 28 punti percentuali (accreditabili quindi personalmente al candidato Sindaco) acquisendo sul campo del confronto, il diritto di amministrare.
Non è quindi umanamente né politicamente accettabile che, a causa di interessi particolari di alcuni, che una maggioranza delle aspirazioni della quale ho sempre cercato la sintesi e la mediazione debba essere posta in crisi, non sulle scelte di programma, sinora tra l’altro rispettate, ma da ignobili mezzucci che rappresentano quella politica, dalla quale con gran voce i cittadini, dei quali mi sento parte, stanno prendendo le distanze, provocando una crisi democratica le cui ripercussioni nuoceranno all’intera comunità.

Il Sindaco Clara Caverzan

giovedì 20 marzo 2008

78 e mezzo) E POI MI PARLI DI LEALTA' E ONESTA' ....

Sono amareggiato ed ho il magone,

Oggi ho visto un uomo in difficoltà dichiarare il suo dolore piangendo.

E un attimo dopo ho visto un branco di bavosi sciacalli approfittare di lui e della sua sofferenza per fare i propri vigliacchi e sporchi interessi, senza rispetto e senza cuore, sciacalli che pretenderebbero di fare la morale agli altri...

qualcuno di loro un tempo diceva di essergli amico.

di qualcuno di loro, prima, mi fidavo anch'io ...

gli Uomini sono altra cosa.

sabato 15 marzo 2008

78) DISAGIO GIOVANILE, OGNI MAESTRA HA UNO SCOLARO DISCOLETTO E QUALCHE ALTRO CHE INVECE DI STARE AL SUO POSTO VA AL BAR O IN GIRO A FAR DANNI..


atti vandalici alla scuola media di peseggia, scritte sui muri, lampade e infissi distrutti.

Gli ultimi fatti di Scorzè, ma soprattutto di Peseggia, devono far riflettere, c'è qualcuno che fa e qualche altro che disfa, c'è una amministrazione che restaura una scuola e una masnada di ragazzacci che la imbratta e fa danni, e fin qui nulla di nuovo... le birbantate si fanno da sempre, quello che è cambiato invece è l'atteggiamento dei genitori al fatto di avere un teppistello in famiglia: c'è il bravo genitore che riprende il proprio figliolo e gli spiega che ha fatto una cazzata, e c'è il genitore che difende il proprio pargoletto (lo stesso che armato di spry e spranga ha devastato una scuola pubblica) e gli dice che non è colpa sua, che la responsabilità è del sistema e della società, che il disagio giovanile va capito e assecondato, che le punizioni causano turbe nelle giovani e fragili personalità dei microteppisti.... ai miei tempi qualche cazzata l'ho fatta anch'io, ma una buona dose di sberle didattiche mi hanno fatto soprassedere dall'idea di continuare... e una serie di s'ciafoni pedagogici mi hanno assolutamente convinto mio malgrado della solidità delle argomentazioni.

mi sono anche reso conto che, essendo la scuola un lavoro di squadra, per colpa di qualche lavativo cronico (che faceva "manca" e stava al bar tutto il giorno) e di qualche scolaro birbantello che si faceva spiegare dieci volte le cose al solo scopo di far perdere tempo a tutti, tutta la squadra era in ritardo, non procedeva secondo il programma e avrebbe fatto certo una pessima figura agli esami.
A volte, al piccolo lavativo e allo scolaro discolo starebbe bene uno scapaccione, ma non certo dato dalla maestra che non può per legge, ma dai membri delle proprie rispettive famiglie che hanno il sacrosanto dovere di non danneggiare gli altri.
Il discorso cambia solo se si ha a che fare con bambini con gravi problemi di ritardo nell'apprendimento... o che sono stati assenti per l'influenza, per loro ci sono corsi di recupero e aggiornamento per non rallentare tutta la classe...ma questo è un'altro discorso.

77) PECHINO 2008? NO, GRAZIE! prima i diritti civili, poi le olimpiadi. FREE TIBET


Cina, diritti umani azzerati, regime di terrore comunista, condizioni di lavoro impossibili, stipendi inesistenti, nessun diritto alla salute, assenza di previdenza pubblica, pena di morte applicata sistematicamente anche con esecuzioni di massa, negazione della libertà di pensiero parola ed opinione, non riconoscimento dei protocolli internazionali sull'inquinamento, non riconoscimento dei diritti sullo sfruttamento di un marchio o un brevetto, produzione industriale e commercializzazione sleale basata su imitazioni e false griffe, intere comunità ridotte in schiavitù nelle immense aziende protette dal regime.... Intere nazioni occupate militarmente dalla Cina (vedi Tibet) con azioni unilaterali alle quali nessuno ha il coraggio di replicare.

e proprio in cina si dovranno svolgere le prossime Olimpiadi del 2008.
A Mosca qualche anno fa i paesi occidentali non parteciparono per motivi molto meno gravi... ma con Mosca non c'erano grossi interessi commerciali...
La Cina invece è il nuovo sbocco per le grandi economie mondiali, e quindi tutto il resto non peserà più di tanto, i pesi e le misure cambiano in base al portafoglio.

c'è chi sostiene di spegnere la tv durante la manifestazione, ma non credo che ciò porti a molto... le tv internazionali, i tifosi ed i turisti porteranno comunque una infinià di soldi nelle casse cinesi.
Il boicottaggio invece (con dispiacere per gli atleti impegnati) darebbe un segnale decisamente più forte.

mercoledì 12 marzo 2008

76) BASILICATA: GIOVANE IMPRENDITORE SCRIVE A MARONI


«Leghisti, salvate il Meridione»

Gent.mo on.le Maroni,

Le scrivo, per esternarle, alcune mie considerazioni. Io sono Lucano, di Moliterno (Potenza), a due passi dai giacimenti petroliferi della Val d'Agri, (il Texas Italiano, come lo ha definito qualcuno). Altro che Texas, qui è un disastro. Pensi che nemmeno Henry John Woodcock è riuscito a far luce su imbrogli e giri di interessi che si verificano qui in regione. Sono giovane, ho 26 anni, ho un'azienda tutta mia, costruita con i miei sacrifici, che ho fatto e che continuo a fare, ma sono affascinato dalla politica, e contemporaneamente (a livello locale e nazionale) amareggiato per lo squallore dei tanto protagonisti che ne fanno parte. Vorrei poter dire la mia, ma spesso la parola di un giovane viene volutamente non ascoltata.
E' il caso della politica qui in Basilicata. Una cerchia ristretta di "potere", che nulla fa per nulla, e che nulla fa in generale. Sono legato alla mia terra, vengo da una famiglia, che mi ha educato alla legalità, al rispetto del prossimo, insomma, al vivere sano. Il mio legame con la Basilicata, è talmente forte che non riesco a vederla nella stato in cui si trova. Quando 5 anni fa ho creato dal nulla la mia azienda, ero carico di volontà. Ma le mie aspettative vengono deluse da una classe politica lucana mediocre, anzi del tutto insufficiente, che coltiva gli interessi dei propri orticelli, dimenticandosi di quello che accade intorno, continuando ad avere maggioranze bulgare, vicine al 70%.
Nulla da dire invece per il centrodestra, che qui è presente con una "delegazione" di Forza Italia ed An che convive con i "rossi" lucani, e nulla fa per distinguersi ed avere la fiducia e il sostegno della popolazione. Beh, questa situazione, inizia a stare stretta ad un sacco di gente. Per farla breve, la gente non ce la fa più a sostenere questa situazione.
Voi Leghisti, spesso, venite accusati di essere estremisti, di vedere la situazione in modo sbagliato, ma sono convinto che non è così e lo dimostrano l'ordine e il buon funzionamento di tutti i paesi da Voi amministrati. Non ricordo se la Lega ha mai presentato liste in Basilicata, ricordo però la situazione di Lombardo in Sicilia. Si potrebbe creare qualcosa di simile, qui in Basilicata. Sarei ben lieto di continuare a discutere di questo con lei, magari di persona, per cercare di creare le condizioni, per realizzare anche in Basilicata "una cacciata dei rossi". Nella speranza di risentirla presto, passo a salutarLa cordialmente.

75) TATANKA WATANKA VOTEREBBE LEGA NORD


martedì 11 marzo 2008

74) PARTITO DEMOCRATICO = PRODI DUE SCOPIAZZIAMO? ............YES, WE CAN


Il Partito democratico si dimostra un accozzaglia di cose rubacchiate qua e là, TUTTO rigorosamente TAROCCATO o COPIATO dalle fonti più disparate:

IL LOGO: palese contraffazione di un logo cha ha ben tre anni e che è stato disegnato da un professore del giovane che ufficialmente ha firmato il tarocco veltroniano.

IL PROGRAMMA: un frullato malriuscito di punti presi da altri programmi, anche di centrodestra, e smentibile dall'operato dei prodiani al governo.

L'AUTOBUS VERDE:..... non ho parole, sono vent'anni che a Pontida al raduno della Lega Nord si "vestono" così gli autobus turistici dei militanti.

I GAZEBO: Tribale usanza leghista ormai entrata nell'uso comune, più o meno come il tanto agognato "federalismo" ieri tabù, oggi parola d'ordine trasversale.

LO SLOGAN: Furto commesso all'estero all'insaputa del suo ideatore, il buon Barak Obama che certo non farà causa ai noti taroccatori italiani del sud.

Cosa taroccheranno ancora i veltroprodeschi e privi di fantasia (oltre che di capacità amministrative e di governo) democratici partiteschi?

Chiameranno il loro giornale "I have a dream"?
O si vestiranno come i Village People?

Chi avesse nuove idee rigorosamente taroccate può suggerirle nell'apposito spazio "commenti"

sabato 8 marzo 2008

73) DILIBERTO: A.A.A OPERAI CERCANSI. carne di lavoratore, più richiesta che offerta e il prezzo sale.


Sembra persino un bel gesto: Oliviero Diliberto, segretario dei comunisti italiani, prima guida del Team Arcobaleno, lascia il posto di capolista in Piemonte a Ciro Argentino, operaio della Thyssen. Nobilissime, a una prima lettura, pure le motivazioni: «I comunisti sono diversi da tutti gli altri. Per quanto mi riguarda, la politica si può fare bene anche fuori dalle istituzioni».

Solo un inciso su quest’ultimo commento: parlando in parole povere, comincia a rompere. Sembra l’inno nazionale della Terza repubblica. Prima di Oliviero, l’hanno già interpretato con esibito orgoglio i valorosi Prodi, Amato, Mastella e trombati vari. Tutti a far notare il passo indietro, tutti solerti nel convincerci che «si può fare politica anche stando fuori dal Parlamento». A noi, lo dicono. Qualcuno li avverta che per quanto ci riguarda lo sappiamo già benissimo: da tempo immemorabile tanti italiani fanno politica senza mai mettere piede nel Palazzo romano, senza neppure sentirsi eroi e martiri. Tranquilli, non c’è bisogno che si affannino a spiegarcelo. Eventualmente, stupisce che ci arrivino soltanto dopo una mezza dozzina di legislature. Sono un po’ rigidi, a livello di comprensione. Un po’ lenti. Tanto rigidi e tanto lenti da far nascere un sospetto: che la vecchia favola della volpe e dell’uva trovi una nuova, ennesima, patetica conferma.E comunque. Alla lunga lista degli sportivoni, che possono tranquillamente fare a meno di un seggio, ecco ora iscriversi il generoso Diliberto. Dopo Veltroni, anch’egli fa spazio a un operaio Thyssen: lui, sacrificandosi in prima persona. Il grande fervore attorno alle sorti degli operai torinesi è fenomeno teoricamente positivo, ma apre inevitabilmente una voragine di rimpianti: anziché questo sgomitare per metterli in vetrina adesso, a scopo elettorale, tutti quanti là nelle fabbriche avrebbero preferito un poco di semplice attenzione prima, molto prima. Ma a questo punto è persino inutile eccepire: sette morti dopo, la grande questione operaia sembra tornare tra i primi pensieri della sinistra italiana. Sembra. Che poi sia un sentimento sincero e radicato, è tutto da vedere. Lo vedremo dopo, a urne richiuse. Per il momento, un margine di diffidenza resta. Diciamo un certo sentore di bassa propaganda?
I comunisti, resisi conto di non essere mai riusciti a fare gli interessi degli operai vogliono mettersi nelle mani di operai professionisti........

bisogna vedere adesso se gli operai vorranno ancora mettersi nelle mani dei comunisti.

venerdì 7 marzo 2008

72) RALLY CITTA' DI SCORZE': A LUGLIO GRANDE KERMESSE, il sabato sera in piazza RADIO COMPANY con il dj STEFANO BOSCA




Finalmente è deciso: il rally a Scorzè ritorna il 20 luglio prossimo!!!
Durante la recente riunione della commissione CSAI tenutasi a Roma il 1 dicembre scorso è stata confermata la data per l'effettuazione della V^ edizione del Rallysprint Città di Scorzè e II^ Regolarità Sport Autostoriche Città di Scorzè.

Dopo la riuscitissima edizione dello scorso anno ( magistralmente organizzata dal comitato RallyScorzè che ha ricevuto lodi da tutti i giornali di settore e dagli equipaggi partecipanti) che ha visto alla partenza oltre130 equipaggi ed apripista d'eccezione Gigi Galli su Toyota Corolla WRC (gentilmente messa a disposizione dal gentlemen driver Fabio Frisiero abituale protagonista del campionato mondiale produzione) e da Antonio Forato su Ferrari F430 quest'anno verrà rinnovato interamente il percorso con l'inserimento di tre nuove e spettacolari Prove Speciali in asfalto.
La due giorni motoristica, che vedrà l'intero centro cittadino chiuso al traffico per due giorni, ospiterà una serie di eventi collaterali quali l'esposizione di auto, moto, kart e raduno Ferrari e Subaru, stands e musica in piazza, e i locali pubblici faranno gli straordinari per garantire ristoro ai visitatori.
Come tradizione la direzione gara e l'hospitality saranno ubicate nella seicentesca Villa Soranzo Conestabile e le verifiche tecniche, palco partenza e riordino sulla centralissima via Roma.
La manifestazione sta diventando un appuntamento classico per i piloti triveneti sia per le caratteristiche anomale del percorso (tutto in pianura) che per il clima che si è venuto a creare nei due giorni della kermesse dove l'intero paese si "dedica" alla manifestazione.
Garantita la presenza nell'organizzazione del campione scorzetano Simone Scattolin reduce dal debutto nel campionato del mondo WRC a fianco di Alessandro Bettega al Tour de Corse.

71) ELETTROSMOG: SENTENZA STORICA A SCORZE'



nuova venezia,

-La sentenza. E' contenuta in 54 pagine e i particolari sono stati presentati al comitato mercoledì sera dalla stessa Pellerano. La sentenza dice che «la continuazione dell'esposizione a valori superiori a 0,4 microtesla può comportare un rischio di leucemia infantile e, quindi, un serio e concreto pericolo per la salute». Infatti il tribunale rileva che questo pericolo è riconosciuto anche dalle legge 36 del 2001 che sottolinea come sia importante la continua ricerca scientifica in materia poiché non sono rassicuranti le conoscenze raggiunte. Ragion per cui la sentenza dice che «a fronte di tale sicuro rischio per la salute umana e per il benessere della vita, le esigenze della produzione e l'interesse al rifornimento di energia elettrica divengono cedevoli».

Una sentenza storica. E un bel risarcimento per i comitati. E' infatti di 632 mila euro l'importo totale che dovranno sborsare le società Enel, Grtn e Terna ai 79 cittadini di Scorzè per il caso elettrosmog. Inoltre le tre società dovranno interrare e/o spostare le linee elettriche che passano sopra il quartiere (le numero 217, 582 e 583) entro il 31 dicembre di quest'anno. E' quanto ha stabilito nei giorni scorsi il giudice Marcello D'Amico della terza sezione del tribunale civile di Venezia dando ragione ai residenti della zona di via Battisti, De Gasperi, Olmara e Volta.
Vivere esposti a fonti d'inquinamento elettromagnetico può indurre «sofferenza e turbamento psichico». Per questo Enel, Terna e Grtn dovranno versare per danni morali 632 mila euro alle 79 persone di Scorzè che nel 2002 avevano promosso la causa nella battaglia contro l'elettrosmog. La decisione è del giudice Marcello D'Amico della terza sezione del tribunale civile di Venezia. La sentenza impone anche alle tre società di provvedere entro fine anno all'interramento o allo spostamento delle tre linee nel mirino.

I comitati. Non poteva che essere raggiante l'avvocato Pellerano. Per i comitati è lei l'artefice della vittoria. «Questo pronunciamento - spiega - dimostra come siano pericolosi i campi elettromagnetici prodotti dalle linee elettriche e la necessità di interventi urgenti per metterli in sicurezza». Su questo punto interviene il sindaco Clara Caverzan: «Terna entro il 2017 ha in programma il risanamento delle linee elettriche che sovrastano il nostro comune. Mi auguro che questa sentenza sensibilizzi la Regione ad accelerare la bonifica».-

per gli abitanti di via de gasperi, battisti, olmara e volta i problemi non finiscono mai: ora la minaccia alla loro salute si chiama "variante alla 515" un regalo della vecchia amministrazione che incombe sui cittadini della zona sud del paese.

lunedì 3 marzo 2008

70) VARIANTE ALLA sr515 .... FALSO PROBLEMA... OVVERO: RENATO CHISSO PENSACI TU.

ripropongo di seguito un post che ho scritto qualche mese fa ma che è tornato attuale negli ultimi giorni, così da rinfrescare la memoria a tutti i lettori.

anni di lotta, comitati contro politici, accanite signore contro margheriti regionali consiglieri, una asprissima campagna elettorale con finale che ha colto impreparati tutti e soprattutto i vincitori e alla fine un risultato, una rassicurazione delle massime autorità regionali: la variante passerà a sud della centrale. Soddisfazione delle accanite signore, degli abitanti della zona sud, dell'attuale brancaleonesca amministrazione comunale ed in particolare del suo sindaco, soddisfazione di almeno quella maggioranza dei cittadini che hanno votato questa amministrazione che aveva ai primo posto tra suoi impegni proprio lo spostamento a sud della SR 515.
L'unico legittimo dubbio è se si possa o meno fidarsi della sola parola di un assessore regionale.

e poi? e poi qualcuno, oggi finalmente all'opposizione, mentendo e sapendo di mentire comincia a fare volantinaggi, a fare comizi al bar ed a gettare discredito su quanto faticosamente e legittimamente ottenuto dalla nuova amministrazione sostenendo che tutti i problemi di scorzè, che tutto il traffico del centro, che l'inquinamento atmosferico, che le code in via cercariolo via roma via venezia ecc ecc sono conseguenze dell'operato sulla 515.come se la 515 (padova-treviso) fosse l'alternativa alla sr245Castellana (venezia-trento), alla via moglianese, al traffico pesante da e per la pedemontana ed il bassanese, o alternativa per raggiungere i caselli autostradali.

In realtà la 515 sposterà solamente una minima parte del traffico di scorzè, la cui maledizione si chiama sr 245 castellana, e si chiamerà probabilmente (non ci sono ancora certezze, ma solo allarmanti ipotesi) Casello di Cappella.Questi sono allora i problemi del paese, ed a questi quesiti qualcuno dovrà dare una risposta. Anni di amministrazione centrosinistrosa ( sinistra e menzognera) non hanno portato a nessuna ipotesi di viabilità alternativa alle strade che davvero condannano scorzè, ma solo uno sbilenco e già vecchio tracciato per la 515 che per fortuna del paese qualcuno sposterà di qualche centinaio di metri.per tutto il resto: il nulla più sterile.

La vecchia amministrazione (quella del signor Igino)ha VOLUTO il passante a cappella, complice il comune di martellago (proprio quello dell'allora sindaco Stradiotto) e nulla ha chiesto in cambio, nessuna opera complementare per favorire i cittadini.e oggi, quelle stesse persone che hanno condannato un intero paese a soccombere nel traffico fingono di stracciarsi le vesti, additano chi ha ereditato le loro scellerate scelte e mentono sistematicamente sulle soluzioni possibili.

qualcuno dovrebbe vergognarsi.

domenica 2 marzo 2008

69) ELEZIONI 2008: BERLUSCONI FAGOCITA IL PNE... povero Giorgio Panto!



il PNE entra nel Popolo delle Libertà di Berlusconi Fini & affini.. un paio di poltrone a Roma ed i guerrieri di san biagio (di callalta) diventano agnellini allineati con il centrodestra.
Quello stesso PNE che con i suoi voti aveva consegnato l'Italia in mano a Prodi oggi si annienta nei meandri del megapartito, il partitino dell'autonomia, dell'orgoglio Veneto si scioglie nel grande partito senza neppure mantenere il proprio vessillo.

Il buon Giorgio Panto, simpatico e sanguigno fondatore del movimento PNE non sarà certo felice di vedere da lassù cosa stia succedendo alla sua veneta creatura e rimpiangerà di aver sottratto voti ai veri federalisti, a chi ha portato avanti veramente con tenacia la lotta per l'autonomia e per la difesa della propria identità...

... amici che per qualche anno avete votato PNE, non disperate, vi è stato sottratto un credo, ma sapete bene a chi dovete rivolgervi ora, la Lega Nord vi capisce e si dispiace con voi, perchè tra autonomisti ci si comprende, e un posto per voi all'interno della Lega è già pronto. Benvenuti.

68) BOSSI: VINCEREMO E CAMBIEREMO LA COSTITUZIONE: LA PADANIA MACROREGIONE




VICENZA

- Non ha dubbi Umberto Bossi. Il leader del Carroccio aprendo la seduta straordinaria del Parlamento del nord a Vicenza annuncia "vinceremo le elezioni dopo di che cambieremo la Costituzione in senso federalista". Bossi ha quindi ricordato "se un uomo sogna da solo resta solo un sogno - citando il poeta austriaco Gunther Grass - ma se tanti uomini sognano assieme vuol dire che nasce una nuova realtà".

VOGLIAMO VINCERE SENZA LA SPADA Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, annuncia da Vicenza che la Lega "vincerà le elezioni senza la spada". Bossi lo ha detto oggi chiudendo la sessione del parlamento del nord con cui il movimento padano ha inaugurato la campagna elettorale. "Sappia Roma e sappia l'Italia - ha aggiunto Bossi - che la Padania ha comunque milioni di giovani disposti a battersi per la libertà. Noi cerchiamo la via democratica ma siamo pericolosi come tutti i popoli a cui viene negata la libertà, come tutti quei popoli che vivono in schiavitù. Tutti speriamo che ciò che sogniamo avvenga in maniera democratica. Ma qui c'é la forza per ottenere comunque la nostra libertà a qualsiasi costo, magari a costo della vita. Arriverò un giorno a vedere se il parlamento del nord sarà quello che farà le leggi". Indicando quindi il progetto di euroregione tra Friuli, Veneto, Carinzia e Slovenia Bossi ha ammonito che non deve essere "una trappola per dividere la Padania. Se l'euroregione serve per ottenere democraticamente la Padania bene altrimenti - ha osservato Bossi - nascerà da sola con la forza delle nostre lotte".

martedì 26 febbraio 2008

67) SR 515 : LA VITA DEGLI ABITANTI DI SCORZE' VALE MENO DI UN CAMPO SALZANESE.

E' di oggi la notizia apparsa sui giornali: gli abitanti della zona sud di scorzè avranno dall'enel un indennizzo per i danni subiti a causa delle linee di alta tensione e dall'elettrosmog da esse generato. Il tribunale ha sentenziato che tutta quella zona del paese ha subito i nefasti effetti dell'esposizione ai campi elettromagnetici e dovrà ottenere almeno un'indennizzo, non c'è famiglia infatti in via de gasperi che non abbia tra i suoi componenti almeno un caso di disturbi anche gravi... e anche peggio... derivanti appunto dai campi elettromagnetici e tutta la zona da decenni è fortemente compromessa dalle linee elettriche e dai danni che da esse derivano.

... poi, circa dieci anni fa qualcuno decide che proprio tra le case, a ridosso delle case, a meno di dieci metri dalle case sarebbe dovuta passare la "variante alla strada regionale 515", a determinare il colpo di grazia ad una zona già così duramente colpita e compromessa dai tralicci elettrici... un'altra mazzata sugli abitanti del posto: una circonvallazione ad alta densità di traffico, una strada camionabile a otto metri esatti dalle camere da letto delle famiglie di via de gasperi e chi avrebbe dovuto preoccuparsi della salute dei propri cittadini (il sindaco di allora) invece di opporsi e trovare un'alternativa va a firmare un accordo con gli altri comuni interessati e dà il suo benestare FREGANDOSENE della vita delle persone.

... quello che fa rabbia è il fatto che a trecento metri da lì esiste un corridoio tra i campi totalmente libero, lontano dalle case, che non danneggerebbe la salute e la vita di nessuno e che assolverebbe benissimo (anzi decisamente meglio) allo scopo, ma si trova in territorio di salzano.......... e allora? forse la 515 serve solo a scorzè? forse i mezzi di salzano passeranno altrove? o forse un campo incolto e tre piante da frutto salzanesi valgono più della vita delle persone di scorzè? e così nasce un comitato, si mobilitano i partiti, l'assessore chisso promette una soluzione, la nuova amministrazione fa il possibile e l'impossibile per risolvere la situazione... e la soluzione è lì, a trecento metri in mezzo ai campi.....

cosa c'è di nuovo? cosa c'è di scandaloso? c'è di nuovo, c'è di scandaloso e di vergognoso che l'allora sindaco di scorzè, oggi eminente consigliere regionale, si batte per il bene del campo... vuole la strada, la vuole subito e SCELLERATAMENTE la vuole lì dove qualche tecnico distratto e poco informato l'aveva pensata! Con la scusa di salvare la vivibilità di via cercariolo (nobile e necessario) condanna a morte via de gasperi... perchè il traffico dannoso tra le case del centro se lo porti tra altre case forse diventa meno dannoso...

il regional margherito consigliere vuole la strada sulle teste dei suoi concittadini, addosso a chi ha già patito sofferenze e lutti, e fa richieste continue alla regione, ed interroga sui ritardi... la regione chiede tempo per togliere in qualche modo strada e camion dalle case..... e lui insiste che strada e camion stanno bene lì, a otto metri dalle camere da letto della gente, e subito!... un politico di scorzè condanna persone di scorzè... per salvaguardare tre alberi di salzano.

saranno alberi pregiati.... o saranno margherite..

venerdì 22 febbraio 2008

66) VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO


VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO
VOTATE LA TRIPPA VOTATE LA TRIPPA
SONO IN CAMPAGNA ELETTORALE
VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO
tanto dovevo per chiarire le idee ad un anonimo lettore che mi accusa di essere di parte.
tutti siamo di parte, ed io sicuramente non faccio eccezione, perchè credo fermamente che tra due mali bisogna scegliere il minore.

giovedì 21 febbraio 2008

65) PER IL PARTITO DEMOCRATICO DE MITA E' VECCHIO... AL SUO POSTO IL RAGAZZINO MARCO (PANNELLA)

ecco il ragazzino che appoggerà Veltroni


Fuori dal Partito Democratico il troppo vecchio Ciriaco De Mita, dentro il "giovane" Marco Pannella e il suo gruppo, quello stesso Pannella che nulla voleva dividere con Prodi e la sua squadra sgangherata, che non aveva punti di convergenza programmatici, che non accettava le sue linee di principio e sui princìpi non si transige..... ma era solo una questione di prezzo: Veltroni ha alzato la posta, e i radicali hanno accettato, anche per non rimanere al palo per l'ennesima volta. Perchè è si vero che i princìpi sono sacri, ma non sono commestibili, e quindi meglio metterli via ed accettare di buon grado un allettante numero di parlamentari, un improbabile ministero e chissà cos'altro.... meglio di niente, no? I sani princìpi non sono deperibili, verranno messi via con cura, e magari torneranno buoni un'altra volta... stavolta Pannella si accontenta, anni di lotte per aborto, divorzio, liberalizzazioni delle droghe e mille scioperi della fame e della sete hanno minato la proverbiale caparbietà del radical virgulto, stavolta il piccolo Marco farà lo sciopero degli ideali, messi via in cambio di uno scranno.... i giovani politici del PD sembrano già politici esperti...

martedì 19 febbraio 2008

64) LA SINISTRA FA ENTRARE PIU' IMMIGRATI CHE PUO'.... E VELTRONI VUOLE ANCHE FARLI VOTARE.

Veltroni, leader del Pd apre al voto amministrativo per gli immigrati.

ROMA, 18 febbraio - "Se vogliamo che la politica davvero, sempre di più, sia partecipazione e responsabilità, in questo caso delle persone, facciamolo: diritto di voto alle amministrative ai cittadini immigrati". E'la proposta del leader del Pd Walter Veltroni durante l' assemblea costituente del partito avvenuta nel fine settimana scorso.
La proposta di Veltroni è stata ben accolta da Fabio Melilli, presidente dell'Unione delle Province italiane (Upi) secondo il quale "ben venga il voto agli immigrati per le amministrative e dunque anche per le Province, ( PROVINCE.... NON SAREBBE ORA DI ELIMINARLE? ndr) che svolgono anche politiche per l'immigrazione e offrono servizi alle comunità che interessano direttamente gli stranieri residenti, dai centri per l'impiego alla formazione" "Il 60% delle Province svolge politiche per l'immigrazione - ha precisato Melilli - nell'ambito di leggi regionali diverse. Per esempio si occupano di mediazione culturale nelle scuole, come a Rieti, o curano progetti sui rifugiati e i richiedenti asilo". Da qui dunque, secondo Melilli, l'opportunità di una legge che dia al voto agli immigrati residenti come nel programma per il Pd di Walter Veltroni.

Contrario il Pdl di Berlusconi"
Alla fine si arriva sempre lì. Anche Veltroni prosegue nella fallimentare ed interessata idea di dare il voto agli immigrati". Così la vice presidente dei deputati azzurri, Isabella Bertolini, ha commentato la proposta lanciata da Veltroni all'assemblea costituente. "Uno studio, anche veloce, della Costituzione della Repubblica - attacca - lo aiuterebbe ad evitare gaffe come queste. In Italia possono votare solo i cittadini italiani. Lo sanno tutti". "Per questo - conclude l'azzurra - la proposta di Veltroni é politicamente inutile ed inadeguata 'ma anche' assolutamente inapplicabile.

sabato 16 febbraio 2008

63) ITALIANI: POPOLO DI ARTISTI, CANTANTI, SOGNATORI E NAVIGATORI.... CON LA MEMORIA CORTA.



Conti pubblici, tenore di vita, come si fa a dimenticare?
Come si fa a proporre, o peggio, a credere in un ulteriore governo di sinistra?
come si fa a dare fiducia ad un partito che vede prodi come presidente e la quasi totalità dei rappresentanti del più breve e fallimentare governo italiano al suo interno?

solo per antipatia personale verso il berlusca?

" NO, berlusconi ha danneggiato i conti pubblici italiani!!! "
caro amico, hai la memoria corta....dimentichi che durante il governo berlusconi c'è stato l' 11 settembre... data che ha cambiato la storia del mondo, che ha paralizzato l'economia di tutto il pianeta, che ha annientato borse e aziende, destabilizzato tutto l'occidente. Il danno è stato minimo rispetto a quello che sarebbe potuto essere e che è stato in altri paesi, aggravato in italia dall'entrata in vigore della moneta unica che uno scellerato prodi ha scambiato ad un valore che ci ha impoveriti tutti.
ma l'italia aveva raggiunto un livello di credibilità nel mondo mai visto prima, è proprio berlusconi a far sedere allo stesso tavolo usa e urss, a fare accordi con la libia, a preparare la tregua in mediooriente, a far crescere l'idea di un'italia finalmente efficace, ed ha riportato l'economia nazionale a livelli invidiabili .... e il buffone (termine non punibile se riferito a politici che non hanno mantenuto le promesse) prodi in soli due anni ha messo in ginocchio la nazione, la sua credibilità nel mondo e tutti i suoi abitanti.

complimenti a lui e a tutti i suoi SINISTRI elettori, sinistri e con la memoria corta.

giovedì 14 febbraio 2008

62) CASINI... COME SEMPRE.



Tutto procede per il meglio: prodi a casa, pd al lavoro, lega nord che corre col proprio simbolo e centrodestra riunito sotto un unico logo. Beh... non proprio tutto il centrodestra, perchè c'è sempre l'udc che vorrebbe ma non può, si sente di centro ma con spunti di destra e ambizioni di sinistra, tratta con veltroni ma non si riconosce nel pd, si dichiara di destra ma litiga con berlusconi, il cavaliere forse è stato un pò presuntuoso, ma casini vuole tenere alto il proprio EGO che è la cosa più al centro che possieda, risultando infatti EGOcentrico fors'anche troppo, ed i suoi baldi amici si stanno defilando uno ad uno: giovanardi, baccini, tabacci.... persino buttiglione non condivide appieno le idee di pierferdy. Non so se da questa situazione ne uscirà un udc tutto intero, ma la sensazione è che stia rischiando l'autodistruzione.
Consiglierei a casini di allinearsi, che il tempo rimasto è poco, ma lui è troppo preoccupato della leadership: oggi berlusca, domani certamente fini.... e dopodomani è lontano.

domenica 10 febbraio 2008

61) BUFFONI OLTRE L'IMMAGINABILE. IL TESORETTO NON C'E' PIU'.


Triste risveglio della nazione Italia: i sacrifici richiesti dai buffoni prodi e padoa schioppa, le 67 nuove tasse, l'impoverimento delle famiglie, sono state vane. La millantata crescita produttiva, il millantato tesoro accantonato sono stati fagocitati dall'aumento dei costi della politica dei pagliacci rossi, il più dannoso dei governi che l'italia abbia mai conosciuto ha fatto del rapinare gli italiani il proprio motivo di vita, ha tolto indistintamente a tutti solo per mantenere se stesso e non per favorire il paese, non ha speso in grandi opere, in solidarietà, in aumenti di stipendi... ha tolto, tolto, rapinato, sottratto, e MANGIATO, sparito i bottino, la banda prodi va a casa lasciando al posto del famoso risanamento e del tesoretto un gran buco di bilancio.
Chi ha votato questa banda di inconcludenti mangiasoldi si faccia un esame di coscienza, e cerchi di ravvedersi per il futuro.

60) PAPA RATZINGER: PECCATO NON ABBIA FIGLI... AVREBBERO UN FUTURO CERTO.



Accendo la tv e nel giro di pochi minuti e pochi canali mi passano davanti le giovani promesse dello spettacolo: un giovane cantante figlio di dodi battaglia dei pooh, l'altro, il figlio di facchinetti è già un viso noto della televisione da qualche tempo... peccato che gli altri due pooh non abbiano figli grandi, avrebbero potuto fondare i "pooh 2: la vendetta".
Ad una trasmissione di intrattenimento è ospite il figlio di mina (e fratello della mazzini esperta di musica) che assieme alla signorina mezzogiorno (figlia di vittorio) chiede ad un bel alessandro gassman (figlio di vittorio) come mai non sia continuata la carriera assieme al bravo ricky (figlio di ugo tognazzi e fratello di gianmarco).
I de sica sono alla terza generazione sul piccolo e grande schermo, la figlia della venier fa la conduttrice, attore claudio amendola figlio di ferruccio, attrice asia argento figlia di dario, adriano giannini figlio di giancarlo, amanda sandrelli figlia di stefania, violante placido figlia di michele, cristina comencini figlia del regista, nike rivelli figlia di ornella muti, i vari figli di albano e romina powell, e le bizzarre figlie di celentano e claudia mori... Tutti che seguono le impronte di famosi e ricchi genitori, tutti bravissimi e tutti ovviamente arrivato solo grazie alle proprie capacità e doti personali.
Ma non è cosa strana, anche in politica stiamo assistendo ai ricambi generazionali, con numerosi figli d'arte già inseriti in agiate e ottimamente retribuite posizioni di comando: i figli di mastella, di craxi, la malfa, bossi,visco, geronzi, de gennaro, larussa e molti altri; addirittura molti "vecchi" della politica sono figli di politici, come il pd valter veltroni, il pd massimo d'alema, i due fratelli stefania e bobo craxi, giorgio la malfa, antonio segni...
nel giornalismo idem, i vari salvo sottile tg5, tosatti, confalonieri,scalfari,agnes,loiero, gervaso, petruccioli, sono tutti padri-figli che fanno lo stesso mestiere, fino al caso unico di piero e alberto angela, stesso mestiere, stessa rete, stessa trasmissione.
i figli di moggi e lippi fanno i procuratori per metà dei calciatori italiani, come (e questo è comprensibile) gli orfei fanno i circensi e gli agnelli producono auto.
Tra gli uomini " che si sono fatti da soli" e che oggi dirigono imperi troviamo i vari marzotto jr, ellkan jr, berlusconi jr, riello jr, montezemolo, benetton, cecchi gori, marcegaglia e via dicendo, ma queste sono eredità di aziende private e quindi la successione è naturale.
Molto meno naturale è il fatto che moltissimi atenei universitari siano in mano a padri e figli da generazioni, che la metà dei docenti universitari siano infatti figli di rettori o di altri docenti... strano dato che le aggiudicazioni si fanno per meriti con esami (certamente trasparenti) e commissioni (sicuramente leali e svincolate)....

ma il fondo viene toccato con i medici, primari figli di primari... concorsi pubblici per primario che ai primi sei posti vedono sei figli di altrettanti primari esaminatori, non è possibile, è chiaro che c'è del marcio e qui non si tratta di canzonette ma di salute pubblica.... non c'è correlazione tra grandi padri e ipotetici grandi figli...

nessuno dei figli del grande varenne ha ancora vinto una corsa, e nello sport individuale, dove contano davvero solo le proprie capacità, sono rarissimi i figli d'arte....

lasciamo qualche speranza anche ai figli di nessuno...

venerdì 8 febbraio 2008

59) SCORZE' : SR245 LA PISTA CICLABILE DI VIA CASTELLANA E' REALTA'



Scorzè mira alla sicurezza e così, dopo il completamento della pista ciclabile di via treviso avranno presto inizio i lavori di un'altra opera al servizio della comunità: la tanto agognata pista ciclabile di via castellana, sicuramente opera impellente data la risicata dimensione della carreggiata stradale e l'impossibilità di essere percorsa in bicicletta senza rischiare di essere travolti dalle migliaia di mezzi in transito.
Le due le amministrazioni precedenti avevano fatto in campagna elettorale il giro delle case per promettere l'opera e raggranellare voti, salvo poi non mantenere gli impegni e deludendo sistematicamente i residenti.
La nuova amministrazione invece, meno avezza a ciance preelettorali e certamente più concreta, senza promettere nulla a nessuno e preso atto della assolutà pericolosità del tratto in questione ha immediatamente avviato le procedure per realizzare l'opera ed entro il periodo del mandato si vedranno i cantieri al lavoro e in qualche mese dal centro di scorzè si potrà pedalare o passeggiare in sicurezza fino al centro commerciale emisfero.
Sempre a proposito di sicurezza, una nuova pista ciclabile vedrà la luce anche in territorio di rio san martino e metterà in sicurezza la percorrenza su via Onaro.
per l'ennesima volta le chiacchiere della sinistra si sono infrante contro la concretezza della nuova amministrazione.

giovedì 7 febbraio 2008

58) ANKARA IN EUROPA? COSE TURCHE...



La turchia, che qualcuno vorrebbe Stato membro dell'Europa unita, in un solo giorno, oggi, ha fatto un salto indietro di ben ottant'anni.
Da ben ottant'anni infatti era vietato il velo nelle università turche, ed oggi, frutto di un governo islamico integralista è stata buttata una norma che forse avvicinava la Turchia al mondo occidentale, ed è stato reintrodotto il velo per le donne universitarie.
Certo l'america ha buoni motivi militari per chiedere l'annessione di ankara all'europa così da garantirsi basi strategiche sul mediooriente, e l'europa ha una serie di motivi commerciali data la manodopera a bassissimo costo, ma non c'è altro: cultura, storia, costumi, religione e consuetudini fanno di europa e turchia due mondi troppo diversi per poter convivere... qualcuno diceva che tra i paesi islamici la turchia si distingueva per modernità, e forse in parte era vero.

ma ERA vero. Non lo è più. La turchia si annetta alla lega araba, al mondo del burka e ai suoi ciechi integralismi.

l'europa è altra cosa, difendiamola.

mercoledì 6 febbraio 2008

57) LIBERI! IL 13 APRILE SI VOTA, E LE SINISTRE RIMANGONO AL PALO.

Due anni terribili per italia ed italiani, ma almeno un risultato è stato raggiunto: dopo la nascita del PD di veltroni che correrà da solo e la conferma del gruppo di centrodestra è certo che tutte le sinistre estreme resteranno comunque fuori dal possibile governo futuro.
Finalmente una politica di governo senza i diliberti, i lussuria, i pecorariscani, i carusi estremisti, i comunisti italiani che vorrebbero imitare quelli sovietici che non esistono più dato che si sono trasformati in capitalisti.... a casa dunque i partiti d'altri tempi, i partiti del nulla, del blocco assoluto, delle grandi opere paralizzate, dell'inquisizione fiscale, dell'incertezza e dell'anacronismo cronico e integralista, della vendetta contro chi ce l'ha fatta, dello scontento di tutti, dello stipendio e dei diritti in cambio di nulla, del posto garantito senza garantire il proprio impegno, dei sindacati rampe di lancio per politici velenosi, a casa tutti e l'italia ringrazia.

Pulizia è fatta! e ciliegina sulla torta il mortadella dichiara che non si candiderà (l'avesse fatto prima!) alla prossima tornata elettorale.

Comunque vada sarà un successo!

lunedì 4 febbraio 2008

56) NON CI SONO PIU' SCUSE, SUBITO AL VOTO.


il buon Marini ha dovuto gettare la spugna, ed il grande imbroglio rosso è finito. Basta consultazioni, basta inciuci, basta mercato dei voti, basta sinistra e speriamo sia per sempre.
Dopo il NO di tutto il centrodesta e di alcune associazioni di categoria compresa confindustria, dopo ore intensissime di mercato della carne, di promesse di incarichi, di sinistri tiramolla, finalmente il popolo italiano avrà giustizia e potrà tornare alle urne per scegliere da chi farsi amministrare.
Un plauso alla Lega Nord, che a scanso di equivoci e per dare un segnale chiaro ha rifiutato ogni possibile tentativo di pastrocchio pateracchio evitando anche di scendere a trattative con marini e i suoi incapaci alleati. Lega sopra a tutti, come sempre.

Ora si aprirà un nuovo capitolo, sicuramente diverso, speriamo che gli italiani ritrovino la fiducia e l'ottimismo persi in questi due anni. Ne abbiamo bisogno tutti.